IoGiocoDavvero: il bando in crowdfunding lanciato dalla Chiesa Avventista per co-finanziare, con l’8X1000, i progetti delle Associazioni Sportive Dilettantistiche

C’è ancora la seconda metà dell’estate per partecipare a IoGiocoDavvero, il bando lanciato dalla Chiesa Avventista per cofinanziare in crowdfunding progetti volti a promuovere lo sport e uno stile di vita sano tra gli under 25: entro le ore 12.00 del 13 settembre 2021, le Associazioni Sportive Dilettantistiche presenti su tutto il territorio nazionale potranno candidare la propria idea tramite il network dedicato su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation

Dopo una fase di selezione, i progetti giudicati più meritevoli – quelli che coinvolgeranno i ragazzi e le loro famiglie trasformando lo sport in un importante strumento di prevenzione contro il rischio di adottare stili di vita scorretti – potranno accedere all’opportunità di cofinanziamento e, se raccoglieranno il 50% del budget stabilito in crowdfunding, saranno cofinanziati dalla Chiesa Avventista per il restante 50%, fino a un massimo di 5.000 euro. 

Si tratta di un’iniziativa pionieristica, dal momento che è la prima volta che una Chiesa destina una quota del ricavato dell’8X1000 a un progetto in crowdfunding. 

Mettere i giovani al centro, del resto, è sempre stata una priorità per la Chiesa Avventista, impegnata in numerose iniziative per promuovere uno stile di vita sano tra i giovani, tra cui campagne di sensibilizzazione contro le dipendenze, seminari su cibo e alimentazione, checkup sanitari gratuiti offerti alla cittadinanza, sostegno ad altri enti del terzo settore, oltre a una nutrita attività editoriale a favore di un’informazione scientifica e rigorosa. Un lavoro intenso, svolto con passione e dedizione e per il quale nel solo 2021 è stato destinato il 25% dei fondi raccolti tramite l’8X1000. 

L’impegno della Chiesa Avventista nasce per offrire una risposta concreta a una situazione che, tra i giovani, oggi purtroppo è sempre più comune: il numero dei ragazzi con problemi di salute legati alla sedentarietà e a un’alimentazione scorretta è in costante ascesa e, secondo i dati raccolti dall’Italian Obesity Barometer, ben il 24% dei bambini e degli adolescenti italiani è in sovrappeso. 

Un problema che dev’essere affrontato con determinazione, anche perché può comportare l’insorgere di patologie più gravi, il che si traduce nella necessità di maggiori cure e, di conseguenza, nel sovraccarico del Sistema Sanitario Nazionale. Partecipando a IoGiocoDavvero si potrà offrire ai giovani un’opportunità di cambiamento tramite lo sport, il gioco e il divertimento, regalando loro una vita più sana e un futuro migliore. 

Per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/network/di/chiesa-avventista#chiesa-avventista-participate

A Napoli Est un progetto per dare lavoro alle donne

Da oggi le mamme della Fondazione Famiglia di Maria produrranno confetture con le albicocche del Vesuvio. Il progetto “Assembramento Femminile Plurale“, all’insegna dell’empowerment femminile del lavoro e della solidarietà sociale, prevede questa ed altre attività produttive finanziate dalla Fondazione Banco di Napoli. Le donne si organizzeranno per lavorare e a turno badare ai bambini con spirito di unione e mutuo soccorso. 

Abbiamo voluto mettere in campo questa iniziativa a Napoli est dove spesso la donna è il punto di riferimento della società e delle famiglie. Questo progetto, di natura circolare, nell’era post covid nasce dall’evidenza che i soggetti più colpiti dalla condizione di isolamento sociale, sono le donne e in particolare le madri e i giovanissimi. Speriamo di poter realizzare una produzione che duri nel tempo grazie all’acquisto di macchinari che resteranno a disposizione delle donne del quartiere“, spiega Rossella Paliotto, presidente della Fondazione Banco di Napoli.

A San Giovanni a Teduccio dove spesso la figura paterna è assente (molti lavorano fuori regione e molti si trovano in carcere), è la donna ad avere sulle spalle tutto il carico di responsabilità. “Una divisione asimmetrica del lavoro familiare e modelli di genere troppo rigidi rischiano, con la presenza dei figli a casa, di costringere le donne a rinunciare a spazi da dedicare a sé stesse o al lavoro – dice Anna Riccardi, presidente della fondazione Famiglia di Maria – In varie fasi, le partecipanti organizzeranno la produzione e la distribuzione di prodotti tipici del territorio partendo da materie prime di produzione dop e igp, come conserve di pomodori e confetture. Un altro gruppo di donne provvederà al babysitting dei figli di chi parteciperà alle attività del progetto“. 

Alcune iniziative verranno svolte in sinergia con i ragazzi e i bambini della comunità: una di queste riguarda la riqualificazione attraverso la pulizia e il decoro del piccolo anfiteatro lasciato al degrado che si trova davanti all’ingresso della Fondazione e potrebbe ospitare il saggio dell’iniziativa che riguarda la pratica artistica: la creazione di un coro con un repertorio di canzoni classiche napoletane, laboratorio a cura della cantautrice Assia Fiorillo. Anche l’aspetto della comunicazione avrà una funzione fondamentale e sarà in parte affidata alla comunità. Accanto al lavoro specifico dei professionisti del settore ci sarà la possibilità per mamme e ragazzi di produrre contenuti per delle pagine web e social dedicate al progetto con l’elaborazione di testi, immagini, filmati e podcast radiofonici. A chi parteciperà al progetto sarà affiancato un sostegno facoltativo di una psicologa. Per quanto riguarda l’innovazione tecnologica legata alla necessità di creare un habitat confortevole per lo svolgimento delle attività, si promuoverà l’utilizzo di sistemi di areazione e refrigerazione diversi dai condizionatori fissi e centralizzati e l’uso di lampade a raggi ultravioletti che sono utili anche per sanificare l’aria.

Torre Annunziata, la Libreria Libertà raccoglie e regala testi a bambini e adolescenti

Si chiama “R-Estate con i libri” l’iniziativa promossa dalla libreria Libertà di Torre Annunziata, attraverso i Gruppi di lettura adulti e adolescenti, che ha dato il via ad una raccolta di libri non scolastici per bambini e adolescenti.

Lettori, amici, frequentatori della libreria sono invitati a donare testi di narrativa, fumetti, ecc. che poi verranno distribuiti ai bambini e agli adolescenti della città sabato 31 luglio dai componenti dei Gruppi di lettura.

L’iniziativa nasce per incentivare la lettura tra giovani e piccini e l’estate è il periodo giusto per antonomasia.

L’obiettivo dei Gruppi di lettura è di raccogliere almeno 50 testi.

È possibile aderire all’iniziativa donando fino alla fine del mese di luglio testi usati dalle biblioteche domestiche o acquistando libri direttamente in libreria, che è il punto di raccolta.

La libreria biobar e erboristeria di Asperula “Libertà” si trova a Torre Annunziata, Napoli, Corso Vittorio Emanuele III, 417.

Il nostro obiettivo è donare storie ai ragazzi, valorizzando anche i progetti di lettura che stiamo portando avanti da qualche mese. Ci piacerebbe che questi testi giungessero nelle mani dei bambini che in casa hanno pochi libri o peggio nessuno. Ma ci interessa anche dialogare con la gente, far conoscere i Gruppi di lettura, al di là dei momenti di condivisione sulle storie che ci appassionano. Leggere è bello e proviamo anche a contaminare gli spazi intorno a noi con questa passione” commentano dalla libreria Libertà.

Progettiamo: dagli ideali agli strumenti operativi. Aperte le iscrizioni al corso di formazione

L’attività di progettazione sociale può rappresentare il momento in cui si esprimono i modelli valoriali di riferimento che sviluppano identificazioni e motivazioni, che si utilizzano per dare un senso al proprio impegno sociale. Così come può essere una pianificazione razionale, come lavoro d’impresa che difficilmente collima con i problemi delle persone e del territorio. Due approcci che sembrano rappresentare le organizzazioni di Terzo Settore ma pericolosi per le stesse in quanto rappresentazioni lontane dalla realtà e che immancabilmente portano ad elaborazioni progettuali insostenibili. Progettare per il cambiamento vuol dire avere la capacità di impiegare al meglio le risorse per attivare strategie funzionali e sostenibili e per fare questo occorre acquisire metodologie, competenze che favoriscano un approccio in grado di rispondere ai bisogni che emergono dal contesto sociale nel quale si opera.
Per questo CSV Napoli ripropone il corso di formazione “Progettiamo: dagli ideali agli strumenti operativi” allo scopo di introdurre le Organizzazioni di Terzo Settore al tema della progettazione sociale; chiarire gli obiettivi e il ruolo delle organizzazioni nelle logiche progettuali e fornire gli strumenti base utili alle attività connesse alla progettazione.

Il corso è destinato a volontari che pur non avendo esperienza nella tecnica della progettazione abbiano un’alfabetizzazione informatica di base e capacità di navigazione in rete e utilizzo di editor di testo e calcolo. L’attività prevede un week end residenziale, a carico CSV, dal venerdì alla domenica, durante il quale la presenza è obbligatoria.

Il corso partirà il 22 settembre. Per partecipare compilare l’apposito form online entro e non oltre il 13 settembre 2021. Le iscrizioni, ricevute secondo l’ordine cronologico, saranno accettate sino ad esaurimento della disponibilità di posti. Gli iscritti saranno contattati e riceveranno conferma dell’avvio del corso.

Per maggiori informazioni scarica la Locandina del corso.

“L’arte del corto”, un festival che dà spazio al sociale

Si terrà a Monterosso Calabro, giovedì 29 luglio, la quinta edizione del festival cinematografico “L’ARTE DEL CORTO “.

In pochissimi anni il festival ha assunto un’ampia portata, spiccando come manifestazione di conferma per i maggiori artisti del panorama della settima arte calabrese ( e meridionale in generale), ma anche come trampolino di lancio per giovani talenti del settore.

Nell’ambito dell’iniziativa sarà proiettato per la prima volta, insieme agli altri due finalisti, il cortometraggio sociale “IL SEME DELLA SPERANZA“, che affronta i temi del bullismo e del razzismo tra gli adolescenti.

Lo shortfilm è stato diretto dall’attore e regista napoletano Nando Morra e prodotto dalla RAMPA FILM APS.

Il podcast per il Terzo settore: il libro di CSV Napoli diventa un e-book

Si potrà consultare comodamente dal proprio smartphone o tablet la recente pubblicazione di CSV Napoli intitolata “Il podcast per il Terzo settore”, disponibile da oggi anche nella pratica versione e-book.  

Il testo, a cura di Sara Bassi e Stefano Martello, fa parte della collana “nerosubianco” e si rivolge alle organizzazioni di ogni dimensione, per scoprire e applicare le potenzialità tecniche ed espressive del podcast al servizio del Terzo settore.

Una piccola guida per aiutare le associazioni a fare propria la consapevolezza del cambiamento culturale che stiamo attraversando, sempre più orientato alla digitalizzazione, e supportarle nell’utilizzo di questo mezzo di comunicazione e strumento di storytelling dal potenziale incredibile, utile per veicolare storie di persone e di territori da un punto di vista sociale, ma anche per gli aggiornamenti e la formazione continua dei volontari degli ETS.

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