Dall’economia circolare al volontariato d’impresa: scopri i prossimi corsi dell’Alveare Csv Formazione

Sono tante le tematiche che affronteranno i prossimi corsi dell’Alveare Csv Formazione, il catalogo che raccoglie su Gluo le proposte formative dei Csv di tutta Italia aperte ai volontari e alle volontarie, gratuitamente e on line.

Oltre al tema dell’intelligenza artificiale e gli strumenti di graphic design, ci sono quello dell’economia civile – che sarà toccato dai corsi proposti dal Csv Napoli – quello della gestione di un ente dal punto di vista normativo e burocratico, affrontato dal Csv Toscana. Inoltre, si parlerà di crowdfunding, sempre con il Csv Napoli, e di volontariato d’impresa con i Csv della Lombardia.

Tra le novità il percorso sul volontariato d’impresa e sui suoi benefici e opportunità per le organizzazioni del Terzo Settore, promosso dai Csv della Lombardia.

Ecco il calendario:

  • 30 ottobre – L’età sperimentale. Quarto appuntamento del ciclo di “Formazione di Comunità 2025”. In questo incontro si parlerà di invecchiamento attivo e delle nuove sfide che emergono con l’aumento della longevità per la qualità della vita e l’inclusione sociale degli anziani.
  • 31 ottobre – Red & Next – Laboratorio di economia civile. Dal Csv Napoli e Università Federico II di Napoli, dei laboratori – articolati in 9 appuntamenti tra ottobre e dicembre – che si propongono di formare ed informare futuri manager ed operatori del terzo settore, gli studenti e i volontari sull’importanza dei sistemi di gestione orientati all’economia trasformativa, sulle problematiche legate alla loro integrazione e sulle opportunità di promozione della responsabilità sociale condivisa.
  • 5 novembre – La gestione degli ets. Adempimenti, agevolazioni e novità. Il seminario del Csv Toscana offrirà un quadro essenziale e sintetico dei principali strumenti necessari per gestire gli enti del terzo settore (ets) alla luce della Riforma.
  • 6, 10, 13, 18 novembre – Economia circolare, consumo critico, commercio equo, economia civile. Il corso di Csv Napoli vuole offrire ai volontari strumenti di conoscenza e riflessione sul ruolo dell’economia sociale in un mondo globalizzato. Attraverso un percorso multidisciplinare i partecipanti esploreranno i principi della finanza sostenibile, della globalizzazione responsabile e del terzo settore come attore di cambiamento sociale.
  • 10 novembre – Crea locandine da urlo con Canva. ll corso del Csv Cuneo ha l’obiettivo di insegnare alle associazioni ad utilizzare questo software per costruire locandine dal design efficace.
  • 10, 17, 24 novembre e 1 dicembre – Ciclo di webinar per orientare gli ETS all’uso del crowdfunding. Gli incontri organizzati dal Csv Napoli forniranno strumenti pratici per sviluppare campagne coinvolgenti e di impatto, valorizzando i progetti sociali.  I webinar saranno accompagnati da video pillole informative e materiali di supporto per un apprendimento continuativo e autonomo.
  • 11 e 18 novembre – Connessioni di valore: aziende e terzo settore. Il corso – organizzato da CSVnet Lombardia in collaborazione con i Centri di Servizio territoriali – vuole far comprendere cosa sia il volontariato d’impresa e quali siano i suoi benefici e che opportunità rappresenta per le organizzazioni del Terzo Settore, ma anche conoscere buone pratiche e casi di successo.

Oltre alle opportunità formative, in Gluo è possibile condividere anche consigli, spazi e attrezzature in donazione.

Onlus, quale futuro? Un evento per orientarsi dal 1° gennaio 2026

Il 1° gennaio 2026 segna una data cruciale per le Onlus: con l’operatività del regime fiscale previsto dalla riforma del Terzo settore, queste organizzazioni dovranno decidere se e come adeguarsi al nuovo impianto normativo. Per fare chiarezza su cosa cambia e quali sono le opzioni disponibili, Cantiere terzo settore e CSV Lazio propongono un incontro online dal titolo: “Onlus, quale futuro? Come orientarsi dal 1° gennaio 2026” in programma mercoledì 29 ottobre alle ore 17 che sarà trasmesso sulle pagine facebook dei due enti, e sul canale youtube di Cantiere terzo settore.

Durante l’evento, Salvatore Micieli e Alessio Affanni di CSV Lazio offriranno una panoramica sulle implicazioni normative e fiscali per le Onlus, illustrando i vantaggi dell’ingresso nel registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), le conseguenze per chi sceglie di restare fuori, le modalità per scegliere la qualifica più adatta.

L’incontro è rivolto a enti, associazioni e professionisti che operano nel non profit e che desiderano orientarsi in vista delle scadenze previste dalla riforma.

La partecipazione è gratuita.

Sostegno a distanza, accordo CSVnet – ForumSaD per promuovere il volontariato e la solidarietà internazionale

CSVnet, l’associazione nazionale dei 49 Centri di servizio per il volontariato (Csv), e ForumSaD Ets, rete che riunisce 152 organizzazioni italiane impegnate nel sostegno a distanza, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a rafforzare la collaborazione e a promuovere congiuntamente la cultura della solidarietà internazionale.

Il sostegno a distanza è un fenomeno che coinvolge in Italia circa un milione e mezzo di persone, che destinano in modo continuativo risorse (circa 450 milioni ogni anno) per garantire a bambini e comunità in diverse aree del mondo cibo, istruzione e cure sanitarie, in un percorso che unisce solidarietà concreta e relazione umana. ForumSaD, fin dalla sua nascita, valorizza questo tipo di esperienze rafforzando la fiducia di cittadine e cittadini in questa forma di solidarietà, come strumento educativo e culturale, in grado di contribuire allo sviluppo dei popoli e alla costruzione di una reale cultura di pace.

CSVnet, attraverso la rete dei Csv presenti in tutte le regioni italiane, sostiene e accompagna la crescita del volontariato, favorendo la partecipazione dei cittadini e promuovendo nuove forme di impegno civico.

L’accordo firmato con ForumSaD e presentato oggi in apertura del Giubileo del sostegno a distanza, l’evento organizzato al nuovo teatro San Paolo di Roma, rappresenta quindi un passo importante per integrare la dimensione internazionale e interculturale nelle attività dei Csv, rafforzando il ruolo del volontariato come motore di coesione sociale anche su scala globale.
Il protocollo prevede la possibilità di sviluppare iniziative condivise nei territori, attraverso protocolli operativi locali tra i Csv e le organizzazioni aderenti a ForumSaD, con particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole e dei giovani. La collaborazione si tradurrà inoltre nella realizzazione di percorsi di formazione, laboratori e momenti di sensibilizzazione sulla cittadinanza attiva, per la diffusione di materiali e buone pratiche, nonché nella partecipazione a progettualità comuni a livello nazionale ed europeo.

“Con questo accordo rafforziamo il nostro impegno per un volontariato sempre più aperto al mondo e capace di costruire ponti tra le comunità. La collaborazione con ForumSaD ci consente inoltre di mettere in relazione l’esperienza radicata dei Centri di servizio nei territori italiani con la dimensione internazionale della solidarietà, che oggi è più che mai necessaria. Le sfide globali – dalla povertà ai cambiamenti climatici, dalle disuguaglianze ai conflitti – ci riguardano tutti da vicino: per affrontarle servono cittadini consapevoli e associazioni capaci di lavorare insieme, a livello locale e globale.” – ha dichiarato Chiara Tommasini, presidente di CSVnet.

“Questo accordo va nella direzione del rafforzamento dei valori del Sostegno a Distanza, che per molti sono valori di speranza e che per noi rappresentano una responsabilità condivisa – sottolinea Vincenzo Curatola, presidente di Forum SaD. “In questo modo rinnoviamo l’impegno comune a promuovere una cultura della solidarietà, della giustizia sociale e della cooperazione internazionale che sappia mettere al centro le persone, le comunità e i legami umani” – conclude Curatola.

Per garantire il coordinamento delle attività è stata istituita una cabina di regia congiunta, che accompagnerà l’attuazione del protocollo nel triennio di durata dell’accordo.

Esiti del Bando “Semi di Bene” di UniCredit e CSV Napoli

La Commissione valutatrice delle domande di partecipazione al Bando “Semi di Bene”, promosso da UniCredit S.p.A. in collaborazione con CSV Napoli ETS, ha concluso i lavori individuando i 4 progetti vincitori, uno per ciascuna fascia di spesa prevista dal regolamento.

L’iniziativa, sostenuta dal Fondo Carta Etica di UniCredit, nasce con l’obiettivo di valorizzare l’impegno degli Enti del Terzo Settore (ETS) dell’area metropolitana di Napoli, promuovendo progettualità ad alto impatto sociale e fortemente radicate nei territori, in linea con i valori della solidarietà, della partecipazione e della responsabilità condivisa.

 I progetti vincitori

Fascia Ente / Organizzazione Titolo del Progetto Punteggio
1 (da 5.000 a 8.999 €) Let’s Do It! Italy APS Sentinelle del Vesuvio – Cantieri Civici di Sostenibilità 29/30
2 (da 9.000 a 11.999 €) TAM Cooperativa Sociale – Onlus Baraonda on the Road 24/30
3 (da 12.000 a 15.999 €) La Casa dei Cristallini APS GIO.V.E. – Giovani fra Volontariato ed Empowerment sociale 28/30
4 (oltre 16.000 €) ALTS Italia ETS ODV – Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno Benessere Donna in Movimento 28/30

 

Partecipazione e processo di valutazione

Sono state presentate 14 candidature, di cui 13 ammesse alla valutazione formale e di merito.
La Commissione di Valutazione, composta da rappresentanti di UniCredit, CSV Napoli ETS e da un membro esterno dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha lavorato in modalità collegiale, valorizzando:

  • la coerenza progettuale e la qualità metodologica delle proposte,
  • la capacità organizzativa degli ETS,
  • l’apporto del volontariato come leva di coesione e partecipazione attiva,
  • la ricaduta e l’impatto sociale delle iniziative sui territori.

UniCredit sta ora ultimando le verifiche amministrative e la validazione della documentazione a supporto, propedeutiche all’erogazione dei contributi ai progetti selezionati.


Contributi e seconda fase: la raccolta fondi online

Il Bando “Semi di Bene” prevede l’erogazione di un Contributo Base per ciascun progetto vincitore, con importi differenziati in base alla fascia economica:

Fascia Contributo Base (€) Contributo Bonus Potenziale (€)
1 2.500 fino a 2.000
2 4.500 fino a 4.000
3 6.000 fino a 5.500
4 7.000 fino a 8.500

I vincitori potranno inoltre accedere alla seconda fase del bando, che prevede un Contributo Bonus aggiuntivo, legato all’attivazione di una campagna di crowdfunding sulla piattaforma ilMioDono.it.

Durante il periodo compreso tra 31 ottobre e 30 novembre 2025, le campagne dovranno raggiungere:

  • almeno 10 donazioni e 500 € per la Fascia 1;
  • almeno 10 donazioni e 750 € per la Fascia 2;
  • almeno 20 donazioni e 250 € per la Fascia 3;
  • almeno 20 donazioni e 500 € per la Fascia 4.

Il Contributo Bonus, pari all’importo del contributo base, sarà riconosciuto al raggiungimento delle soglie indicate e potrà essere utilizzato per ampliare le attività previste dai progetti vincitori.


Il valore di “Semi di Bene”

Attraverso “Semi di Bene”, UniCredit e CSV Napoli consolidano una partnership orientata allo sviluppo sostenibile del territorio e al rafforzamento del Terzo Settore napoletano, sostenendo progetti che generano beni comuni, inclusione e capitale sociale.

L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per riconoscere il valore del volontariato come motore di innovazione e di prossimità, e per rafforzare la rete di relazioni che unisce cittadini, organizzazioni e comunità locali.

Per consultare la graduatoria completa dei progetti ammessi e valutati…clicca qui