Si intitola “L’incrocio dei fili” il laboratorio amatoriale di cucito promosso dall’associazione socio culturale l’Incrocio delle Idee rivolto a quante, e perché no, a quanti intendono imparare ad usare la macchina per cucire.
Un’occasione per stare insieme, condividere interessi e passioni, confrontarsi ed esprimere sé stessi attraverso la scelta e la creazione di oggetti e/o abiti nei quali ci si sente rappresentati. Un percorso ludico/lavorativo che intende mettere insieme senso estetico e creativo. La scelta dei materiali, i loro colori, la loro tipologia permetteranno ai partecipanti di far emergere il proprio personale gusto e raccontare un pò di sè agli altri.
Al centro del laboratorio l’arte del cucito, intesa come forma di insegnamento a cui ispirarsi nella vita di tutti i giorni, per imparare a valorizzare anche i propri sbagli. Qualsiasi errore, tagli inappropriati, cuciture storte e altri inconvenienti che potrebbero verificarsi, possono essere corretti e trasformati da imprecisioni a nuova “vita”, così come insegna la pratica giapponese del kintsugi secondo la quale, appunto, dall’imperfezione o da una ferita può nascere una forma ancora maggiore di perfezione estetica e interiore.
I corsi sono completamente gratuiti e si svolgeranno nei locali dell’associazione in via Gesù 29 a Castellammare di Stabia, i cui spazi sono stati predisposti nel rispetto delle norme anti Covid-19. Materiali e macchine per cucire saranno messe a disposizione dall’associazione.
Per maggiori informazioni e iscrizioni contattare il numero 3471279677 oppure presso la sede il martedì e il giovedì dalle 18 alle 20.
Ancora oggi, a livello globale, una delle principali cause di mortalità infantile è la malnutrizione: un mix di carenza di cibo e mancanza di condizioni igienico sanitarie adeguate che, insieme ad altri fattori, debilita i bambini fino a determinarne, in alcuni casi, la scomparsa.
Nel 2018 l’UNICEF ha operato in 126 Paesi, in contesti difficili dal punto di vista sociale, economico, politico o ambientale, somministrando terapie nutrizionali a 4,1 milioni di bambini colpiti da malnutrizione acuta e, quindi, in serio pericolo di vita. 3,4 milioni di questi, sono stati assistiti in contesti di emergenze umanitarie.
4,1 milioni di vite salvate, grazie all’intervento diretto sul campo degli operatori UNICEF e grazie al sostegno fondamentale di volontari e donatori.
L’alimento terapeutico è una miscela di pasta d’arachidi, vitamine e sali minerali ad alto contenuto energetico che permette a un bambino malnutrito di recuperare peso e le forze. Una soluzione semplice, pronta all’uso e a basso costo: una bustina costa solo 25 centesimi.
Con un’Orchidea UNICEF consentirai l’acquisto di 60 bustine di alimento terapeutico, grazie al quale sarà possibile salvare la vita di un bambino.
L’Orchidea UNICEF tornerà in piazza i prossimi 26 e 27 settembre, per festeggiare tutti insieme i nonni e le nonne d’Italia.
Scuole e servizi educativi durante tutta l’emergenza COVID-19sono rimasti chiusi e riaprono ora per il nuovo anno scolastico, con importanti novità. Quali sono state le conseguenze per bambini e ragazzi sul piano educativo, in particolare nei contesti periferici del nostro Paese? Quali nuove competenze sono richieste ad educatori e insegnanti? Quale nuovo ruolo sono chiamate a rivestire le famiglie nell’educazione dei figli?
Sono queste solo alcune delle domande a cui proverà a dare risposta l’iniziativa “Le nuove sfide educative” promossa da Mission Bambini, per capire insieme come sarà il mondo dell’educazione dopo la pandemia. Un ciclo di quattro incontri on line in forma di talk show, a cui parteciperanno esperti, insegnanti e istituzioni oltre ad operatori e volontari della Fondazione. Mission Bambini infatti – nata nel 2000 a Milano per iniziativa dell’Ingegner Goffredo Modena – ha nell’Educazione il suo principale ambito di intervento in Italia.
L’iniziativa si inserisce all’interno della più ampia campagna #RidisegniamoLaScuola, promossa dalla Fondazione a sostegno di una scuola più moderna e inclusiva. Attraverso i suoi progetti Mission Bambini vuole offrire a insegnanti, educatori e famiglie nuovi strumenti e nuove competenze per accompagnare nello studio e nella crescita tutti i bambini e i ragazzi, anche e soprattutto quelli che nel nostro Paese vivono in condizione di povertà assoluta (oltre 1,2 milioni secondo i dati Istat).
Gli incontri – realizzati in collaborazione con Le Nius, blog che si occupa di temi sociali ed educativi – si potranno seguire in diretta sulla pagina Facebook di Mission Bambini, il martedì alle ore 18.00a partire dal 29 settembre.
Riproponiamo l’articolo di Daniele Erler pubblicato sul portale di CSVnet in cui si riepilogano le più importanti misure di sostegno fiscale e contributivo ad oggi ancora vigenti per il non profit.
Il Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 (cosiddetto “Decreto Agosto”), rappresenta l’ultima misura in ordine di tempo che ha disposto ulteriori misure per il rilancio dell’economia al fine di contrastare gli effetti dell’emergenza Covid-19. Tali misure hanno interessato anche gli enti non profit in generale, e gli enti del Terzo settore in particolare.
Sembra opportuno provare a riepilogare le più importanti misure di sostegno fiscale e contributivo ad oggi ancora vigenti, previste dai Decreti Legge 18/2020 (“Cura Italia”), 23/2020 (“Liquidità”), 34/2020 (“Rilancio”) e 104/2020 (“Agosto”), concentrando l’attenzione su quelle di cui possono usufruire anche gli enti non profit in generale (sia che svolgano attività commerciale in maniera non prevalente sia che la svolgano in maniera prevalente o esclusiva), gli enti del Terzo settore. In mancanza del registro unico nazionale del terzo settore (Runts), sono oggi considerati tali le organizzazioni di volontariato (Odv), le associazioni di promozione sociale (Aps), le Onlus e le imprese sociali.
– Possibilità di accedere alle risorse del Fondi di garanzia per le Pmi, richiedendo un prestito alla banca o altro soggetto abilitato alla concessione del credito, che viene garantito dallo Stato al 100%
– Per usufruire dell’agevolazione il richiedente deve autocertificare che l’attività svolta è stata danneggiata dall’emergenza Covid-19
– Enti del Terzo settore (ODV, APS, Onlus, imprese sociali)
Rateizzazione dei versamenti sospesi
(art.97 DL 104/2020)
– I versamenti previsti dagli articoli 126 e 127 del DL Rilancio vengono ulteriormente rateizzati
– È possibile pagare il 50% delle somme dovute entro il 16 settembre 2020, mentre il restante 50% può essere suddiviso fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021
– Enti del Terzo settore (ODV, APS, Onlus)
– Enti non profit non commerciali
– Federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, ASD e SSD
– Agevolazione che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici
– La Comunicazione deve essere inviata entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione (per le spese sostenute nel 2020 può essere trasmessa a partire dal 15 ottobre 2020
– ODV, APS ed Onlus
– ASD e SSD, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi
– Imprese sociali che gestiscono immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica
Credito di imposta per l’adeguamento
degli ambienti di lavoro
(art.120, DL 34/2020)
– Le spese ammissibili non possono superare il limite di 80.000 euro e il credito di imposta fruibile è pari al 60% di tali spese (quindi al massimo 48.000 euro)
– La comunicazione delle spese ammissibili può essere inviata dal 20 luglio 2020 fino al 30 novembre 2021
– Possibilità di cedere il credito entro il 31 dicembre 2021
– Enti del Terzo settore (ODV, APS, Onlus)
– Enti non profit non commerciali
– Enti non profit commerciali e imprese sociali (svolgenti le attività indicate nell’Allegato 1 al Decreto 34/2020)
Credito di imposta per i canoni di locazione
(art.28, DL 34/2020)
– Credito di imposta pari al 60% dei canoni di locazione, leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività istituzionale pagati per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno
– La comunicazione può essere presentata dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2021
– Possibilità di cedere il credito entro il 31 dicembre 2021
– Enti del Terzo settore (ODV, APS, Onlus, imprese sociali)
Agevolazioni sull’acquisto di DPI
(art.124 DL 34/2020)
– Esenzione IVA dal 19 maggio 2020 fino al 31 dicembre 2020 su tutta una serie di beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza Covid-19 (fra cui mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3)
– Vi è il diritto alla detrazione dell’imposta pagata a monte
– Enti del Terzo settore (ODV, APS, Onlus, imprese sociali)
Disposizioni in tema di impianti sportivi
(art.95 DL 18/2020 e art.216 DL 34/2020)
– Sono sospesi fino al 30 settembre i termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali
– I versamenti dei canoni sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 30 settembre o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di settembre 2020
– Federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, ASD e SSD che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato
Il 1° ottobre 2020, alle ore 11, si tiene “RisuonaItalia. Tante piazze, una sola comunità”: un concerto simultaneo di orchestre giovanili in 50 città, che si apre con l’esecuzione dell’Inno alla gioia, inno ufficiale della Ue. Promosso da Acri e realizzato con la media partnership di TGR Rai, l’evento si tiene in occasione della Giornata europea delle fondazioni, lanciata da Dafne (Donors and Foundations Networks in Europe), l’organizzazione che riunisce le associazioni di fondazioni del continente.
RisuonaItalia non si conclude con il concerto simultaneo delle ore 11: fino a sera si susseguono eventi di piazza, incontri, presentazioni, mostre e laboratori, per “raccontare” – con la voce dei protagonisti e le testimonianze del territorio – le tante storie di inclusione sociale promosse dalle Fondazioni. Il programma completo della giornata e delle dirette streaming dalle diverse città sono sul sito www.risuonaitalia.it.
Gli eventi che compongono RisuonaItalia sono organizzati dalle Fondazioni di origine bancaria associate in Acri, che quotidianamente sui territori promuovono e sostengono queste e tante altre organizzazioni della società civile. La Giornata del 1° ottobre vuole essere un’occasione per lanciare un’esortazione a ripartire tutti insieme all’insegna della solidarietà e dello spirito di comunità. Le orchestre giovanili coinvolte sono infatti espressione di progetti di contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica, oltre che di formazione musicale d’eccellenza.
Da Torino a Palermo, da Milano a Napoli coinvolgono i giovani protagonisti di progetti di formazione e di iniziative di riscatto individuale e di comunità, attivate grazie alla “messa in rete” di organizzazioni del Terzo settore, con fondazioni, istituzioni locali e ragazzi. Si tratta di orchestre di giovani talenti della musica classica e di bambini che stanno imparando a suonare in centri culturali e spazi per l’aggregazione, orchestre multietniche, complessi jazz e di musica popolare… Provengono da tutta la Penisola: dalle città ai piccoli centri, da Nord a Sud, dalle periferie e dalle aree interne. Perché suonare insieme vuol dire imparare a convivere e a condividere regole ed emozioni. Per molti dei ragazzi e delle ragazze che partecipano a questi concerti, la musica rappresenta un’opportunità concreta per realizzare i propri sogni, e in molti casi per loro è una reale alternativa alla povertà educativa o alla violenza della strada.
Il 1° ottobre è l’occasione per condividere queste esperienze con tutta la comunità, a livello locale e nazionale; ponendo all’attenzione di istituzioni e opinione pubblica anche il necessario recupero della “centralità” dei ragazzi e dei giovani, con le loro esigenze – spesso trascurate in questa fase di emergenza – i loro sogni e le loro aspettative. Sarà l’occasione per promuovere e rilanciare una idea di Paese che si fonda sulla solidarietà e la coesione sociale e che intende valorizzare le nuove generazioni.
Giovani, Cultura, Europa sono le tre parole chiave al centro di RisuonaItalia. Giovani – sono i protagonisti dei progetti di formazione e di contrasto alla dispersione scolastica e povertà educativa sostenuti dalle Fondazioni, sono loro che animeranno gli eventi del 1° ottobre. Cultura – è il filo rosso che lega tutti questi e tanti altri progetti realizzati dalle Fondazioni, con l’idea che la cultura sia un grande motore di coesione sociale. Europa – un’Unione coesa e solidale che non deve smettere di essere il nostro obiettivo, perché solo insieme i popoli che la compongono possono affrontare le sfide più difficili.