06 Feb, 2019 | News dalle odv
Una crisi globale come quella della plastica ha bisogno di una risposta globale ma al momento non esiste alcun trattato internazionale che affronti questo problema al livello mondiale e transfrontaliero. Per questo è partita una Petizione promossa dal WWF in tutti i paesi dove è presente l’Associazione: l’invito è rivolto ai cittadini del mondo perché chiedano ai capi di stato di stipulare un Global Deal giuridicamente vincolante fra Paesi delle Nazioni Unite per fermare la dispersione di plastica in natura entro il 2030. E’ il primo passo di una campagna globale del WWF e in Italia sono in programma nel 2019 numerosi appuntamenti di sensibilizzazione, tutti sotto il segno di una Natura #PLASTICFREE.
Senza provvedimenti, entro il 2050, nei mari del mondo ci sarà più plastica che pesce e il Mediterraneo rappresenta un’area trappola con livelli record di inquinamento da microplastiche che minacciano la vita marina e la salute umana.
Ecco alcuni numeri dell’emergenza: 95%, è la percentuale di plastica contenuta nei rifiuti del Mar Mediterraneo che soffoca habitat e specie; 1,25 milioni di frammenti per km2 è la concentrazione record di microplastiche nel Mediterraneo, quasi 4 volte superiori a quelle registrate nell’isola di plastica del Pacifico settentrionale; oltre il 90% dei danni provocati dai nostri rifiuti alla fauna selvatica è dovuto alla plastica; 134, sono le specie vittime di ingestione da plastica nel Mediterraneo (tra cui tutte le specie di tartaruga marina, che scambiano i sacchetti di plastica per prede); l’Europa è il secondo produttore di plastica al mondo; 2,1 sono i milioni di tonnellate di imballaggi di plastica consumati ogni anno dagli italiani.
Per il WWF l’Accordo globale dovrà definire obiettivi stringenti, per ogni singolo Paese, di riduzione dell’inquinamento da plastica e soprattutto vincolare i singoli paesi alla creazione di Piani d’azione nazionali per raggiungere gli obiettivi stabiliti.
L’Italia ha già fatto molto contro l’inquinamento da plastica: ha vietato l’utilizzo di shopper di plastica per la spesa dal 1° gennaio 2011, dall’inizio del 2018 ha vietato l’uso di sacchetti di plastica ultraleggeri per gli alimenti, dal 1° gennaio 2019 è vietato l’uso di bastoncini cotonati non biodegradabili e dal 1° gennaio 2020 l’uso di microplastiche nei cosmetici. Ma oggi il nostro Paese ha un’ulteriore occasione per mantenere e rafforzare la sua leadership su scala europea, sposando le richieste della petizione globale.
Chiediamo un ACCORDO GLOBALE contro l’inquinamento da plastica!
Firma ora…clicca qui
06 Feb, 2019 | News dalle odv
L’Azienda Cruciani C ha ideato per AIL (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma ONLUS), in occasione di San Valentino, un elegante bracciale in pizzo macramè con un cuore color lampone, al centro, e venti nodini della solidarietà.
La collaborazione tra Cruciani e AIL, attiva dal Natale 2012, è tra le iniziative di raccolta fondi con aziende più significative per l’Associazione.
Dal 2012 a oggi sono stati distribuiti oltre 200 mila bracciali, tutti i fondi raccolti si sono trasformati direttamente in servizi di assistenza da parte delle 81 Sezioni provinciali per i malati in tutta Italia, e in terapie innovative e meno tossiche per migliorare la qualità di vita dei pazienti ematologici.
In seguito a questa partnership, per l’AIL è stato possibile finanziare progetti importanti di ricerca e assistenza ai malati e, allo stesso tempo l’iniziativa ha aumentato la visibilità dell’azienda tra le persone sensibili alle tematiche solidali, permettendo all’Associazione di acquisire nuovi donatori.
Il bracciale ha un costo di 10 euro ed è acquistabile online su shop.ail.it
06 Feb, 2019 | News dal Csv
Se sei una giovane impresa culturale non profit del Sud Italia, puoi entrare a fare parte della community di Funder35 composta da 300 imprese selezionate in tutta Italia dal 2012 ad oggi ed usufruire di significative opportunità di crescita e formazione. Non occorre presentare una idea o un progetto, ma semplicemente avere i requisiti richiesti – tra cui essere composte prevalentemente da under35 e operare al Sud.
Come?
Se rientri nei requisiti minimi richiesti*, candida la tua impresa culturale!
La Fondazione CON IL SUD, dopo la valutazione formale dei requisiti, pubblicherà sulla sua pagina Facebook tutte le candidature valide suddivise per regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) per dare agli utenti la possibilità di esprimere la propria preferenza.
Al termine della fase di voting per ognuna delle 7 regioni previste, l’impresa culturale che avrà totalizzato il maggior numero di “mi piace” sarà ammessa di diritto alla comunità di Funder35!
A decidere saranno quindi gli utenti di Facebook: questa modalità, oltre ad attivare un processo partecipativo, premierà le imprese culturali in grado di mobilitare più efficacemente sul web le comunità di riferimento.
Perché farlo?
Potrai beneficiare gratuitamente dell’articolato e altamente qualificato programma formativo (moduli online e incontri) dedicato esclusivamente alle imprese selezionate da Funder35;
entrare in rete con altre realtà culturali giovanili italiane tra le più interessanti;
usufruire dei servizi agevolati di accesso al credito grazie all’accordo Abi-Acri-Funder35;
partecipare al CrowdFunder35, l’iniziativa che ti permette di raggiungere fino a 10.000 euro di budget (5.000 euro di crowdfunding e 5.000 euro di cofinanziamento Funder35) per realizzare un progetto.
*REQUISITI RICHIESTI
Per partecipare, l’impresa culturale deve:
avere la sede legale o operativa in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia;
essere una organizzazione non profit di natura privata, con almeno due anni di attività ed essere impegnata principalmente in uno dei seguenti campi: l’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione; l’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, valorizzazione, tutela, conservazione, circolazione dei beni e delle attività culturali;
soddisfare almeno uno o entrambi i seguenti requisiti relativi al carattere giovanile: organo di Gestione (Consiglio di Amministrazione o Consiglio/Comitato Direttivo, composto solitamente da Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e Consiglieri) costituito in maggioranza assoluta (50% più uno) da membri di età inferiore ai 35 anni; cariche principali (Presidenza e Vicepresidenza) in seno all’Organo di Gestione (Consiglio di Amministrazione o Consiglio/Comitato Direttivo) ricoperte da membri di età inferiore ai 35 anni;
possedere i seguenti requisiti di carattere economico: un’attività regolare e non episodica negli ultimi due anni; aver generato nell’ultimo esercizio ricavi pari ad almeno 30.000 euro/anno; dimostrare un’adeguata densità organizzativa, attraverso, per esempio, la presenza al proprio interno di una risorsa dedicata prevalentemente alla struttura (organizzazione, gestione, amministrazione, ecc.) con un incarico formalizzato; redigere un bilancio completo di stato patrimoniale e conto economico, preferibilmente in conformità alle “Linee guida e prospetti di bilancio per gli enti non profit” emanate dall’Agenzia del Terzo Settore nel marzo del 2009; esporre, in relazione ai due anni precedenti, un valore positivo di patrimonio netto, salvo aver adottato adeguati provvedimenti di ricapitalizzazione.
COME CADIDARE L’IMPRESA CULTURALE
Per la candidatura, è necessario inviare il seguente modulo compilato e gli allegati richiesti al suo interno all’indirizzo email indicato nel modulo Modulo per candidatura
TEMPISTICHE
Invio candidatura: entro il 15 febbraio
Valutazione tecnica di ammissibilità: entro il 22 febbraio
Pubblicazione sulla pagina Facebook della Fondazione CON IL SUD delle imprese culturali ammesse (Album con immagine/logo e informazioni base: nome organizzazione, regione, link)
Apertura preferenze online: 26 febbraio – 7 marzo
Comunicazione imprese ammesse a Funder35: entro il 12 marzo
Maggiori informazioni su www.funder35.it
04 Feb, 2019 | Bandi e opportunità, Copertina
Aviva è uno dei principali gruppi assicurativi al mondo. Aviva Italia ha una capillare presenza sul territorio, grazie a oltre 500 agenzie plurimandatarie, consulenti finanziari e accordi con primari gruppi bancari italiani (come UBI Banca, Unicredit, Banca Popolare di Bari). Si tratta di un’azienda in crescita (utile operativo 2016 circa +10% vs.py), con oltre 550 dipendenti e riconosciuta tra le aziende “Top Employers Italia”. Aviva vuole ricambiare la fiducia accordatagli dagli oltre 2 milioni di Clienti italiani, investendo nuovamente in attività no-profit in Italia e rilanciando Aviva Community Fund.
Si tratta di un fondo benefico che mette a disposizione 10 donazioni economiche del valore di 114.000€ totali da destinare a 10 organizzazioni non profit sul territorio italiano allo scopo di attivare progetti socialmente utili.
Fino alle ore 18 del 14 marzo 2019, chiunque, accedendo al sito www.avivacommunityfund.it, può candidare il progetto sostenuto dall’organizzazione che gli sta a cuore, specificando l’entità del contributo economico necessario al suo sostegno.
Dal 3 aprile, invece, sarà possibile accedere al sito per votare i progetti preferiti. Le candidature con il maggior numero di voti accederanno alla fase finale: una giuria valuterà i progetti tenendo conto di diversi fattori, tra cui l’impatto sulla comunità, la sostenibilità e l’originalità. I vincitori saranno annunciati il prossimo 19 giugno.
04 Feb, 2019 | News dalle odv
Un nuovo sportello informativo e punto d’ascolto è stato inaugurato dall’associazione Nps Sezione Campania, presso la sede comunale di via Concezione a Montecalvario, 26.
Lo sportello offrirà assistenza e counselling alle persone con Hiv;
-assistenza e supporto per la risoluzione delle questioni legali e di discriminazione;
-gruppi di auto-aiuto e di confronto sulla gestione della terapia antiretrovirale;
-giornate di promozione del test rapido capillare Hiv per l’emersione del sommerso e della sensibilizzazione al test stesso;
-prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole superiori sulle malattie sessualmente trasmissibili e Hiv;
-corsi gratuiti di yoga/ tai-chi per la promozione del benessere psicofisico delle persone con Hiv e dei loro amici/compagni.
“Siamo ben consapevoli- afferma la presidente Margherita Errico – che ciò di cui hanno bisogno le persone con Hiv oggi più che mai è un approccio che sappia gestire il livello sociale dell’infezione uscendo dal contesto prettamente sanitario, che da solo non risolve i problemi derivanti dalla gestione solitaria della patologia“.
Il punto di ascolto è operativo dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00 e tutte le attività sono svolte in collaborazione anche con altre associazioni del territorio e con realtà di promozione della salute solidale con le quali da tempo NPS Camopania collabora, come i giovani medici del presidio di salute solidale.
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