02 Apr, 2026 | In evidenza
Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un Avviso finalizzato ad acquisire le manifestazioni d’interesse degli enti gestori di strutture aventi carattere residenziale per l’accoglienza e il reinserimento sociale delle persone detenute adulte in possesso dei requisiti per l’ammissione alle misure penali di comunità, e congiuntamente, prive di domicilio idoneo, in condizioni socioeconomiche non sufficienti per provvedere al proprio sostentamento, e non obbligate a lasciare il territorio dello Stato, in esecuzione di un provvedimento definitivo di espulsione emesso dall’Autorità giudiziaria o amministrativa.
Tra le persone detenute adulte per le quali gli enti gestori di strutture a carattere residenziale garantiscono l’idonea accoglienza e un percorso di reinserimento sociale, sono ricomprese quelle con problematiche derivanti da dipendenza o da disagio psichico che non richiedano il trattamento in apposite strutture riabilitative, ai sensi del comma 3 dell’articolo 8 del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 2024, n. 112.
Le manifestazioni di interesse all’iscrizione nell’elenco devono essere presentate dagli enti gestori delle strutture residenziali entro il 30 maggio 2026.
Per consultare l’avviso e scaricare la modulistica…clicca qui
02 Apr, 2026 | Seconda di Copertina
Che questa Pasqua possa essere un momento di serenità, di pace e di rinnovata fiducia nel futuro, con l’augurio di continuare a camminare insieme, rafforzando reti, collaborazioni e percorsi condivisi al servizio delle nostre comunità.
In un tempo che ha sempre più bisogno di dialogo e comprensione, la pace diventa un impegno quotidiano da costruire insieme, attraverso gesti concreti di solidarietà e inclusione.
Buona Pasqua dal CSV Napoli
31 Mar, 2026 | Corsi Attivi, Formazione, Terza di Copertina
CSV Napoli apre le iscrizioni alla nuova edizione del corso di formazione Guida Sicura che riguarda la guida dei veicoli preposti allo svolgimento dei servizi in emergenza/urgenza.
Il percorso formativo, della durata complessiva di 12 ore, si divide in una parte teorica finalizzata all’accrescimento delle competenze necessarie alla guida di ambulanze ed automediche e una parte pratica di che consiste in esercitazioni di guida volte a gestire situazioni critiche.
La parte teorica si terrà giovedì 16 aprile 2026 dalle ore 14:00 alle 20:00, c/o CSV Napoli (Centro Direzionale Isola E/1-piano 1°- Int.2), mentre la parte pratica si svolgerà sabato 18 aprile in due gruppi da 15 partecipanti, dalle ore 8:30 alle ore 14:30 il primo gruppo e dalle 14:30 alle 20:30 il secondo gruppo, c/o parcheggio Piscina Acqua Dream – via S. Salvo D’Acquisto – Succivo (CE)
Al termine del percorso, previo superamento dell’esame finale, verrà rilasciato l’attestato “Guida Sicura”.
Per partecipare compilare l’apposito form online entro e non oltre il 10 aprile 2026, accedendo direttamente all’Area Riservata, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti). Ad accoglienza della candidatura verrà inviata la richiesta di compilazione della scheda d’ingresso che ti consentirà di accedere al corso.
Per maggiori informazioni scarica la locandina
26 Mar, 2026 | In evidenza
Ecco il consueto aggiornamento sul calendario dei prossimi corsi in programma su Gluo, grazie all’Alveare Csv Formazione, che riunisce le opportunità formative dei Centri di servizio di tutta Italia rivolte, gratuitamente, a volontarie e volontari.
Molte nuove iniziative che preannunciano una stagione primaverile ricca di occasioni per implementare le proprie conoscenze nella gestione associativa, ma anche capacità personali da spendere nel volontariato e non solo.
Si va da nord a sud, spaziando tra temi diversi, come la gestione degli organi sociali di un Ets e gli adempimenti normativi a cui bisogna far fronte, fino al fundraising e l’intelligenza artificiale:
- 24 marzo – Il Consiglio Direttivo, i libri sociali obbligatori e il registro volontari. Questo webinar di Csv Genova ha lo scopo di supportare in modo teorico e pratico gli ETS nelle competenze del Consiglio Direttivo, nella corretta tenuta dei libri sociali obbligatori e del registro volontari.
- 31 marzo – Creiamo con Canva. Il corso di Csv Brescia desidera accompagnare i partecipanti alla scoperta del mondo della grafica ed è finalizzato ad apprendere le basi del design grafico e sperimentarle attraverso l’applicazione Canva.
- 8 aprile – Introduzione all’intelligenza artificiale: strumenti e applicazioni pratiche nel lavoro quotidiano. Conoscere i meccanismi e le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale può rappresentare un vantaggio anche per i volontari e le volontarie nella gestione della propria organizzazione. Il webinar di Csv Messina servirà a introdurre all’intelligenza artificiale delineando vantaggi, rischi e campi di applicazioni.
- 9 aprile – Per una governance responsabile degli ets. Privacy, trasparenza, personale e sicurezza. Il seminario del Csv Toscana offre un quadro operativo dei principali adempimenti degli enti del terzo settore in materia di privacy, trasparenza, gestione del personale e sicurezza sul lavoro.
- 15 aprile – Fondamenti di fundraising dalla A alla Z. Fare fundraising nel 2026 rappresenta una grande sfida. Questo corso in due parti del Csv Genova offre le informazioni di base utili per partire con lo sviluppo di un’attività di fundraising professionale ed efficace all’interno del proprio ente.
Vi segnaliamo inoltre che sono ora disponibili in Gluo, nella sezione Consigli, dei nuovi tutorial, pillole video su strumenti, strategie e opportunità per compiere passi decisivi di trasformazione digitale. Questi contenuti sono tratti dalla piattaforma Volontari digitali promossa dal Csv di Palermo.
26 Mar, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
L’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale ha attivato la seconda edizione del canale di cofinanziamento, con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni di euro, per sostenere progetti e interventi congiunti dedicati allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione dell’inclusione sociale, economica e lavorativa.
L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra soggetti privati for profit e non profit, per amplificare l’impatto delle azioni formative sul territorio.
Le risorse del Fondo potranno coprire fino al 50% del costo complessivo dei progetti, mentre la restante quota dovrà essere garantita da uno o più cofinanziatori. Il contributo minimo richiedibile al Fondo è pari a 100.000 euro.
Il canale di cofinanziamento è rivolto a enti erogatori privati (cofinanziatori) e a soggetti privati senza scopo di lucro (enti attuatori) che intendono, insieme al Fondo per la Repubblica Digitale, sostenere o realizzare interventi per la formazione e l’inclusione digitale su tutto il territorio nazionale.
Eventuali soggetti interessati a realizzare un’iniziativa congiunta, in linea con gli ambiti di intervento del Fondo, che preveda il diretto coinvolgimento dell’Impresa sociale in qualità di co-realizzatore e cofinanziatore dell’intervento, possono contattare direttamente gli Uffici del Fondo.
La selezione delle iniziative prevede una prima fase di presentazione dell’idea progettuale e una seconda fase di progettazione esecutiva, riservata esclusivamente alle proposte ritenute idonee. Le proposte saranno esaminate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per accedere alla seconda fase, le idee progettuali dovranno rispettare specifici requisiti, tra cui: coerenza con la missione del Fondo, con particolare riferimento a interventi di formazione e inclusione digitale; condivisione preliminare della proposta progettuale con uno o più cofinanziatori; coerenza complessiva tra bisogni, obiettivi, risorse e tempi di realizzazione; durata compresa tra 12 e 24 mesi; previsione di attività dedicate alla valutazione di impatto.
Il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale esaminerà tutte le idee progettuali inviate entro il 31 dicembre 2026. I termini di chiusura potranno essere anticipati in caso di esaurimento delle risorse o posticipati in caso di presenza di residui. In tal caso ne verrà data comunicazione pubblica sul sito del Fondo, all’interno della pagina dedicata.
Per Giovanni Fosti, presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Con l’avvio della seconda edizione del canale di cofinanziamento vogliamo dare un’ulteriore opportunità concreta alle persone e ai territori che rischiano di restare esclusi dalla trasformazione digitale. La prima edizione ha già mostrato il valore di questa iniziativa, sostenendo iniziative come vIvA, Good Loop e STEMvolution, capaci di promuovere formazione e inclusione digitale su tutto il territorio nazionale. Per la seconda edizione, – aggiunge Fosti – il Fondo prosegue in questa direzione, mettendo a disposizione circa 9,5 milioni di euro per progetti che valorizzano collaborazioni, condivisione di risorse e competenze per favorire uno sviluppo equo e inclusivo. Questo rappresenta anche un’opportunità per le Fondazioni di origine bancaria di accedere esse stesse allo strumento, nell’ottica di rafforzare l’impatto reale sui territori e sulle persone. Un ringraziamento speciale va proprio a tutte le Fondazioni che, insieme al Governo, rendono possibile questa iniziativa e sostengono la crescita delle competenze digitali dove più serve.”
Tutte le informazioni sono disponibili qui.