04 Feb, 2019 | News dalle odv
Alla conclusione del 25esimo anno di attività, l’ Associazione Ars Diapason – Associazione Culturale e di Promozione Sociale per la Salute, il Benessere, lo Sviluppo Armonico dell’Individuo nell’Ambiente, per inaugurare il nuovo corso della vita associativa si propone di offrire e mantenere aperte occasioni di confronto tra professionisti di scuole di pensiero e competenze differenti, per riflettere su temi di evidenza scientifica e sociale, che coinvolgono la dimensione della persona.
Il CONVEGNO “APPROCCI all’AUTISMO a CONFRONTO” è il primo degli eventi scientifici relativi l’ambito della cura all’infanzia, e rappresenta l’avvio dei gruppi interdisciplinari del Centro Studi per l’Aiuto Educativo.
L’autismo è una sindrome, che, in quest’ultimo ventennio, è aumentata notevolmente, in particolare in Europa e negli Stati Uniti.
Oggi non si parla più di autismo, ma di Disturbi dello spettro autistico, intendendo un insieme di patologie i cui sintomi principali sono l’alterazione della comunicazione e dell’interazione sociale e la presenza di interessi ristretti e comportamenti ripetitivi. In questa unica categoria rientra la maggior parte di quelli che in passato venivano diagnosticati come Disturbi pervasivi dello sviluppo, ad esclusione della sindrome di Rett. I Disturbi dello spettro autistico sono disturbi del neurosviluppo con una chiara origine neurobiologica.
La due giorni di confronto interdisciplinare sui possibili percorsi operativi che coinvolgono il minore, la famiglia, il suo ambiente, è promossa anche dalla sezione Campania di Ars Diapason e avrà luogo nei giorni 29 e 30 marzo 2019 a Torino (Venerdì 29 a Palazzo Lascaris sede del Consiglio Regionale del Piemonte, Via V. Alfieri 15 e Sabato 30 al Liceo Classico M. d ’Azeglio in Via G. Parini 8).
Per partecipare è necessario compilare l’apposita scheda di iscrizione.
Per informazioni: Staff segreteria ARSDiapason
sig.ra Paola Pizarro 392707 7053 / 333.9608765
E-mail:info@arsdiapason.org
31 Gen, 2019 | Bandi e opportunità, News dal Csv, Senza categoria
CSV Napoli e Comune di Napoli – Assessorato alle Politiche Sociali, vista la mancanza di proposte progettuali da realizzarsi nell’ambito dell’Avviso Pubblico Agenzie di Cittadinanza 2018 sul territorio della IX Municipalità, riaprono i termini di partecipazione all’Avviso di ulteriori 10 giorni a decorrere da domani, venerdì 1 febbraio 2019.
Si ribadisce che le proposte progettuali dovranno riguardare esclusivamente la Municipalità IX – Soccavo, Pianura.
I progetti devono essere presentati, a mezzo posta o consegna a mano, con oggetto:
“Avviso Pubblico – Agenzie di cittadinanza 2018” – IX Municipalità
all’indirizzo: CSV Napoli – Centro direzionale Isola E/1 – 80143 Napoli primo piano int.2.
E’ possibile l’invio a mezzo PEC, posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: csvnapoli@pec.it.
Il formulario ed il piano economico oltre che su supporto cartaceo vanno consegnati anche su supporto informatico (cd/pen drive).
La documentazione dovrà pervenire, pena l’inammissibilità, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 11 febbraio 2019 e nel caso di invio non farà fede il timbro postale, ma l’effettiva ricezione presso il CSV Napoli anche in caso di invio postale o telematico.
Per consultare l’Avviso Pubblico e scaricare la modulistica…clicca qui
31 Gen, 2019 | News dalle odv
Un sondaggio anonimo, rivolto a tutta la popolazione maggiorenne, sia LGBTI sia eterosessuale (lesbiche, gay, bisessuali, trans, intersessuali), in Italia e all’estero, attraverso il quale sondare la percezione, le risorse e i bisogni della comunità LGBTI anziana ed elaborare, sulla base di quanto raccolto, risposte efficaci. E’ questa l’azione che Arcigay promuove in questi giorni nell’ambito del progetto Silver Rainbow. Azioni multilivello per l’invecchiamento positivo della popolazione anziana LGBT, il contrasto alle solitudini involontarie, il dialogo intergenerazionale e la promozione dell’accoglienza e della visibilità in contesti non LGBTI, realizzato dall’associazione, in collaborazione con Arci pesca FISA e con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Quanto sono visibili le persone anziane LGBTI? Siamo preoccupati di invecchiare? Uomini e donne nello stesso modo? Sono più soddisfatti della propria vita sessuale i giovani, gli adulti oppure gli anziani? E per quanto riguarda l’amore? Sono questi alcuni dei temi che la ricerca vuole approfondire. Il processo di invecchiamento, infatti, può essere di per sé una condizione che porta gli individui a un rischio di invisibilità, solitudine involontaria, esclusione sociale o discriminazione. La terza e quarta età LGBTI è questione ancora più complessa e relativamente nuova che va affrontata su più livelli: oggi le persone LGBTI senior sono tendenzialmente invisibili. L’idea del progetto è di affrontare questa invisibilità e contrastare le solitudini involontarie a più livelli: conoscere meglio i bisogni dell’anziano LGBTI; promuoverne la visibilità, il benessere e l’integrazione nella comunità LGBTI favorendo il dialogo intergenerazionale e percorsi abitativi adatti; promuoverne la visibilità, il benessere e l’integrazione in contesti non tipicamente LGBTI grazie ad una maggiore contaminazione culturale, fatta grazie a laboratori, formazione e campagne di comunicazione in quei contesti.
Dopo questa prima fase di somministrazione dei questionari, il progetto proseguirà con dei focus group realizzati in alcune città campione, per poi arrivare a creare materiali di formazione e comunicazione.
Il questionario è disponibile online al link: https://goo.gl/zPtHGF
31 Gen, 2019 | News dalle odv
È on line il portale educativo interattivo “Jacky può” (E chi non può è il suo sottotitolo) ideato da Mani Tese in collaborazione con ActionAid, Fondazione Finanza Etica, Oxfam e WWF e con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Gli studenti nella fascia 14-19 anni sono a rischio di analfabetismo economico, dal momento che la loro alfabetizzazione economica avviene (se avviene) fuori dalla scuola, nei contesti educativi informali.
Secondo una ricerca internazionale di ING Direct realizzata da TNS Nipo, il 46% degli italiani non ha una formazione specifica in ambito economico, nonostante l’economia sia al centro della vita quotidiana di tutti.
Tra i cittadini che sostengono di avere ricevuto una preparazione in ambito economico e finanziario, solamente nel 18% dei casi ciò è avvenuto nell’ambito della scuola secondaria, l’11% ha intrapreso degli studi universitari economici, mentre ben il 25% è completamente autodidatta: ha acquisito conoscenze leggendo libri (16%) e informandosi attraverso internet, quotidiani o riviste e programmi televisivi (9%).
Solo una persona su cinque, in sostanza, dichiara di aver sentito parlare di economia a scuola, esclusa l’università.
Il portale Jackypuò (http://www.jackypuo.it) è un sito educativo e interattivo che parte proprio dall’analisi e dalla decostruzione dell’homo economicus.
Valigetta, carte di credito e macchina sportiva, circondato da banconote e vestito in modo impeccabile: Jackypuò è la caricatura dell’uomo economico razionale, né così vera da incoraggiare l’identificazione, né così lontana dalla realtà da metterla in ridicolo con troppa leggerezza.
Il percorso didattico, pensato soprattutto per le classi con l’accompagnamento dell’insegnante o dell’educatore (a cui il portale dedica una guida specifica), permette ai ragazzi di prendere consapevolezza del modello che Jacky può rappresenta per poi smontarlo e provare a ricostruirlo.
Guarda il portale
31 Gen, 2019 | News dal Csv
Attivo da giovedì 7 febbraio, ad Afragola, lo sportello territoriale Area Nord del CSV Napoli. Lo sportello ha l’obiettivo di avvicinare l’erogazione dei servizi del Centro di Servizio per il volontariato alla vita quotidiana dei cittadini, dei volontari e delle associazioni. L’Amministrazione Comunale di Afragola e il CSV Napoli hanno siglato un protocollo d’intesa per promuovere la cultura del volontariato e sostenere ulteriormente le associazioni nell’area a nord di Napoli. «E’ nostro dovere essere vicini alle associazioni – spiega Nicola Caprio, presidente del CSV Napoli – che sono distribuite sul territorio della Città Metropolitana. Afragola, dopo le esperienze già realizzate a Giugliano in Campania e Caivano per tutta la fascia a nord di Napoli, si aggiunge agli altri due sportelli già attivi a Somma Vesuviana e a Piano di Sorrento per offrire ai volontari un punto di riferimento territoriale. Proseguiamo a diffondere, come già facciamo da tempo, i valori della legalità, della solidarietà e della cittadinanza attiva ». In questa ottica, gli sportelli territoriali rappresentano articolazioni attive del CSV Napoli, nati per rispondere ai bisogni e alle principali istanze del territorio provinciale. « L’avvio delle attività del centro di servizio per il volontariato sul nostro territorio – ha dichiarato il sindaco di Afragola Claudio Grillo – è un segnale dell’ attenzione che l’amministrazione comunale da me presieduta intende avere nei confronti di tutte le iniziative portate avanti dal mondo del volontariato, con particolare riferimento a quelle attività che hanno l’obiettivo di sostenere i cittadini nelle richieste di accesso ai diversi servizi che l’Ente eroga ». Lo sportello sarà attivo tutti i giovedì dalle 9 alle 18 nei locali comunali della ex scuola Settembrini in via Sturzo 9 ad Afragola.