17 Mar, 2022 | In evidenza, News dalle odv
Si svolgerà a Napoli, il 20 e 21 marzo 2022, la XXVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie.
Napoli e la sua area metropolitana sono il territorio più densamente popolato del Paese. Oltre tre milioni di donne e uomini abitano attorno al Vesuvio e le camorre, così pulviscolari e diffuse nel tessuto urbano, accompagnano da più due secoli la storia di quest’area geografica. Portare a Napoli il 21 marzo vuol dire accendere i riflettori su un territorio in cui le organizzazioni criminali fanno oggi uso della violenza per uccidersi, uccidere vittime innocenti, impaurire le donne e gli uomini, confliggere tra loro per fare affari e riorganizzare assetti di potere.
Napoli è una delle città che ha maggiormente pagato un tributo di sangue innocente negli ultimi anni: l’elenco parla di giovani ragazzi che hanno perso la vita per mano della violenza camorristica; giovani dei quartieri popolari le cui speranze sono state stroncate da una guerra fatta per il controllo della droga e del racket.
La giornata si svolgerà a Napoli anche per incoraggiare una Campania che resiste, fatta di gente perbene che nelle associazioni, nelle cooperative sociali, nelle realtà laiche e religiose, o anche semplicemente assumendosi la propria responsabilità di cittadino, s’impegna per il bene della sua terra e dell’intero paese. Il cammino di memoria ed impegno si rinnova tornando tra le strade di Napoli perché c’è bisogno di tutte le energie, le intelligenze, le forze e le reti per liberare la città da un potere criminale sempre più forte e violento dopo la pandemia. Bisogna abbattere i muri che separano centro e periferie, Posillipo e Ponticelli, società civile e Istituzioni. Occorre fare squadra, metterci in rete, riconnettere Napoli nella lotta contro la camorra, le camorre.
La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie giunge alla sua ventisettesima edizione: un periodo lungo che ha reso protagonista una vasta rete di associazioni, scuole, realtà sociali in un grande percorso di cambiamento dei nostri territori, nel segno del noi, nel segno di Libera. La Giornata è da qualche anno anche riconosciuta ufficialmente dallo Stato, attraverso la legge n. 20 dell’8 marzo 2017.
Da allora molta strada è stata fatta. Innumerevoli sono state le iniziative, i percorsi di cambiamento proposti e realizzati: beni confiscati, memoria, educazione alla corresponsabilità, campi di formazione e impegno, accompagnamento delle vittime e di chi ha fatto scelte forti di allontanamento dal contesto mafioso, formazione scolastica e universitaria, sono solo alcuni degli snodi più importanti dell’impegno collettivo di questo quarto di secolo.
In questi anni anche le mafie hanno modificato il loro modo di agire, rendendosi in alcuni casi più nascoste ma più invasive e pericolose per le nostre comunità e la nostra economia. Dunque, l’azione contro le mafie e la corruzione è un’azione che si deve rendere innovativa, capace di leggere la complessità del presente, guardando le radici della storia e con contemporaneamente lo sguardo rivolto al futuro libero che vogliamo costruire. La pandemia ha generato ulteriori occasioni di profitto e controllo sociale per le mafie, in un sistema di collusioni già collaudato e capace di relazioni profonde con il mondo politico ed economico.
Il 21 marzo è un momento di riflessione, approfondimento e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione che noi tutti possiamo contribuire a ricucire, costruendo insieme una memoria comune a partire dalle storie di quelle persone. È una giornata di arrivo e ripartenza per il nostro agire, al fine di porre al centro della riflessione collettiva la vittima come persona e il diritto fondamentale e primario alla verità, diritto che appartiene alla persona vittima, ai familiari della stessa, ma anche a noi tutti. Esiste un diritto-dovere alla verità: la verità ha un valore pubblico fondamentale per uno Stato che voglia dirsi democratico. È altresì il momento in cui dare spazio alla denuncia della presenza delle organizzazioni criminali mafiose e delle connivenze con politica, economia e massoneria deviate.
Leggere i nomi delle vittime, scandirli con cura, è un modo per far rivivere quegli uomini e quelle donne, bambini e bambine, per non far morire le idee testimoniate, l’esempio di chi ha combattuto le mafie a viso aperto e non ha ceduto alle minacce e ai ricatti che gli imponevano di derogare dal proprio dovere professionale e civile, ma anche le vite di chi, suo malgrado, si è ritrovato nella traiettoria di una pallottola o vittima di potenti esplosivi diretti ad altri. Storie pulsanti di vita, di passioni, di sacrifici, di amore per il bene comune e di affermazione di diritti e di libertà negate.
La manifestazione nazionale si svolgerà a Napoli, luogo di cultura e di accoglienza, capace di rispondere all’emergenza criminale con iniziative sociali di ogni tipo, città generatrice di speranza. La domenica 20 marzo, con il raccoglimento accanto ai familiari delle vittime e la veglia interreligiosa di preghiera. Lunedì 21 marzo , con la lettura dei nomi in piazza e i momenti di approfondimento.
Replicando la “formula” adottata negli ultimi anni a causa dell’emergenza, Napoli sarà la “piazza” principale, ma simultaneamente, in centinaia di luoghi in Italia, Europa, Africa e America Latina, la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime, saranno ascoltate le testimonianze dei familiari e approfonditi le questioni relative alle mafie e corruzione , nel segno di una memoria che non vuole essere celebrazioni ma strumento di verità e giustizia. L’obiettivo è un coinvolgimento ampio di tutto il territorio nazionale con collegamenti internazionali: per le istituzioni e per la società civile sarà occasione per lanciare un segnale concreto di impegno comune contro le mafie e la corruzione.
Lo slogan
Terra mia. Coltura I Cultura. È uno slogan che vuole unire due dimensioni di impegno, oggi fondamentali, dalle quali ripartire.
Terra mia: per prendersi cura della nostra comunità locale e reinterpretare il nostro essere cittadini globale a partire dall’attenzione al contesto nel quale viviamo, alla nostra quotidianità.
Coltura I Cultura. La coltura nella terra, la cultura nelle coscienze. Due parole che si differenziano solo per una vocale, che ci restituiscono la necessità di un lavoro che prosegue in parallelo e tiene insieme l’impegno per il nutrimento della Terra con l’impegno per il nutrimento delle coscienze.
17 Mar, 2022 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
La Fondazione Harambee, in memoria di uno dei suoi sostenitori più impegnati, ha istituito il Premio Nazionale “Giancarlo Pignone”.
La Fondazione Harambee (il termine si riferisce alla parola swahili utilizzata in Africa che significa “insieme”) è impegnata nella diffusione della cultura dell’impegno sociale, della solidarietà e del contrasto alle discriminazioni e il premio Pignone rientra tra le principali attività.
Il Premio si compone di due sezioni: la prima, “Solidarietà ed inclusione, contro ogni solitudine”, è riservata ad associazioni ed Enti del Terzo settore che forniscono e garantiscono il loro servizio alle categorie svantaggiate del Paese.
La seconda sezione invece, promuove il bando “Il racconto di una buona notizia”, rivolta a studenti, scrittori e giornalisti per la selezione del migliore articolo/inchiesta/reportage/saggio breve che racconti una storia-testimonianza legata ai valori della solidarietà, dell’integrazione sociale, della convivenza civile, della fratellanza, dell’attenzione verso il prossimo e della difesa dei diritti e della dignità umana.
Scarica qui, bando e domande di partecipazione:
Bando integrale
Domanda per studenti, scrittori e giornalisti
Domanda Enti del Terzo Settore
Per maggiori informazioni www.harambeeitalia.it
16 Mar, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità , Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna Campania, ha indetto due selezioni pubbliche.
La prima concerne l’affidamento dell’incarico per il progetto “GUARIRE IL PASSATO, LIBERARE IL PRESENTE”, per gli anni 2022-2023, che intende perseguire l’obiettivo di incrementare le opportunità di reinserimento lavorativo e sociale dei soggetti in esecuzione penale.
Sono ammessi a partecipare le Associazioni, le Fondazioni, le Cooperative Onlus iscritte nel registro regionale della promozione sociale, i Soggetti del Terzo settore, come definiti ai sensi dell’Art.4 del D.lgs. 3 luglio 2017, n.117 “Codice del Terzo Settore anche in partenariato tra loro, iscritti ai registri regionali o nazionali in vigore al momento della presentazione della manifestazione d’interesse, interessate a cooperare in sinergia con questa Amministrazione e a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione della propria offerta nelle forme e modi previsti dalle norme contabili ed in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Le organizzazioni interessate dovranno elaborare una breve proposta progettuale, aderente, in relazione alla tipologia della proposta, alla normativa in vigore (es. normativa in materia di tirocini formativi) nella quale indicare:
• denominazione e breve storia dell’organizzazione, con l’indicazione del Responsabile;
• nominativo del Referente del progetto;
• attività/interventi previsti;
• soggetti beneficiari;
• metodologia dell’intervento;
• tempi di attuazione;
• risorse umane impiegate (es. psicologo, tutor, ecc.), con l’indicazione dei relativi nominativi;
• risorse materiali impiegate;
• sede delle attività/interventi;
• piano finanziario con il dettaglio dei costi.
Le proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo: prot.uepe.napoli@giustiziacert.it entro e non oltre il 25 marzo 2022, corredate dal curriculum vitae del Responsabile dell’ente, del Referente di progetto e delle altre risorse umane coinvolte.
LEGGI QUI TUTTI I DETTAGLI
La seconda riguarda l’affidamento dell’incarico per lo svolgimento del progetto “COLTIVAZIONI MOTIVANTI” per gli anni 2022 e 2023, che ha l’obiettivo generale di rinforzare le capacità decisionali dei destinatari nell’allontanamento dai circuiti della devianza e di implementare la rete territoriale con le altre strutture operanti in settori analoghi a quelli dell’UIEPE. In particolare, il progetto si propone di favorire l’acquisizione di tecniche base nel settore agricolo, spendibili anche in futuro nell’ambito lavorativo per soggetti in misura alternativa o sottoposti a sanzioni di comunità.
Sono ammessi a partecipare le Associazioni, le Fondazioni, le Cooperative Onlus iscritte nel registro regionale della promozione sociale, i Soggetti del Terzo settore, come definiti ai sensi dell’Art.4 del D.lgs. 3 luglio 2017, n.117 “Codice del Terzo Settore anche in partenariato tra loro, iscritti ai registri regionali o nazionali in vigore al momento della presentazione della manifestazione d’interesse, interessate a cooperare in sinergia con questa Amministrazione e a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione della propria offerta nelle forme e modi previsti dalle norme contabili ed in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Le organizzazioni interessate dovranno elaborare una breve proposta progettuale, aderente alla normativa in vigore, nella quale indicare:
• denominazione e breve storia dell’organizzazione, con l’indicazione del Responsabile;
• nominativo del Referente del progetto;
• attività/interventi previsti;
• soggetti beneficiari;
• metodologia dell’intervento;
• tempi di attuazione;
• risorse umane impiegate (es. psicologo, tutor, ecc.), con l’indicazione dei relativi nominativi;
• risorse materiali impiegate;
• sede delle attività/interventi;
• piano finanziario con il dettaglio dei costi.
Le proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo: prot.uepe.napoli@giustiziacert.it entro e non oltre il 25 marzo 2022, corredate dal curriculum vitae del Responsabile dell’ente, del Referente di progetto e delle altre risorse umane coinvolte.
LEGGI QUI TUTTI I DETTAGLI
16 Mar, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Per valorizzare l’Italia del bene l’Istituto Italiano della Donazione (IID), che ha fortemente voluto la Legge “Giorno del Dono”, festeggia il 4 ottobre 2022 l’ottava edizione #DonoDay2022, un giorno dedicato a chi fa del dono una pratica quotidiana.
Scuole, Servizi minorili, Comuni, associazioni, imprese e cittadini insieme per costruire la mappa dell’Italia che dona, un Paese capace di reagire alle difficoltà mettendo al centro la bellezza del dono in tutti i suoi aspetti e di portare avanti la riflessione sull’importanza della buona donazione.
Anche per il 2022 le scuole saranno protagoniste del Giorno del Dono, grazie alla consueta collaborazione dell’Istituto Italiano della Donazione con il Ministero dell’Istruzione che ha invitato tutte le scuole a partecipare a #DonoDay2022. Saranno, quindi, ancora una volta gli studenti a dare… lezione di dono!
Sul sito IID sono disponibili tutte le informazioni utili per le scuole di ogni ordine e grado che vorranno partecipare alla grande festa del Giorno del Dono. In questi anni hanno già aderito 521 scuole di ogni ordine e grado e oltre 70.000 studenti.
Anche per il 2022 sono tante le opportunità di partecipazione:
• Aderire al contest #DonareMiDona
• Diventare testimonial del Giorno del Dono
• Portare il Giorno del Dono nella propria scuola/città
• Inviare le proprie storie di dono
Qui è possibile trovare degli spunti di riflessione sul dono che possono aiutare il dialogo in classe con i ragazzi per affrontare al meglio la complessità del tema.
Anche quest’anno saranno quattro i premi dedicati alle quattro categorie del contest #DonareMiDona. Oltre ai buoni spesa per l’acquisto di materiale didattico ci saranno anche dei premi tecnologici per migliorare la didattica.
Per iscrivere la vostra scuola CLICCARE QUI. Per aderire c’è tempo entro il 30 giugno 2022.
Qui è possibile scaricare il regolamento e la circolare inviata dal Ministero dell’Istruzione.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito IID e il sito giornodeldono.org, contattare lo 02.87390788 o scrivere a comunicazione@istitutoitalianodonazione.it.
16 Mar, 2022 | In evidenza, News dalle odv
La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B. Italia ONLUS), con l’imprescindibile collaborazione e sostegno degli oculisti dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale SantobonoPausilipon, promuovono dopo 2 anni di stop forzato, la campagna di prevenzione delle patologie oculari rivolta ai bambini frequentanti la classe prima elementare.
A partire da lunedì 14 marzo, infatti, per diverse settimane l’unità mobile dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, attrezzata con un ambulatorio oftalmico, sarà presente in diverse scuole dell’Area Metropolitana di Napoli, consentendo a circa 600 bambini di età compresa tra i 5 e i 7 anni di essere sottoposti ad uno screening oculistico completamente gratuito.
“Questa iniziativa”, spiega il Presidente della Sezione UICI di Napoli Mario Mirabile, “nasce dalla consapevolezza che in Italia, nonostante le diverse campagne informative di profilassi visiva, esistono ancora sacche di popolazione dove la cultura della prevenzione non è pienamente arrivata e il progetto “Occhio ai bambini”, attraverso la distribuzione di materiale informativo alle famiglie e agli insegnanti e una visita oculistica, mira proprio a tutelare la vista dei più piccoli”.
Il coordinatore del Comitato provinciale della IAPB Ciro Taranto esprime a nome del comitato, profonda gratitudine a tutti gli Oculisti che hanno dato la loro disponibilità a portare avanti la campagna per la sensibilità mostrata ancora una volta.
“Nonostante le difficoltà e i molteplici impegni quotidiani degli oculisti” ha spiegato il Responsabile dell’Unità di Oculistica dell’Azienda Ospedaliera Santobono Dott. Ciro Picardi “abbiamo deciso di sostenere questo progetto così meritevole, nella convinzione che sia fondamentale poter dare un servizio a tutto il territorio e soprattutto ai bambini”. Nell’età scolare deficit visivi anche lievi possono creare difficoltà di apprendimento e quindi scarsi risultati scolastici con problemi di inserimento sociale nel complicato mondo dei bambini.
L’obiettivo degli screening è l’individuazione precoce delle patologie, che interferendo con il processo di acquisizione dell’immagine compromettono il normale sviluppo dell’apparato visivo. Infatti, esistono patologie pediatriche dell’Apparato visivo tra cui lo strabismo, l’ambliopia (occhio pigro), i difetti refrattivi (miopia, ipermetropia e astigmatismo) che possono rimanere misconosciute. Come è noto, non sempre i bambini riescono a riferire il proprio disturbo, invece, sottoponendo loro ad un esame che prevede dei test di valutazione del normale sviluppo dell’apparato visivo, del suo corretto funzionamento, sia in termini di acuità visiva che di motilità, ogni anomalia che si presenti può essere corretta precocemente evitando che determini danni che permangono per tutta la vita.
Queste iniziative di prevenzione vengono promosse nella convinzione che lo screening delle malattie oculari in età pediatrica possa evitare diverse patologie curabili solo se individuate tempestivamente e in maniera corretta.
Gli Oculisti coinvolti nella campagna, è doveroso ricordarlo, sono volontari, e se dovessero riscontrare disturbi dell’apparato visivo di qualche bambino, provvederanno ad informare gli insegnanti e i genitori su come accedere agli ambulatori pubblici.
La campagna, che inizierà lunedì 14 marzo presso l’I.C. Aldo Moro di Casalnuovo, sarà per quest’anno effettuata in scuole ubicate nei comuni di Pomigliano d’Arco, Napoli, Castellammare di Stabia, Giugliano in Campania, Portici, Santa Maria la Carità e San Giuseppe Vesuviano.
I volontari dell’Unione Ciechi, durante l’effettuazione degli screening, informeranno i piccoli alunni sulla realtà delle persone con disabilità visiva, cercando di far capire loro le difficoltà, ma soprattutto le potenzialità di queste ultime.
Per ulteriori informazioni: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, via S. Giuseppe dei Nudi 80, 80135 – Napoli.
Tel. 081/5498834-50 fax 0815497953
e-mail uicna@uiciechi.it www.uicinapoli.it
15 Mar, 2022 | Corsi 2022, Formazione, In evidenza, News dal Csv
Le recenti novità introdotte dalla Riforma impongono un riesame degli obblighi contabili del Terzo settore assolutamente diversi dalle previsioni legislative vigenti per altri soggetti.
Per questo CSV Napoli lancia il corso di formazione “Contabilità e bilancio per il Terzo settore” durante il quale saranno approfondite le scritture contabili e la redazione dei bilanci, l’eventuale bilancio di esercizio composto di stato patrimoniale e rendiconto finanziario nel quale trovino allocazione, e quindi vengano rappresentati, i proventi e gli oneri rispettivamente conseguiti e sostenuti dall’ente stesso.
Un aspetto particolare degli obblighi previsti per gli enti appartenenti al Terzo settore è la previsione normativa secondo cui l’ente deve redigere anche una apposita relazione di missione con la quale illustrare le voci di bilancio, l’andamento economico e finanziario e le modalità con cui verranno perseguite le finalità statutarie.
Il legislatore ha poi previsto una semplificazione per gli enti del Terzo settore aventi ricavi e proventi oltre una determinata soglia, che potranno redigere il bilancio nella più pratica forma del rendiconto finanziario per cassa.
La normativa specifica prevede che il bilancio deve essere redatto in conformità ad apposita modulistica definita con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentito il consiglio nazionale del Terzo settore. Infine, saranno approfondite le modalità di tenuta dei vari libri obbligatori (degli associati o aderenti, delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di amministrazione, dell’organo di controllo e di eventuali altri organi sociali).
Si prevede una full immersion in modalità FAD sincrona. Le modalità di lavoro saranno fortemente incentrate sulla partecipazione e il diretto coinvolgimento dei partecipanti.
Il corso è strutturato in 3 incontri per un totale di 15 ore:
venerdì 1 aprile ‘22 dalle ore 14:00 alle 19:00;
sabato 2 aprile ’22 dalle ore 9:00 alle 14:00;
lunedì 4 aprile ’22 dalle ore 14.00 alle 19:00.
RELATORI
Luca Gori, Alessandra Allini, Mario Tani, Diego Simonelli.
Gli incontri sono gratuiti e sono rivolti ai volontari degli ETS della città metropolitana di Napoli e gli aspiranti volontari. Per partecipare compilare l’apposito form online sul sito www.csvnapoli.it accedendo direttamente all’Area Riservata del CSV Napoli, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti) e poi sarà possibile iscriversi al corso entro e non oltre il 29 marzo 2022. Ad accoglienza della candidatura riceverete la richiesta di compilazione della scheda d’ingresso ed in seguito i link per la partecipazione on line.
Iscriviti ora