La Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia presenta il bilancio delle attività sociali anno 2019

Il 24 febbraio 2020 la Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia (FBNAI) presenta il proprio Bilancio Sociale 2019 e le numerose attività realizzate. L’iniziativa offrirà l’occasione per incontrare le associazioni e gli operatori insieme ai quali sono stati realizzati progettualità ed interventi assai significativi in Campania per un reale cambiamento l’innovazione sociale sui nostri territori.

Si è inteso investire nel sociale, dando fiducia alle persone e agli enti sul territorio e creando nuove forme di cooperazione per realizzare appropriate garanzie di vita in uno con sperimentazioni di strumenti e soluzioni efficaci per le comunità locali. I progetti finanziati sono stati in tutto 42, mentre le attività organizzate direttamente e promosse con la collaborazione di reti ampie sono state 20 (su 138 giornate), la maggior parte orientate a valorizzare un patrimonio territoriale di inestimabile valore che è il Parco San Laise (area ex-Nato di Bagnoli) con l’idea di far rivivere la comunità, creando momenti di aggregazione ed una rinnovata identità culturale e sociale.
Il percorso, sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Politiche Giovanili della Regione Campania, ha visto la condivisione attenta e sensibile dell’Assessore Lucia Fortini, che ha intravisto nella progettualità 2019 la possibilità di estendere e rafforzare le reti di comunità, migliorando le condizioni di vita dei singoli e delle famiglie, e di implementare percorsi virtuosi di crescita e sviluppo locale.
Tra le numerose novità contenute nel d.lgs. 65/2017 – che regolamenta il sistema educativo integrato dalla nascita fino ai 6 anni – c’è senz’altro l’istituzione dei cosiddetti poli per l’infanzia, cioè strutture educative che si rivolgono ai bambini che normalmente frequentano i nidi d’infanzia (0-3 anni) o le scuole dell’infanzia (4-5 anni), per far vivere loro esperienze educative di comunità, anche nel confronto tra età diverse.
Per questo la FBNAI ha inserito nella progettazione sociale 2019 un approfondimento tematico, affidando a Palma Elena Silvestri e a Claudia Calafati il compito di trasmettere agli operatori dei servizi nido e delle scuole per l’infanzia questa nuova prospettiva educativa.
A Rossella Trapanese e Marco Di Gregorio, ricercatori universitari impegnati da anni nel settore del welfare, è stata affidata l’analisi delle attività implementate per comprenderne la coerenza rispetto al progetto generale della FBNAI. L’analisi, che sarà presentata durante l’iniziativa, vuole fare il punto della situazione, ma anche consentire di migliorare processi, sostenere l’acquisizione da parte dei professionisti di nuove competenze, così da far arrivare al territorio servizi sempre più qualificati, ragionare insieme del nostro futuro, creando reti di responsabilità sociale.

Maria Patrizia Stasi, presidente della FBNAI, ha manifestato «la volontà di far conoscere quanto realizzato in un anno, valorizzando le persone che hanno partecipato ai processi di nuovo sviluppo sociale territoriale campano». Si tratta di «un progetto collettivo che vede ogni attore, sia egli volontario o operatore di un ente sia egli cittadino, giovane o adulto, come risorsa che si impegna a collaborare per mettere a disposizione/attivare le sue abilità e competenze, mentre l’idea guida è di costruire nuove socialità,
attraverso progetti e attività».

L’incontro si svolgerà il 24 febbraio, alle ore 15:00, presso la “Residenza Flavio”, sita in via Carlo Rosini 12/B, Pozzuoli.
Per informazioni: politichesociali@fbnai.it – 0817511994

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Online il nuovo numero di Comunicare il Sociale

Senso di appartenenza, rispetto per gli altri e per le regole, lealtà, responsabilità. Lo sport è sociale. Ne parliamo nel numero di febbraio di Comunicare il Sociale.

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Condizioni di lavoro e disabilità: al via l’indagine lanciata da Fish Onlus

JobLab è il nome breve di un progetto della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH). Quello completo e significativo è JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.

Il progetto è stato riconosciuto meritevole di finanziamento dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali attraverso lo specifico Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore. Avviato a fine 2018, terminerà nel giugno 2020 con un evento finale a Roma.

L’obiettivo di JobLab è di affrontare il tema del diritto al lavoro delle persone con disabilità, nella consapevolezza che quello lavorativo è un ambito in cui si configura una delle forme più evidenti di discriminazione basata sulla disabilità e di preclusione alle pari opportunità. JobLab mette in campo azioni di formazione e animazione, di promozione di reti, di ricerca ed indagine, di diffusione e di comunicazione.

Molte sono le azioni in programma: dagli eventi di formazione e animazione territoriale – già realizzati a Torino, Milano, Roma, Terni, cui seguiranno altri 10 appuntamenti – alla comunità di pratica per la condivisione di conoscenze ed esperienze, alla ricerca sul disability manager, a strumenti di comunicazione e sensibilizzazione (podcast e docufilm).

Ma in queste ore si lancia una delle azioni centrali: un’indagine campionaria per conoscere le reali condizioni di lavoro e delle pari opportunità delle persone con disabilità.

Come lavora una persona con disabilità? Quali sono le sue condizioni di vita? Che difficoltà incontra sul posto di lavoro? Quali opportunità e quali ostacoli per il suo avanzamento in carriera? JobLab tenta di indagare il fenomeno in modo approfondito e con tutti i crismi della ricerca sociale. La ricerca interesserà tutto il territorio nazionale e sarà tra le prime ad approfondire questo argomento. L’indagine è curata, su incarico di FISH, da IREF – Istituto di Ricerche Educative e Formative.

I lavoratori con disabilità possono collaborare a questa ricerca compilando un semplice questionario online (https://it.surveymonkey.com/r/Joblab-QualitadelLavoro) e magari aiutando nella diffusione dello stesso.

Altre informazioni su JobLab all’indirizzo https://www.fishonlus.it/progetti/joblab/

“Il pianeta, l’Europa e io”: un premio per contrastare il cambiamento climatico

L’Istituto Affari Internazionali indice la terza edizione del “Premio IAI”. Il tema selezionato per questa edizione è “Il pianeta, l’Europa e io: come contrastare i cambiamenti climatici, assicurare un modello di sviluppo sostenibile e tutelare l’ambiente?”. Nel corso dell’ultimo anno, le mobilitazioni che hanno coinvolto milioni di giovani in tutto il mondo hanno acceso i riflettori sui cambiamenti climatici e sulla necessità di politiche pubbliche mirate a fronteggiarli.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a: studenti universitari e neolaureati di qualunque nazionalità; studenti degli ultimi due anni di scuola superiore.

Per partecipare al concorso è necessario presentare:
“Premio IAI”
– Saggio inedito sul tema prescelto, con un minimo di 1000 e un massimo di 1500 parole in italiano o in inglese.
“Premio speciale per la comunicazione”
– Video-clip sul tema prescelto, della durata ideale di 40 secondi. Il video-clip può essere girato anche in formato amatoriale con smartphone e Tablet.

Saranno premiati due saggi per ciascuna categoria e il videoclip. Inoltre, i primi tre saggi della graduatoria “Universitari” saranno pubblicati all’interno delle collane editoriali dello IAI. I vincitori sono tenuti a presentare i loro elaborati e partecipare alla premiazione ad un evento aperto al pubblico organizzato dall’Istituto in primavera.

  • Categoria “Universitari” 1° classificato – tirocinio retribuito di tre mesi presso l’istituto.
  • Categoria “Studenti di scuola superiore” 1° classificato – assegno di 400 euro e pubblicazione del saggio su una collana dello IAI.
  • 1° Classificato “video-clip maker” – assegno da 400 euro.
  • A tutti i finalisti è rilasciato un attestato di merito.
  • Premi e riconoscimenti ulteriori possono essere messi in palio da enti e sponsor esterni.

Per partecipare c’è tempo fino al prossimo 5 Aprile.

Clicca qui per scaricare il regolamento di concorso

Partire dallo sport per promuovere un’economia sana e pulita. Al via la seconda edizione di “Napoli conCORRE per la legalità”

Si terrà domenica 23 febbraio 2020, nell’ambito della settima edizione della “Napoli City Half Marathon”, la seconda edizione del Trofeo “Napoli conCORRE per la legalità”, una “gara nella gara” organizzata nell’ambito della tradizionale Mezza Maratona cittadina dal Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza in collaborazione con la Confesercenti Campania, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli ed oltre 20 altri partner istituzionali.

La manifestazione ha il preciso scopo di lanciare un messaggio sul valore civile ed educativo della legalità economica e nell’occasione, tutti i partecipanti indosseranno una maglietta che recherà sul retro il testo dell’articolo 53 della Costituzione “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva” con i loghi di tutte le Istituzioni coinvolte, con lo scopo di mostrare la sinergia fra le istituzioni partecipanti, che nell’immaginario collettivo sono collocate su posizioni contrapposte, ma che invece sono determinanti, ciascuna nel proprio ruolo, a garantire le necessarie condizioni di legalità economica al Paese.

Nell’ambito dell’evento avranno luogo anche:
– domenica 23 (con partenza immediatamente successiva alla Mezza Maratona), la seconda edizione della “Napoli Staffetta Twingo”, una staffetta per due runner sulla distanza 10
km + 11,097 km;
– sabato 22 una corsa per tutti denominata “Family Run e Friends”, una gara non competitiva (una “passeggiata” per promuovere l’attività fisica), di soli 2 Km, aperta a tutti
da 0 a 99 anni;
– da venerdì 21 a sabato 22, presso la Mostra d’Oltremare, la fiera “Sport Expo”

Al Trofeo è associata, inoltre, un’iniziativa benefica a favore del progetto “La casa di Matteo”, sostenuto dalla Onlus “A Ruota Libera” di Luca Trapanese e dall’Ispettore Luigi Volpe, una comunità che ospita, a Napoli e Bacoli, neonati e bambini in stato di abbandono e affetti da gravi patologie con lo scopo di donare loro una casa che li accolga non solo come pazienti o malati terminali ma soprattutto come figli, per accompagnarli verso il loro destino nel calore di una famiglia che non hanno mai conosciuto.

Per tutte le info sulla gara è possibile visitare il sito napolirunning.com.