Il futuro a portata di mano. 8° Call di Crowdfunding di BPER Banca

Prosegue l’impegno di BPER Banca a favore dell’innovazione sociale con l’ottava edizione del bando BPER Bene Comune – Il futuro a portata di mano. Attraverso questa nuova call for project, la Banca selezionerà fino a 5 progetti promossi da Enti del Terzo Settore (ETS) impegnati nel supporto a bambini e giovani in condizioni di marginalità economica, con l’obiettivo di accrescere le loro competenze o favorire il futuro inserimento lavorativo.

Il bando si rivolge a quegli ETS che desiderano realizzare iniziative capaci di promuovere inclusione, autonomia e benessere per bambini e ragazzi con situazioni di fragilità. I progetti dovranno avere un carattere continuativo e svilupparsi in ambiti educativi, culturali, artistici, sportivi o laboratoriali, prevedendo il coinvolgimento attivo dei beneficiari e il rafforzamento delle comunità locali. Le proposte dovranno essere inedite e originali, ad alto impatto sociale e con risultati misurabili, orientate al miglioramento della qualità della vita dei destinatari, sostenibili dal punto di vista economico e in grado di attivare reti territoriali e collaborazioni. Il target comprende bambini a partire dai 3 anni, adolescenti e giovani fino ai 25 anni.

Gli ETS interessati potranno candidare i propri progetti su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovationentro le ore 12 del prossimo 26 agosto.  Se l’organizzazione selezionata riuscirà a raccogliere il 40% del budget attraverso la campagna di crowdfunding, BPER Banca contribuirà con il restante 60%, fino al raggiungimento dell’obiettivo finanziario complessivo. Le proposte pervenute saranno esaminate da una commissione di esperti che le valuterà secondo criteri quali naturalmente la coerenza con i temi del bando, ma anche la capacità di fare rete sul territorio e di realizzare un impatto sociale concreto.

Con la call for project, BPER Bene Comune offre agli Enti del Terzo Settore non solo un’opportunità di co-finanziamento ma anche la possibilità di accrescere le proprie competenze nel campo del fundraising e della comunicazione.

La nuova opportunità di co-finanziamento per il terzo settore sarà presentata online, venerdì 18 luglio alle ore 11.00. Nel webinar se ne parlerà con Vera Donatelli, project Manager BPER Bene Comune e Chiara Tommasini, presidente di CSVnet.

Segui la diretta streaming qui.

Per maggiori informazioni e per candidare il proprio progetto: bperbenecomune.produzionidalbasso.com

 

Più risorse al Terzo settore nel dl “Imprese”

Condividiamo l’articolo di Chiara Meoli per Cantiere Terzo Settore relativo al dl del 30 giugno 2025 che ha previsto 10 milioni in più per l’anno 2025 per il fondo a sostegno dell’attività di interesse generale e 1,2 milioni di euro annui per i controlli agli enti. Ma anche maggiore sostegno per sport e rigenerazione urbana, e misure su antiriciclaggio e antiterrorismo.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2025 il dl 30 giugno 2025, n. 95 che prevede disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali.

Il decreto legge prevede una variegata serie di misure di sostegno alle imprese che spaziano, tra l’altro, dal rifinanziamento di opere pubbliche indifferibili, all’ampliamento del sistema di protezione civile regionale, fino a misure specifiche per il settore sanitario e turistico, enti del Terzo settore (Ets), per il sostegno all’innovazione nel settore dell’agricoltura, dell’industria e strumenti di sostegno a start-up e PMI innovative.

Qui di seguito le misure di più stretto interesse per il Terzo settore.

Risorse finanziarie per il Terzo settore

Per il Terzo settore sono anzitutto previsti incrementi di risorse per le attività di interesse generale e per i controlli sugli enti.

Nello specifico si tratta di un incremento, pari a 10 milioni di euro per l’anno 2025, della dotazione del Fondo per il finanziamento di attività di interesse generale, svolte o promosse da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale o fondazioni, iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) (art. 5, comma 5).

Il Fondo in questione è inteso a sostenere lo svolgimento di attività di interesse generale (come definite dall’art. 5 dlgs 117/2027 codice del Terzo settore), costituenti oggetto di iniziative e progetti promossi dagli Ets. Il fondo è stabilito dell’art. 72 del codice del Terzo settore.

Inoltre vengono stanziati 1,2 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028 per ripristinare la dotazione originaria di 5 milioni di euro annui previsti dall’art. 96 del Cts (dotazione che era stata ridotta appunto di 1,2 milioni di euro dalla Legge di bilancio 2025) per le attività di controllo sugli enti del Terzo settore, svolte da parte delle reti associative nazionali e dei Centri di servizio per il volontariato sulla base della disciplina di cui all’art. 93 del codice del Terzo settore (art.5, comma 6).

Viene inoltre incrementata di 10 milioni di euro la sezione speciale del Fondo di garanzia per le PMI dedicata agli enti del Terzo settore non commerciali, colmando una lacuna presente da tempo (art.5, comma 7).

Già in fase pandemica era stato previsto l’accesso al Fondo per enti non commerciali e religiosi, misura che aveva prodotto oltre 3.000 operazioni di finanziamento a favore degli Ets, salvo poi interrompersi nel 2022 (art. 1, comma 12-bis, del dl 23/2020).

L’articolo 15-bis del decreto-legge n. 145 del 2023 (convertito dalla legge n. 191 del 2023) ha rivisto la disciplina operativa del Fondo di garanzia PMI per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2024 (poi prorogato).

Nello stesso decreto legge si include, quali soggetti legittimati ad accedere alla garanzia del Fondo, gli enti del Terzo settorepurché iscritti al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) nonché al Repertorio economico amministrativo (Rea) presso il Registro delle imprese, in relazione a operazioni finanziarie di importo non superiore a 60 mila euro, e senza l’applicazione del modello di valutazione di cui alla Parte IX delle Disposizioni Operative (DO) (art. 15-bis, comma 1, lettera d)).

Invece, gli enti del terzo settore non iscritti al REA, nonché gli enti religiosi civilmente riconosciuti, possono accedere alla garanzia del Fondo, se essa è rilasciata interamente a valere su una sezione speciale dedicata, allo scopo istituita mediante apposito accordo stipulato tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero delle imprese e del made in Italy e il Ministero dell’economia e delle finanze. Alle risorse apportate alla sezione speciale dall’Amministrazione promotrice possono confluire le somme rivenienti da liberi versamenti operati da fondazioni, enti, associazioni, società o singoli cittadini, da effettuarsi secondo le modalità definite con provvedimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze da adottare entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente disposizione.

Lo stanziamento qui previsto consente di attivare la sezione speciale e dare così avvio all’accesso al Fondo di Garanzia anche agli Ets non iscritti al Rea.

Sport

Il decreto legge autorizza la spesa di 228,24 milioni di euro per l’anno 2025 da destinare alle funzioni attribuite alla Presidenza del Consiglio dei ministri in materia di sport per lo svolgimento di grandi eventi sportivi (art. 2, comma 8).

Rigenerazione urbana

Si istituisce nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze il “Fondo nazionale da ripartire per la rigenerazione urbana” (art. 2, comma 9).

I criteri di assegnazione delle risorse del Fondo, nonché le modalità di monitoraggio, rendicontazione e revoca delle medesime risorse, sono rinviati a un successivo decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dell’interno.

Ets e misure antiriciclaggio e antiterrorismo

Previsti anche aggiornamenti della disciplina in materia di antiterrorismo, contenuta nel dlgs n. 109 del 2007, in particolare modificando alcune disposizioni relative al Comitato di sicurezza finanziaria (Csf) istituito presso il Ministero dell’economia (art. 11, comma 1).

La disposizione attribuisce al Comitato di sicurezza finanziaria il ruolo di punto di contatto centrale per le richieste provenienti da Paesi esteri relative al rischio di abuso del finanziamento degli enti del Terzo settore a fini di finanziamento del terrorismo, nonché per condurre attività di sensibilizzazione rivolte agli enti non profit sulla medesima questione.

Fundraising Day: più di 1500 iscritti all’evento creato dai fundraiser per i fundraiser

Il 15 luglio 2025, dalle 9.00 alle 17.00, gratuito e online, questo è il Fundraising Day, il grande evento dove imparerai tantissimi casi pratici da applicare subito nella tua raccolta fondi. Dai fundraiser per i fundraiser: impara da chi fa questo lavoro. Professionisti del fundraising e partecipanti si mettono a disposizione per condividere idee e migliorare il mondo con le proprie competenze.

Più di 1500 partecipanti alla precedente edizione, perché l’essenza di questo evento è la comunità. 8 ore di formazione, 16 speaker e 9 le organizzazioni nonprofit che si alterneranno. Il format è molto semplice: 30 minuti di caso studio seguiti da 15 minuti di Q&A per rispondere subito ad ogni dubbio. Il costo? Zero. Formazione gratuita online per mettere in circolo nuove idee e innovare, insieme.

Se vuoi una formazione ultra-concreta, questo evento fa al caso tuo. Trovi 10 speech che altro non sono che 10 idee da mettere in campo. Esci dopo ogni intervento con almeno un consiglio o una nuova soluzione da applicare. Gli e le speaker condividono solo tecniche e strategie provate. Professionisti del fundraising e partecipanti si mettono a disposizione per condividere idee e migliorare il mondo con le proprie competenze. Una garanzia perché fanno lezione colleghi fundraiser, persone che fanno il tuo stesso lavoro ogni giorno.

Questa edizione del Fundraising Day viene sostenuta anche da alcune aziende che sostengono il valore del nonprofit italiano: CharityGo, KPM Solutions, GetResponse, NP Solutions.

Il programma: 

  • Accoglienza da parte di Valerio Melandri, Associazione Festival del Fundraising;
  • Laura Marsala e Ilaria Novellino (Alumna Master in Fundraising), Medici Senza Frontiere;
  • Michele Fadigati, CharityGo;
  • Alessandra Porrini (Alumna Master in Fundraising) e Martina Barbisotti, Dynamo Camp;
  • Daniele Mattioli, KPM Solutions;
  • Linda Romani, GetResponse;
  • Sessione Straordinaria: Progettare il Piano di Raccolta Fondi Annuale con il corso “Fundraising Lab”, con Iole Ciliberto (Antoniano) e Valerio Melandri;
  • Federica Guzzetti ed Elena Erizi (Alumna Master in Fundraising), AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla;
  • Mario Consorti, NP Solutions;
  • Marta Antonini e Cecilia Latini Corazzini (Alumne Master in Fundraising);
  • Barbara Mazzon (Alumna Master in Fundraising) ed Elisabetta Gasperini, LAV – Lega Anti Vivisezione

Per prendere il tuo biglietto, consultare il sito o vedere gli speech dell’edizione passata clicca qui: www.fundraising.it/fundraisingday.

Bando “Semi di Bene”: UniCredit e CSV Napoli insieme per sostenere il Terzo settore

Favorire lo sviluppo e il benessere delle comunità attraverso il sostegno a progetti di natura solidaristica ad alto impatto sociale. Con questo scopo nasce “Semi di Bene”, il bando lanciato da UniCredit e CSV Napoli che valorizza il ruolo del volontariato locale e la capacità delle associazioni di progettare in rete, raccogliere fondi e comunicare in modo trasparente ed efficace le loro buone cause.

Saranno sostenuti, con un Contributo Base, 4 progetti presentati da Enti del Terzo settore dell’area metropolitana di Napoli, che promuovano l’interesse generale e abbiano una ricaduta sociale rilevante nel proprio territorio di riferimento. Dovranno apparire evidenti il coinvolgimento e la valorizzazione del volontariato, specificando eventuali soggetti terzi in rete o in collaborazione. I progetti dovranno, inoltre, convincere per la loro pianificazione, monitoraggio e per la chiarezza del piano di spesa necessario alla loro realizzazione.

A seguito delle candidature, verranno predisposte quattro graduatorie separate in base all’importo previsto per la realizzazione dei progetti:

Fascia 1 – importo minimo di spesa pari a 5.000 euro e fino a 8.999 euro;

Fascia 2 – importo minimo di spesa pari a 9.000 euro e fino a 11.999 euro;

Fascia 3 – importo minimo di spesa pari a 12.000 euro e fino a 15.999 euro;

Fascia 4 – importo minimo di spesa pari a 16.000 euro.

Ai progetti vincitori per ciascuna di tali fasce saranno riconosciuti i seguenti Contributi Base:

2.500 (duemilaecinquecento/00) euro al vincitore di Fascia 1;

4.500 (quattromilaecinquecento/00) euro al vincitore di Fascia 2;

6.000 (seimila/00) euro al vincitore di Fascia 3;

7.000 (settemila/00) euro al vincitore di Fascia 4.

In aggiunta al Contributo Base, poi, ciascun vincitore avrà la possibilità di vedersi riconosciuto un Contributo Aggiuntivo attraverso l’avvio di una campagna di crowdfunding sulla piattaforma ilmiodono.it, al raggiungimento degli obiettivi previsti nel regolamento del bando.

Le candidature dovranno essere presentate attraverso l’apposito Modulo di partecipazione online disponibile nell’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il 12 settembre 2025, h. 23.59.

L’iniziativa “Semi di Bene” è finanziata dal Fondo Carta Etica, attraverso il quale UniCredit sostiene progetti e interventi promossi dalle organizzazioni che si prefiggono scopi benefici non lucrativi per favorire il welfare locale. Il bando rientra in un accordo nazionale UniCredit e CSVnet, l’associazione nazionale che rappresenta i 49 Centri di servizio per il volontariato (CSV) italiani, per rafforzare il sostegno agli Ets e al volontariato in tutta Italia. L’intesa mira a fornire strumenti concreti per la crescita e la sostenibilità delle organizzazioni non profit, favorendo lo sviluppo di progetti che abbiano un impatto positivo sulle comunità.

Per maggiori informazioni e per richiedere il supporto tecnico:
scrivi all’indirizzo e-mai: progettazione@csvnapoli; monitoraggio@csvnapoli.it, direttore@csvnapoli.it lasciando nome e cognome del referente, nome dell’organizzazione e numero di telefono;
richiedi la consulenza alla progettazione dall’area riservata del sito csvnapoli.it.

Scarica gli allegati:
Regolamento Bando Semi di Bene
Slide informativa Bando Semi di Bene
Fac-simile del formulario
Dichiarazione conflitto di interesse
Piano Economico

 

 

Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo 2025

Il Premio Daphne Caruana Galizia è un riconoscimento annuale per il giornalismo d’eccellenza che promuove e difende i principi e i valori fondamentali dell’Unione europea, quali dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, Stato di diritto e diritti umani.

Il premio è aperto a singoli giornalisti professionisti o a team di giornalisti professionisti di qualsiasi nazionalità. Le candidature possono essere presentate dagli autori stessi o da organizzazioni e associazioni professionali del settore dei media a loro nome.
Le opere presentate devono essere state pubblicate e/o trasmesse da mezzi di comunicazione a stampa, audiovisivi o online con sede in uno dei 27 Stati membri dell’UE tra il 1° settembre 2024 e il 31 luglio 2025.

Il vincitore verrà scelto da una giuria indipendente, composta da rappresentanti della stampa e della società civile dei 27 paesi dell’UE e da rappresentanti delle principali associazioni dei giornalisti europee. La cerimonia di premiazione si terrà, come ogni anno, intorno al 16 ottobre, anniversario dell’omicidio di Daphne Caruana Galizia.
Il premio, e i 20.000 euro assegnati al vincitore, dimostrano il forte sostegno del Parlamento al giornalismo investigativo e l’importanza di una stampa libera. Negli ultimi anni, il Parlamento ha segnalato i tentativi, all’interno e all’esterno dell’UE, di minare il pluralismo dei media.

Il Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo viene assegnato ogni anno intorno al 16 ottobre, data dell’assassinio della giornalista.

Per partecipare c’è tempo fino al 31 luglio 2025.

Clicca qui per saperne di più