Avviso ai volontari in Servizio Civile: ecco le prime date della formazione

CSV Napoli informa i giovani volontari in Servizio Civile per il progetto “Open Year” che sono state individuate e stabilite le date per la realizzazione dei primi incontri di formazione obbligatoria.

Di seguito il calendario, in aggiornamento, degli appuntamenti:
Giovedì 14 dicembre
dalle 12.00 alle 18.00
Valori e identità del Servizio Civile Nazionale

Giovedì 21 dicembre
dalle 12.00 alle 18.00
La cittadinanza attiva e la protezione civile

Gli incontri si terranno presso la sede del CSV Napoli (Centro Direzionale Isola E/1 – pirmo piano – int.2).

Per maggiori informazioni e/o chiarimenti scrivere all’indirizzo e-mail serviziocivile@csvnapoli.it

Pendolaria: il dossier di Legambeinte sulle linee peggiori in Italia. Circumvesuviana tra le prime in classifica

Come ogni anno Legambiente lancia la campagna Pendolaria, con una prima analisi della situazione del trasporto ferroviario pendolare in Italia e la lista delle 10 peggior linee.

La fotografia del trasporto pubblico campano da anni rimane stabile: treni vecchi, affollati, lenti, insicuri e spesso in ritardo. I pendolari campani danni ogni mattina affrontano una vera e propria Via Crucis per andare nei luoghi di lavoro o di studio. E le ragioni sono nei numeri del dossier di Legambiente: in Campania attualmente sono 367 i treni in servizio con convogli di età media pari a 18,8 anni, il 63 % dei treni circolanti ha più di 15 anni, con punte estreme come nei casi della Circumvesuviana (con 83 treni in circolazione costruiti negli anni ‘70 ed altri 35 nei primi anni ‘90), della Cumana e Circumflegrea(con un’età media dei 30 treni addirittura superiore a 33 anni) o della linea Alifana con treni vecchi di 35 anni. Nella nostra regione- commenta Legambiente– tra il 2010 e il 2017 il taglio ai servizi ferroviari è stato pari al 15% a fronte di un record di aumento del costo dei biglietti pari al 48%. E al danno anche la beffa: è alta la possibilità per non dire la certezza che con l’anno nuovo subiranno, nel caso della Anm, un ulteriore aumento del ticket di viaggio.

“Una denuncia – dichiara Antonio Gallozzi, direttore Legambiente Campania– per essere a fianco di chi ogni giorno prende il treno per andare a lavorare, a scuola o all’università con l’obiettivo di far capire quanto sia importante e urgente migliorare il trasporto pubblico su ferro nella nostra Regione. Da anni ci occupiamo dei pendolari per una ragione molto concreta e di idea del Paese: su molte di queste linee malgrado l’affollamento dei convogli la situazione non vede miglioramenti, in altre continua a peggiorare e sempre più persone abbandonano i treni proprio perché li trovano sempre più affollati, vecchi e con continue cancellazioni. Nella nostra regione bisogna dare risposte chiare, concrete e fuori dal politichese: la Campania ogni anno perde viaggiatori mentre ha bisogno di aumentare sensibilmente il numero di passeggeri che viaggiano in metro e in treno, se vuole migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni di CO2 come previsto dall’Accordo di Parigi. Abbiamo bisogno – conclude Gallozzi di Legambiente– di scelte urgenti e non più rinviabili, perché non è ammissibile che in un Paese civile si accetti quanto avviene ogni giorno sulle linee gestite da Eav, dove il numero dei passeggeri è diminuito del 30%”.

Anche quest’anno è proprio la Circumvesuviana a rappresentare la Campania nella poco onorevole classifica delle tratte peggiori. Il disastro del servizio nell’anno 2016 è stato confermato pubblicamente anche dall’EAV (Ente Autonomo Volturno) l’holding – con socio unico la Regione Campania – dove nel 2013 sono confluite Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea e Metrocampania NordEst. I numeri pubblicati danno un quadro sconfortante: aumento delle soppressioni (4.252 treni), aumento dei ritardi oltre i 15 minuti (26.533 nel 2016), oltre alla quasi assenza di treni a composizione tripla. Eppure c’erano maggiori risorse finanziarie disponibili rispetto all’anno 2015, basti pensare alle decine di milioni di euro di penali che la Regione ha deciso di non applicare restituendo le stesse all’azienda. Nel dettaglio le performance peggiori sono della linea Napoli-Nola-Baiano: 498 soppressi nel 2015, 1.090 nel 2016.

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Welfare e Piano Sociale di Zona – processo di concertazione con il Terzo Settore

Con il Decreto Dirigenziale n. 169 DEL 09/11/2017 la Regione Campania ha assegnato le risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e Fondo Regionale ai Comuni ed ha emanato le linee d’indirizzo per l’aggiornamento finanziario della II Annualità del III Piano Sociale Regionale. Il processo di Programmazione Partecipata per l’elaborazione del Piano di Zona, strumento di pianificazione territoriale delle politiche sociali e socio-sanitarie introdotto dalla Legge Quadro di Riforma del Welfare n. 328/00, si basa sui principi della concertazione e del coordinamento tra vari soggetti del pubblico e del privato.

Il modulo di iscrizione è disponibile sul sito www.comune.napoli.it nell’area tematica Sociale – Piano di Zona. I documenti preliminari di programmazione per aree prioritarie d’intervento verranno forniti in sede di concertazione e successivamente pubblicate.

I soggetti già iscritti ai Tavoli permanenti istituti in occasione della programmazione I annualità III PSR non dovranno inviare ulteriore richiesta di iscrizione in quanto automaticamente convocati per la concertazione della II annualità.

Per gli enti non iscritti ai tavoli permanenti si sottolinea che possono partecipare alla concertazione: associazioni di volontariato, cooperative sociali, imprese sociali, associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni, enti di patronato, Parrocchie ed Enti Religiosi ed altri soggetti senza scopo di lucro aventi sede operativa sul territorio cittadino. Gli Enti interessati a partecipare ai lavori dovranno presentare richiesta di iscrizione al Servizio Programmazione Sociale e Politiche di Welfare compilando il modulo di richiesta di iscrizione e inviandolo via mail all’indirizzo ufficiodipiano@comune.napoli.it.

Di seguito il calendario degli appuntamenti:
Politiche di contrasto alla povertà ed il disagio degli adulti (che include contrasto alle Dipendenze, Detenuti e Salute mentale)
Martedì 12 Dicembre 2017
14.30
Sala Bobbio – III Piano Palazzo San Giacomo

Politiche per l’infanzia, l’adolescenza e sostegno alla genitorialità
Mercoledì 13 Dicembre 2017
14.00
Sala Bobbio – III Piano Palazzo San Giacomo

Politiche per le persone Anziane e sistema dei servizi socio-sanitari integrati
Giovedì 14 dicembre 2017
14.30
Sala Pignatiello – III Piano Palazzo San Giacomo

Politiche per le persone con Disabilità e sistema dei servizi socio-sanitari integrati
Giovedì 14 dicembre 2017
16.30
Sala Pignatiello – III Piano Palazzo San Giacomo

Politiche per i Migranti- Politiche per i Rom
Venerdì 15 dicembre 2017
15.30
Sala Pignatiello – III Piano Palazzo San Giacomo

 

“Vota col portafoglio”, al via la settimana del consumo etico online

Dall’11 al 17 dicembre l’Italia è chiamata a mobilitarsi per premiare le “aziende sostenibili” per la Settimana nazionale del Cash Mob Etico on line. Si tratta di una campagna di comunicazione sul consumo consapevole lanciata da NeXt – Nuova Economia X Tutti, la rete di circa 50 tra associati e partner promossa tra gli altri dall’economista Leonardo Becchetti, che riunisce organizzazioni della società civile, di consumatori e del Terzo settore, tra cui CSVnet, e promuove una economia più sostenibile.

Soprattutto durante il periodo natalizio segnato da un’impennata dei consumi, le scelte consapevoli possono fare la differenza. L’invito della campagna è ad acquistare presso le aziende che aderiscono alla rete Next e di utilizzare l’app Vota col Portafoglio, uno strumento semplice ed intuitivo per conoscere, geolocalizzare e valutare le imprese responsabili. Molte di queste consentono l’acquisto online tramite il proprio sito web.

La lista delle aziende, per ora una trentina, si è formata in seguito alla segnalazione di cittadini e organizzazioni territoriali legate alla rete Next. Chiunque può infatti segnalare un’azienda dopo aver acquisito informazioni affidabili sul suo impegno per la sostenibilità. Tanti i settori coinvolti, dal tessile al chimico alla cosmesi, dall’agroalimentare alla tecnologia: tutto può essere prodotto in modo responsabile e acquistato informandosi e condividendo con le proprie cerchie sociali queste informazioni.

Per partecipare alla campagna, si può acquistare all’interno di Cash mob, eventi spontanei e organizzati che vedono protagoniste le reti e le imprese di un territorio: un gruppo di persone decide cioè di acquistare lo stesso giorno e alla stessa ora prodotti di un’impresa che eticamente si distingue e compie sforzi economici e organizzativi per tutelare e valorizzare i lavoratori, il territorio e i prodotti. L’intento è di rendere “contagioso” l’acquisto etico con una mobilitazione dal basso, promuovendone una diffusione capillare e collettiva.

Fondamentale sarà la promozione della campagna sui social con un twitter event previsto il 12 dicembre dalle 11 alle 12: l’invito è di condividere news, buone pratiche e acquisti sostenibili con l’hashtag #Cashmobetico e #Votocolportafoglio.

Due i cash Mob Etici già organizzati in Italia: il 15 dicembre alle 13 a Roma, “Il tempo della natura” nell’Orto Botanico del Dipartimento di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata, dove alcune imprese agroalimentari del Lazio proporranno il proprio black friday etico. All’iniziativa parteciperanno gli orti sociali della ASL 2 di Roma con i loro prodotti di stagione. Durante la mattinata saranno possibili visite guidate dei giardini dell’orto botanico.

Il 17 dicembre sarà protagonista Pozzuoli e il Lido Monachelle con la rete Altro Modo Flegreo, con un Cash Mob Etico particolarmente attento alle imprese e cooperative sociali, che terminerà con la presentazione del progetto Cumpanatico Sud: per una Filiera Etica Partecipata e Sostenibile del Grano.

Chiunque può comunque organizzare altri cash mob utilizzando la app o mettendosi in contatto con Next. A questo link il video per capire meglio come funziona l’app Vota col Portafoglio

Nasce il forum permanente degli enti non profit per il turismo sostenibile

Il Comune di Napoli, nell’ambito delle proprie attribuzioni in materia di turismo, pianifica ed attua strategie volte ad aumentare i flussi di visitatori e a migliorare costantemente la qualità e la fruibilità dei servizi, garantendo sempre migliori condizioni di accessibilità.

Nell’ottica di valorizzare il proprio patrimonio ambientale, paesaggistico e storico-artistico e favorire lo sviluppo socioeconomico della città, è intendimento del Comune di Napoli organizzare tali servizi anche coinvolgendo i residenti, riconoscendo il diritto della comunità locale di partecipare in maniera informata ai processi decisionali inerenti l’offerta turistica del proprio territorio.

Per raggiungere tali obiettivi, Il Servizio Turismo ha istituito il Forum Permanente degli Enti no profit per il Turismo Sostenibile con l’intento di creare un luogo di coordinamento, riflessione e confronto delle esperienze e di elaborazione di proposte, iniziative, criteri e metodologie per il miglioramento della vivibilità dei cittadini, la tutela dell’ambiente e dei beni culturali, le pari opportunità, la solidarietà, lo sviluppo commerciale e turistico e lo sviluppo sostenibile e duraturo della Città di Napoli.

Per maggiori informazioni e per scaricare la domanda di adesione…clicca qui