Buona Pasqua dal CSV Napoli
Il Presidente, il Comitato Direttivo e lo Staff del CSV Napoli
Il Presidente, il Comitato Direttivo e lo Staff del CSV Napoli
Con l’emergenza coronavirus proseguono, in modalità innovativa, le erogazioni dei servizi del CSV Napoli: consulenza e accompagnamento nonché attività di promozione e comunicazione che stanno facilitando la diffusione e la circolazione di riferimenti su come rendersi utili sul territorio, notizie, aggiornamenti e normativa.
A breve anche la formazione continuerà online e, potenziando gli strumenti e le metodologie dell’e-learnig, permetterà a quanti erano iscritti ai corsi già avviati di proseguire con il proprio percorso nell’acquisizione di nuove competenze. Si partirà con i corsi di progettazione sociale ed europea per i quali verranno utilizzati dispositivi avanzati di videoconferenza con possibilità di interazione che andranno ad affiancare la già nota piattaforma FAD del CSV Napoli.
Modalità di attivazione e accesso saranno presto indicate attraverso tutti i canali informativi a disposizione del Centro.
Lunedi 2 marzo 2020 il Csv Napoli sarà chiuso al pubblico per pulizia straordinaria e sanificazione degi uffici. Le attività riprenderanno regolarmente martedi 3 marzo.
Proroga al 18 febbraio 2020 per le istanze di accreditameno. Gli enti interessati possono inviare la dcumentazion cosi come definito nell’avviso che è consultabile cliccando qui
Il Bando Cambio rotta promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, si propone di sostenere interventi socio-educativi rivolti a minori tra i 10 e 17 anni di età segnalati dall’Autorità giudiziaria minorile e già in carico agli Uffici di servizio sociale per i minorenni (USSM) o ai servizi sociali territoriali, in particolare per reati di gruppo, oppure in uscita da procedimenti penali o amministrativi.
Verranno promosse iniziative mirate a contrastare il fenomeno della devianza minorile attraverso la sperimentazione di soluzioni innovative e integrate che combinino efficacemente percorsi individualizzati e il lavoro centrato sulla relazione come risorsa, valorizzando le capacità personali e lo scambio di esperienze tra pari. Per contrastare efficacemente il fenomeno, sarà necessario prevedere un percorso comune che metta in rete gli Enti del Terzo Settore, gli organismi della giustizia minorile e i servizi sociali territoriali, le famiglie, la scuola e gli enti di formazione. Dovrà essere coinvolta tutta la ‘comunità educante’, compresi i gruppi di coetanei, con azioni nei luoghi di ritrovo dei ragazzi nei quartieri considerati particolarmente a rischio.
La scadenza del bando, che mette a disposizione complessivamente 15 milioni di euro, è prorogata al 29 maggio 2020.