12 Ott, 2022 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Nell’ambito dell’iniziativa “Bando per le comunità energetiche e sociali al Sud”, pubblicato da Fondazione CON IL SUD e finalizzato a favorire processi partecipati di transizione ecologica dal basso attraverso la nascita di comunità energetiche e sociali nelle regioni del Sud Italia, è previsto il coinvolgimento di un ente di ricerca che conduca la valutazione di impatto delle iniziative sostenute.
Compito dell’ente sarà produrre una valutazione dell’efficacia delle comunità energetiche e solidali che verranno sostenute con riferimento alla dimensione ambientale, economica e sociale. Le valutazioni di impatto dovranno:
- valutare i processi di transizione energetica proposti (passaggio da fonti fossili a fonti rinnovabili), anche al fine di individuare buone pratiche (scalabili e sostenibili) per la produzione e condivisione di energia rinnovabile, dal punto di vista tecnico, del funzionamento e della governance delle comunità energetiche costituite;
- valutare i cambiamenti osservati nei beneficiari diretti e le trasformazioni avvenute nei contesti di intervento in termini di riduzione del disagio socio-economico. In particolare, andranno identificate soluzioni in grado di migliorare le condizioni di vita delle famiglie in condizione di povertà energetica restituendo evidenza del loro coinvolgimento attivo nelle scelte energetiche, nella gestione della comunità e nell’adozione di comportamenti sostenibili;
- valutare l’efficacia del modello di comunità energetica previsto dal bando elaborando le indicazioni strategiche e tecniche utili alla sua validazione.
L’ente avrà il compito di definire il disegno di valutazione in relazione sia alle singole iniziative sostenute che agli interventi nel loro insieme, adottando (in accordo con l’ente erogatore) un set di indicatori valido per tutti i progetti selezionati e coerente con le finalità generali del bando, che includa indicatori in grado di misurare i benefici economici, sociali e ambientali generati dai progetti. Il lavoro sarà svolto in stretta collaborazione tecnica ed operativa sia con l’ente erogatore sia con gli enti finanziati.
Gli enti di ricerca, appartenenti a dipartimenti universitari, centri e istituti di ricerca, pubblici o privati, specializzati nelle discipline sociali, ambientali, economiche e statistiche, sono invitati a inviare una manifestazione di interesse entro, e non oltre, le ore 13:00 del 16 novembre 2022.
La manifestazione di interesse dovrà pervenire alla Fondazione entro la data di scadenza indicata, esclusivamente on line, previa registrazione dell’organizzazione sulla piattaforma Chàiros >> www.chairos.it.
Per inoltrare la candidatura, dopo essersi registrati, sarà necessario selezionare la call di riferimento, compilare tutti i formulari richiesti e allegare i seguenti documenti:
- i cv (massimo 3 pagine ciascuno) di massimo 5 componenti del gruppo di ricerca, che sarà dedicato alla valutazione di impatto dei progetti sostenuti con la presente iniziativa;
- solo per gli enti di ricerca privati, il proprio statuto e gli ultimi due bilanci approvati (2020 e 2021).
Nel processo di selezione dell’ente valutatore saranno presi in considerazione:
- l’esperienza nella valutazione di impatto in ambito ambientale e socio-economico, con particolare attenzione alla tematica del bando;
- la qualità della proposta di ‘disegno di valutazione’ degli impatti generati dalle singole iniziative sostenute e dagli interventi nel loro insieme.
Nella prima fase di selezione sarà individuata una lista ristretta di enti idonei che saranno contattati per partecipare alla successiva fase. Nel corso di questa seconda fase di selezione, Fondazione CON IL SUD potrebbe richiedere ulteriori elaborati ed elementi, utili a giungere alla definitiva individuazione dell’ente cui affidare la valutazione d’impatto. L’ente prescelto entrerà a far parte dei partenariati dei progetti che verranno finanziati al termine della fase di progettazione esecutiva.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio Attività Istituzionali al numero 06-6879721 (interno 1) o scrivere all’indirizzo: iniziative@fondazioneconilsud.it.
Unicamente per problemi tecnici inerenti alla piattaforma Chàiros è possibile scrivere all’indirizzo dedicato: comunicazioni@chairos.it.
DOCUMENTI:
Scarica il fac-simile del formulario>>
11 Ott, 2022 | Corsi 2022, Formazione, In evidenza, News dal Csv
CSV Napoli apre le iscrizioni ai corsi di BLS-D e PBLS-D che hanno l’obiettivo di far acquisire ai volontari gli strumenti conoscitivi e metodologici e le capacità necessarie per riconoscere lo stato d’incoscienza e di arresto respiratorio nonché le manovre essenziali per la rianimazione cardio-polmonare e defibrillazione di adulti e bambini. Inoltre, i due percorsi formativi hanno la finalità di aggiornare i volontari già in possesso delle certificazioni BLSD e PBLSD. L’attività è volta al rilascio dell’attestato di Categoria A – SOCCORRITORE LAICO (volontario senza specializzazione in ambito sanitario).
I corsi sono gratuiti e si rivolgono ai volontari degli ETS della città metropolitana di Napoli.
Il corso di BLSD (Rianimazione Cardiopolmonare di Base e Defibrillazione) si terrà Sabato 19 novembre 2022 dalle ore 9:00 alle 14:00, c/o CSV Napoli – Centro Direzionale Isola E/1- piano 1°- Int.2. Per partecipare è necessario compilare l’apposito form entro e non oltre il 10 novembre 2022.
Il corso di P-BLSD (Rianimazione Cardiopolmonare di Base e Defibrillazione Pediatrica), invece, si terrà Sabato 26 novembre 2022 dalle ore 9:00 alle 14:00 sempre al CSV Napoli e per partecipare è necessario iscriversi mediante l’apposito form entro il 16 novembre 2022.
Per maggiori informazioni scarica le locandine
BLSD
PBLSD
07 Ott, 2022 | In evidenza, News dalle odv
Aconclusione del progetto Lost in Education, UNICEF Italia, insieme a Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e ad Arciragazzi nazionale, organizza un Corso di formazione interprofessionale su normativa, politiche, strumenti e metodi per la costruzione di patti educativi di comunità fondati su due principi: l’empowerment di comunità, ascolto e partecipazione delle ragazze e dei ragazzi.
Il corso di formazione si terrà il 17, 18 e 19 ottobre ed è destinato a dirigenti e docenti delle Scuole di ogni ordine e grado; educatori professionali; assistenti sociali; ricercatori; psicologi; amministratori pubblici; attori del terzo settore, studenti e volontari.
L’evento si terrà su piattaforma zoom previa registrazione online a questo link: https://form.jotform.com/222732293500044
05 Ott, 2022 | comunità solidali, In evidenza, News dalle odv
Si terrà sabato 15 e domenica 16 ottobre, a partire dalle ore 10.30, il piccolo Festival ContemporaneaMente, due giorni dedicati alla cultura, alla cura del territorio e della biodiversità e all’inclusione.
Si tratta di una delle azioni previste dal progetto “Matti per Natura” sostenuto da CSV nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Le Comunità Solidali”, che mira al superamento dello stigma e all’inclusione sociale di persone affette da disturbi compresi nell’area della salute mentale e vede capofila l’ ODV Asfodelo con una fitta rete di partners tra cui il Centro Diurno di Riabilitazione dell’ASL Napoli 1 “Centro Fiera dell’Est” e la Riserva Naturale dello Stato Oasi WWF” Cratere degli Astroni,
Il festival, organizzato dall’Associazione di promozione sociale NAKOTE, quest’anno ha avuto due edizioni: primaverile e autunnale per sancire, soprattutto dopo questi anni di isolamento dovuto alla pandemia, l‘importanza di riconoscere, valorizzare e tutelare un luogo a disposizione di tutti ricco di biodiversità e di storia e utile al benessere di tutti i cittadini.
In questi due anni, la rete di associazioni ed enti si è ampliata, apportando valore aggiunto al piccolo festival e coinvolgendo anche il Liceo Musicale Margherita di Savoia e la sua Orchestra, l’Associazione Neaphonis con l’ensemble di chitarre e diversi stakeolders territoriali che hanno sostenuto e appoggiato gli obiettivi del progetto.
Il piccolo festival si svolgerà, come le precedenti edizioni, nella splendida cornice della Riserva Naturale Oasi WWF Cratere degli Astroni e sarà caratterizzato un ricco programma di attività: spettacoli teatrali per grandi e piccini racchiusi in magnifici colori autunnali, concerti in acustica che si abbracciano con i suoni della natura e attività di reading.
L’ingresso agli eventi e al sentiero natura è gratuito ed è consigliabile indossare abbigliamento comodo. Presente un’area attrezzata con tavoli da picnic.
Per maggiori informazioni scarica il programma
05 Ott, 2022 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Rail Interiors Service S.r.l. è un’azienda di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, leader nella lavorazione dei tessuti.
Per evitare inutili sprechi e contribuire a sostenere l’operatività dei volontari, l’azienda regalerà sfridi di lavorazione dei materiali per supportare le attività delle associazioni impegnate anche nella realizzazione di manufatti artigianali.
Per fare richiesta delle stoffe è necessario compilare l‘apposito form online attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it, entro venerdì 20 ottobre 2022.
A seguito della richiesta, le associazioni saranno contattate per concordare le modalità di ritiro del materiale.
04 Ott, 2022 | In evidenza, News dal Csv
L’effetto long covid si abbatte sul dono dei cittadini in Italia: se nel 2020 l’emergere della pandemia aveva provocato una reazione solidale delle persone su tutte le dimensioni della donazione, il 2021 mostra segni di difficoltà sia sul fronte dell’impegno economico per le buone cause, sia su quello del volontariato e in parte anche nelle dimensioni della donazione biologica.
Il Rapporto annuale “Noi doniamo”, curato dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) in occasione del Giorno del Dono del 4 ottobre, indaga lo stato dell’arte delle tre principali tipologie di dono: la donazione di capacità e tempo (volontariato), la donazione economica (denaro) e quella biologica (sangue, organi etc.). Per ciascuno di tali ambiti il Rapporto misura le pratiche e la propensione al dono degli italiani con dati generali accompagnati da approfondimenti svolti da diversi punti di vista. E la fotografia che emerge è di un generalizzato impatto negativo sulla propensione al dono dei cittadini.
“Un effetto che ci aspettavamo” – commenta il presidente dell’IID Stefano Tabò. “Va sottolineato però che le organizzazioni del terzo settore dimostrano una sostanziale tenuta. Questo fa ben sperare e dimostra la loro capacità di reagire e di praticare anche nuove strade per non far mancare il loro apporto alle comunità di riferimento”
Donazioni economiche: la bolla emergenziale colpisce il non profit
Secondo i dati Istat relativi al 2021, la quota di persone che dichiaravano di aver donato risorse economiche alle associazioni ha registrato un netto un calo di 2,3 punti percentuali, arrivando a toccare quota 12% dopo il lieve aumento (dal 13,4% al 14,3%) del 2020.
Buone notizie invece dalla sfera delle donazioni informali: il denaro che non transita dalle organizzazioni non profit, secondo i dati rilevati da DOXA, ha invertito la tendenza per le principali tipologie. Aumenta di tre punti percentuali la quota di coloro che hanno effettuato almeno una donazione di questo tipo (che cresce dal 33 al 36%). Questa inversione potrebbe essere causata da una ripresa della socialità dopo i mesi del lockdown, ma è ancora lontana dalla quota del 41% che veniva registrata nel 2019. Sempre secondo i dati DOXA, diminuisce di tre punti percentuali (dal 64% al 61%) la quota di coloro che dichiarano di non avere fatto alcun tipo di donazione con un incremento speculare (dal 15% al 18%) di coloro che hanno effettuato una donazione soltanto informale, mentre rimangono stabili gli altri due sotto-insiemi, quello dei donatori sia a ONP che informali (al 18%) e quello dei donatori soltanto a ONP (al 3%).
Se la quota di persone che donano è ancora lontana dai livelli pre-pandemici, segnali positivi arrivano invece dalle organizzazioni non profit: l’indagine 2022 curata dall’Istituto Italiano della Donazione sull’andamento delle raccolte fondi registra un incremento del 12% rispetto al 2020 delle ONP che migliorano arrivando al 33% a fronte di una diminuzione del 13% rispetto all’anno precedente di ONP che peggiorano arrivando al 39%. Risultati ancora più positivi per le entrate da raccolta fondi, in questo caso le ONP che migliorano fanno un balzo di 21 punti percentuali passando dal 25% del 2020 al 46% del 2021.
“Un dato da sottolineare – commenta il segretario generale IID Cinzia Di Stasio – è legato all’aumento delle ONP che migliorano la propria raccolta fondi con l’incremento delle entrate dalle aziende: le ONP che hanno raccolto di più dalle aziende passano dal 6% del 2020 al 26% del 2021, testimoniando come il profit sia sempre di più una fonte importante di sostegno e collaborazione”.
Il volontariato in difficoltà
Era rimasta quasi stabile nel corso dell’emergenza Covid nel 2020, ma nel 2021 ha subito un contraccolpo inedito. La pratica volontaria dei cittadini ha visto infatti nel 2021 un trend particolarmente negativo. La contrazione dell’attività di volontariato misurata dall’Istat, e già riportata ad aprile con la pubblicazione dei dati più rilevanti all’interno del Rapporto Bes 2021, è stata di 2,5 punti percentuali rispetto al 2020. Se nel 2019 era stata del 9,8% la quota di persone che avevano svolto volontariato, calata al 9,2% nel 2020, il 2021 ha registrato un crollo di quasi due punti percentuali, assestandosi al 7,3%.
Anche l’attività gratuita non in associazioni di volontariato ha registrato una battuta d’arresto nel 2021, passando al 2,1% dal 3% del 2020. Il calo riguarda tutte le aree geografiche, ma è più accentuato al Nord dove peraltro erano e rimangono più alti i livelli di impegno volontario delle persone. Trasversale la diminuzione anche per genere ed età, anche se è più accentuata tra le femmine e tra i giovani di 14-19 anni (-4,6 punti percentuali) e 60-64enni (-3,5 punti percentuali).
“Il volontariato vive una stagione difficile: – commenta la presidente di CSVnet Chiara Tommasini – esce da una pandemia che lo ha messo alla prova; ha affrontato la crisi ucraina con intelligenza e generosità, ma la fatica c’è e si nota anche nelle statistiche ufficiali”. “Dal nostro osservatorio dei Csv – continua – registriamo come la generosità dei volontari non stia venendo meno, ma credo che occorra in questo momento focalizzare bene le problematiche che stiamo vedendo sui territori. Il volontariato non può essere lasciato solo ed è cruciale che le istituzioni a tutti i livelli lo sostengano e ne riconoscano l’imprescindibilità nel sistema di welfare italiano”.
L’impatto sulle donazioni biologiche
È in particolare sulla donazione di sangue che si fanno sentire gli effetti di lunga durata della pandemia. Secondo le elaborazioni del Centro Nazionale Sangue, nel 2021 i donatori di sangue e plasma in Italia sono stati 1.653.268, cifra che rappresenta un calo dell’1,8% in confronto al 2019. Nonostante una lieve ripresa rispetto al 2020, i livelli di donazione di sangue, plasma e altri componenti non sono ancora tornati ai livelli pre-pandemici.
Positivi invece i trend relativi all’attività di donazione e trapianto in Italia per quanto riguarda organi, tessuti, cellule staminali emopoietiche, gameti, attività ispettiva e gestione del rischio clinico. Secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti c’è stata una ripresa dell’attività di donazione (+12%) e trapianto (+9%), sostanzialmente tornata ai livelli pre-Covid, con una crescita registrata in quasi tutte le tipologie di intervento. Infine è salito anche il numero dei donatori disponibili alla selezione per il trapianto di midollo osseo: al 31 dicembre 2021 è salito a 469.650 secondo i numeri del Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo.
Il Rapporto completo, disponibile qui, è stato presentato oggi, lunedì 3 ottobre a Roma al CNEL nell’ambito degli eventi organizzati in occasione del Giorno del Dono 2022 previsto per legge il 4 ottobre di ogni anno. Oltre ai curatori e contributori dello studio, hanno partecipato il presidente dell’Istituto Italiano della Donazione Stefano Tabò, la presidente di CSVnet Chiara Tommasini, la portavoce Forum Nazionale Terzo Settore Vanessa Pallucchi e Roberto Natale, direttore Rai per la Sostenibilità – ESG.
Il Rapporto conta sulla collaborazione di diversi enti ed esperti sul tema. Gli approfondimenti tematici sono stati curati da Valeria Reda per BVA Doxa, Paolo Anselmi per WaldenLab, Chiara Meoli per Cantiere Terzo Settore, Stefania Della Queva e Manuela Nicosia per Istat, Nicola Bedogni e Davide Moro per ASSIF Associazione Italiana Fundraiser, Giovanni Musso per Fidas, Flavia Petrin per AIDO, Massimo Coen Cagli per Scuola di Fundraising di Roma, Silvia Superbi per EUconsult Italia, Giovanni Sarani per Osservatorio di Pavia; Atlantis Company.
Tutte le informazioni su #DonoDay2022 sono disponibili su www.giornodeldono.org e www.istitutoitalianodonazione.it.