“Napoli per Napoli – Seconda edizione”, al via la candidatura per le associazioni

Il giorno 20 novembre 2022,  in coincidenza con la Giornata mondiale dei diritti del bambino, si svolgerà la seconda edizione di “Napoli per Napoli” una serie di giornate di sensibilizzazione, educazione ambientale e cura del verde, volute dal Sindaco Gaetano Manfredi, coordinate dall’Assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli prof. Vincenzo Santagada, in sinergia con l’Assessore all’Ambiente e al Mare dott. Paolo Mancuso e in collaborazione con ASIA, le Municipalità e le associazioni di volontariato attive sul territorio.
Il diritto delle generazioni future ad uno spazio urbano ed ambientale sostenibile  è il focus di questo appuntamento all’insegna della cura del bene comune, un’occasione di riappropriazione della città da parte di chi la vive ogni giorno, grazie al coinvolgimento della cittadinanza, delle  associazioni e dei comitati di quartiere attraverso un ampio programma di interventi di pulizia delle aree verdi e di attività di divulgazione, che hanno come obiettivo quello di sensibilizzare i cittadini al decoro, al rispetto ed alla valorizzazione dell’ambiente che abitiamo.
L’evento sarà anche un’occasione per rilanciare la raccolta differenziata e la cultura del riuso e del riciclo attraverso una specifica promozione di questi temi nell’ambito dell’iniziativa in collaborazione con l’Assessorato all’ambiente e al mare ed ASIA.
Le associazioni possono manifestare la loro adesione compilando un apposito form con le informazioni richieste in merito a:

1) luogo di preferenza – le associazioni dovranno compilare un modulo per ogni area alla quale intendono candidarsi

2) disponibilità a candidarsi come capofila dell’evento – le associazioni capofila garantiranno il coordinamento delle attività e la gestione dell’anagrafica dei partecipanti

3) tipo di attività che intendono proporre – le attività da proporre consisteranno nella pulizia delle aree da rifiuti indifferenziati e/o eventualmente in attività di  informazione e divulgazione in ragione delle competenze delle associazioni coinvolte.

ASIA affiancherà le iniziative coordinando il corretto conferimento di quanto raccolto. Una volta raccolte le adesioni, ad ogni associazione verrà abbinato un luogo.
Una o più associazioni si coordineranno per sviluppare le attività nel luogo affidato.

La scadenza per la candidatura delle associazioni è fissata per mercoledì 02  novembre ore 12:00.

PER UNA SCUOLA SOSTENIBILE E IN SICUREZZA. Inaugurazione murales e riqualificazione della strada

Venerdì 21 Ottobre, alle ore 12.00, nel piazzale adiacente la sede succursale dell’I.C. Marconi-Torricelli di Casandrino (plesso D.Bosco), bambini e famiglie parteciperanno ad un evento di valorizzazione e riqualificazione della strada che fa da ingresso alla scuola. 

Nello spiazzale, all’angolo tra via Palermo e via Pica, cresce da anni un albero di mimose di grandi dimensioni che nelle scorse settimane era stato oggetto di preoccupazione da parte di alcuni genitori, timorosi delle conseguenze di un eventuale caduta. In risposta a questa apprensione, Cantiere Giovani in accordo con Il Comune di Casandrino e la Scuola, ha organizzato la messa in sicurezza dell’albero, del marciapiede e l’abbellimento della parete con un murales.

L’intervento artistico sarà realizzato con la partecipazione dei bambini che frequentano il Cantiere dei Pirati, spazio educativo pomeridiano che Cantiere Giovani offre ai più piccoli dal 2021 all’interno della scuola.

All’inaugurazione interverranno il Sindaco Rosa Marrazzo, la D.S. dell’I.C. Marconi-Torricelli Prof. Amalia Sciorio, le insegnanti e tutti i bambini della scuola e le loro famiglie che saranno coinvolti nell’attività.

Lo scopo dell’iniziativa è di promuovere la consapevolezza sui beni comuni, la cura del territorio e la cooperazione all’interno della comunità tra cittadini, istituzioni e organizzazioni educative.

Strumenti di comunicazione per il Terzo settore: le tecniche negoziali per il contrasto dei conflitti e l’ottenimento dei vantaggi

Le tecniche negoziali sono divenute, nel tempo, una risorsa sempre più imprescindibile del Terzo settore, sia in una ottica di visuale interna che esterna all’organizzazione. Il non profit ha progressivamente ampliato la propria condotta relazionale, aprendosi ad ambiti (e, dunque, motivazioni, procedure ed obiettivi) un tempo sconosciuti e ora strettamente necessari per la stessa azione istituzionale dell’ambito. L’articolo 55 del D.lgs 117/2017 (nuovo codice del Terzo settore), ad esempio, sancisce la necessità di incontro e dialogo tra la Pubblica Amministrazione e gli Enti di Terzo settore allo scopo di facilitare lo sviluppo di azioni condivise per perseguire l’interesse pubblico, attraverso strumenti collaborativi quali la co-programmazione e la co-progettazione. La negoziazione diviene, così, strumento utile per favorire la relazione e costruire rapporti di fiducia tra tutti gli attori coinvolti a vario titolo nello sviluppo di comunità coese ed inclusive.

Il corso offre ai discenti una panoramica auto-formativa ed immediatamente spendibile del tema negoziale, che spieghi il tono più efficace da utilizzare nelle diverse occasioni relazionali per ottenere vantaggi e utilità, contrastando gli eventuali conflitti. Il tutto, all’interno di una cornice formativa in cui alla teoria si affianchi la pratica.

Il percorso formativo è gratuito e si terrà online in modalità sincrona a partire da gennaio 2023. Per partecipare è necessario compilare l’apposito form online entro e non oltre il prossimo 3 gennaio.

Per maggiori informazioni scarica la locandina

 

Terzo settore: presto un osservatorio nazionale sull’amministrazione condivisa

L’amministrazione condivisa avrà il suo Osservatorio nazionale: il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, infatti, ha firmato il decreto n. 169 del 7 ottobre scorso per favorire la diffusione e l’applicazione degli istituti previsti dal cosiddetto Codice del Terzo Settore nel titolo VII, dedicato ai rapporti con gli enti pubblici (decreto legislativo n. 117 del 2017), in materia di coinvolgimento degli enti del Terzo Settore, convenzioni e servizio di trasporto sanitario di emergenza e urgenza.

Si tratta della prima forma di coprogrammazione dell’attività pubblica nel settore, aperta alla partecipazione diretta degli interessati, ovvero degli enti del Terzo Settore.

L’Osservatorio sarà presieduto dal direttore generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e composto da tre rappresentanti delle autonomie regionali e locali, di cui due designati dalle Regioni e uno dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani e tre rappresentanti designati dall’associazione di enti del Terzo Settore più rappresentativa sul territorio nazionale, in ragione del numero di soggetti a essa aderenti.

Nello specifico, l’Osservatorio svolgerà funzioni di:

  • aggiornamento normativo e sulla prassi;
  • ricognizione degli atti a contenuto generale e di quelli dei procedimenti amministrativi svolti dalle amministrazioni pubbliche, anche a seguito di iniziativa degli enti del Terzo Settore;
  • analisi della giurisprudenza, europea e nazionale di interesse;
  • predisposizione di toolkit e documentazione di riferimento per le amministrazioni pubbliche.

Per un più efficace svolgimento delle proprie funzioni, l’Osservatorio potrà anche promuovere forme di cooperazione con pubbliche amministrazioni, enti di ricerca, centri di servizio per il volontariato, fondazioni di origine bancaria e con gli ordini professionali direttamente coinvolti nell’applicazione del codice del Terzo settore.

 

Fonte: Cantiere Terzo Settore

Elaborazione e gestione dei progetti. CSV Napoli lancia il corso di formazione

Migliorare la capacità degli enti di Terzo settore, impegnati in attività di volontariato, di cogliere le opportunità offerte da bandi regionali, nazionali ed europei finanziati da fondi comunitari, fornendo gli strumenti utili per l’elaborazione e la gestione dei progetti. E’ questo l’obiettivo del nuovo percorso formativo dal titolo “Elaborazione e gestione dei progetti. Fondi Europei diretti e indiretti” rivolto ai volontari degli ETS della città metropolitana di Napoli.

La formazione di svolgerà online a partire dal mese di novembre. La piattaforma FaD del CSV Napoli servirà a svolgere esercitazioni o simulazioni e collaborare con gli altri corsisti, docente e tutor alla realizzazione di progetti, facilitando un apprendimento partecipativo e la costruzione di gruppi di lavoro.

Per partecipare è necessario l’apposito form online accedendo direttamente all’Area Riservata, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti) e poi sarà possibile iscriversi al corso entro e non oltre il 10 novembre 2022.

Per maggiori informazioni scarica la locandina

Bando per le comunità energetiche: call per valutazione impatto

Nell’ambito dell’iniziativa “Bando per le comunità energetiche e sociali al Sud”, pubblicato da Fondazione CON IL SUD e finalizzato a favorire processi partecipati di transizione ecologica dal basso attraverso la nascita di comunità energetiche e sociali nelle regioni del Sud Italia, è previsto il coinvolgimento di un ente di ricerca che conduca la valutazione di impatto delle iniziative sostenute.

Compito dell’ente sarà produrre una valutazione dell’efficacia delle comunità energetiche e solidali che verranno sostenute con riferimento alla dimensione ambientale, economica e sociale. Le valutazioni di impatto dovranno:

  • valutare i processi di transizione energetica proposti (passaggio da fonti fossili a fonti rinnovabili), anche al fine di individuare buone pratiche (scalabili e sostenibili) per la produzione e condivisione di energia rinnovabile, dal punto di vista tecnico, del funzionamento e della governance delle comunità energetiche costituite;
  • valutare i cambiamenti osservati nei beneficiari diretti e le trasformazioni avvenute nei contesti di intervento in termini di riduzione del disagio socio-economico. In particolare, andranno identificate soluzioni in grado di migliorare le condizioni di vita delle famiglie in condizione di povertà energetica restituendo evidenza del loro coinvolgimento attivo nelle scelte energetiche, nella gestione della comunità e nell’adozione di comportamenti sostenibili;
  • valutare l’efficacia del modello di comunità energetica previsto dal bando elaborando le indicazioni strategiche e tecniche utili alla sua validazione.

L’ente avrà il compito di definire il disegno di valutazione in relazione sia alle singole iniziative sostenute che agli interventi nel loro insieme, adottando (in accordo con l’ente erogatore) un set di indicatori valido per tutti i progetti selezionati e coerente con le finalità generali del bando, che includa indicatori in grado di misurare i benefici economici, sociali e ambientali generati dai progetti. Il lavoro sarà svolto in stretta collaborazione tecnica ed operativa sia con l’ente erogatore sia con gli enti finanziati.

Gli enti di ricerca, appartenenti a dipartimenti universitari, centri e istituti di ricerca, pubblici o privati, specializzati nelle discipline sociali, ambientali, economiche e statistiche, sono invitati a inviare una manifestazione di interesse entro, e non oltre, le ore 13:00 del 16 novembre 2022.

La manifestazione di interesse dovrà pervenire alla Fondazione entro la data di scadenza indicata, esclusivamente on line, previa registrazione dell’organizzazione sulla piattaforma Chàiros >> www.chairos.it.
Per inoltrare la candidatura, dopo essersi registrati, sarà necessario selezionare la 
call di riferimento, compilare tutti i formulari richiesti e allegare i seguenti documenti:

  • i cv (massimo 3 pagine ciascuno) di massimo 5 componenti del gruppo di ricerca, che sarà dedicato alla valutazione di impatto dei progetti sostenuti con la presente iniziativa;
  • solo per gli enti di ricerca privati, il proprio statuto e gli ultimi due bilanci approvati (2020 e 2021).

Nel processo di selezione dell’ente valutatore saranno presi in considerazione:

  • l’esperienza nella valutazione di impatto in ambito ambientale e socio-economico, con particolare attenzione alla tematica del bando;
  • la qualità della proposta di ‘disegno di valutazione’ degli impatti generati dalle singole iniziative sostenute e dagli interventi nel loro insieme.

Nella prima fase di selezione sarà individuata una lista ristretta di enti idonei che saranno contattati per partecipare alla successiva fase. Nel corso di questa seconda fase di selezione, Fondazione CON IL SUD potrebbe richiedere ulteriori elaborati ed elementi, utili a giungere alla definitiva individuazione dell’ente cui affidare la valutazione d’impatto. L’ente prescelto entrerà a far parte dei partenariati dei progetti che verranno finanziati al termine della fase di progettazione esecutiva.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio Attività Istituzionali al numero 06-6879721 (interno 1) o scrivere all’indirizzo: iniziative@fondazioneconilsud.it.
Unicamente per problemi tecnici inerenti alla piattaforma Chàiros è possibile scrivere all’indirizzo dedicato: comunicazioni@chairos.it

DOCUMENTI:

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