Volontariato di prossimità: ecco le proposte di Legambiente per l’estate

La situazione particolare che stiamo vivendo ci impone di non abbassare la guardia e di agire con molta prudenza. Mascherine e il giusto distanziamento sociale sono le regole che ancora dobbiamo osservare per impedire che il corona-virus continui a diffondersi.  Ovviamente questo limita le attività di volontariato, in particolare dei campi estivi, che in molti attendono con impazienza per viaggiare, conoscere nuove situazioni e persone con cui condividere la passione per l’ambiente.

La buona notizia è che mentre aspettiamo tempi migliori,  possiamo accrescere le nostre conoscenze ambientali e renderci utili con il volontariato di prossimità: progetti NON residenziali che prevedono azioni di una o più giornate in cui verranno osservate tutte le misure necessarie per operare in totale sicurezza. Il volontariato di prossimità ci consentirà di conoscere a fondo il nostro territorio, scoprire tutti i suoi tesori e consolidare il legame con le nostre radici. Un’ esperienza che vi appassionerà.

Ripristino dei beni comuni, inclusione sociale, economia circolare saranno alcuni dei temi al centro delle attività proposte da Legambiente per questa estate. Tante opportunità per mettersi in gioco e dedicarsi alla pulizia di parchi, aree verdi urbane, spiagge;  al monitoraggio scientifico dei rifiuti abbandonati lungo le coste, al censimento fotografico di specie animali e vegetali. E tanto altro ancora.

Scopri le attività in programma.

Per maggiori informazioni volontariato@legambiente.it

“Didattica a Distanza: Quale supporto in caso di BES”. Partecipa al webinar di Telefono Azzurro

Si terrà domani, martedì 7 luglio, alle ore 16.00 il webinar “Didattica a Distanza: Quale supporto in caso di BES” promosso da Telefono Azzurro e rivolto a docenti, formatori, genitori, operatori del terzo settore e volontari che lavorano con i minori.

Questo webinar, così come agli altri percorsi formativi online già tenuti da Telefono Azzurro, ha lo scopo di affrontare e approfondire insieme contenuti e argomenti sul tema della didattica a distanza e nello specifico sul maggior bisogno di facilitazioni per l’apprendimento per i bambini con BES o DSA.

L’ appuntamento avrà la durata di un’ora, e permetterà di esplorare perplessità e attese sul futuro della scuola. Verranno presentati anche i contenuti fondamentali del progetto Generazioni Connesse, il suo funzionamento e le sue potenzialità nell’ambito del supporto alla didattica.

Al termine di ogni webinar ci sarà un momento dedicato unicamente al confronto e la partecipazione sarà certificata tramite rilascio di un attestato di frequenza.

Per partecipare…clicca qui

Istat, con il Coronavirus aumentate le disuguaglianze

Presentata la ventottesima edizione del Rapporto Annuale Istat sulla situazione del Paese che esamina lo scenario venutosi a creare con l’irrompere dell’emergenza sanitaria e verifica gli effetti sulla società e sull’economia dell’Italia.

L’indagine rappresenta e analizza i cambiamenti in atto, partendo dalle informazioni raccolte nel periodo più critico, anche attraverso indagini specifiche presso le famiglie e presso le imprese. Dedica un’attenzione particolare all’impatto dell’epidemia sulla mortalità, alla situazione del Sistema sanitario nazionale, alla qualità della vita degli anziani. Approfondisce l’analisi della mobilità sociale, delle disuguaglianze di genere e generazionali e l’evoluzione del mercato del lavoro, rilevanti per comprendere il tessuto su cui si innesta la crisi in atto. Analizza sia i punti di forza sia le fragilità del sistema delle imprese, individuando i possibili effetti immediati della recessione. Infine, il Rapporto riprende alcuni temi al centro dell’agenda nazionale e internazionale – la natalità, lo stato dell’ambiente, il capitale umano – che corrispondono a criticità ineludibili, soprattutto in un’ottica di investimento per il futuro.

Consulta il volume online, clicca qui

Per ulteriori approfondimenti www.istat.it

REDISCOVER Nature: il contest fotografico per valorizzare le bellezze della natura

Ogni anno l’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA) organizza un concorso fotografico per sensibilizzare su un tema ambientale.

Il concorso fotografico di quest’anno RediscoverNature (Riscopri la natura) è un invito a cogliere e a condividere il legame con la natura e l’ambiente circostante.

Per partecipare è necessario inviare le proprie foto migliori in una di queste tre categorie:

1. Primi piani della natura – Attiva lo zoom e scopri la bellezza della natura nei dettagli più piccoli: dalla complessa struttura biologica di un fiore che sboccia alla composizione del terreno o ai dettagli della pelle di un rettile.
2. La natura sull’uscio di casa – Esplorare la natura non significa necessariamente inerpicarsi su un sentiero di montagna o fare campeggio in zone isolate. Basta uscire in giardino e osservare con calma la natura che si schiude davanti ai tuoi occhi.
3. Allarga lo sguardo sulla natura – Allontanati e ammira la natura dei paesaggi circostanti. Guarda le onde che si infrangono su una costa frastagliata, i paesini in lontananza disseminati per la campagna, un cervo che vaga per il bosco o le persone che lavorano nei campi.

Il concorso è aperto ai cittadini dei 27 Stati membri dell’UE, dell’Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia, della Svizzera, della Turchia, della Macedonia del Nord, dell’Albania, del Kosovo, del Montenegro, della Serbia, della Bosnia-Erzegovina e del Regno Unito. Tutti i partecipanti devono essere di età pari o superiore a 18 anni.

vincitori delle tre categorie del concorso riceveranno un premio in denaro di 1 000 EUR ciascuno. L’AEA consegnerà inoltre un premio speciale,“Youth Prize”, per la foto migliore inviata da un giovane. Un premio del pubblico, il “Public Choice Award”, sarà selezionato tra tutti i finalisti mediante una votazione online. L’AEA annuncerà tutti i vincitori nel novembre 2020.

Per partecipare c’è tempo fino al 30 settembre 2020.

Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, consulta il regolamento del concorso.

Arcipelago Educativo: attività e risorse dedicate all’apprendimento

Durante l’estate, la chiusura prolungata delle scuole genera nei bambini e nei ragazzi una naturale perdita degli apprendimenti.
Questo fenomeno è particolarmente presente nei contesti più deprivati e a rischio povertà educativa, dove nei minori si riscontrano spesso condizioni di privazione materiale e culturale, che ne causano un limitato accesso alle risorse educative extra-scolastiche.

Questa estate, a causa dell’emergenza Covid-19 e della conseguente chiusura delle scuole, si accentua il rischio  della perdita di apprendimento e di motivazione allo studio e il consequenziale aumento della povertà educativa e della dispersione scolastica nel nostro paese.

Save the Children e Fondazione Agnelli, con il sostegno di Fondazione Bolton Hope e il supporto delle organizzazioni Partner locali, promuovono il progetto Arcipelago Educativo che ha come obiettivo di favorire il benessere psicofisico di bambine/i,  ragazzi e ragazze, il consolidamento e il recupero di competenze di base e trasversali, la relazionalità tra pari e sostenere un più adeguato clima educativo in famiglia.

Nell’ambito del progetto, si intende offrire un patrimonio di risorse che educatori, genitori e ragazze e ragazzi possono utilizzare per svolgere e organizzare attività presso i centri educativi estivi, a scuola, a casa, in famiglia o in qualsiasi altro posto, in gruppo o da soli. Nell’ambito delle tante risorse ed esperienze educative è possibile utilizzare dei filtri di ricerca per area di interesse, tema, competenze ed età, così da trovare l’attività più adatta per sostenere al meglio il loro apprendimento.

Il progetto Arcipelago Educativo fa parte della campagna Riscriviamo il futuro lanciata da Save the Children per promuovere opportunità educative ai bambini, alle bambine e agli adolescenti ai tempi del Covid-19.

Giovani e digital skills: aperte le candidature per Meet and Code 2020

Meet and Code nasce dalla collaborazione tra SAP e l’organizzazione non profit tedesca Haus des Stiftens gGmbH (HDS), che coordina il processo di assegnazione dei contributi insieme ai partner locali del network TechSoup Europe (per l’Italia SocialTechno/TechSoup Italia), un’iniziativa giunta alla quarta edizione il cui obiettivo è contribuire a costruire un mondo in cui tutti i giovani europei possiedano le digital skills necessarie per dare forma al loro futuro.

Meet and Code invita le Non Profit europee a candidarsi per ricevere “micro grants” e organizzare eventi che promuovono l’interesse e l’accesso alle “digital skills” tra i giovani europei. Le proposte di evento devono rispettare i seguenti criteri:

  • essere incentrati sul tema della tecnologia e del coding;
  • svolgersi tra il 1° settembre e il 31 ottobre 2020;
  • avere come target bambini e ragazzi tra gli 8 e i 24 anni;
  • svolgersi in modalità virtuale con un format che può esere un evento live (es. un webinar) o in differita con l’interazione obbligatoria da parte dei partecipanti (es. un corso collettivo online aperto con sessioni live di domande);
  • essere gratuiti e progettati per un minimo di 10 partecipanti.

Si possono trovare idee per gli eventi, presentazioni e strumenti utili qui https://meet-and-code.org/it/it/inspiration-library

Possono candidarsi le organizzazioni Non Profit dei seguenti 35 Paesi: Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Danimarca, Estonia, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Ungaria, Irlanda, Italia, Kazakhistan, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Ucraina.

Ogni proposta di evento approvata riceve una sovvenzione pari a 500 euro per la copertura delle spese relative all’evento stesso: formatori, licenze per strumenti di didattica online, materiale didattico, comunicazione per raggiungere potenziali partecipanti, supporto tecnico, etc.

Inoltre, il Meet and Code Award premia le idee più creative e innovative con cui le Non Profit fanno appassionare i più giovani al coding. Le organizzazioni che si candidano alla sovvenzione del loro evento da parte di Meet and Code possono specificare nel corso della registrazione se e in quale delle 5 categorie vogliono partecipare all’award: Girls do IT!, CommunityDiversity, e Code for the Planet e, novità del 2020 – Code for Europe. I vincitori di ogni categoria riceveranno un premio in denaro di 2000 euro.

Per proporre un evento è necessario registrare l’organizzazione non profit tramite la pagina web dedicata e, in seguito, presentare l’iniziativa tramite l’account creato.

Ogni organizzazione è autorizzata ad inviare più di una proposta di evento, a patto che le proposte siano riferite a eventi significativamente differenti.

Vai alle condizioni di partecipazione sul sito Meet and Code