Se stiamo insieme. Online il nuovo numero di Comunicare il Sociale

Si intitola “Se stiamo insieme” il numero di agosto/settembre di Comunicare il Sociale. Al centro le persone e le relazioni. Perché fare comunità significa promuovere un modello di rapporti basati sulla solidarietà invece che sulla competizione, sul rispetto del bene comune invece che sull’appropriazione, sul prendersi cura invece che sulla prevaricazione.

La rivista è in distribuzione gratuita nelle sedi di associazioni ed Enti che hanno richiesto di diventare punto di distribuzione e scaricabile gratuitamente al link dedicato:

Fai clic per accedere a NUMERO-8_web.pdf

Per richiedere le copie del giornale, invece, clicca qui

Giornata Mondiale sulla Duchenne 2021

Il 7 settembre si celebra in tutto il mondo la Giornata di sensibilizzazione dedicata alla distrofia di Duchenne, promossa da World Duchenne Organization e coordinata a livello italiano da Parent Project. L’edizione di quest’anno è dedicata alla vita adulta, evidenziando cosa significa diventare grandi convivendo con le sfide che impone questa patologia. Il video, disponibile in 16 lingue, vuole porre l’attenzione sull’importanza che hanno le parole nel costruire la realtà, ecco perché l’hashtag ufficiale è #passaparola. Ognuno di noi, condividendolo, aiuta a far conoscere la distrofia di Duchenne e a rendere più consapevole la propria comunità sulla malattia.

Nella stessa giornata del 7 settembre dalle 14 alle 16 si svolgerà la “Duchenne Care Conference”, un appuntamento digitale dove verranno affrontati da vari specialisti gli aspetti clinici, psicologici e sociali legati alla distrofia di Duchenne. Ci sarà poi spazio per le esperienze di vita di alcuni adulti che si racconteranno tramite interviste.

Ecco il link per partecipare all’evento, che sarà registrato e reso disponibile su Youtube in seguito: https://live-online-events.zoom.us/webinar/register/WN_dZn-I4-eTJGtJHy7Z…

Alzheimer, Lorenzo Baglioni canta “Non ti scordare di volermi bene” e la dedica a Federazione Alzheimer Italia

Non ti scordare di volermi bene. E non importa per quante volte dovrò rispondere alle stesse domande: chi sei? Che ore sono? Ti sposi? E il nonno, dov’è? Sono io nonna, sono le tre; mi sposo se trovo la donna per me. Il nonno ti aspetta, tranquilla. E ora dormi, che ti voglio bene. 

Sono queste le toccanti parole del finale della canzone “Non ti scordare di volermi bene” che il cantautore toscano Lorenzo Baglioni ha composto insieme all’attore Paolo Ruffini. La canzone, il cui video è visibile qui, affronta in modo delicato e commovente il processo di perdita della memoria che colpisce le persone con demenza, uno degli aspetti più drammatici che tocca da vicino chiunque si trovi a convivere con questa malattia.

I due artisti hanno scelto di donare la canzone alla Federazione Alzheimer Italia: da questo gesto è nata una vera e propria campagna dal titolo #Nontiscordaredivolermibene. L’iniziativa, promossa in occasione del X Mese Mondiale Alzheimer, ha l’obiettivo di sensibilizzare sempre più persone a diventare “Amiche delle Persone con Demenza” e creare così in Italia un gruppo di cittadini consapevoli e informati sulla demenza, in modo da abbattere lo stigma che circonda la malattia e realizzare una società più inclusiva per tutti coloro che se ne sono colpiti e per i loro familiari.

Sulla pagina dedicata nontiscordare.org, oltre alle informazioni sulla malattia, è possibile iniziare il percorso di formazione per diventare “Amici delle Persone con Demenza”. Registrandosi attraverso l’apposito form si può rispondere a un test con 10 domande per mettere alla prova la propria conoscenza sulla demenza e ricevere un vero e proprio attestato che certifica l’impegno e l’ottenimento del titolo di “Persona Amica della Demenza”.

“Non ti scordare di volermi bene” è disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming. Il ricavato dalla vendita del brano sarà devoluto interamente alla Federazione Alzheimer Italia.

La campagna è realizzata in collaborazione con Rai per il Sociale dal 20 al 23 settembre 2021 e ha il patrocinio di Pubblicità Progresso.

Elezioni, CSV Napoli lancia il “Patto Napoli impegno per il Volontariato e i processi condivisi”. Appello ai candidati sindaco

In occasione delle prossime elezioni comunali, CSV Napoli ETS, il Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli, ha proposto ai candidati a Sindaco del capoluogo campano di confrontarsi sui temi che portano alla valorizzazione del volontariato e di impegnarsi a intraprendere processi di co-progettazione e co-programmazione con tutti gli attori, istituzioni, imprese, Terzo settore, società civile, coinvolti a vario titolo nella crescita civile e responsabile delle proprie comunità di riferimento.

Nello specifico, CSV Napoli ha lanciato il “Patto Napoli impegno per il Volontariato e i processi condivisi”, chiedendo ai candidati alla carica di sindaco la disponibilità a sottoscrivere un documento nel quale vengono indicate le proposte per la città del CSV Napoli.

Il patto prevede 3 punti necessari per valorizzare le azioni della cittadinanza attiva e promuovere la coesione sociale per il benessere delle comunità

1. l’impegno dell’amministrazione pubblica alla piena ottemperanza dell’art.19 del Codice del Terzo settore che sottolinea l’importanza di promuovere la cultura del volontariato e le azioni di cittadinanza attiva per il cambiamento culturale, sociale ed economico della città

2. il coinvolgimento degli Enti di Terzo settore nella gestione condivisa per le politiche attive di welfare, la valorizzazione dei Beni comuni e dei Beni confiscati alla camorra

3. la condivisione di processi e strategie con il CSV Napoli – Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli – per il supporto del volontariato, per la promozione della cittadinanza attiva, per l’attuazione di politiche sociali orientate all’amministrazione condivisa e alla costruzione di un welfare comunitario e generativo.

Sono stati invitati tutti i candidati alla carica di sindaco. Hanno già confermato la propria disponibilità alla sottoscrizione del patto: Alessandra Clemente, che sarà presente nella sede del CSV Napoli (al Centro Direzionale, Isola E1) giovedì 9 settembre alle ore 10.30, Gaetano Manfredi, Catello Maresca  e Rossella Solombrino che verranno, invece, giovedì 16 settembre rispettivamente alle 10.30, alle 14.30 e alle 17.00.

«Riteniamo fondamentale l’adesione a questo patto, che certifica la volontà di impegno su una tematica, quella del volontariato, troppe volte dimenticata o trascurata. Il patto, inoltre, rappresenta anche un riconoscimento del lavoro intrapreso dal Centro di Servizio per il Volontariato sul territorio della Città Metropolitana di Napoli per la valorizzazione delle azioni portate avanti dalle associazioni del mondo del volontariato, per la crescita della coscienza solidale e della responsabilità sociale condivisa, in un percorso di dialogo e confronto costante con le istituzioni», commenta il presidente di CSV Napoli, Nicola Caprio.

SCARICA IL PATTO

Il 19 settembre l’Italia celebra la Giornata Nazionale SLA

L’inizio dell’anno scolastico coincide, ormai da anni, con quella che è diventata una vera e propria tradizione. C’è solidarietà, l’incanto di una notte che si illumina, l’eccellenza italiana di un vino pregiato e, soprattutto, centinaia di volontari che rappresentano il vero ingrediente segreto: quel gesto d’amore capace di cambiare le cose. Questa è la Giornata Nazionale SLA promossa da AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, per ricordare a tutti coloro che non vivono la SLA quanto sia essenziale sentire la vicinanza di ognuno da cui prendere forza per affrontare la malattia. L’obiettivo, dunque, è sensibilizzare per offrire un sostegno concreto per l’assistenza e la ricerca sulla SLA.

Le piazze reali e virtuali. È da 14 anni che la campagna «un contributo versato con gusto» unisce il Paese.  Oltre 300 volontari AISLA saranno presenti in tutte le principali piazze italiane per offrire, a fronte di una donazione minima di 10€, una delle 13.500 bottiglie di Barbera d’Asti DOCG. Nell’incertezza dell’emergenza sanitaria, è bene verificare l’aggiornamento delle piazze sul sito www.aisla.it, oppure partecipare virtualmente prenotando la propria bottiglia sul sito www.negoziosolidaleaisla.it.

“Coloriamo l’Italia di verde” è la vera e propria magia che si ripete ormai da anni. In collaborazione con ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, moltissimi sono i comuni che, nella notte della vigilia tra sabato 18 e domenica 19 settembre, illumineranno di verde centinaia di monumenti, colore simbolo di AISLA e, soprattutto, della speranza per arrivare a sconfiggere la SLA, malattia ad oggi ancora inguaribile. Lo scorso anno, solo per citarne alcuni, furono illuminati la Mole Antonelliana di Torino, la Piramide Cestia di Roma e, ancora, la Fontana Maggiore a Perugia, il Tempio di Atena a Paestum, la Loggia dei Lanzi a Firenze, la Reggia di Caserta e molti altri ancora. Questo il link dell’album fotografico: https://bit.ly/3j51xDD

Best in class. Questo è il titolo attribuito ai migliori vini e la ragione per cui ognuna delle 13.500 bottiglie di Barbera d’Asti DOCG è unica e mantiene volutamente l’etichetta d’origine. Una vera e propria eccellenza italiana resa disponibile grazie alla generosità di della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti , dell’Unione Industriale della Provincia di Asti, della Camera di Commercio di Alessandria-Asti e di Regione Piemonte. Eccellenza, promossa e tutelata dal Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, e solidarietà che permettono di dare continuità al progetto «Operazione Sollievo» per aiutare gratuitamente e con atti concreti l’assistenza i malati e le loro famiglie. Per maggiori informazioni: https://www.aisla.it/operazione-sollievo/ oppure scrivere a centroascolto@aisla.it

Da Nord a Sud Italia una open call per raccogliere le migliori idee imprenditoriali

Venti regioni e venti appuntamenti in cui centinaia di giovani idee imprenditoriali e di animazione territoriale si sfidano su alcuni dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: sconfiggere la povertà, istruzione di qualità, parità di genere, imprese, innovazione e infrastrutture, ridurre le diseguaglianze, città e comunità sostenibili, consumo e produzione responsabili, pace, giustizia ed istituzioni solide.

Saranno queste le tematiche attorno a cui ruoteranno gli One Day Hackathon, eventi online dedicati allo sviluppo di idee progettuali, innovative e sostenibili messe in campo dalle nuove generazioni. Già a settembre i primi appuntamenti di un format, quello dei One Day Hackathon, che all’interno del progetto Welfare di Prossimità ha l’obiettivo di costruire su tutto il territorio nazionale una Rete di Hub di Prossimità, ovvero luoghi pensati per valorizzare l’impegno sociale delle nuove generazioni e il loro protagonismo.

Una voce corale, un filo rosso che lega tutta l’Itali all’idea che non c’è futuro senza un investimento reale sulle nuove generazioni.

Il progetto Welfare di Prossimità è promosso da Fondazione Èbbene, Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e Fondazione San Gennaro che a Catania, Duino e Napoli stanno già mettendo in campo studio, progettazione e innovazione per avviare nelle prossime settimane i primi tre Hub di Prossimità.

Gli Hub di Prossimità sono luoghi pensati per accompagnare e sostenere le persone più fragili del territorio ma al contempo, generare impatto sociale e valorizzare il protagonismo giovanile, il loro talento, la loro energia per costruire processi – e non solo progetti – in cui il benessere delle comunità viene messo al centro.

Giovani, studenti, aspiranti imprenditori – dai 17 ai 35 anni – sono chiamati a ripensare a un nuovo modo di fare e interpretare lo sviluppo dei territori, costruendo vivacità e pensieroazione e rigenerazione. Ai One Day Hackathon, che da settembre a novembre attraversano tutta l’Italia, saranno selezionate le idee migliori che accederanno all’International Proximity Project, fase successiva e sovraregionale.

Catania, Duino e Napoli, territori in cui nasceranno i primi Hub di Prossimità, faranno da palcoscenico alle competizioni sovraregionali. Confronto e dialogo con professionisti del settore, studio e analisi dei modelli di business ma anche approfondimenti ed esperienze dirette per comprendere come trasformare le idee in progetti d’impatto saranno benzina pura dell’International Proximity Project.

Dalle migliori idee, che riceveranno un contributo economico e progettuale per realizzare i progetti presentati, e grazie alle sinergie con organizzazioni del territorio, nasceranno nuovi Hub di Prossimità.

Come partecipare ai One Day Hackathon realizzati in collaborazione con Next – Nuova Economia per tutti

1.Registrarsi sul sito di Next – Nuova Economia per tutti https://www.nexteconomia.org/registrati/?role=innovatore

Alla voce “come sei venuto in contatto con la Community” seleziona “Progetto Welfare di Prossimità”

2.  Indicare se hai già un gruppo di lavoro

3. Descrivere in maniera sintetica la tua idea (voce hai un’idea da proporci?)

Sperimentare il Next Canvas, lo strumento di progettazione che utilizzerai prima, durante e dopo l’Hackathon.

Per mettersi in contatto con il team del progetto Welfare di Prossimità scrivi a info@ebbene.it

Il progetto Welfare di Prossimità è realizzato con la collaborazione di Next, Assifero, Euricse e Consorzio Nazionale Idee in Rete e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.