08 Gen, 2018 | News dalle odv
Tortura, detenzione, sfruttamento e violenze sessuali rappresentano l’orrore quotidiano per tanti rifugiati e migranti in Libia.
Invece che mettere fine a questi abusi, l’Europa sta aiutando la Libia a proseguire nelle violazioni.Fornendo alla Guardia costiera libica formazione e imbarcazioni per trasportare i migranti indietro nel paese, i leader europei contribuiscono a sofferenze inenarrabili.
Firma ora la petizione promossa da Amnesty International per chiedere ai leader libici ed europei di collaborare per porre fine alla detenzione arbitraria di rifugiati e migranti in Libia.
Chiediamo ai leader libici ed europei di collaborare urgentemente per:
– rilasciare tempestivamente tutti i migranti e i rifugiati dai centri di detenzione e porre fine alla detenzione arbitraria di rifugiati e migranti in Libia
– indagare su tutte le accuse di tortura e altri maltrattamenti nei confronti di rifugiati e migranti in Libia, e assicurare che i sospetti responsabili siano perseguiti in un processo trasparente ed equo per porre fine al circolo vizioso degli abusi.
– reimpostare la cooperazione con la Libia in materia di migrazione, dando priorità alla protezione dei diritti umani dei rifugiati e dei migranti, invece di intrappolare le persone in Libia
– riconoscere formalmente l’UNHCR in Libia e consentire all’organizzazione di svolgere appieno il suo mandato, compresa la protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati.
Firma adesso…clicca qui
08 Gen, 2018 | News dalle odv
#Facciamolotutti è l’invito lanciato dall’associazione Famiglie SMA attraverso la campagna di raccolta fondi attivata su “For Funding”, la nuova piattaforma per il mondo non profit ideata da Intesa Sanpaolo per promuovere la cultura della donazione su tutto il territorio nazionale. Obiettivo: attivare e accelerare l’iter per la somministrazione dello “Spinraza”, il farmaco, approvato recentemente da Aifa e già in commercio, che sta dando grandi speranze ai bambini con la Sma e alle loro famiglie.
La SMA, l’Atrofia Muscolare Spinale, è una patologia genetica gravissima che colpisce i motoneuroni responsabili della crescita e del funzionamento dei muscoli, anche di quelli involontari. A seconda dei casi, questo significa sedie a rotelle, respiratori e, spesso, morte infantile. Fino a 25 anni fa la SMA non aveva nemmeno un nome, ma la ricerca scientifica ha fatto passi da gigante e adesso, anche in Italia, è disponibile un primo farmaco capace di frenare l’aspetto degenerativo della malattia. Si tratta ancora di piccoli progressi verso una cura risolutiva che però, di questo passo, di certo arriverà. Intanto il farmaco ha già ridotto del 50% i casi di mortalità e i primi miglioramenti motori nei bimbi hanno liberato i sogni di migliaia di famiglie. Eppure molti pazienti rischiano di fermarsi a un solo, piccolo passo dall’accedere a questo farmaco rivoluzionario: il numero di centri per la somministrazione è troppo basso per soddisfare la lunghissima lista d’attesa.
Con una semplice offerta, potrai aiutare Famiglie SMA a completare lo staff necessario per aprirne altri. E’ necessario agire in fretta, la malattia non aspetta e senza il tuo aiuto potrebbe essere la SMA, invece, ad allungare il passo spezzando le speranze di migliaia di bambini.
La somministrazione del farmaco necessita di una difficile e complessa iniezione per via intratecale, possibile solo con ricovero ospedaliero. Per questo è necessaria un’equipe medica inclusiva di figure professionali che non sempre sono in organico presso i centri ospedalieri. Una di questa è lo psicologo la cui presenza è obbligatoria fino alla quinta somministrazione perché la terapia è ancora nuovissima e occorre gestire con equilibrio speranze e paure. Inoltre la terapia, molto spesso, è proposta a genitori a cui è appena giunta una prima diagnosi destabilizzante e dolorosa. In questo stato emotivo, i genitori spesso non sono in grado di prendere decisioni repentine e desistono o, per converso, si caricano di eccessive aspettative. Ovviamente lo psicologo è necessario anche al paziente. I bambini affetti da SMA, infatti, sono sanissimi a livello cognitivo e non è pensabile lasciarli soli ad affrontare le incognite del nuovo farmaco.
Siamo a un passo dal traguardo, #facciamolotutti.
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08 Gen, 2018 | News dal Csv
Un anno per scoprire il nostro patrimonio culturale, in tutte le sue manifestazioni materiali, immateriali e digitali, quale espressione della diversità culturale europea ed elemento centrale del dialogo interculturale. Un anno per riflettere e dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società e per mostrarne a tutti l’importanza nei diversi settori della vita pubblica e privata. Un anno per godere del nostro patrimonio imparando ad averne cura.
Il patrimonio racconta storie, viene costantemente reinterpretato, è in continua evoluzione. Siamo tutti invitati a pensare e organizzare iniziative nuove, eventi che mirino a coinvolgere soprattutto chi nei diversi settori non si è ancora avvicinato al patrimonio, con un occhio di riguardo per i giovani, i bambini e gli anziani.
Le iniziative che contribuiranno agli obiettivi dell’Anno europeo come indicati nella Decisione UE 864/2017 potranno chiedere l’assegnazione del marchio “Anno europeo del patrimonio 2018” attraverso la compilazione dell’apposito modulo scaricabile dal sito del MIBACT.
Per maggiori informazioni www.beniculturali.it
08 Gen, 2018 | Bandi e opportunità, Copertina
“Resto al Sud” è il bando di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa del Ministero dell’Economia, rivolto ai giovani fino a 35 anni per l’avvio di attività imprenditoriali. Le domande possono essere inviate dal 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso l’apposita piattaforma web.
Il provvedimento, finalizzato a spingere l’imprenditoria giovanile nel Sud, ha una dotazione finanziaria complessiva di 1 miliardo e 300 milioni a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (programmazione 2014-2020) e prevede un contributo a fondo perduto (35% dell’investimento) e un finanziamento bancario a tasso zero (65% dell’investimento). É promosso dal Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno.
É possibile avviare attività di produzione di beni e servizi. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio. Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro. Nel caso in cui la richiesta arrivi da più soggetti, già costituiti o costituendi, il finanziamento massimo è pari a 200 mila euro. I progetti imprenditoriali possono avere un programma di spesa del valore massimo di 200 mila euro.
Sono finanziabili: – interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa) – impianti, attrezzature, macchinari nuovi – programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione) – altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa)
Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente. Le agevolazioni coprono il 100% delle spese e prevedono: – contributo a fondo perduto, pari al 35% del programma di spesa – finanziamento bancario, pari al 65% del programma di spesa, concesso da un istituto di credito che aderisce alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI Gli interessi del finanziamento sono coperti da un contributo in conto interessi. Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni di cui 2 di preammortamento. Le agevolazioni sono erogate in regime de minimis.
Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 35 anni che: – siano residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda di finanziamento – trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo – non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento – non siano già titolari di altra attività di impresa in esercizio
Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.
Per maggiori informazioni sul bando…clicca qui
04 Gen, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
E’ stato registrato dalla Corte dei Conti il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali che individua i criteri e le modalità di concessione e di erogazione dei contributi – previsti all’articolo 76, comma 1 del Decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 – per l’acquisto da parte di organizzazioni di volontariato di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali, che sostituisce il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 settembre 2010, n. 177.
Possono presentare la domanda per l’attribuzione dei contributi:
a) le organizzazioni di volontariato per acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e di beni strumentali;
b) le fondazioni per la donazione di beni da donare a strutture sanitarie pubbliche.
La domanda di contributo e la documentazione relativa agli acquisti dei beni effettuati nell’anno 2017 va trasmessa al Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese – Divisione III in via Fornovo, 8 – pal. C – 00192 Roma, mediante spedizione con raccomandata A/R (farà fede la data di invio della domanda) e devono essere inviate a pena di esclusione dal contributo, entro mercoledì 31 gennaio 2018, in un unico plico riportante all’esterno la seguente dicitura: “Domanda di contributo annuale DM 16.11.2017 – Anno 2017”.
Per saperne di più e per scaricare la domanda di contributo…clicca qui