29 Set, 2022 | In evidenza, News dal Csv
E’ stato emanato l’ Avviso di manifestazione di interesse per l’acquisizione delle istanze di iscrizione alla Consulta delle Associazione e degli Enti del Terzo Settore della Prima Municipalità del Comune di Napoli (Chiaia Posillipo San Ferdinando).
La Consulta è costituita da tutte le associazioni, le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, gli enti religiosi e dagli altri enti del Terzo Settore previsti dall’art.4 del d.lgs 3 luglio 2017 n. 117, operanti sul territorio della Municipalità 1 che svolgono le seguenti attività senza scopo di lucro:
- promozione culturale, artistica e paesaggistica;
- ricreative di interesse sociale, sportive e di tempo libero;
- turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
- tutela dell’ambiente, del territorio, delle strade, dei parchi, delle aiuole, del mare, delle spiagge e della natura in generale;
- protezione civile;
- riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata;
- promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;
- servizi sociali, alloggi sociali, servizi alla persona;
- accoglienza e integrazione dei migranti;
- adozione internazionale;
- inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro;
- tutela degli animali, contro l’abbandono e il randagismo;
- tutela della salute, interventi e prestazioni sanitarie e/o sociosanitarie e/o socio-assistenziali;
- educazione, istruzione e formazione extrascolastica, professionale, universitaria e postuniversitaria;
- ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
- agricoltura sociale;
- sensibilizzazione contro tutte le discriminazioni;
- sensibilizzazione contro la violenza sulle donne;
- sensibilizzazione contro l’uso di droghe, alcool e fumo;
- sensibilizzazione del commercio equo e solidale;
- ogni altro tipo di attività prevista dall’art.5 del d.lgs 3 luglio 2017, n. 117.
I soggetti interessati dovranno presentare domanda di iscrizione firmata dal legale rappresentante ed indirizzata al Presidente della Municipalità 1 entro il 15 ottobre 2022, fermo restando che è possibile iscriversi alla Consulta anche successivamente al termine di presentazione inserito nella presente manifestazione d’interesse di iscrizione e per tutta la durata della consiliatura.
Dopo la valutazione delle istanze da parte della Commissione di Valutazione, la Consulta verrà in ogni caso costituita con Decreto del Presidente della Municipalità 1 sulla scorta delle istanze pervenute.
La domanda dovrà essere presentata a mano al protocollo della Presidenza o in alternativa al seguente indirizzo PEC: presidente.municipalita1.mazzone@pec.comune.napoli.it
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22 Set, 2022 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Con i Bambini ricerca esperti per la valutazione dei progetti esecutivi, pervenuti in risposta al bando “Tutti inclusi”.
Saranno prese in considerazione candidature con esperienza in politiche e interventi di sostegno ai minori in condizioni di povertà educativa e con disabilità o importanti disturbi evolutivi specifici. I candidati non dovranno essere in alcun modo coinvolti nei progetti oggetto della valutazione.
Nella valutazione delle candidature si terrà conto anche dei seguenti requisiti:
- conoscenza approfondita del tema della disabilità e dei disturbi evolutivi specifici, delle politiche socio-educative e delle principali metodologie di inclusione dei minori con disabilità;
- competenze ed esperienze pregresse di almeno 5 anni nella valutazione di progetti complessi presentati a valere su fondi europei e nazionali rivolti in particolare alla fascia di età 0-17 anni e finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di vulnerabilità minorile;
- esperienza consolidata nella valutazione e/o nella gestione diretta o nel coordinamento di interventi di inclusione, di presa in carico e di cura dei minori in situazione di “doppio svantaggio” (povertà e disabilità).
L’incarico prevede l’analisi e la valutazione (su piattaforma Chàiros) delle proposte progettuali che perverranno in risposta al summenzionato bando, indicativamente tra i mesi di gennaio e marzo 2023 e, tenendo conto dei criteri di valutazione forniti da Con i Bambini.
Per ogni progetto valutato è previsto un compenso di 80 € lordi.
Saranno parte integrante delle attività da svolgere nell’ambito dell’incarico:
- la consegna delle valutazioni corredate da commenti puntuali sui singoli criteri e una relazione finale sul processo;
- la partecipazione alle riunioni che saranno organizzate per approfondire con gli uffici gli esiti delle valutazioni.
Gli interessati possono inviare la propria candidatura all’indirizzo affarigenerali@conibambini.org, corredata della seguente documentazione:
- Curriculum Vitae in formato europeo (massimo 5 pagine, comprensivo di autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs. 196/03);
- scheda sintetica delle competenze rilevanti ai fini della presente selezione (Allegato 1);
- autodichiarazione di non coinvolgimento diretto in alcun progetto esecutivo (Allegato 2)
- copia di un documento di identità in corso di validità.
Le candidature potranno essere inviate entro le ore 13:00 del 17 ottobre 2022.
Gli uffici di Con i Bambini contatteranno, entro e non oltre la prima metà di novembre, esclusivamente i candidati ritenuti maggiormente in linea con il profilo ricercato.
21 Set, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Si terrà il prossimo 30 settembre, dalle 10.00 alle 17.00 all’Università Parthenope di Napoli, il seminario “La sfida del Welfare Responsabile nel Mezzogiorno” organizzato dalla RWR (Rete Welfare Responsabile) insieme a Sociologia per la Persona, il Dipartimento di Studi politici e sociali dell’Università di Salerno e BCC Napoli (gruppo BCC ICCREA), con la collaborazione del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Parthenope di Napoli.
Si tratta di un evento di grande rilievo per la Rete Welfare Responsabile che proporrà una riflessione a partire da diverse buone pratiche incontrate in questi anni nel Sud del paese e che è importante valorizzare. Un welfare che si voglia veramente inclusivo, infatti, non può dimenticare le sperequazioni territoriali o lasciare, irresponsabilmente, che alcune aree siano private di risorse.
La giornata sarà divisa in due sessioni: nella mattinata sono previsti gli interventi di esperti provenienti dal mondo accademico che saranno stimolati da rappresentati del Terzo settore e delle professioni sociali. Il tema del confronto è l’attivazione capacitante, uno dei concetti chiave della proposta WR.
Nel pomeriggio invece vengono promossi 3 Laboratori/Gruppi di approfondimento e di scambio di esperienze aperti al contributo soprattutto degli enti di Terzo settore.
I laboratori sono dedicati a: 1) Prossimità 2) Empowerment 3) Coprogettazione.
I 3 laboratori sono pensati come momenti per un confronto qualificato sulle pratiche/iniziative che declinano nel concreto le parole chiave del Welfare Responsabile.
Questi i quesiti che guideranno i lavori: Quali sono i progetti che hanno permesso una concretizzazione delle parole chiave? Quali le metodologie utilizzate? Quali le risorse messe in campo? Con quali risultati? Quale impatto sociale? Quali i problemi incontrati? Quali le strategie di fronteggiamento dei problemi?
Per partecipare è necessario inviare una email all’indirizzo info@welfareresponsabile.it indicando: nome e cognome, ente di appartenenza e laboratorio oggetto d’interesse.
Scarica il programma
Per saperne di più www.welfareresponsabile.it
20 Set, 2022 | Comunicare il sociale, In evidenza, News dal Csv
La condivisione di valori e processi, tipica del mondo del volontariato, è elemento indispensabile per pensare a un futuro migliore. Se ne parla nel numero di settembre di Comunicare il Sociale, che torna in distribuzione dopo la pausa estiva
La rivista viene consegnata agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio, per un totale di 2000 copie.
E’ possibile, tuttavia, anche consultare la versione in pdf cliccando a questo
link
Per richiedere le copie del giornale, invece,
clicca qui
15 Set, 2022 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Il prossimo bando DiscoverEU si aprirà martedì 11 ottobre a mezzogiorno e si chiuderà martedì 25 ottobre a mezzogiorno. Per la seconda volta quest’anno, 35 000 giovani riceveranno un pass ferroviario per viaggiare in tutta Europa.
Per vincere uno dei pass in palio, i giovani possono candidarsi sul Portale europeo per i giovani, dove dovranno rispondere a cinque domande a scelta multipla e a una domanda di spareggio.
I candidati nati tra il 1° gennaio 2004 e il 31 dicembre 2004 che avranno superato il quiz di selezione potranno viaggiare in Europa per un massimo di 30 giorni nel periodo compreso tra il 1° marzo 2023 e il 29 febbraio 2024.
Chi compirà 18 anni nella prima metà del prossimo anno potrà candidarsi a marzo 2023 e chi ha una disabilità o un problema di salute che rende difficile il viaggio, può avere assistenza e sostegno per poter partecipare.
Il bando è aperto ai candidati dei paesi partecipanti al programma Erasmus+, tra cui l’Islanda, il Liechtenstein, la Macedonia del Nord, la Norvegia, la Serbia e la Turchia.
Con questa seconda tornata, grazie all’aumento del budget nel quadro dell’Anno europeo dei giovani, i pass ferroviari messi in palio nel 2022 saranno in totale di 70 000. I vincitori continueranno inoltre a beneficiare di una tessera che darà loro accesso a oltre 40 000 possibilità di sconto su trasporti pubblici, attività culturali, alloggio, ristorazione, attività sportive e altri servizi disponibili nei paesi aderenti. Sarà possibile anche partecipare agli incontri DiscoverEU, un’iniziativa nata nell’estate 2022 che consiste in eventi culturali della durata massima di tre giorni organizzati in tutti i paesi Erasmus+.
13 Set, 2022 | In evidenza, News dalle odv
Save the Children ha appena pubblicato il rapporto “Alla ricerca del tempo perduto – Un’analisi delle disuguaglianze nell’offerta di tempi e spazi educativi nella scuola italiana” che mette in luce la relazione effettiva tra disuguaglianze di offerta sui territori ed esiti scolastici e si focalizza sulla qualità dell’offerta, dove c’è, e la resilienza nell’apprendimento dei minori in svantaggio socioeconomico.
Tra gli aspetti più preoccupanti c’è il dato che vede l’Italia il Paese nell’Unione europea ad avere il più alto numero di Neet (ovvero di chi non studia e non cerca un lavoro) – il 23,1% nella fascia compresa tra i 15 e i 29 anni, oltre il doppio di Francia e Germania – e che il 12,7% degli studenti non arriva al diploma, perché abbandona precocemente gli studi. C‘è poi una percentuale rilevante, per cui il 9,7% del totale, quasi un diplomato su 10 nel 2022, non ha le competenze minime necessarie per entrare nel mondo del lavoro o dell’Università.
In vista della riapertura delle scuole, l’associazione segnala alcuni deficit strutturali a livello nazionale e locale, in termini di spazi, servizi e tempi educativi, mettendo in luce un paradosso: laddove la povertà minorile e più alta, e sarebbe dunque importante un’offerta formativa di qualità, “la scuola è più povera, privata di tempo pieno, mense e palestre”.
Il rapporto propone inoltre una serie di misure per rilanciare la scuola pubblica, volte non soltanto a garantire la ripartenza della scuola, ma soprattutto a trasformarla, per dotarla degli strumenti necessari a far fronte alle sfide educative future, e garantire a tutti gli studenti e le studentesse il diritto ad un’istruzione di qualità.