“Più si conosce, prima si sconfigge”, al via la raccolta fondi per sostenere la ricerca all’Istituto Pascale

Più si conosce, prima si sconfigge” è questo il nome dato alla raccolta fondi lanciata da Paolo Ascierto medico e ricercatore dell’Istituto Pascale di Napoli per sconfiggere il coronavirus Una raccolta lanciata online che servirà ai ricercatori dell’Isituto tumori napoletano di svolgere attività di ricerca necessarie ad approfondire il profilo genetico del Covid-19.

A coordinare le attività sarà il Prof. Paolo Antonio Ascierto, l’oncologo dell’Istituto Pascale di Napoli che per primo ha sperimentato e dimostrato l’efficacia su alcuni pazienti con polmonite della terapia con Tocilizumab, farmaco che in queste ore è al vaglio dell’AIFA per farlo rientrare nel protocollo sanitario nazionale.
Tutte le donazioni consentiranno all’Ospedale Cotugno, all’Istituto Tumori Pascale di Napoli ed all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, di allestire un laboratorio con tutte le attrezzature, i mezzi e il personale specializzato e avviare immediatamente tutte le procedure necessarie a rendere operativa la struttura.
Intensificare le ricerche sul profilo genetico del Coronavirus, studiarne i percorsi di diffusione nel mondo e monitorarne le potenziali mutazioni contribuirà a formulare diagnosi più tempestive e capillari e ad avviare nuovi percorsi di terapia sperimentale.

Per donare è possibile connettersi alla piattaforma dedicata oppure effettuare direttamente un bonifico bancario intestato a:

FONDAZIONE MELANOMA ONLUS
IBAN IT02T0834215200008010083080
BIC CCRTIT2TAQU

Coronavirus: quali scadenze e adempimenti per il no profit con il decreto #CuraItalia

Si chiama #CuraItalia il decreto recante le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus sull’economia.

Pubblicato ieri, 17 marzo, il provvedimento interviene anche a supporto del mondo associativo prorogando scadenze amministrative e normative riconoscendo le conseguenti difficoltà derivanti dall’applicazione delle restrizioni determinate dall’applicazione della delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 e dei DPCM emanati successivamente. 

Nello specifico, all’art. 35 del Decreto, viene sancita la proroga per ODV, APS e ONLUS per le quali la scadenza del termine di approvazione dei bilanci ricade all’interno del periodo emergenziale: possono approvare i propri bilanci entro il 31 ottobre 2020 (dall’originario 30 giugno 2020) , anche in deroga a previsioni di legge, regolamento o statuto. Il provvedimento era nell’aria, dopo che uno degli ultimi DPCM si è stabilità l’impossibilità di riunirsi quanto meno fino ai primi di aprile.

Le assemblee annuali di Onlus, ODV e APS previste per l’approvazione dei bilanci – se previste entro il 31 luglio 2020 – possono essere svolte entro il 31 ottobre 2020.

Nello stesso articolo, si proroga il termine previsto dall’articolo 101, comma 2 del codice del Terzo settore. Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, iscritte negli appositi registri, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri pubblici, potranno adeguare con le modalità semplificate previste dal Codice del Terzo settore entro la medesima data (31 ottobre 2020).

Scarica il testo del Decreto

CORONAVIRUS: Prime indicazioni sull’attività e la mobilità dei volontari

L’emergenza derivante dalla diffusione del virus COVID-19 ha reso necessaria l’adozione di provvedimenti sempre più limitativi delle attività che comportano la circolazione e il contatto tra le persone. 

Allo scopo di proporre una sintesi degli atti emanati sino ad oggi funzionali a fornire le necessarie indicazioni per il volontariato, CSVnet ha predisposto un documento che ha l’obiettivo di supportare gli enti che esercitano la propria attività attraverso i propri volontari, in questo contesto di emergenza. Il testo, redatto dallo studio Luca Degani di Milano,  vuole aiutare i volontari ad orientarsi rispetto alla legislazione ed ai provvedimenti d’urgenza che in questi giorni (ed in queste ore) sono adottati, modificati e/o superati.

Si tratta di un primo contributo, destinato ad essere aggiornato sulla base delle continue novità, che cercherà di offrire una serie di elementi utili a conoscere le facoltà ed i limiti di operatività dei volontari, alla data del 16.03.2020, pur nella consapevolezza che il quadro potrà essere suscettibile di eventuali mutamenti.

Scarica il documento…clicca qui

PassaTempo (al Sud): cultura, arte, musica per restare a casa senza annoiarsi

In questi giorni così complicati il mondo della scuola, della cultura, dell’intrattenimento e del sociale della nostra regione e in tutta Italia  si è mobilitato in maniera egregia per trasformare le proprie attività in qualcosa di fruibile anche restando a casa. 

Le iniziative in rete sono tantissime e di grande interesse, ogni ora ne arrivano di nuove. E’ per questo che la Regione Campania, con il contributo di Scabec, ha voluto attivare sul proprio sito istituzionale una sorta di “catalogo” di siti, blog, link, pagine social e tutto quanto può essere utile ai genitori, ai nonni e ai ragazzi, per orientarsi e per raggiungere facilmente ciò che si cerca.  

Chi vuole partecipare con la propria proposta o con i propri progetti in rete può inviare una segnalazione e le relative informazioni alla mail passatempoalsud@gmail.com, specificando in quale sezione vuole essere inserito. 

Clicca qui per scoprire l’elenco delle prime iniziative messe in campo

Con i Bambini cerca esperti per valutazione progetti. Per candidarsi c’è tempo fino al 3 aprile

Con i Bambini ricerca esperti per la valutazione dei progetti esecutivi, pervenuti in risposta al bando “Cambio rotta”.

In seguito alla proroga della scadenza del suddetto bando è stata prorogata anche la scadenza per l’invio delle candidature come esperti per la valutazione dei progetti che perverranno in risposta al bando. La nuova scadenza è pertanto fissata al 3 aprile.

Saranno prese in considerazione candidature con esperienza in ambito sociale e/o giuridico nelle politiche di reinserimento di minori coinvolti in procedimenti penali e/o di prevenzione di comportamenti devianti. I candidati non dovranno essere in alcun modo coinvolti nei progetti oggetto della valutazione.

Nella valutazione delle candidature si terrà conto anche dei seguenti requisiti:

  • competenze ed esperienze pregresse di almeno 5 anni nella valutazione di progetti complessi presentati a valere su fondi europei e nazionali rivolti in particolare alla fascia di età 0-17 anni e finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di vulnerabilità minorile;
  • conoscenza consolidata del funzionamento del sistema della giustizia minorile e delle strutture che lo compongono;
  • conoscenza ed esperienza consolidata nella gestione di interventi di integrazione sociale dei minori inseriti nei circuiti penali e/o di prevenzione della devianza.

L’incarico prevede l’analisi e la valutazione (su piattaforma Chàiros) delle proposte progettuali che perverranno in risposta al summenzionato bando, indicativamente tra i mesi di settembre e ottobre 2020, tenendo conto dei criteri di valutazione forniti da Con i Bambini.

Per ogni progetto valutato è previsto un compenso di 80 euro lordi.

Saranno parte integrante delle attività da svolgere nell’ambito dell’incarico:

  • la consegna delle valutazioni corredate da commenti puntuali sui singoli criteri e una relazione finale sul processo;
  • la partecipazione alle riunioni che saranno organizzate per approfondire con gli uffici gli esiti delle valutazioni.

Gli interessati possono inviare la propria candidatura all’indirizzo affarigenerali@conibambini.org, corredata della seguente documentazione:

  • Curriculum Vitae in formato europeo (massimo 5 pagine, comprensivo di autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs. 196/03);
  • scheda sintetica delle competenze rilevanti ai fini della presente selezione (Allegato 1);
  • autodichiarazione di non coinvolgimento diretto in alcun progetto esecutivo (Allegato 2)
  • copia di un documento di identità in corso di validità.

 

Gli uffici di Con i Bambini contatteranno, entro e non oltre la fine di maggio, esclusivamente i candidati ritenuti maggiormente in linea con il profilo ricercato.

Emergenza coronavirus, CSV Napoli e Comune di Napoli raccontano il volontariato che non si ferma: l’esperienza delle Agenzie di Cittadinanza

Assistenza leggera, consegna a domicilio di spese e medicinali (nel rispetto delle regole sulla distanza), supporto telefonico e a distanza con skype e youtube. Il volontariato non si è fermato nemmeno in questi giorni di emergenza. A Napoli una risposta concreta alle fasce più deboli è arrivata col progetto delle Agenzie di Cittadinanza, attivato dal CSV Napoli e dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli.
Le Agenzie di Cittadinanza sono attive nelle dieci Municipalità del Comune di Napoli da oltre tre anni e sono gestite da reti costituite da Associazioni di Volontariato e realtà del Terzo settore.
Hanno lo scopo di sensibilizzare sulle problematiche più rilevanti della comunità, incrementare la partecipazione e attivare forme di aiuto leggero alle fasce sociali più a rischio.
Garantiscono attività di segretariato sociale, percorsi di valorizzazione dell’impegno civico, attività culturali, di prevenzione e benessere, percorsi di autonomia per le persone con disabilità e per gli anziani nonché opportunità di incontro e socializzazione intergenerazionale.
Nonostante le difficoltà, in tutte le Municipalità è stato garantito comunque il servizio, seppure rimodulato in base alle esigenze di sicurezza.
Siamo grati alle associazioni, alle realtà del terzo settore e ai volontari che animano il progetto di Agenzie di Cittadinanza. Non si sono fermati, non hanno fermato la solidarietà: il loro è messaggio di amore e di resistenza civile, che arriva direttamente al cuore della gente. Con il Comune di Napoli ed in particolare con l’assessore alle politiche sociali proseguiremo su questa strada, anzi intensificheremo il nostro impegno in questo periodo così delicato per tutti”, dichiara il Presidente di CSV Napoli, Nicola Caprio.
L’assessorato alle politiche sociali, peraltro, nelle prossime ore attiverà un numero di telefono per i cittadini che hanno bisogno di assistenza (0817955555) e una piattaforma digitale dove poter trovare tutti i numeri utili dei servizi attivi per un supporto alle persone più fragili.
Spiega l’assessore Monica Buonanno: “Napoli ha un grande cuore solidale e con le Agenzie di Cittadinanza vogliamo, anche in una fase così complicata, valorizzare e rafforzare le molteplici espressioni di cittadinanza attiva e le reti del volontariato, mettendo al centro le persone e i loro bisogni. Insieme possiamo dire che nessuno è da solo”.
Inoltre, tutti quelli che vogliono offrire assistenza, enti del terzo settore, associazioni di volontariato,  cooperative, aziende, parrocchie, farmacie o supermercati possono registrarsi attraverso il form disponibile al seguente link: http://www.comune.napoli.it/coronavirus-aiuto.