OPPORTUNITÀ PER CINEMA E TERZO SETTORE: AL VIA “SOCIAL FILM PRODUCTION CON IL SUD”

Dopo il successo della prima edizione, ritorna “Social Film Production Con il Sud” il bando che fa incontrare il mondo del Cinema – imprese cinematografiche italiane o internazionali – con il Terzo settore – organizzazioni non profit meridionali – per raccontare il Sud Italia attraverso i suoi fenomeni sociali. L’iniziativa è promossa da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission che mettono a disposizione complessivamente 400 mila euro per produrre 10 opere in altrettante categorie tematiche: “Ambiente”, “Cultura”, “Legalità”, “Territorio”, “Diritti”, “Nuove generazioni”, “Il pensiero femminile”, “Cittadinanza attiva”, “Oltre i luoghi comuni” e “Emergenza Covid”.

L’iniziativa si rivolge a partenariati composti da almeno tre organizzazioni: l’impresa cinematografica proponente dovrà essere affiancata da almeno due realtà del Terzo settore meridionale (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia), che avranno un ruolo di valorizzazione e promozione della tematica affrontata, nella fase di ideazione e produzione e/o in quella di divulgazione. Le riprese, così come le attività di promozione sul territorio, potranno essere svolte in Puglia e nelle altre regioni meridionali.

Con riferimento al nucleo narrativo dei progetti, il bando prevede nello specifico 10 categorie tematicheAMBIENTE (tutela, cura e valorizzazione del patrimonio ambientale; valorizzazione e promozione del paesaggio; biodiversità; sviluppo sostenibile); CULTURA (tutela, cura e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale; promozione culturale; turismo culturale); LEGALITA’ (educazione alla legalità; contrasto alla criminalità organizzata; valorizzazione di beni confiscati alle mafie; percorsi di inclusione socio-lavorativa di persone detenute); TERRITORIO (promozione dell’economia sociale nell’ambito dello sviluppo del territorio; recupero di terreni abbandonati; resilienza; housing sociale; periferie urbane; spopolamento aree interne); DIRITTI (cura e integrazione delle persone con disabilità e degli anziani; integrazione degli immigrati; contrasto alla violenza e promozione della parità di genere); NUOVE GENERAZIONI (servizi per l’infanzia, contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa; contrasto al lavoro minorile; accoglienza e interazione dei minori stranieri non accompagnati; promozione dei giovani talenti in ambito economico sociale e della ricerca scientifica); IL PENSIERO FEMMINILE (il femminile oltre ogni stereotipo in ambito sociale, culturale, economico, scientifico); CITTADINANZA ATTIVA (promozione della cittadinanza attiva, volontariato; promozione della partecipazione attraverso lo sport sociale o l’arte); OLTRE I LUOGHI COMUNI (contrasto alla narrazione stereotipata di comunità e persone); EMERGENZA COVID  (solidarietà e promozione del valore di comunità in risposta all’emergenza sanitaria, sociale ed economica, causata dal coronavirus).

Ogni impresa cinematografica potrà partecipare, con lo stesso progetto, a più categorie tematiche o presentare più progetti su differenti categorie tematiche (regista e organizzazione non profit potranno però collaborare con una sola impresa cinematografica). I temi sociali indicate nelle dieci categorie potranno essere affrontate con linguaggi e stili differenti, non tralasciando i più “leggeri” e accessibili come ad esempio quelli della commedia.

La precedente edizione del bando promossa in via sperimentale nel 2018, ha registrato un grande interesse tanto da registrare la partecipazione di 350 organizzazioni tra imprese cinematografiche e organizzazioni di terzo settore. Le 10 opere selezionate hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali – tra cui la vittoria alla Festa del Cinema di Roma del docufilm “Santa Subito” di Alessandro Piva – ma, soprattutto, hanno contributo ad alimentare e qualificare una originale narrazione sul Sud attraverso i fenomeni sociali che lo attraversano, presso le comunità locali e, attraverso i festival, gli incontri, i canali distributivi e, più in generale, verso l’opinione pubblica.

L’iniziativa è realizzata da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission, finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito del Piano strategico “Custodiamo la Cultura in Puglia” a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia e da risorse proprie di Fondazione CON IL SUD.

Il bando, la cui scadenza è fissata per il 30 settembre 2020 alle ore 12, è disponibile nella sezione “Bandi e iniziative” del sito fondazioneconilsud.it, sul sito di Fondazione Apulia Film Commission al seguente link, nonché sul sito dell’iniziativa www.socialfilmproductionconilsud.it.

LLLAWARDS, il premio che celebra le pratiche creative e inclusive di apprendimento permanente

Nel 2016, la Piattaforma per l’apprendimento permanente (LLLP) ha lanciato i Lifelong Learning Awards per celebrare le pratiche creative ed inclusive. L’obiettivo del Premio per l’apprendimento permanente è quello di dare visibilità alle pratiche innovative che si realizzano in tutta Europa al fine di attirare l’attenzione del pubblico sull’apprendimento permanente e di ispirare nuove azioni e politiche. La Piattaforma per l’apprendimento permanente seleziona ogni anno la sua priorità specifica che può essere collegata all’anno europeo se il tema è rilevante.

Per i LLLAwards 2020, il tema è “Apprendimento permanente per società sostenibili” (Lifelong Learning For Sustainable Societies). Questo ampio tema è declinato nelle attività e nelle categorie dei premi.

L’obiettivo dei LLLAwards è infatti quello di riconoscere e premiare tre iniziative in tre diverse categorie, come segue:
1. L’apprendimento che dà potere – Il futuro dell’apprendimento
2. L’apprendimento che conta – Il futuro delle competenze
3. Apprendimento che dura – Apprendimento sostenibile

Scopri come partecipare, c’è tempo fino al 31 agosto 2020clicca qui

Premio CESE per la solidarietà: “La società civile contro la Covid-19”

Ha preso il via l’edizione speciale del Premio annuale CESE, promosso dal Comitato economico e sociale europeo (CESE) . L’obiettivo di questo riconoscimento, per quest’anno, è premiare le iniziative senza scopo di lucro promosse da persone fisiche e/o da organismi di diritto privato che hanno contribuito in modo significativo ad affrontare la situazione di emergenza creata dalla pandemia di Covid-19.

Scopo generale del Premio, dunque, è quello di aumentare la visibilità e richiamare l’attenzione sul contributo che tali soggetti hanno offerto o stanno offrendo alla creazione di un’identità e di una solidarietà europee, in modo da porre in risalto i valori comuni su cui poggia l’integrazione europea.

Le iniziative devono soddisfare i seguenti tre criteri:

  • essere senza scopo di lucro, come ad esempio le iniziative altruistiche, i progetti di beneficenza, il volontariato individuale o aziendale;
  • essere già state realizzate o essere ancora in corso alla data del 30 settembre 2020 (termine ultimo per la presentazione delle candidature);
  • essere direttamente collegate alla crisi, ossia specificamente finalizzate a combattere la pandemia di Covid-19 e/o ad affrontarne le molteplici conseguenze.

La cerimonia di premiazione si terrà durante la sessione plenaria del CESE nel gennaio 2021.

Per candidare un’iniziativa c’è tempo fino al 30 settembre 2020, h. 12:00 (CEST).

Per ulteriori informazioni, scrivere a: EESCprize@eesc.europa.eu

ROA – Pubblicato l’elenco aggiornato al 28 luglio 2020

CSV Napoli rende noto l’elenco aggiornato al 28 luglio 2020 degli iscritti al ROA, il Registro delle Organizzazioni di volontariato Accreditate, istituito allo scopo di favorire e facilitare la fruizione dei servizi offerti dal Centro, riducendo al minimo le procedure burocratiche.

Tutte le organizzazioni di volontariato che hanno fatto richiesta di iscrizione ma che non sono state ammesse, possono rivolgersi al CSV per chiarimenti e per avere consulenza su eventuali modifiche o integrazioni allo statuto, scrivendo all’indirizzo e-mail consulenza@csvnapoli.it.

Pubblicazione ROA 28.07.2020

Di seguito è possibile scaricare il regolamento e la modulistica di iscrizione al registro:

REGOLAMENTO

MODULISTICA

“A mano a mano”, il numero dell’estate di Comunicare il Sociale

Migranti, senza fissa dimora, persone con disabilità ed altri “invisibili”. Nel numero di luglio / agosto di Comunicare il Sociale raccontiamo le sfide che il volontariato affronta: sempre antiche, sempre nuove. Anche in estate.
In appendice, inoltre, il nuovo opuscolo del progetto “Volontariato Sicuro” dedicato al tema della sicurezza dei volontari che operano sulla strada e realizzato da CSV Napoli e Inail Direzione regionale Campania.

Comunicare il Sociale viene consegnato agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio, per un totale di oltre 3000 copie.
E’ possibile, tuttavia, anche consultare la versione in pdf cliccando a questo link (è necessaria la registrazione).

Per richiedere le copie del giornale, invece, clicca qui

OTB FOUNDATION: AL VIA UN NUOVO BANDO CHE SOSTIENE CON 200 MILA EURO IL NON PROFIT ITALIANO

In linea con le attività svolte negli ultimi mesi, ma soprattutto con la propria missione di fornire aiuto concreto e immediato a chi si trova in situazioni di difficoltà, OTB Foundation lancia nel post Covid-19 la nuova edizione del bando Brave Actions For A Better World e chiama a raccolta le organizzazioni non profit (associazioni, fondazioni, aps, ong, cooperative e imprese sociali, …)  mettendo a disposizione €200.000.

Il bando, realizzato completamente in digitale attraverso la piattaforma Italia non profit, sarà aperto fino al 23 settembre 2020 e intende sostenere le realtà del Terzo Settore che lavorano – coerentemente con i Sustainable Development Goals, (SDG) delle Nazioni Unite – per un futuro senza povertà, con ampio accesso ad un lavoro dignitoso, alla sanità e all’educazione per tutti, preservando l’ambiente in cui viviamo. Per candidarsi sarà sufficiente accedere al sito: braveactions.italianonprofit.it e completare l’iter.

L’emergenza Covid-19 ha generato nuovi bisogni sanitari, sociali e ambientali. I prossimi mesi si presentano molto problematici, con il rischio di accrescere le difficoltà ad accedere ai diritti fondamentali. È proprio quando i tempi si fanno difficili che bisogna confermare il proprio coraggio. Il virus ha messo in luce tutte le debolezze della nostra società, in questo contesto del post emergenza sanitaria e di questa nuova normalità, la nostra Fondazione si impegna a migliorare le condizioni sociali delle classi più svantaggiate” – spiega Arianna Alessi, Vicepresidente di OTB Foundation.

La pandemia ha messo in ginocchio tutti i settori economici e ha reso più poveri ed emarginati coloro che per ragioni sociali, economiche e sanitarie erano già poveri ed emarginati.

Quello promosso da OTB Foundation attraverso la nostra piattaforma è un bando includente in controtendenza con una società e un contesto economico escludente’ – sostiene Giulia Frangione, AD di Italia non profit. “La Call, aperta a tutti gli enti non profit con sede legale in Italia, è volta a supportare le organizzazioni più che lo sviluppo di nuovi progetti, e intende premiare tutte quelle realtà capaci di rispondere ai bisogni vecchi (di cui si sono sempre occupate) e ai nuovi. Insomma, tutte quelle realtà che nonostante il Covid-19 e alla luce di esso, stanno trovando il modo di rispondere alle esigenze sociali e reagire al difficile contesto, continuando a sostenere il Paese. Per questo come Italia non profit siamo orgogliosi di supportare OTB Foundation in questa iniziativa filantropica” – conclude Frangione.

OTB Foundation, che nel periodo di lockdown ha concentrato tutti i suoi sforzi per ridurre gli effetti sociali della pandemia, chiama quindi a raccolta il Terzo Settore lanciando una nuova sfida per le organizzazioni e rinnovando il suo impegno nei confronti della società.

Durante la pandemia, OTB Foundation è stata tra le organizzazioni più attive in Italia, fornendo sostegno e interventi immediati, a beneficio di migliaia di persone attraverso la fornitura di quasi un milione di unità di DPI e distribuendo attrezzature specializzate a circa 100 strutture tra ospedali, residenze per anziani e organizzazioni di ogni natura, dislocate in 13 regioni del nostro paese. La Fondazione ha inoltre finanziato i lavori di conversione di reparti ospedalieri in aree Covid, sostenuto le spese per positivi asintomatici durante il periodo di isolamento fiduciario fuori da casa.  Ha infine fornito beni di prima necessità e prodotti farmaceutici a molte famiglie alle prese con seri problemi economici.

Come candidarsi al nuovo bando:

a partire dal 23 luglio e fino al 23 settembre le organizzazioni non profit potranno presentare le proprie candidature iscrivendosi con una procedura esclusivamente digitale dal sito https://braveactions.italianonprofit.it/  La procedura di candidatura è stata studiata da Italia non profit e OTB Foundation per semplificare tutto l’iter di partecipazione in questo periodo connotato dal carattere di urgenza.

Per maggiori informazioni:

info@otbfoundation.org  – +39 0445306555