5 dicembre, agire ora per il bene delle persone e del pianeta

Agire ora per garantire l’inclusione di chi spesso resta indietro, per combattere i cambiamenti climatici e far avanzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile. È il filo conduttore della nuova campagna per la 36^ Giornata internazionale del volontariato, che si celebra ogni anno il 5 dicembre.

“Diventa volontario per un futuro condiviso” – in inglese Volunteer now for our common future – è lo slogan per promuovere l’edizione di quest’anno scelto da United nations volunteers (UNV), il programma delle Nazioni Unite nato a seguito della risoluzione del risoluzione del 1985. Un invito alle persone – sottolinea l’Unv nella presentazione della campagna – siano esse decisori o cittadini di questo mondo, ad agire ora per le persone e per il pianeta. Perché quando le persone sono incoraggiate a impegnarsi per risolvere i problemi, è più probabile che le soluzioni siano praticabili e durature”.

In questo senso incoraggiare, riconoscere e promuovere il volontariato è una parte importante della creazione di un futuro più equo e inclusivo per le comunità e in tutto il mondo.

L’iniziativa, infatti, vuole puntare l’attenzione sull’esigenza per ciascuno di assumersi una parte di responsabilità per fare in modo che vengano attuati i cambiamenti necessari a rendere il mondo più sicuro, più equo e inclusivo.

Come ogni anno, l’Unv invita tutti a partecipare alla campagna, mettendo a disposizione dei materiali di comunicazione – insieme agli hashtag #VolunteerNow e #IDV2021 – da utilizzare on line, sui social, per personalizzare t-shirt o altri gadget, destinati alle iniziative di promozione e valorizzazione del volontariato e del ruolo dei volontari, organizzate in occasione del 5 dicembre

Registro unico del terzo settore. Come funziona e le tappe dal suo avvio. Partecipa al focus online martedì 23 novembre

Il 23 novembre 2021 diventa operativo il principale strumento di attuazione della riforma avviata nel 2016. Cantiere terzo settore fa il punto su come funziona e sulle principali tappe da segnare in agenda con un approfondimento online in diretta su facebook e youtube

Scatta l’“ora x” per il non profit italiano. Dal 23 novembre 2021 diventa operativo il registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), uno dei principali strumenti della riforma avviata nel 2016,  che segna un passaggio decisivo per la sua applicazione. La data stabilita con il decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 561 del 26 ottobre 2021 avvia una fase nuova per migliaia di organizzazioni. Inizia infatti la migrazione degli enti ad oggi presenti nei registri di settore e si apre la possibilità di iscriversi al registro unico per quelli di nuova costituzione o finora senza un registro di riferimento.
Si stimano circa 93mila enti che entreranno nel Runts nei primi mesi dal suo avvio, oltre 177mila il numero complessivo di enti potenziali che nel tempo potrebbero decidere di entrare e circa 270mila gli enti qualificabili come enti del Terzo settore.

Cantiere terzo settore – il progetto di comunicazione sulla normativa per il non profit realizzato da CSVnet e Forum Nazionale del Terzo Settore – organizza “Registro unico del terzo settore. Come funziona e le tappe dal suo avvio”, un focus online in programma per martedì 23 ottobre dalle ore 11 alle 12, in diretta su facebook e youtube.

Sarà l’occasione per inquadrare il nuovo assetto normativo e presentare alcuni strumenti messi a disposizione per gli operatori. Dopo l’introduzione di Chiara Meoli di Cantiere terzo settore, Luca Gori, costituzionalista docente presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – centro di ricerca Maria Eletta Martini interverrà su “Come funziona la nuova casa del Terzo settore”. A seguire, Daniele Erler di Cantiere terzo settore e responsabile Area di consulenza CSVnet farà il punto su “Le principali tappe a partire dall’avvio del registro unico nazionale del Terzo settore”. Conclude l’evento informativo, Lara Esposito di Cantiere terzo settore.

Nel Cuore del Sud, bando per l’inclusione nelle aree interne

Fondazione CON IL SUD ed Enel Cuore Onlus promuovono il bando “Nel Cuore del Sud. Iniziative di inserimento sociale attraverso la valorizzazione delle eccellenze e dei mestieri tradizionali nelle aree interne meridionali” con il duplice obiettivo di favorire l’inserimento sociale ed attivare percorsi di accompagnamento all’autonomia di persone con fragilità o a rischio marginalità e disagio e creare occasioni di sviluppo locale valorizzando le vocazioni e le eccellenze del territorio come il turismo, l’artigianato, l’agricoltura e l’enogastronomia nelle aree interne meridionali.

Il bando è rivolto alle organizzazioni di terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Disoccupazione, aumento delle disuguaglianze e delle povertà, crisi di numerosi settori sono solo alcune delle conseguenze drammatiche causate dalla pandemia. In particolare, la crisi occupazionale ha colpito soprattutto giovani, donne e immigrati che vivono nelle aree interne del Sud Italia, che costituiscono il 70% dei comuni meridionali (1.472 comuni su un totale di 2.116). A causa della distanza dai servizi essenziali, infatti, in questi piccoli centri si è aggravato il fenomeno dell’isolamento, con conseguente riduzione demografica e dell’occupazione.

Riscoprire e rinnovare le eccellenze e le vocazioni locali legate a turismo, artigianato, agricoltura, enogastronomia può diventare non solo un’opportunità lavorativa per chi è in condizioni di fragilità o marginalità, ma anche un’occasione per favorire coesione sociale e processi virtuosi e duraturi di sviluppo locale nei piccoli comuni del Mezzogiorno.

Le partnership di progetto dovranno essere composte da un minimo di tre organizzazioni: almeno due non profit – di cui una con ruolo di responsabile del partenariato – a cui potranno aggiungersi realtà del mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca. Attraverso il bando, che scade il 13 dicembre 2021, possono essere sostenuti progetti fino a complessivamente 1,5 milioni di euro, messi a disposizione dai due enti promotori.

Le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros >> www.chairos.it

Scarica il bando…clicca qui

Sicurezza sul lavoro: scopri come richiedere il manuale operativo

Sicurezza nel mondo del lavoro, ma non solo, anche il volontariato deve attenersi a standard e regole ben precise.

Da qui l’idea di un manuale operativo, uno strumento informativo agile e di facile lettura, che risponde al bisogno delle organizzazioni di continuo aggiornamento e approfondimento delle tematiche di prevenzione e sicurezza e che vuole orientare circa l’attuazione delle misure di tutela nei confronti dei volontari.

Il volume è il risultato del progetto VOLONTARIATO SICURO realizzato da CSV Napoli insieme all’Inail Direzione Regionale Campania, e pensato proprio con lo scopo di offrire al mondo variegato e in costante crescita del volontariato l’opportunità di informarsi ed educarsi sulla tutela dei propri appartenenti.

Tanti i temi affrontati: dalla normativa di riferimento ai dispositivi di protezione individuali, dal rischio chimico e biologico alla sicurezza delle operazioni su strada, dalla movimentazione dei carichi alla manutenzione degli impianti presenti nelle sedi associative.

Il manuale operativo è disponibile gratuitamente per tutte le associazioni che ne faranno richiesta e che ne riceveranno una o più copie direttamente presso la propria sede fino ad esaurimento delle disponibilità.

Per richiederlo è necessario compilare l’apposito form attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it

ROA – Registro delle organizzazioni accreditate: pubblicato l’elenco aggiornato al 9 novembre 2021

CSV Napoli rende noto l’elenco aggiornato al 9 novembre 2021 degli iscritti al ROA, il Registro delle Organizzazioni di volontariato Accreditate, istituito da CSV Napoli allo scopo di favorire e facilitare la fruizione dei servizi offerti dal Centro, riducendo al minimo le procedure burocratiche.

Tutte le organizzazioni di volontariato che hanno fatto richiesta di iscrizione ma non figurano nell’elenco possono richiedere chiarimenti scrivendo all’indirizzo e-mail consulenza@csvnapoli.it.

PUBBLICAZIONE_ROA_9.11.2021

Manca la ricetta. Online il nuovo numero di Comunicare il Sociale

Il numero di novembre di Comunicare il Sociale affronta la tematica, attualissima, dei cambiamenti climatici: storie, interviste e approfondimenti su un allarme lanciato da tempo ma per il quale, probabilmente, si fa ancora poco.
La rivista viene consegnata agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio, per un totale di oltre 3000 copie.
E’ possibile consultare la versione in pdf cliccando a questo link
Per richiedere di ricevere le copie presso la tua sede, invece, clicca qui