02 Ott, 2017 | News dalle odv
Anche a Napoli si terrà mercoledì 4 ottobre – giornata in cui il Parlamento italiano ha voluto celebrare con il #DonoDay2017 una giornata dedicata al dono – sabato 7 e domenica 8 ottobre, l’evento di sensibilizzazione, di informazione e di raccolta fondi “La Mela di AISM”.
4 milioni di mele verranno distribuite in 5 mila piazze italiane per sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla e implementare i servizi per i giovani i più colpiti dalla malattia.
All’evento è legato anche l’sms solidale 45520 del valore di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, e CoopVoce. 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone, TWT, Convergenze e PosteMobile. Sarà di 2 o 5 euro per ciascuna chiamata fatta sempre allo stesso numero 45520 da rete fissa TIM, Wind Tre e Fastweb. I fondi ricavati con l’sms solidale andranno a sostenere un progetto di ricerca pediatrica sulla riabilitazione cognitiva per migliorare l’attenzione nei bambini. In Italia sono 11 mila i giovanissimi con sclerosi multipla.
L’iniziativa di solidarietà, svolta sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è promossa da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione – FISM, con il patrocinio di Pubblicità Progresso Fondazione per la Comunicazione Sociale.
Testimonial dell’iniziativa, per il quarto anno consecutivo, è lo Chef Alessandro Borghese: “Vicino alle persone con SM metto tutto me stesso… metto tutto me stesso in tutto ciò in cui credo. Scegliere di essere testimonial di AISM è un modo per condividere valori forti e importanti, aiutando a dare loro concretezza. La sclerosi multipla è una tra quelle storie che voglio contribuire a cancellare nella storia di tanti giovani e di tanti bambini. Non si può far finta di niente quando c’è ancora tanto da fare. E’ un privilegio, per me. Come uomo, come padre. E anche come chef che ogni giorno si impegna a dare il meglio di sé, dichiara Chef Alessandro Borghese. Dare risposte concrete alle persone e ai giovani con SM è un bell’impegno, per cui è necessaria un’organizzazione seria come AISM, capace di offrire garanzie di trasparenza e affidabilità”.
CHI È AISM
L’AISM, insieme alla sua Fondazione (FISM) è l’unica organizzazione nel nostro Paese che da circa 50 anni interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla, indirizzando, sostenendo e promuovendo la ricerca scientifica, contribuendo ad accrescere la conoscenza della sclerosi multipla e dei bisogni delle persone con SM promuovendo servizi e trattamenti necessari per assicurare una migliore qualità di vita e affermando i loro diritti.
I NUMERI DELLA SCLEROSI MULTIPLA
Sono 3.400 i nuovi casi all’anno di sclerosi multipla: 1 ogni 3 ore. In Italia 114mila persone sono colpite da sclerosi multipla. Nella nostra Regione sono 10700 persone, 2/3 delle persone colpite sono donne, il 5% sono in età pediatrica e oltre il 50% sono giovani sotto i 40 anni.
l’Italia è un paese a rischio medio-alto di sclerosi multipla con pesanti costi per il SSN: è di oltre 5 miliardi di euro l’anno il costo sociale della malattia.
Sono i numeri della sclerosi multipla tratti dal Barometro 2017 di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che rilevano una fotografia assolutamente nuova della Sclerosi Multipla, cronica, imprevedibile e spesso invalidante, prima causa di invalità tra i giovani dopo gli incidenti stradali.
Grave malattia del sistema nervoso centrale, per la quale ancora non esiste cura risolutiva, la sclerosi multipla si manifesta per lo più con disturbi del movimento, della vista e dell’equilibrio, seguendo un decorso diverso da persona a persona.
IN PIAZZA PER SOSTENERE I PROGETTI DI AISM
La ricerca negli ultimi anni ha fatto molti progressi. Esistono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e di migliorare la qualità di vita delle persone. Ed è anche grazie a questa manifestazione che AISM con la sua Fondazione ha investito 20 milioni di euro, negli ultimi tre anni, negli ambiti più promettenti della ricerca tra i quali la SM Progressiva, la SM Pediatrica, la Neuroriabilitazione e la ricerca su cellule staminali. Dal punto di vista dell’assistenza AISM organizza progetti per i giovani con SM quali sportelli informativi e di orientamento, incontri di auto-aiuto in grado di rispondere a quesiti e problemi che si presentano nella loro quotidianità sanitaria, sociale e lavorativa, convegni sul territorio che garantiscono un costante dialogo con ricercatori. E non è tutto, per i giovani con SM, AISM mette a disposizione un blog (www.giovanioltrelasm.it) dove tutti possono “raccontarsi”, riconoscersi e “sentirsi a casa”. Dove è possibile confrontarsi con una conoscenza della malattia sempre più reale e capire quanto sia forte l’impatto della malattia nella storia di tanti giovani.
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01 Ott, 2017 | News dal Csv
“Il percorso attuativo della riforma del Terzo settore non è finito e siamo nel pieno di un delicato momento di passaggio. Anche se non credo nei presidenti “a vita” penso che ci siano le condizioni per poter lavorare assieme ai Centri in modo partecipato; sono quindi disponibile a confermare la presidenza per il tempo necessario ad accompagnare questa fase di transizione”. Cosi il presidente di CSVnet Stefano Tabò ha sciolto le riserve circa il rinnovo del suo incarico per il prossimo triennio (le elezioni sono previste all’inizio del 2018). L’annuncio è arrivato in chiusura della conferenza più partecipata nella storia di CSVnet: 378 iscritti provenienti dai CSV di tutta Italia hanno animato il quartiere Pigneto di Roma per l’incontro annuale, organizzato quest’anno in collaborazione con i CSV del Lazio.
Concentrandosi sulla riforma, Tabò ha descritto questa fase – come “attraversare una porta e ‘cambiare casa”: i decreti attuativi del codice del terzo settore investono ampiamente il sistema dei Centri a partire dalla loro riorganizzazione territoriale. “CSVnet presidierà questo passaggio; troveremo le condizioni migliori per assolvere il compito di promuovere ed essere al servizio del volontariato, secondo quanto il Codice ci affida. Le funzioni cui i CSV sono chiamati sono più ampie; dovremo ‘arredare’ questa nuova casa con tutti gli strumenti e le professionalità di cui siamo capaci e che abbiamo potuto riscontrare anche dai gruppi di lavoro che hanno affrontato gli aspetti più importanti circa il futuro dei CSV”.
A tracciare un bilancio della tre giorni di Roma è anche il presidente del CSV Napoli, Nicola Caprio, che spiega: “Un’analisi attenta in questi giorni, a conclusione della conferenza nazionale, ci restituisce risultati importanti sulla vita dei Csv, che con la loro esperienza avranno un compito di maggiore responsabilità nell’ accoglienza e nella valorizzazione delle relazioni territoriali. E’ stata una conferenza nazionale interessante, partecipata, con tante idee e con prospettive future da condividere insieme per promuovere sempre più il volontariato negli enti di Terzo Settore“
La conclusione della conferenza è stata anche l’occasione per illustrare alcune fra i progetti più importanti a cui sta lavorando CSVnet: come la nuova Area riservata e il nuovo sito di CSVnet, on line dalla conferenza e che sarà la “voce” ufficiale dell’associazione dei Centri di servizio, aumentando fortemente la sua matrice informativa. Sul piano della comunicazione è stata anche presentata in anteprima la copertina del volume “20 anni di servizio” il reportage che racconterà la storia dei CSV per celebrare questo importante anniversario. Grande successo anche per Infobandi CSVnet, la piattaforma online lanciata lo scorso anno per supportare i CSV e le organizzazioni del Terzo settore nella ricerca delle opportunità migliori per finanziare i propri progetti e attività. In soli 14 mesi di attività sono 216 i bandi pubblicati – con una media di 15 bandi al mese. Tra gli altri progetti presentati, l’accordo con Pro Bono Italia, la rete di studi legali che offrono consulenze gratuite per il non profit.
29 Set, 2017 | News dal Csv
Con un documentario sul Pigneto, il quartiere che ospita la conferenza, e il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è aperta a Roma la conferenza 2017 del Csvnet. Il consigliere delegato Csvnet Claudio Latino ha tenuto il primo intervento, sottolineando l’importanza del tema scelto: “Al centro per tutti. Il volontariato che accoglie il cambiamento“. Latino ha poi illustrato il programma dei tre giorni. Successivamente ci sono stati gli interventi di Paola Capoleva e Renzo Razzano, rappresentati dei due Csv del Lazio, Cesv e Spes e, ancora, gli interventi di Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio e Alessandro Messina, direttore di Banca Etica. L’assessore alle politiche sociali del Comune di Roma Rita Visini ha mandato un messaggio di saluto mentre a Riccardo Guidi dell’Università di Pisa è toccata la prima relazione della conferenza, sul “volontariato di domani“. Il sottosegretario al welfare Luigi Bobba ha invece parlato in videoconferenza da Torino e il presidente di Csvnet Stefano Tabò ha tirato le conclusioni della mattinata. Nelle parole di Bobba e Tabò, molti riferimenti alla nuova riforma del terzo settore e al ruolo cruciale dei Csv. “Una conferenza nazionale che inizia spedita verso una 3 giorni di grande lavoro con una massiccia presenza dei delegati dei Csv di tutta Italia. Dallo slogan si legge la voglia di sfida che i Csv intendono affrontare, ” Al Centro Per Tutti” il Volontariato che accoglie il cambiamento. Nota dolente è l’assenza della politica romana, unico presente ai lavori è stato il senatore Nicola Morra, e ciò la dice lunga rispetto ad una sfida che bisogna raccogliere insieme, tra i vari soggetti del terzo settore con la classe politica“. Così il presidente del CSV Napoli Nicola Caprio ha commentato l’avvio della conferenza.
28 Set, 2017 | News dal Csv
L’agire sociale delle OdV è mosso soprattutto da un insieme di grandi sensibilità e di grandi motivazioni, che vanno quotidianamente a scontrarsi con le criticità sempre emergenti di cui nuovi e vecchi bisogni sono portatori. Spesso proprio l’impatto con una realtà che è in continuo movimento, in una cornice di crisi sociale ed economica qual è quella attuale, mette alla prova la tenuta delle organizzazioni, quando il gruppo è in crisi o ancora quando è sotto stress o semplicemente non ottiene i risultati attesi, si rischia il burn-out dei propri volontari, il calo delle motivazioni, la perdita della spinta creativa del lavoro d’equipe, il senso di appartenenza, il cortocircuito dei meccanismi di comunicazione all’interno e la capacità di attrarre nuovi volontari con evidenti danni al benessere della stessa organizzazione.
I laboratori gratuiti di team building promossi da CSV Napoli vogliono intervenire nel solco di queste dis-articolazioni, con l’obiettivo generale di creare un clima positivo, sviluppare creatività, ascolto, empatia, motivazione, coesione, integrazione, conoscere e riconoscersi nella mission e nei valori sociali; valutare ed apprezzare attitudini, competenze, potenzialità dei singoli volontari.
Il percorso laboratoriale punta a:
– Stimolare ed aumentare la collaborazione
– Facilitare lo sviluppo di relazioni efficaci
– Acquisire consapevolezza della propria Responsabilità Sociale
– Sviluppare il lavoro di gruppo e l’autostima
– Arricchire le competenze esistenti
– Stimolare il pensiero innovativo e creativo
– Costruire reale consapevolezza del fare comunità
Il laboratorio si realizzerà con un incontro della durata di 3 ore a cui sono invitati a partecipare i soci e i volontari delle Associazioni, ed utilizzerà tecniche di Hasya Yoga. Gli incontri possono svolgersi presso le sedi delle associazioni o presso la sede del CSV Napoli.
Le Odv che intendono vivere questa esperienza e proporre il laboratorio ai propri volontari possono prenotarsi inviando una mail all’indirizzo consulenza@csvnapoli.it indicando nome dell’associazione, un referente per l’attività ed un recapito al quale essere ricontattati per organizzare l’incontro.
28 Set, 2017 | News dalle odv
Prende il via il Progetto “Rete salute donna” promosso dall’Associazione per la lotta ai tumori del seno – ALTS – in collaborazione con altre realtà associative del territorio e sostenuto dalla Fondazione Con il Sud.
Si tratta di un percorso finalizzato a promuovere la cultura della prevenzione come strumento per tutelare la salute offrendo in particolare alle donne la possibilità di screening gratuiti per la diagnosi precoce del tumore al seno.
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 48.000 nuovi casi di tumore, quello del seno è il più frequente nel sesso femminile. La prevenzione gioca però un ruolo fondamentale e insieme ai continui progressi della medicina permette oggi di guarire.
Numerosi gli appuntamenti in programma che si terranno nel mese di ottobre, dedicato appunto alla prevenzione.
Il primo, mercoledì 4 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 13.00, si terrà al Liceo Scientifico Statale “Elio Vittorini” in Via Domenico Fontana, 172 a Napoli.
Di seguito gli altri incontri in calendario:
5/10 Ambulatorio di “Consulenza e Prevenzione” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli h 10.00 – 13.00
12/10 Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli h 10.30 – 12.30
17/10 Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli h 10.30 – 12.30
19/10 Ambulatorio di “Consulenza e Prevenzione” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli h 10.00 – 13.00
23/10 Visite a bordo del Camper DonnaLiceo Scientifico Statale “Elio Vittorini” Via D. Fontana, 172 – Napoli h 10.00 – 14.00
26/10 Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli h 10.30 – 12.30
26/10 Visite a bordo del Camper DonnaLiceo Scientifico Statale “Elio Vittorini” Via D. Fontana, 172 – Napoli h 10.00 – 14.00
31/10 Sportello di “Accoglienza e di supporto psicologico” Sede Associazione ALTS – Corso Umberto I, 35 – Napoli h 10.30 – 12.30
Per maggiori informazioni:
081 – 5511045
info@alts.it
www.alts.it