15 Giu, 2020 | Azioni solidali, In evidenza, News dalle odv
Il 22 giugno 2020 la Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia (FBNAI), nel pieno rispetto di tutte le norme stabilite dagli organi competenti per la gestione dell’emergenza Covid-19, avvia le proprie attività per l’estate 2020, proponendo una serie di iniziative per l’educazione, la cultura, lo svago ed il tempo libero. Il Parco San Laise è aperto al pubblico dalle ore 17:00, con ingresso gratuito ma contingentato, secondo le norme necessarie a garantire la sicurezza degli utenti dai rischi di contagio di Covid-19.
Attività di mattina:
– Laboratorio musicale e creativo per bambini (3-6 anni)
– Laboratorio di creatività didattica per bambini (6-10 anni)
– Laboratorio ludico per bambini (6-10 anni)
– Laboratorio di teatro per bambini (6-10 anni)
– Campo estivo per bambini (4-11 anni)
– Campo estivo per adolescenti (12-16 anni)
Attività di pomeriggio:
– Laboratorio selfie e cortometraggio per adolescenti
– Laboratorio di percussioni per adolescenti
– Laboratorio di rap per adolescenti
– Attività ludiche per bambini (3-6 anni), di sabato
Inoltre, consulenza legale e psicologica gratuite su prenotazione.
Maria Patrizia Stasi, presidente della FBNAI, ricorda che «il Parco San Laise, nell’area ex-Nato di Bagnoli, rappresenta un luogo dove è forte l’idea di far rivivere la comunità, creando momenti di aggregazione». Inoltre, «alcune attività costituiscono un vero e proprio percorso formativo che proseguirà fino al mese di dicembre 2020».
Le attività sono realizzate dalla Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, con il contributo dell’Assessorato all’Istruzione, Politiche Giovanili e Politiche Sociali della Regione Campania, in collaborazione con il Consorzio Medina, l’Associazione Spazio Smile, l’Associazione Madonna Assunta, la Cooperativa Progetto Uomo, il Consorzio Basket Napoli e Ludofficina, la X Municipalità Bagnoli-Furogirotta.
Per informazioni ed iscrizioni:
lunedì, mercoledì, venerdì tel. 081.7511994;
martedì e giovedì, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, presso il Parco San Laise (via della Liberazione – Bagnoli).
15 Giu, 2020 | Attivi e informati, In evidenza, News dal Csv
La Fase 3 prevede il via libera a centri estivi e cinema e dal 25 giugno anche alcuni sport di contatto.
Riproponiamo alcune delle principali novità che possono interessare anche gli enti del terzo settore segnalate nell’articolo di Lara Esposito del CSVnet.
Riaprono teatri, cinema e sale per i concerti ma solo con posti preassegnati e distanziati, con un numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e 200 per i luoghi al chiuso, per ogni singola attività. Restano chiuse discoteche e sale da ballo, all’aperto e al chiuso, le fiere e i congressi, almeno fino al 14 luglio. Le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire una diversa data di ripresa delle attività, nonché un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. “Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni” di sicurezza, si specifica nel testo.
I musei e i luoghi di cultura in generale dovranno fare attenzione alle dimensioni e alle caratteristiche dei locali aperti al pubblico e dei flussi di visitatori, in modo da garantire la fruizione contingentata, il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro.
Dal 15 giugno saranno di nuovo fruibili le aree giochi nei parchi e nelle ville comunali per i più piccoli e possono riaprire i centri estivi, seguendo le specifiche linee guida. Nel testo si legge che “è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia”.
Dal 12 giugno via libera a eventi e competizioni sportive – riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali – ma solo a porte chiuse oppure all’aperto ma senza pubblico. Dal 25 giugno sarà anche possibile svolgere sport di contatto ma solo in base all’andamento epidemiologico dei singoli territori. Stesso discorso vale per i comprensori sciistici e per le sale giochi.
Novità anche per i centri benessere, termali (con le dovute differenze nei casi in cui si tratti di prestazioni relative ai livelli essenziali di assistenza), culturali e sociali: potranno riaprire ma solo in base all’andamento della situazione epidemiologica dei singoli territori e in base a specifici protocolli e linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, in base alle indicazioni dell’allegato 10.
Rimane limitata la presenza di accompagnatori dei pazienti nelle sale di attesa dei dipartimenti di emergenze e nel pronto soccorso e l’accesso di parenti e visitatori nelle strutture di ospitalità a lungo degenza e nelle RSA, hospice, strutture riabilitative, residenziali pe anziani, autosufficienti e non, è gestita dalla direzione sanitaria della struttura.
Tutte le attività dovranno comunque seguire le indicazioni degli specifici protocolli.
Il Dpcm prevede, inoltre, una serie di indicazioni sui viaggi da e per l’estero. Fino al 30 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da quelli dell’Unione Europea e del Balcani, salvo che per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza o motivi di salute. È stato però esteso “a 120 ore, cinque giorni, il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso sul territorio nazionale per comprovate ragioni di lavoro”, così come “per chi va all’estero per comprovate ragioni. Fino al 14 luglio sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana.
11 Giu, 2020 | Corsi Attivi, In evidenza, News dal Csv
Si aprono le iscrizioni al “Laboratorio sulle metodologie e le tecniche innovative della formazione”, il nuovo percorso che intende fornire strumenti e metodologie per progettare attività formative utili alla diffusione di pratiche quotidiane di cittadinanza attiva, democrazia e partecipazione.
Il corso si svolge in modalità FAD con attività laboratoriali in videoconferenza e lezioni asincrone supportate da video pillole formative. I formatori, Andrea Volterrani, Luca Fratepietro, Marco Serra e Alessio Ceccherelli dedicheranno particolare attenzione all’uso di piattaforme di e-learning e all’utilizzo di strumenti digitali per la produzione di materiali didattici, per la collaborazione e la partecipazione online.
Il laboratorio è destinato ai volontari (formatori, educatori e animatori sociali) della Città metropolitana di Napoli e della regione Molise che saranno coinvolti attivamente per l’intera durata del Laboratorio, stimolati a condividere esperienze e ad adottare un approccio cooperativo come modalità didattica di apprendimento.
Il laboratorio è gratuito e partirà mercoledì 24 giugno p.v.
Sarà possibile effettuare l’iscrizione dalle ore 14.00 di domani, 12 giugno, attraverso l’area riservata del sito www.csvnapoli.it e entro e non oltre le ore 13:00 di lunedì 22 giugno. L’iscrizione prevede l’accesso in area riservata, l’eventuale creazione della propria anagrafica ed il collegamento ad una organizzazione di Terzo Settore anch’essa registrata in anagrafica. Ad avvenuta conferma della vostra partecipazione sarete invitati a scaricare sui vostri dispositivi strumenti e-learning.
Guarda il video di lancio del percorso…clicca qui
Per maggiori informazioni sulle date del Laboratorio e i contenuti Scarica la locandina.
11 Giu, 2020 | Attivi e informati, In evidenza, News dal Csv
Per contribuire a contrastare la pandemia Covid-19 è nata, dalle menti di 6 giovani innovatori baresi under 30, una singolare iniziativa che si chiama SOAPP. Si tratta di un’app promossa dal Settore di Igiene del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unifg e patrocinata dall’Università degli Studi di Foggia.
Le mani sono il ponte levatoio tra noi e il Mondo. Contengono la fatica, il calore, il contatto con gli altri e rappresentano il primo contatto con il mondo che ci circonda.
Le mani, come abbiamo imparato in questi mesi, sono anche un pericolosissimo ricettacolo di batteri e virus ed è per questo che l’igiene delle mani rappresenta il primo strumento di prevenzione individuale contro la propagazione epidemica. Da qui l’idea di SOAPP, l’app che ti aiuta a mantenere le mani pulite.
Basta impostare l’intervallo orario e la frequenza di tempo per far partire un avviso che ricorda di portare le mani al lavandino, con un tutorial che guida, passo dopo passo, nelle fasi del lavaggio e nei tempi consigliati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
È possibile scoprire di più su http://soapp.it e scaricarla su:
App store: https://soapp.it/download-app.html
Google Play: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.soapp
11 Giu, 2020 | Attivi e informati, In evidenza, News dal Csv
L’emergenza COVID19 ha posto in evidenza la necessità di strutturare un percorso di riflessione per leggerne gli impatti sul sistema dei servizi sanitari e socioassistenziali territoriali.
Per questo INAPP, Università di Napoli Federico II e Università di Milano Bicocca, propongono una due giorni di studio che ha l’obiettivo di avviare un percorso di ricerca sulle organizzazioni e sui sistemi di relazioni che stanno attraversando il lavoro dei servizi sociali (tra assistenti sociali, con altri operatori, con gli altri servizi, con l’utenza, ecc.), guardando al presente, alle soluzioni adottate, ai cambiamenti che si prospettano per il prossimo futuro.
Gli incontri si terranno online nei giorni 11 giugno (16:30-19:00) e 12 giugno 2020 (10:00-12:30).
La riflessione che emergerà costituirà il tassello propedeutico alla messa a punto di un disegno di ricerca che tenga insieme analisi dei servizi, urgenze operative e indicazioni di policy. La ricchezza e insieme l’eterogeneità degli ‘attori rilevanti’ chiamati a confrontarsi nella due giorni seminariale, rappresenta un primo percorso di analisi strategico per approfondire direzione e criteri generativi della futura ricerca.
L’evento è raggiungibile, per chi dispone di un account a Teams, al link:
https://teams.microsoft.com/l/team/19%3ac9ce6e4e6e114c71964b17ed5ce5cf83%40
thread.tacv2/conversations?groupId=62e19cd4-be42-425f-9e91-cea1abb6640f&tenantId=2fcfe26a-bb62-46b0-b1e3-28f9da0c45fd
La registrazione dell’evento verrà resa disponibile per tutti coloro che fossero interessati, sul canale youtube di UNINA.