Food Sustainability Media Award

Il Barilla Center for Food & Nutrition e la Thomson Reuters Foundation lanciano il Food Sustainability Media Award, evento internazionale mirato a dare riconoscimento all’eccellenza nel giornalismo e visibilità a storie e contributi legati al tema della sostenibilità alimentare.

L’iniziativa è rivolta ai giornalisti professionisti e talenti emergenti provenienti da tutto il modo.

I partecipanti saranno giudicati nelle seguenti categorie:
– Written Journalism
– Photography
– Video

Per ciascuna categoria saranno premiati rispettivamente: un lavoro pubblicato ed un lavoro inedito.

I vincitori premiati per le sottocategorie “lavori pubblicati”, riceveranno 10 mila euro in contanti. I pezzi inediti, saranno invece premiati con un rimborso spese per la partecipazione al corso di formazione promosso dalla Thomson Reuters Foundation.

Giudici della manifestazione saranno professionisti nel campo del giornalismo, della fotografia e della ricerca sulla sostenibilità alimentare e agricola.

Per partecipare c’è tempo fino al 31 maggio 2017.

Per maggiori informazioni va su www.goodfoodmediaaward.com

Che cos’è la solidarietà? Dillo con una foto!

#EUSolidarityCorps Photo Competition è un concorso fotografico lanciato dalla Commissione Europea che invita singoli e organizzazioni a condividere il proprio concetto di “solidarietà”.

Che cos’è per te la solidarietà? Appartenere ad una comunità? Lo spirito di squadra nello sport? Dare il proprio sostegno ad una causa o aiutare altri esseri umani? La solidarietà nasce da obiettivi comuni o interessi condivisi e ci unisce. Hai mai vissuto un’esperienza arricchente e stimolante che abbia messo in evidenza il valore della solidarietà?

Per partecipare, i candidati possono presentare fino a tre foto che illustrino il significato di “solidarietà”. Le foto devono essere accompagnate da una descrizione. Sono permessi piccoli ritocchi alle foto (tagli, correzioni di colori, etc.).

Dopo la scadenza, le foto migliori verranno giudicate attraverso una votazione pubblica. Il vincitore riceverà dei voucher di viaggio per un valore di 500 euro.

Invia i tuoi scatti entro l’8 maggio…clicca qui

E’ora di una una Fashion Revolution

Il numero di vestiti prodotti ogni anno ha raggiunto cifre da capogiro (circa cento miliardi) e aziende del fast fashion come H&M, Zara, Primark e Uniqlo hanno contribuito a raddoppiare la produzione mondiale negli ultimi quindici anni. Le collezioni presenti nei negozi di questi marchi si rinnovano ogni settimana e, spinti dalla novità, noi acquistiamo molti più vestiti e li buttiamo via molto più velocemente, andando ad aumentare i miliardi di rifiuti già presenti nelle discariche.

Come mostrano alcuni sondaggi condotti in Germania e Hong Kong, grazie anche all’abbassamento dei prezzi, la maggior parte di noi può permettersi di acquistare nuovi abiti senza pensarci due volte, anche se molti di noi ammettono di possederne già troppi. Come evidenziato in questi sondaggi, l’acquisto di nuovi vestiti non nasce per rispondere ad una necessità bensì è un modo che adottiamo per affrontare lo stress, per aumentare la fiducia in noi stessi ed essere felici. Tutto ciò genera una pericolosa dipendenza del fast fashion.

Greenpeace sostiene che questa vertiginosa crescita del numero di abiti acquistati potrebbe essere subito interrotta se solo ripensassimo al nostro rapporto con i vestiti già presenti nei nostri armadi. La felicità e la sicurezza in noi stessi non devono venire dall’acquisto di nuovi indumenti, possiamo divertirci nella ricerca di modi innovativi, creativi e alla moda per vestirci sfruttando ciò che già abbiamo e non contribuendo a sostenere un sistema che si basa sullo sfruttamento della natura e delle persone.

In questa settimana, in tutto il mondo, molte persone stanno adottando nuove pratiche per dare al settore della moda un futuro sostenibile. Come parte della settimana della “Fashion Revolution”, alcune persone stanno insegnando a riciclare gli abiti, altre aiutano a riparare e rammendare i vecchi vestiti o a scambiarli con gli amici o nei negozi dell’usato.

Queste sono le possibili alternative che possiamo scegliere al posto dello shopping tradizionale.

Partecipa alla sfida per una moda alternativa

Se sei un amante della moda, partecipa alla sfida per trovare modi alternativi di usare la maggior parte di quello che già possiedi oppure consulta la mappa per trovare negozi vintage e dell’usato, mercati delle pulci e occasioni di scambio dei vestiti vicino a casa tua.

Quando tratti bene i tuoi vestiti puoi allungarne il ciclo di vita da uno a due anni riducendo così le emissioni di gas serra fino al 24%. Essendo più coscienti possiamo risparmiare non solo i nostri soldi ma anche acqua e altre materie prime. Possiamo evitare così che sostanze chimiche pericolose e pesticidi vengano sversati nelle acque del pianeta e ridurre il nostro uso di fonti fossili. Insieme possiamo diminuire l’impatto dell’industria tessile sul pianeta.

Prendi parte alla Fashion Revolution!

Sportello Itinerante, rinviata la tappa di Giugliano

La prima tappa dello Sportello Itinerante del CSV Napoli,  “Dudù, il Camper del Volontariato”, prevista a Giugliano (Na) nella giornata di oggi venerdì 28 aprile  in Piazza Matteotti, è rinviata a causa del maltempo. Sarà data tempestiva comunicazione della nuova data

“Io per lei”, i biscotti di Telethon per le mamme che sperano nella ricerca

La Festa della mamma diventa un’occasione speciale, per quelle mamme che confidano nella ricerca scientifica: a loro la Fondazione Telethon dedica la campagna di primavera “Io per lei”: protagoniste sono infatti tre donne legate alla Fondazione, che si mobilitano concretamente per le mamme dei bambini con malattie genetiche rare, perché sanno che la ricerca può migliorare e salvare la vita dei loro figli. Dal 29 aprile al 1 maggio, in circa 1.500 piazze in tutta Italia, con una donazione minima di 12 euro, saranno distribuiti i “Cuori di biscotto”, attraverso cui sarà possibile partecipare alla raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

I Cuori di biscotto sono prodotti dalla storica pasticceria genovese Grondona, un’azienda familiare che da più di cento anni propone specialità di pasticceria e biscotti della tradizione ligure. Un dolce biscotto a forma di cuore, per un tè con gli amici o per la prima colazione, in tre gustose varianti: di pasta frolla al burro, con farina integrale o di pasta frolla al cacao con gocce di cioccolato fondente.
I dolci sono contenuti in scatole di latta eleganti e curate nel dettaglio, in tre differenti colori dal sapore primaverile: rosa, celeste e verde. Ogni scatola, personalizzata con la cloud “cuore” tradotta in 11 lingue, segue il codice estetico degli altri prodotti solidali di Fondazione Telethon. Il claim, ormai simbolico, rimane “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore”. All’interno del pack è inoltre contenuta la brochure informativa che racconta i risultati e i successi della Fondazione.
Nelle piazze saranno allestiti banchetti, dove i Cuori di biscotto verranno consegnati dai volontari di Fondazione Telethon, Avis, Uildm ed Anffas.

Per conoscere il punto di raccolta più vicino è possibile visitare il sito www.telethon.it.