08 Ott, 2026 | In evidenza
La Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania apre la procedura per l’individuazione e la conferma di enti, associazioni e enti del Terzo settore idonei ad accogliere studenti, frequentanti scuole secondarie di primo e secondo grado della Regione Campania, in attività di cittadinanza attiva e solidale, secondo quanto previsto dall’articolo 4, comma 8-ter del D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, “Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria” come da ultimo modificato dal D.P.R. 8 agosto 2025, n. 134, per l’anno scolastico 2026/2027.
Si precisa che, col presente avviso, sono invitati a presentare la propria candidatura altresì i medesimi enti, associazioni ed enti del Terzo settore già inseriti negli elenchi USR Campania sulla base del succitato provvedimento DDG prot. AOODRCA.R.U.U. n. 0022107 del 04.03.2026 che intendano confermare la propria disponibilità ad accogliere gli studenti in attività di cittadinanza attiva e solidale anche per l’anno scolastico 2026/2027, al fine di verificare il mantenimento di suddetti requisiti da parte di questo Ufficio Scolastico Regionale.
In particolare, sono ammessi a partecipare alla presente procedura, presentando manifestazione di interesse, gli enti, le associazioni e gli enti del Terzo Settore in possesso dei seguenti requisiti:
a) per gli enti del Terzo Settore, iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
b) indicazione, nello Statuto o nell’atto costitutivo, di finalità coerenti con attività di cittadinanza attiva e solidale, nonché l’assenza di fini di lucro;
c) disponibilità di strutture e attività idonee, sicure e prive di rischi, compatibili con la presenza e la partecipazione di minori;
d) individuazione di un referente interno, qualificato e di comprovata esperienza, responsabile del percorso formativo e delle relative attività di accoglienza, tutoraggio e vigilanza del minore;
e) regolare tenuta della contabilità e assolvimento degli obblighi di trasparenza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
f) adozione delle misure previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
g) rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 39, in materia di prevenzione e contrasto della pedofilia, in relazione all’impiego di personale idoneo allo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, al fine di verificare l’esistenza di condanne per taluni reati ovvero l’irrogazione di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori;
h) rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato in ultimo dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, ai sensi del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016.
I soggetti interessati, di cui sopra, potranno presentare la propria candidatura attraverso l’apposita modulistica, sottoscritta con firma digitale del Rappresentante Legale, tramite posta istituzionale certificata (PEC), entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 20 ottobre 2026, al seguente indirizzo di posta certificata: drca@postacert.istruzione.it.
Per consultare l’Avviso e scaricare la modulistica…clicca qui
08 Ott, 2026 | In evidenza
Il nuovo impianto fiscale operativo da gennaio 2026 rappresenta uno dei passaggi più rilevanti per gli enti del Terzo settore (Ets). Comprendere le nuove regole, le opportunità e le implicazioni operative è oggi fondamentale per dirigenti, quadri e responsabili chiamati a garantire sostenibilità, trasparenza e coerenza con la missione delle proprie organizzazioni.
Per approfondire questi temi, FQTS – Formazione Quadri Terzo Settore, progetto promosso dal Forum Terzo Settore e da CSVnet con il sostegno di Fondazione Con il Sud, propone il ciclo di webinar “La fiscalità del Terzo settore alla luce della riforma“, articolato in due appuntamenti online in programma il 14 e il 26 ottobre dalle 17 alle 18.30.
Si tratta di un doppio appuntamento aperto a tutti, realizzato in collaborazione con Cantiere terzo settore, per offrire una lettura aggiornata e sistematica della nuova disciplina fiscale degli Ets, analizzandone principi, finalità e principali ricadute sul piano giuridico, economico e organizzativo. L’iniziativa è coordinata da Marina Montaldi, dottore commercialista e revisore legale dei conti, componente esperto del Consiglio nazionale del Terzo settore e della Commissione “Enti non profit” del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, e componente Tavolo tecnico-legislativo del Forum Terzo Settore.
Durante i due incontri, particolare attenzione sarà dedicata alla distinzione tra attività di interesse generale e attività diverse, ai criteri di qualificazione fiscale degli enti e al superamento dei precedenti regimi normativi. I webinar approfondiranno inoltre il rapporto tra natura non commerciale degli enti del Terzo Settore, sostenibilità economica e perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Saranno affrontati anche aspetti concreti legati ai regimi agevolativi, alla gestione delle entrate, alle connessioni tra fiscalità, bilancio e trasparenza, senza trascurare le principali questioni interpretative e applicative ancora aperte.
In linea con gli obiettivi di FQTS, l’iniziativa intende rafforzare una consapevolezza strategica della fiscalità come strumento di sviluppo, autonomia e responsabilità per il Terzo settore, favorendo una visione integrata tra normativa, impatto sociale e sviluppo dei territori.
Il ciclo è destinato a quadri, dirigenti e futuri dirigenti del Terzo settore interessati ad acquisire una conoscenza più approfondita delle novità introdotte dalla riforma fiscale.
È possibile partecipare ai due incontri iscrivendosi tramite apposito modulo online e avere la possibilità di interagire con la docente e ricevere i materiali di approfondimento oppure seguirli direttamente sul canale youtube di FQTS. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a segreteria@fqts.org.
08 Ott, 2026 | In evidenza
Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo a tutti gli adempimento di Ottobre per gli ETS
Ottobre è un mese in cui sono previste una serie di scadenze per gli enti non profit, in particolare per adempimenti fiscali e giuslavoristici, molti dei quali legati alla gestione ordinaria delle organizzazioni titolari di partita iva o che hanno erogato compensi.
Di seguito una sintesi delle principali tappe da segnare in agenda, tratte dallo “Scadenziario 2026” di Cantiere Terzo Settore, realizzato insieme a CSVnet Lombardia e Cesvot, che accompagna gli enti nel monitoraggio degli obblighi annuali.
16 ottobre: Iva, Imposta di intrattenimento e contributi
Entro il 16 ottobre, gli enti con partita Iva e liquidazione mensile devono procedere al versamento dell’Iva. Sempre entro la stessa data, è previsto anche il versamento dell’imposta di intrattenimento da parte degli enti che hanno svolto attività soggette nel mese precedente; restano escluse da tale obbligo le associazioni di promozione sociale quando le attività sono riservate ai soci e coerenti con le finalità istituzionali.
Inoltre, gli enti che hanno erogato compensi (lavoro dipendente, autonomo, occasionale) e contributi nel mese precedente sono tenuti al versamento delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali (Inps, gestione separata ed ex Enpals).
Entro il 27 ottobre gli elenchi Intrasat
In ambito fiscale, entro il 27 ottobre gli enti che hanno effettuato cessioni o acquisti intracomunitari relativi al mese oppure al trimestre precedente devono presentare il modello degli elenchi Intrasat per le cessioni e gli acquisti intracomunitari relativi al mese oppure al trimestre precedente.
Imposte, Iva, modello Uniemens e acquisti intracomunitari in scadenza il 31 ottobre
Entro la fine del mese, inoltre, tornano anche gli adempimenti periodici: gli enti che hanno corrisposto compensi nel mese precedente devono trasmettere telematicamente il modello Uniemens all’Inps (gestione ex Enpals), mentre quelli che effettuano acquisti intracomunitari sono chiamati nuovamente a presentare il modello Intra-12, versare l’imposta e registrare le fatture del mese precedente.
Scarica qui lo scadenziario di ottobre 2026.
08 Ott, 2026 | In evidenza
Tra ottobre e novembre i corsi proposti dall’Alveare Csv Formazione su Gluo porteranno al centro dell’attenzione temi di grande attualità. Dalla discriminazione verso le persone LGBTQ+ alla violenza di genere, ma anche l’intelligenza artificiale e lo sviluppo sostenibile.
Ecco il calendario degli appuntamenti:
- 7 ottobre – Discriminazione e violenza contro le persone LGBTQ+. L’incontro del Csv Messina si concentra sulle forme di discriminazione e violenza che interessano le persone LGBTQ+, considerando le dimensioni individuali, istituzionali e strutturali del fenomeno e le conseguenze che stigma e discriminazione possono produrre sulla salute, sul benessere, sulla partecipazione sociale e sull’accesso ai servizi.
- 8-22-29 ottobre – Quando la formazione è partecipazione. Il percorso di Csv Marche fornirà ai partecipanti strumenti pratici per co-progettare interventi formativi partendo dai bisogni delle persone e delle organizzazioni, definendo obiettivi chiari, risultati attesi e metodologie coerenti.
- 22 ottobre – Violenza di genere: riconoscere, comprendere e orientare. L’incontro di Csv Messina affronterà la violenza di genere come fenomeno strutturale, radicato nelle disuguaglianze di potere e negli stereotipi di genere, fornendo elementi utili a riconoscerne le diverse forme e manifestazioni.
- 27 ottobre – Salute e sicurezza nelle associazioni di volontariato e negli enti del Terzo settore. Il corso di Csv Messina si sofferma, anche dal punto di vista normativo, su un tema importante per tutte le associazioni di volontariato, sia per quelle impegnate in attività di protezione civile sia per quelle che svolgono attività sociali, assistenziali, culturali, sportive, ambientali, educative o di supporto alla comunità.
- 16 novembre – L’intelligenza artificiale per comunicare l’associazione. Il corso del Csv Cuneo si concentra su due sfide quotidiane di ogni associazione, affrontate con un approccio pratico “passo dopo passo”: dare forma alle idee e scrivere comunicati stampa efficaci (che non sembrino scritti da un robot!).
- 17 novembre – Sostenibilità in pratica. Il percorso del Csv di Modena e Ferrara fornisce esempi semplici e applicabili per orientarsi sui temi della sostenibilità ambientale, sociale e di governance e della finanza sostenibile.
08 Ott, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Avvicinare studenti e studentesse alle materie scientifiche e tecnologiche, aumentandone la consapevolezza per le future scelte formative e professionali. Questo l’obiettivo di “Polaris+” – seconda fase del bando “Polaris” – promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, che mette a disposizione 25 milioni di euro per sostenere progetti per la formazione e l’orientamento di studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, per l’accrescimento delle conoscenze e competenze STEM e ICT.
L’iniziativa punta a sviluppare un approccio costruttivo, aperto e consapevole nella scelta dei percorsi formativi e professionali futuri. Particolare attenzione è rivolta alla capacità dei progetti di far comprendere il valore di queste competenze per lo sviluppo del talento e delle inclinazioni personali, contribuendo così a orientare ragazze e ragazzi verso le opportunità offerte dalla trasformazione digitale e tecnologica.
La presentazione dei progetti potrà avvenire fino alle ore 13 del 21 gennaio 2027, attraverso il portale Re@dy. Le proposte devono essere presentate da partenariati guidati da enti privati senza scopo di lucro e costituiti da un minimo di tre fino a un massimo di otto soggetti (inclusi eventuali enti pubblici e soggetti for profit), con il coinvolgimento obbligatorio di almeno tre scuole. Il bando mette a disposizione 25 milioni di euro, così distribuiti: 14 milioni sono destinati a progetti nel Nord e Centro, mentre 11 milioni per il Sud e le Isole. In funzione del target individuato, 7 milioni di euro sono destinati a progetti per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e 18 milioni di euro per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Il Piano Strategico 2025-2026, delineato dal Comitato di indirizzo strategico del Fondo per la Repubblica Digitale, ha stabilito, infatti, la realizzazione dello scale-up di bandi già realizzati attraverso la pubblicazione di nuove opportunità aperte a tutti gli stakeholder interessati. In questo caso, i progetti già sostenuti nell’ambito di “Polaris” che hanno dimostrato maggiore impatto nella fase sperimentale riceveranno una premialità per il nuovo bando. L’obiettivo di Polaris+ è sostenere – rispetto alla prima edizione – un numero limitato di progetti, di maggiori dimensioni in termini di risorse economiche assegnate, di beneficiari raggiunti e di raggruppamenti proponenti e consegnare al decisore pubblico le migliori pratiche in termini di efficacia e impatto generato.