Bando Prima Infanzia. Con i Bambini cerca esperti per la valutazione dei progetti

Con i Bambini Impresa Sociale ha pubblicato oggi l’annuncio per la ricerca di esperti per la valutazione dei progetti esecutivi relativi al Bando Prima Infanzia. I progetti sono attesi entro il 21 giugno, le valutazioni entro il 31 agosto.

Saranno prese in considerazione solo candidature con comprovata esperienza pluriennale in politiche e interventi di sostegno alla prima infanzia e in alcun modo coinvolti nei progetti oggetto della valutazione.

L’incarico prevede l’analisi e la valutazione di circa 140 proposte progettuali tra i mesi di luglio e settembre 2017, tenendo conto dei criteri di valutazione forniti da CON I BAMBINI Impresa Sociale. Per ogni progetto valutato è previsto un compenso di 80€ lordi.

Le candidature potranno essere inviate fino al 31 maggio 2017 a affarigenerali@conibambini.org, con cv (massimo 3 pagine), lettera di presentazione e auto dichiarazione di non coinvolgimento diretto in alcun progetto esecutivo.

Per maggiori informazioni www.conibambini.org

Volontari internazionali in Italia: la proposta di AIESEC ai CSV e alle associazioni

Le associazioni di volontariato italiane e gli stessi CSV possono accogliere giovani volontari tra i 18 e i 30 anni provenienti da tutto il mondo per un periodo di 6 settimane. È l’opportunità per l’estate 2017 promossa da AIESEC e sostenuta da CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei centri di servizio per il volontariato.

AIESEC è la più grande associazione studentesca al mondo: presente in 126 paesi (compresa l’Italia), è un network di oltre 100 mila studenti provenienti da 24mila università. Uno dei suoi obiettivi principali è realizzare progetti di scambio internazionale per studenti sotto forma di esperienze di volontariato e di tirocinio.

Il suo programma “Global Volunteer” comprende diversi progetti, alcuni dei quali già attuati in Italia e aventi diverse durate. La proposta rivolta da AIESEC alla rete dei CSV e alle associazioni da essi servite riguarda il progetto “Help to Help” e prevede appunto periodi di volontariato di 6 settimane da svolgere soprattutto entro la prossima estate.

Le associazioni o i CSV ospitanti dovranno versare ad AIESEC la quota di 100 euro + Iva per ognuno dei volontari accolti e provvedere sia al loro soggiorno che alle coperture assicurative. Inoltre, nella convenzione stipulata con AIESEC, le associazioni dovranno descrivere in modo esauriente il progetto in cui i volontari saranno coinvolti e le loro mansioni per un orario massimo di 25 ore settimanali. Le aree di intervento possono spaziare dalla tutela dei diritti umani alla promozione della cultura e dell’istruzione, dalle attività socio-assistenziali all’ambiente, dalla salute all’integrazione di migranti ecc.

Lo scopo del programma, afferma AIESEC, è “offrire un apporto qualitativo alle associazioni attraverso le competenze e le esperienze dei volontari internazionali, portando un supporto concreto all’ente ospitante nelle sue varie attività”.

“Help to Help” compie quest’anno 4 anni e nel 2016 sono stati più di 200 i progetti realizzati in Italia con decine di associazioni. Oltre che nelle attività istituzionali giornaliere, i volontari internazionali selezionati da AIESEC potranno aiutare le associazioni anche su funzioni più specialistiche, come ad esempio la creazione di campagne di marketing e fundraising e il potenziamento della comunicazione web.

Le associazioni disposte ad accogliere volontari possono visitare la relativa sezione sul sito di AIESEC o compilare l’apposito form.

Per la festa della mamma ALTS regala la prevenzione

Si rinnova l’impegno dell’Alts, l’Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno, a favore della prevenzione: in occasione della festa della mamma l’associazione ha organizzato, nella propria sede al civico 35 di corso Umberto I, una due giorni di visite al seno gratuite che saranno effettuate da medici specialisti volontari.

L’appuntamento è per i giorni mercoledì 17 e venerdì 26 maggio dalle ore 10.00 alle 14.00. E’ necessaria la prenotazione al numero 081.5511045.

Si tratta di un’iniziativa importante, che accende i riflettori sull’importanza della prevenzione nella lotta ai tumori del seno e che vuole offrire alle donne la possibilità di ritagliarsi del tempo per sè stesse e per la propria salute.

Per saperne di più www.alts.it

Il lungomare di Napoli accoglie la festa delle famiglie arcobaleno

Domenica 7 maggio, in occasione dell’International Family Equality Day, le Famiglie Arcobaleno celebreranno a Napoli la Festa delle Famiglie 2017, una festa che riguarda tutte le tipologie di famiglie, quelle composte da un padre e una madre, due madri, due padri o un genitore single.  Ad accompagnare questa edizione della festa, lo slogan “Ogni famiglia è una rivoluzione”, proprio per sottolineare i continui cambiamenti che avvengono ogni giorno all’interno di un nucleo familiare.

L’evento si svolgerà contemporaneamente in dieci città italiane: Napoli, Barletta, Ferrara, Firenze, Verona, Roma, Torino, Milano, Terni e Palermo.

Nella nostra città, la festa avrà luogo sul Lungomare Liberato. Saranno allestiti stand informativi e ci saranno giochi per bambini, spettacoli musicali, laboratori culturali, letture di fiabe e aree pic-nic in cui fare merenda tutti insieme.

Per saperne di più e conoscere il programma della festa www.arcigaynapoli.org

Fondazione CON IL SUD: online il nuovo bando Funder35

Torna il Bando Funder35 rivolto alle imprese culturali non profit composte da giovani sotto i 35 anni. A disposizione ci sono 2 milioni e 650 mila euro di risorse private per sostenerle, accompagnarle e rafforzarle sia sul piano organizzativo che gestionale, premiando l’innovatività.

Promosso da 18 fondazioni – 17 fondazioni di origine bancaria e la Fondazione CON IL SUD – il bando è dedicato alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, onlus, fondazioni, ecc), impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme o nell’ambito dei servizi di supporto alla valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Sono soggetti caratterizzati spesso da una forte fragilità strutturale e operativa e dalla dipendenza, decisiva, dalle sovvenzioni saltuarie di finanziatori pubblici e privati. Imprese culturali a volte legate al ciclo di vita di progetti occasionali, che non innescano processi in grado di garantire un’attività consolidata e costante. Organizzazioni operanti in un contesto che impone, dunque, l’adozione di nuove strategie per migliorare le capacità di affrontare il mercato, alle quali – come sottolinea il claim della campagna di quest’anno – non basta ricevere metaforicamente solo una pacca sulle spalle.

L’obiettivo di Funder35 è superare proprio queste criticità, sostenendo e accompagnando le imprese culturali già attive. L’iniziativa – nata nel 2012 nell’ambito della Commissione per le Attività e i Beni Culturali dell’Acri, l’Associazione delle fondazioni – attraverso il bando annuale offre alle imprese culturali selezionate un’opportunità di crescita e di sviluppo attraverso un contributo economico a fondo perduto e un’attività di accompagnamento, che prevede un supporto formativo e una serie di opportunità: l’accesso a servizi di facilitazione al credito ottenuti grazie a “Banche per la cultura”, un protocollo di intesa tra Acri, Funder35 e ABI siglato lo scorso anno, al quale hanno aderito 6 istituti bancari; la possibilità di accedere a “CrowdFunder35”, iniziativa realizzata da Funder35 e Fondazione Sviluppo e Crescita CRT già attiva con le prime campagne di crowdfunding su Eppela.com; la partecipazione alla “Comunità di pratiche” di Funder35 per lo scambio di idee, modelli e prassi di successo.

I territori coinvolti dal Bando sono le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta e le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.

Le proposte dovranno essere presentate da soggetti il cui organo di gestione sia costituito per la maggioranza assoluta da giovani under 35 e/o in cui questi ultimi ricoprano le cariche principali (presidente e vicepresidente). Potranno partecipare anche le organizzazioni nel cui statuto l’attività culturale non è esplicitata come finalità principale, ma che nei fatti risulti essere prevalente (concentrazione del volume delle attività svolte nell’ultimo triennio, desumibile ad esempio dal curriculum, dal bilancio, ecc.). Ciascuna organizzazione potrà presentare una sola proposta progettuale. Le imprese culturali potranno partecipare singolarmente o in partnership con altre organizzazioni.

Le proposte dovranno essere presentate on-line entro il 23 giugno 2017 tramite il sito Funder35

Per maggiori informazioni e per scaricare il bando…clicca qui