La strada possibile. Dal dolore alla riconciliazione

Si terrà lunedì 18 dicembre alle ore 18.00 nella Sala Morcino di Piazza Mercato a Napoli l’incontro “La strada possibile. Dal dolore alla riconciliazione. Buoni o Cattivi?” promosso dall’associazione Asso.Gio.Ca. in collaborazione con il Consiglio Regionale della Campania – Garante dei detenuti.

Interverranno
Gianfranco Wurzburger
Presidente Asso.Gio.Ca.

Federico Cafiero de Raho
Procuratore Nazionale Antimafia

Samuele Ciambriello
Garante Regionale dei Detenuti

Antonio D’Amore
Referente Libera Napoli

Dario Del Porto
Giornalista di “Repubblica”

Gianluca Guida
Direttore Istituto penale per minorenni di Nisida

Lucia Montanino
Familiare vittima innocente

don Tonino Palmese
Vicario Episcopale per la Carità

Conclude:
Gennaro Migliore
Sottosegretario alla Giustizia

Modera:
Rosanna Borzillo
Giornalista Arcidiocesi di Napoli

Per saperne di più www.assogioca.org

CSV Napoli rilancia il servizio di SMS Alert

CSV Napoli potenzia i propri canali informativi rilanciando il servizio di SMS Alert: compilando il form che segue potrai ricevere in tempo reale sul tuo cellulare gli aggiornamenti relativi alle principali iniziative e attività promosse dal nostro Centro.

Il servizio è completamente gratuito, indipendentemente dal gestore di telefonia mobile, dal tipo di telefono utilizzato e dal numero di messaggi che ricevi, e può essere disattivato in qualsiasi momento inviando una mail all’indirizzo documentazione@csvnapoli.it.

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Sei una onlus? Partecipa a “Natale Solidale” per finanziare le tue attività

Il Comune di Napoli promuove la rassegna natalizia “Natale Solidale”, in programma dal 15 Dicembre 2017 al 10 Gennaio 2018, negli spazi di pertinenza del Centro Giovanile “Common Gallery” nella Galleria Principe di Napoli.

L’iniziativa è riservata esclusivamente alle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che potranno partecipare con banchetti espositivi per autofinanziare, tramite la cessione a titolo oneroso dei propri prodotti, nel rispetto della normativa vigente, specifiche attività (indicate nell’istanza di partecipazione) a cui gli introiti della raccolta dovranno essere interamente destinati.

Le Onlus potranno inoltre proporre iniziative sul palco premontato in Galleria Principe di Napoli: reading, presentazioni, performance non amplificate.

Le Organizzazioni interessate ad aderire all’iniziativa, devono presentare la seguente documentazione disponibile sul sito www.comune.napoli.it:
1. scheda di partecipazione compilata in ogni sua parte e debitamente datata e firmata;
2. copia di un documento di riconoscimento del legale rappresentante in corso di validità;
3. idonea documentazione attestante l’avvenuto riconoscimento quale Onlus;
4. dimensione dello stand espositivo;
5. descrizione delle iniziative che si intendono promuovere.

La suddetta documentazione dovrà essere inviata all’indirizzo e-mail galleriaprincipe@comune.napoli.it entro il giorno 15 dicembre 2017. La mail dovrà riportare in oggetto la dicitura: AVVISO PUBBLICO “NATALE SOLIDALE”.

In caso di domande eccedenti le postazioni disponibili, saranno privilegiate le richieste di chi offrirà il maggior numero di iniziative culturali collegate all’esposizione. Le domande che perverranno dopo il 15 Dicembre 2017 saranno accolte fino ad esaurimento delle postazioni disponibili.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti
Servizio Giovani e Pari Opportunità
Tel. 081.7953136/7/9
E-mail: giovani.pariopportunita@comune.napoli.it

Cifre, dati e testimonianze: il focus su gioco d’azzardo organizzato dal CSV Napoli

Dalla testimonianza di Tommaso, tabaccaio del rione Sanità che ha detto no alle slot machine nel suo esercizio commerciale, ai numeri snocciolati da Filippo Torrigiani (consulente della commissione parlamentare antimafia per i temi del gioco d’azzardo), che hanno restituito un quadro impietoso del fenomeno.

Il gioco d’azzardo è stato analizzato in tutti i suoi vari aspetti nel corso dell’evento “Quando il gioco si fa serio”, organizzato nella sala del complesso monumentale di Santa Maria la Nova a Napoli dal Csv Napoli, centro di servizio per il volontariato, in collaborazione con il Comune di Napoli e Cnca (Coordinamento nazionale comunità d’accoglienza) Campania.

Dopo i saluti introduttivi del direttore del Csv Napoli Giovanna De Rosa, Pasquale Calemme, presidente di Cnca Campania, ha coordinato la parte iniziale dell’incontro, lasciando la parola anche a testimonianze dirette: ex giocatori e parenti di persone che sono usciti dalla dipendenza, seppure con grande fatica. Tommaso, tabaccaio, ha raccontato di aver rinunciato alle slot nel suo negozio, dopo aver verificato la drammaticità dell’esperienza, con clienti sempre più ossessionati ed un clima ostile. Calemme ha dato la parola anche all’assessore alle attività economiche Enrico Panini, al sociologo e presidente di Alea (associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio) Maurizio Fiasco e a Filippo Torrigiani, consulente della commissione parlamentare antimafia per i temi del gioco d’azzardo. Torrigiani ha elencato una serie di cifre inquietanti: in tutto il mondo il giro di affari del gioco d’azzardo è di 470 miliardi di dollari, pari al pil della Russia. In Italia le perdite dei giocatori d’azzardo ammontano a 19 miliardi di euro. In tutto il Paese ci sono 200 sale bingo e 308mila slot machine (più dei posti letto della sanità pubblica, tanto per fare un esempio). Torrigiani ha anche sottolineato il coinvolgimento della criminalità organizzata, ripreso anche dal dibattito e dagli interventi successivi.

Alla tavola rotonda conclusiva, coordinata dall’ assistente sociale del Comune di Piano di Sorrento Gennaro Izzo hanno partecipato Biagio Zanfardino, rappresentante dell’ unità operativa dirigenziale U.O.D. interventi socio-sanitari Regione Campania Stefano Vecchio (direttore unità operativa complessa dipendenze Asl Napoli 1 Centro), Roberta Gaeta (assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli), Gianvincenzo Nicodemo (consigliere CSV Napoli). Da Nicodemo, come dagli altri relatori, l’invito a considerare l’evento come un punto di partenza e a far confrontare ancora esperti, esponenti del volontariato e delle istituzioni su questa tematica.