01 Giu, 2017 | News dal Csv
C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare al contest letterario “#ConiBambini Tutta un’altra storia” organizzato dall’impresa sociale Con i bambini e 20lines, una community di lettori e autori diffusa a livello internazionale.
Si tratta di un’iniziativa gratuita rivolta ai ragazzi tra i 14 e 18 anni il cui filo conduttore è legato ai problemi e alle fragilità degli adolescenti di oggi, con particolare attenzione a coloro che vivono in territori disagiati.
L’obiettivo non è solo quello di far emergere uno spaccato sul mondo adolescenziale di questi giorni, con tutti gli ostacoli economici, sociali e culturali che impediscono ai ragazzi di sviluppare i loro talenti, ma soprattutto quello di dare spazio al loro punto di vista sulla realtà.
Il contest vuole raccontare, attraverso i ragazzi, la loro volontà di cambiare le cose, la creatività e i sogni che, “nonostante tutto”, non muoiono e cercano uno sbocco reale, per ridare centralità ai diritti degli adolescenti.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di promozione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e si propone, anche, di facilitare il dialogo con la scuola e la famiglia, e con un pezzo di società che non presta loro la giusta attenzione, non li rende realmente partecipi e protagonisti del loro futuro o addirittura non si accorge di una generazione talmente fluida da risultare invisibile.
In altre parole, cercando di dar vita a una “comunità educante” che possa dare delle risposte a una generazione che ha bisogno di costruirsi un’identità e avere un ruolo attivo e propositivo nella costruzione della società di domani.
A giudicare i lavori sarà una giuria di qualità, composta da scrittori affermati. In fase di selezione dei lavori si terrà conto anche delle segnalazioni provenienti dalla community di 20lines, attraverso il numero delle preferenze on line. I racconti selezionati faranno parte di una pubblicazione e-book, scaricabile gratuitamente online e distribuita alle istituzioni nazionali.
E’ necessario che nel racconto emergano tre parole-concetti che rappresentano altrettanti pilastri per costruire una società migliore con i ragazzi: periferie, povertà educativa, comunità educante.
Gli autori dei racconti selezionati, inoltre, parteciperanno all’evento conclusivo del contest letterario a Roma, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle fondazioni, del terzo settore, delle scuole e dei ragazzi.
Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate dall’ Acri, il Forum del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, lo scorso giugno è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.
Per saperne di più www.conibambini.org
30 Mag, 2017 | News dalle odv
Lunedì 5 giugno, alle ore 16:30, la biblioteca comunale di Afragola (Via Firenze, 33), ospiterà il primo focus group su beni confiscati e cooperazione all’interno del progetto Cooperare per la legalità promosso da Libera Campania e Legacoop Campania.
Non un semplice incontro seminariale ma un dibattito dialogico tra tanti punti di vista per far emergere idee e spunti di riflessione sulla cooperazione e il legame con il riutilizzo sociale dei beni confiscati. Le esperienze di questi anni ci indicano come il rapporto tra cooperazione e riutilizzo sociale sia altamente foriero di opportunità e sviluppo dei territori con un ruolo sempre più centrale delle comunità. Il focus group è una delle azioni del progetto “Cooperare per la legalità, la diffusione della cultura della cooperazione per un nuovo modello di sviluppo” realizzato con il contributo di Coopfond SpA fondo promozione cooperative aderenti a Legacoop.
Da qui nasce l’esigenza di conoscere la situazione dei beni confiscati alle mafie e il loro riutilizzo sociale; educare le giovani generazioni ad affrontare le difficoltà e i problemi insieme all’interno di una cultura della cooperazione che non esclude nessuno; costruire relazioni sussidiarie tra enti locali, scuole, associazioni e istituzioni per ricostruire un rapporto di fiducia tra le parti. Un’opportunità di analisi, riflessione e formazione su temi importanti per contrastare sul piano culturale e sociale la camorra e la corruzione.
Per saperne di più www.liberacampania.it
29 Mag, 2017 | News dal Csv
Per la prima volta in Italia e in Europa, viene messa a sistema la tutela dei minori stranieri non accompagnati. La legge 47 del 7 aprile 2017 introduce infatti la nuova figura del tutore volontario.
“Una figura importantissima – ha spiegato l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano – che si pone l’obiettivo di incarnare una nuova idea di tutela legale: non solo rappresentanza giuridica ma figura attenta alla relazione con i bambini e i ragazzi che vivono nel nostro paese senza adulti di riferimento, capace di farsi carico dei loro problemi ma anche di farsi interprete dei loro bisogni e garante dei loro diritti. Privati cittadini, adeguatamente selezionati e formati e guidati dalla volontà di vivere una nuova forma di genitorialità sociale e di cittadinanza attiva. Un nuovo ruolo per l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e per i garanti regionali e delle province autonome, che avranno cura di selezionare e formare i tutori inseriti in elenchi istituiti presso il Tribunale per i minorenni”
La funzione del tutore è gratuita e volontaria e la selezione – che avverrà attraverso la predisposizione di un bando pubblico e aperto – si articolerà in tre fasi:
a. preselezione: i candidati saranno selezionati – con procedura di evidenza pubblica – sulla base dei titoli presentati nella domanda;
b. formazione: i candidati che soddisfino i requisiti previsti dal bando saranno ammessi alla procedura di formazione;
c. iscrizione nell’elenco dei tutori volontari: i candidati che abbiano portato a termine l’intera procedura di formazione, dopo avere prestato il proprio consenso, saranno iscritti nell’elenco dei tutori volontari istituito presso il Tribunale per i minorenni.
Le linee guida sono il frutto di un’attività che ha coinvolto più soggetti, hanno l’obiettivo di indirizzo a livello nazionale, fermo restando che potranno essere opportunamente implementate alla luce delle esigenze e delle caratteristiche delle singole realtà territoriali.
L’obiettivo è di assicurare una tendenziale uniformità per garantire un efficace ed effettivo esercizio della funzione di tutore sul territorio nazionale, anche in vista dei risvolti che la materia della tutela volontaria sta assumendo a livello internazionale.
Per maggiori informazioni e per consultare le linee guida…clicca qui
29 Mag, 2017 | News dalle odv
Nel mondo sono 168 milioni i bambini che lavorano. Circa 85 milioni sono impiegati in attività lavorative pericolose, che mettono a rischio il loro sviluppo e la loro crescita.
La povertà ne è la causa principale, ma ci sono anche una serie di fattori culturali che, soprattutto nel caso delle bambine, rendono lo sfruttamento meno visibile e statisticamente più difficile da rilevare. Inoltre, la costante ricerca di abbattimento dei costi di produzione e degli spazi di negoziazione in alcuni settori produttivi quali l’estrattivo, l’agroindustriale e il tessile, conducono a sistemi economici che favoriscono lo sfruttamento dei bambini in quanto prestatori di manodopera a basso costo e più docile.
Il contrasto del lavoro minorile è il primo passo per un’economia che sia finalmente al servizio dei Popoli e della Natura.
Il 10 e l’11 giugno 2017, in occasione della Giornata contro il Lavoro Minorile, Manitese sarà presente in tantissime piazze e botteghe solidali per dire NO al lavoro minorile e sostenere i progetti della campagna I Exist con cui aiutare tanti bambini e bambine vittime di sfruttamento.
Ai banchetti sarà, infatti, possibile ricevere, con una piccola donazione, un’edizione speciale di ottimo tè nero che avremo a disposizione grazie alla partnership con Altromercato, che coinvolgerà tante sue botteghe solidali in Italia e con Coop Alleanza, che darà spazio all’associazione nei suoi punti vendita.
Le persone potranno inoltre firmare l’appello al Governo Italiano e ai membri del Parlamento contro il lavoro minorile.
Firma l’appello anche tu e trova la piazza più vicina per partecipare all’iniziativa.
29 Mag, 2017 | Bandi e opportunità, Copertina
Nave Italia è un brigantino di 61 metri che dal 2007 viene messo a disposizione dalla Fondazione Tender To Nave Italia Onlus per la realizzazione di progetti educativi e riabilitativi.
Il mare, la vela, la navigazione, le regole e la vita di bordo sono un potente e prezioso strumento di intervento nel sociale. Non si tratta solo di gioco e divertimento, sfidare il mare è una grande avventura. Il brigantino più grande del mondo vi porterà a raggiungere obiettivi ambiziosi, sfidare pregiudizi, raggiungere destinazioni inarrivabili.
Nave Italia è a disposizione di tutti gli enti non profit, le scuole, gli ospedali che desiderano creare un progetto strutturato o realizzare un’esperienza a bordo del brigantino per i propri beneficiari.
Tre le aree di intervento: disabilità, salute mentale, disagio sociale o familiare.
Ogni anno attraverso un bando vengono selezionate le migliori proposte. Potete partecipare alle preselezioni presentando la vostra idea progettuale; se verrà valutata positivamente potrete partecipare alle selezioni finali secondo le seguenti scadenze:
✔ 15 Luglio Preselezioni: leggete il regolamento e compilate il formulario presente nell’apposita area del sito www.naveitalia.org
✔ 15 Novembre Selezioni finali: l’ammissione definitiva avverrà a seguito di una successiva fase di selezione, previa presentazione dell’application form.
Per maggiori informazioni: progetti@naveitalia.org