10 Giu, 2020 | Attivi e informati, In evidenza, News dalle odv
“Salute e Benessere sociale” questo il titolo del secondo appuntamento organizzato in diretta Facebook sulla pagina della Rete CSL – Coordinamento per lo Sviluppo Locale, giovedì 11 giugno alle ore 18.30.
Nato in collaborazione con la Caritas Diocesana di Aversa e Federconsumatori Campania, il CSL ha l’obiettivo di favorire la riflessione e la progettazione in materia di povertà, salute e benessere sociale coinvolgendo un’ampia rete di soggetti del Terzo Settore, del volontariato e delle Istituzioni che si impegnano a fronteggiare insieme i complessi bisogni del territorio urbano a nord di Napoli in un’ottica di lavoro integrato e di rete.
L’incontro, moderato dal giornalista Rocco Pezzullo, vedrà presenti Carmela Giametta, Presidente Associazione Progetto Esserci e portavoce CSL, Giuseppe Bencivenga, Sindaco di Frattaminore, Ciro Pizzo, Docente dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e referente Area Disabilità, Rosario Stornaiuolo, Presidente Federconsumatori Campania, Francesco Montanaro, Presidente Associazione Istituto di Studi Atellani e membro della Rete CSL.
La diretta vuole essere un’opportunità di riflessione e di confronto sulla salute e il benessere sociale in un momento in cui le criticità si sono ulteriormente acuite e se da un lato rischiano di esplodere in tutta la loro gravità sfidano al contempo la nostra consapevolezza e il nostro senso di responsabilità a mettere in campo una straordinaria creatività sociale che sappia ideare strategie praticabili e realizzarle al di là dell’emergenza.
L’appuntamento è giovedì 11 alle ore 18.30 sulla pagina Facebook della rete CSL al link
https://www.facebook.com/2229871173896254/photos/2229872360562802/
Per maggiori informazioni:
http://www.retecsl.it
www.cantieregiovani.org
10 Giu, 2020 | Azioni solidali, In evidenza, News dalle odv
Accompagnamento al lavoro e assistenza alle pratiche per accedere ai contributi sociali stanziati dagli enti pubblici per l’emergenza Covid-19, centro di ascolto, segretariato sociale, supporto psicologico: per far fronte alla crescente richiesta di aiuto in diversi ambiti, la Fondazione Alessandro Pavesi Onlus e la Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus hanno deciso di attivare “Job Cafè”, un punto di riferimento e di assistenza per tutti gli abitanti del rione Sanità, in collaborazione con Cgil Napoli, Spi Napoli e Acli Napoli.
L’emergenza Covid-19 ha interrotto bruscamente la nostra quotidianità, imponendo un drastico cambiamento di abitudini e stili di vita e causando enormi difficoltà economiche, specialmente per tanti che già si trovavano in situazioni lavorative precarie.
Gli operatori del “Job Cafè” presteranno un servizio di supporto logistico e consulenziale a quanti siano in cerca di nuove opportunità occupazionali e, grazie alla collaborazione con i partners, daranno assistenza gratuita anche per guidare l’accesso a voucher, bandi e misure straordinarie di sostegno economico varate dal Governo e dagli enti locali.
A causa dell’isolamento molti soffrono un profondo disagio e la chiusura in sé stessi, e la convivenza forzata ha causato difficoltà nella gestione delle dinamiche relazionali e livelli di intolleranza familiare che potrebbero ripercuotersi anche nei rapporti sociali: lo sportello Job Cafè avrà quindi a disposizione anche uno psicologo che supporterà i soggetti interessati in questa delicata fase di ripresa alla vita dopo la pandemia e, in generale, sarà un accompagnamento costante per affrontare al meglio le varie crisi relative alla perdita di lavoro e/o alla ricerca assidua dello stesso.
Il “Job Cafè” è operativo nei giorni:
– mercoledì nella Basilica di Santa Maria della Sanità con orario 9-13
– il giovedì dalle 16 alle 19 nella sede Cgil del borgo dei Vergini.
09 Giu, 2020 | Appelli e raccolte fondi, In evidenza, News dalle odv
Con il solstizio d’estate tornano le Erbe Aromatiche di AISM, l’iniziativa di raccolta fondi e di informazione a sostegno delle persone con sclerosi multipla, promossa da AISM sotto l’’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Da venerdì 19 a domenica 21 giugno si potrà avere nelle proprie case un sacchettino composto da una pianta di salvia e una di timo al limone. Un mix di colori, profumi e aromi con cui abbellire gli ambienti domestici o insaporire i piatti della nostra cucina. Soprattutto, le Erbe Aromatiche di AISM hanno il sapore della “bontà” che si diffonde in ogni territorio.
A fronte di una donazione di 10 euro da oggi è possibile prenotare le proprie Erbe Aromatiche contattando la Sezione Provinciale più vicina, consultando l’elenco su http://www.aism.it/aromatiche.
I fondi raccolti con l’iniziativa andranno a sostegno delle persone con sclerosi multipla. Permetteranno ad AISM di garantire le cure indispensabili e dare un aiuto concreto.
Le persone con sclerosi multipla sono colpite due volte dalla crisi sanitaria e sociale scatenata dal coronavirus: a causa della fragilità del sistema immunitario, devono adottare ancora più cautele e devono avere garantite le risposte di cura, di assistenza e di supporto.
A sostegno della campagna anche il numero solidale 45512, per finanziare i servizi sul territorio eragati dalle 98 sezioni a sostegno delle persone con sclerosi multipla. Gli importi della donazione saranno di 2 euro da cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali; di 5 euro da chiamata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile; di 5 o 10 euro da chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.
09 Giu, 2020 | Appelli e raccolte fondi, In evidenza, News dalle odv
Ha preso il via solo pochi giorni fa l’operazione charity del brand forte_forte a sostegno degli interventi di Cesvi per i bambini e i ragazzi nella fascia dai 6 ai 14 anni che negli ultimi mesi hanno sofferto a causa del lockdown.
Il 50% del ricavato di ogni t–shirt “let’s bloom the world” sarà devoluto alla Fondazione Cesvi per rinnovare il contributo all’emergenza Covid–19.
L’iniziativa intrapresa da forte_forte aiuterà a finanziare l’organizzazione di momenti di intrattenimento estivo, percorsi formativi, attività didattiche e ludico-ricreative a distanza. Inoltre fornirà supporto psicologico per aiutare i ragazzi a superare le paure e le ansie generate dal Covid. Queste attività rientrano all’interno del programma nazionale di Cesvi contro la trascuratezza e il maltrattamento dei bambini.
La Fondazione Cesvi già presente in 23 paesi, oggi più che mai approfondisce l’intervento in Italia per combattere il Coronavirus e gli esiti della pandemia.
Cesvi è da sempre attiva nel contrasto al maltrattamento infantile attraverso un programma nazionale di progetti a tutela dell’infanzia che prevede la creazione di spazi d’ascolto per bambini e adolescenti in condizione di vulnerabilità, l’attivazione di interventi specialistici per la cura del trauma e il supporto alla genitorialità.
Il progetto “let’s bloom the world”, nato durante il periodo di lockdown, ha coinvolto la community forte_forte in un sentimento risonante di unione e solidarietà che ha portato alla volontà di realizzare le t–shirt ricamate; quattro versioni corrispondenti alle città in cui forte_forte è vicino ai propri clienti grazie alle boutique: Milano, Parigi, Londra e Madrid.
Per partecipare e sostenere l’iniziativa di forte_forte per Cesvi basta visitare il sito di shopping online: www.forte-forte.com.
09 Giu, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Più piccoli, più grandi, comunque diversi. Ogni giorno il nostro sistema produttivo rifiuta una quantità enorme di frutta e verdura solo perché non perfetta. Cibo meno ‘bello’ insomma ma buono lo stesso, che non incontra un ideale di ‘perfezione’ o di ‘standard’, che viene sprecato o non utilizzato a fini alimentari.
In Italia si calcolano 36 chili di cibo a testa perduti ogni anno lungo tutta la catena di produzione, distribuzione e consumo, che ci costano complessivamente circa l’1% del Pil nazionale, con una stima che oscilla tra i 12 e il 16 miliardi di euro.
Uno spreco assurdo che Legambiente e NaturaSì hanno deciso di contrastare con il progetto CosìperNatura: recuperando e mettendo in commercio quello che è appena più piccolo, o appena più grande, o appena diverso.
Nei 500 negozi NatutaSì sono presenti da oggi prodotti venduti con una riduzione che arriva fino al 50% del prezzo degli stessi prodotti standard. Un contributo concreto contro lo spreco alimentare a partire dai campi che ridurrà notevolmente la percentuale di prodotti scartati (dal 20% circa al del 4%).
Una vera e propria inversione di tendenza in campo agricolo, alimentare e anche culturale.
Per saperne di più legambiente.it
08 Giu, 2020 | Azioni solidali, In evidenza, News dalle odv
Nonostante la fine del lockdown, resta critica la situazione delle fasce più deboli della popolazione. Famiglie, italiane e straniere, in difficoltà e a rischio esclusione, spesso senza accesso ai sussidi statali. Stiamo parlando di persone che prima lavoravano, con rapporti di lavoro precari o irregolari, nei settori della cura delle persone, nella ristorazione o nel piccolo artigianato, e che adesso sono senza stipendio, così come bambini e ragazzi privi degli strumenti minimi per accedere alla didattica a distanza. Un’intera fascia di popolazione abbandonata a se stessa e che ha trovato negli ultimi decreti un ulteriore ostacolo all’accesso ai servizi essenziali.
Per portare sostegno a queste persone, il primo maggio scorso, è nato a Napoli il progetto SEEDS, (Seizing Equality to Escape the Distruction of Society), realizzato da Action Aid in collaborazione con Hamef Onlus, Associazione senegalesi di Napoli, Associazione Bellarus, Associazione Vivlaviv, The Italian Gambian Association, UNITI Campania e Slow Food Napoli.
SEEDS è un progetto complesso, nato da una raccolta fondi per finanziare l’assistenza, che si propone di dare sostegno anche alle piccole aziende agricole del territorio napoletano. Infatti, grazie alla collaborazione di Slow Food, i prodotti alimentari sono acquistati direttamente dai produttori messi in crisi dall’emergenza per la chiusura dei mercati. La distribuzione, invece, è affidata ai volontari e agli attivisti, con il supporto del progetto Taxi Green Solidali, ideato da Snam4Mobility che ha messo a disposizione gratuitamente per il trasporto dei beni di prima necessità i suoi veicoli alimentati a gas naturale.
Un progetto molto ampio che ha avuto la capacità di mettere insieme realtà diverse per superare gli ostacoli attraverso una rete sociale che non vuole fermarsi all’assistenzialismo, ma che spinge per creare una voce collettiva con il fine di orientare le future misure economiche delle Istituzioni, come ha precisato anche la presidente di Hamef Onlus, Fatou Diako: “Questo progetto non è solo aiuto concreto alle famiglie in difficoltà, presto SEEDS si trasformerà in comunità formando una vera squadra composta anche dagli stessi destinatari. L’iniziativa ha unito i volontari di varie comunità durante le consegne dei pacchi a domicilio dando un senso e valore aggiunto al progetto che non si limita al cibo, ma bensì al dialogo e alla conoscenza. Gettare i semi per una nuova convivenza e conoscenza reciproca, è questo il senso del progetto”.