E’ Procida la Capitale della Cultura per il 2022

È Procida la capitale italiana della cultura per il 2022. Lo ha comunicato in diretta zoom il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini al termine della selezione svolta da una giuria di esperti presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni. “Complimenti a Procida che ci accompagnerà nell’anno della ripartenza e della rinascita” ha dichiarato il ministro Franceschini dopo aver letto le motivazioni della scelta.

Ecco le motivazioni della Giuria lette dal Ministro

Il progetto culturale presenta elementi di attrattività e qualità di livello eccellente. Il contesto di sostegni locali e regionali pubblici e privati è ben strutturato, la dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria, la dimensione laboratoriale, che comprende aspetti sociali e di diffusione tecnologica è dedicata alle isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee. Il progetto potrebbe determinare, grazie alla combinazione di questi fattori, un’autentica discontinuità nel territorio e rappresentare un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale delle realtà isolane e costiere del paese. Il progetto è inoltre capace di trasmettere un messaggio poetico, una visione della cultura, che dalla piccola realtà dell’isola si estende come un augurio per tutti noi, al paese, nei mesi che ci attendono. La capitale italiana della cultura 2022 è Procida”.

Legge di bilancio 2021, ecco cosa interessa al non profit

Pubblichiamo l’articolo di Chiara Meoli per Cantiere terzo settore relativo alla Legge di Bilancio 2021.

Il 30 dicembre 2020 è stata approvata la legge n. 178/2020 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” contenente interventi riguardanti fisco, famiglie, lavoro, imprese e innovazione.

Rispetto a quello inizialmente presentato al Parlamento per la discussione e l’approvazione, il testo definitivamente approvato dalle Camere contiene diverse e importanti modifiche, integrazioni e soppressioni normative. Tra le più rilevanti per il Terzo settore sicuramente l’eliminazione dell’art. 108 che, nel disegno di legge governativo, assoggettava al regime Iva le prestazioni e i servizi rivolti dagli enti associativi ai propri associati, passando dal regime di “esclusione” al ben più problematico regime di “esenzione” dall’imposta sul valore aggiunto.

Gli interventi fiscali contenuti nella legge di bilancio 2021 sono molteplici e regolati nei commi 1-1150 dell’art. 1.

Previsti anche alcuni significativi incrementi per fondi di interesse per il Terzo settore, riportati nelle Tabelle allegate al provvedimento e relative ai singoli stati di previsione dei Ministeri di riferimento. In particolare, al fondo politiche sociali sono confermati circa 400 milioni, mentre al servizio civile nazionale è previsto un incremento pari a circa 300 milioni per il 2021 e il 2022 e a sostegno degli invalidi civili, di soggetti non autosufficienti e persone con disabilità è calcolato un incremento pari a 768 milioni per il 2021 e a 967 milioni per il 2022.

Alcuni interventi riguardano in modo diretto e indiretto gli ambiti di interesse del Terzo settore e del non profit in generale, soprattutto a sostegno delle attività sportive, con esoneri per la contribuzione, sospensione di versamenti per federazioni sportive nazionali ed enti di promozione sportiva, associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche.

Detassati anche gli utili degli enti non commerciali, oltre a interventi per l’efficienza energetica, ristrutturazione edilizia, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, recupero e restauro facciata esterna degli edifici e modifiche al superbonus per interventi di efficienza energetica e antisismici e credito di imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro.

La legge di bilancio 2021 prevede anche interventi a sostegno delle imprese femminili, di quelle creative e maggiori garanzie per le Pmi in generale. Sono previsti anche fondi per festival, cori, bande musicali e musica jazz.

Interventi fiscali anche per la famiglia, con particolare riferimento al bonus bebè, al congedo paternità e ai contributi per mamme disoccupate o monoreddito con figli disabili.

Misure di sostegno sono previste anche a favore di bambini affetti da malattie oncologiche, Alzheimer e demenze e caregiver.

Altre previsioni della l. n. 178/2020 riguardano il lavoro, e le politiche attive e l’integrazione salariale, il contrasto alla povertà, il reddito di cittadinanza, le derrate alimentari per persone indigenti e la morosità incolpevole; altri interventi sono volti alla prevenzione dell’usura, a favore di aziende confiscate alla criminalità organizzata, per il contrasto alla povertà educativa, a sostegno dei servizi sociali comunali, i patronati e per l’assistenza sociale.

Più fondi sono previsti anche per i parchi nazionali e per progetti di educazione ambientale, per lo sviluppo e la coesione.

Sono poi presenti interventi per strutture private accreditate, a sostegno della filiera di stampa e un fondo contro la violenza di genere.

Ecco una sintesi delle principali misure che possono interessare il non profit.

Diventare Youth Ambassador italiani al G7 e al G20: candidature aperte

In collaborazione con il Governo Italiano e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Young Ambassadors Society (YAS) sta selezionando i delegati che rappresenteranno l’Italia allo Youth 7 (Y7) e allo Youth 20 (Y20), gli engagement group dei Summit G7 e G20.

Y20 Italia 2021
Nel luglio del 2021 l’Italia ospiterà a Milano il Y20 Summit, l’engagement group ufficiale del G20 Italia. I delegati italiani, selezionati da YAS, saranno chiamati a discutere sui seguenti temi: Inclusione; Sostenibilità, cambiamento climatico e ambiente; Innovazione, digitalizzazione e futuro del lavoro. Le conclusioni dei delegati saranno raccolte in un comunicato finale che sarà presentato ai leader del G20.

Per fare domanda, i delegati devono possedere i seguenti requisiti:
-Età compresa tra i 18 e i 30 anni al momento del Summit.
-Ottima padronanza della lingua inglese e capacità di negoziare con gli altri delegati.
-Ottimo curriculum accademico e/o esperienza di volontariato o lavorativa.
-Profonda conoscenza di almeno uno dei tre temi sopraelencati.
-Aver dimostrato capacità di leadership.
-Forte interesse per la politica estera e/o gli affari internazionali.
-Comprensione dei problemi globali con una prospettiva multiculturale.
-Essere in grado di partecipare e impegnarsi nella preparazione per il Y20 Summit.

Vitto e alloggio durante la permanenza a Milano saranno coperti, mentre le spese del viaggio di andata e ritorno da e per Milano saranno a carico di ciascun delegato. I partecipanti saranno chiamati a lavorare alla preparazione del Summit (facendo ricerche sui temi trattati, partecipando a negoziazioni e incontri online, scrivendo policy papers, etc.) e a lavorare ad eventuali attività dopo il Summit.

La scadenza per presentare la propria candidatura è il 10 febbraio 2021. Yas valuterà le candidature in ordine di arrivo.

Per candidarsi è necessario compilare il modulo al seguente link: https://www.youngambassadorssociety.it/application2021y20/

Y7 Gran Bretagna 2021
Il Y7 Summit si terrà in Gran Bretagna a fine maggio 2021. YAS sta selezionando i quattro Delegati Italiani che parteciperanno al Summit. I delegati saranno chiamati a discutere sui seguenti temi: Clima; Digitale e Tecnologia; Economia Globale; Salute. Le conclusioni dei delegati saranno raccolte in un comunicato finale che sarà consegnato ai leader del G7.

Per fare domanda, i delegati dovranno possedere i seguenti requisiti:
-Età compresa tra i 18 e i 30 anni.
-Ottima padronanza della lingua inglese e capacità di negoziare con gli altri delegati.
-Ottimo curriculum accademico e/o esperienza di volontariato o lavorativa.
-Aver dimostrato capacità di leadership.
-Forte interesse per la politica estera e/o gli affari internazionali.
-Comprensione dei problemi globali con una prospettiva per lo Y7 Summit.
-Essere in grado di partecipare e impegnarsi nella preparazione per lo Y7 Summit.

Vitto e alloggio durante la permanenza in Gran Bretagna saranno coperti, mentre le spese del viaggio di andata e ritorno per raggiungere il luogo del Summit saranno a carico di ciascun delegato. Saranno anche chiamati a lavorare alla preparazione del Summit (facendo ricerche sui temi trattati, partecipando a negoziazioni e incontri online, scrivendo policy papers, etc.) e a lavorare ad eventuali seguiti dopo il Summit.

La scadenza per presentare la propria candidatura è il 20 gennaio 2021. Yas valuterà le candidature in ordine di arrivo.

Per farlo è necessario compilare il modulo al seguente link: https://www.youngambassadorssociety.it/application2021y7/

“We hear your voice”: partecipa all’indagine internazionale sulla violenza di genere e contribuisci a difendere chi ne è vittima

Sappiamo come si esprime la violenza di genere? Siamo in grado di riconoscere i segnali? Quanto ne siamo consapevoli? Quanto colpisce i/le giovani, le donne, gli uomini, le persone LGBT, i/le giovani con background migratorio? E le persone con disabilità? E in che modo? A chi ci rivolgiamo quando ne prendiamo consapevolezza?
Arciragazzi Portici con associazioni dalla Giordania, Italia, Spagna e Palestina ha lanciato il progetto “We hear your voice” e sta lavorando per dare risposte a queste ed altre domande sulla violenza di genere ma principalmente per capire chi ne è vittima. L’iniziativa è finanziata da Anna Lindh EuroMediterranean Foundation per il Dialogo tra le culture (Intercultural dialogue initiatives) – project reference ALF/CFP/2020/ICD/208 e intende intervenire, agendo come intermediario tra youth worker, organizzazioni della società civile e istituzioni, all’interno dei diversi contesti socioculturali, con lo scopo di incoraggiare una nuova cultura femminile, promuovendone il riconoscimento.
Gli obiettivi del progetto sono: fornire un quadro conoscitivo sulla violenza di genere dei paesi coinvolti utile a definire ed accompagnare l’implementazione delle fasi progettuali; sviluppare concetti, metodologie e strumenti di intervento sociale inclusivi e interculturali per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere; incoraggiare e responsabilizzare youth worker, staff e giornalisti con l’acquisizione di competenze e conoscenza del fenomeno attraverso il confronto con staff specializzato nel campo della violenza di genere; creare un approccio interculturale e multidisciplinare sul fenomeno della GBV; creare, in simultanea, una comunicazione efficace a sostegno di una campagna Euro-Mediterranea, rivolta ai giovani e alle varie comunità locali.
Si tratta di una sfida che riguarda tutta la comunità e ciascuno di noi può fare la propria parte raccontando, in maniera anonima, la propria personale esperienza. 
Partecipando ad un’indagine anonima, attivata contemporaneamente in tutti i paesi partner del progetto, aiuterai a fornire un quadro cognitivo sulla violenza di genere nelle diverse comunità coinvolte.
Il questionario è stato tradotto in inglese, italiano, spagnolo e arabo ed è stato utilizzato un linguaggio gender friendly per  essere più inclusiv* con le comunità migranti e con la comunità LGBT.
I risultati di questo studio permetteranno di definire un percorso di formazione interculturale, con approccio intersezionale, indirizzato agli youth worker, agli operatori che lavorano con i/le giovani e del personale che si occupa di trasferire contenuti sui social media e media in generale.

 

 

 

Il progetto ha una durata di 10 mesi ed è rivolto a operatori impiegati con giovani, lavoratori operanti nel settore dei media, giovani, donne e comunità di immigrati.

 

Il target avrà un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, e coinvolgerà youth workers, educatori, giornalisti, Istituzioni e i vari attori coinvolti nel contrasto e nella prevenzione della violenza di genere nei 4 paesi coinvolti dal progetto(Giordania, Italia, Palestina e Spagna).

Migranti, competenze e occupazione: parte il progetto europeo che vuole facilitare inclusione e inserimento lavorativo

Prende il via UpGrad_ME 2.0, il progetto che punta a migliorare l’occupabilità dei giovani migranti, dei newcomers, richiedenti asilo e rifugiati nell’Unione Europea attraverso la promozione di un orientamento al lavoro e una consulenza professionale (career counselling), più mirata a soddisfare i lori bisogni.

Si tratta di un’iniziativa finanziata dal programma Erasmus+ KA2 – innovazione- e implementata a Malta da African Media Association Malta, in Spagna da Solidaridad Sin Fronteras, a Cipro da CARDET (che curerà la gamification room) e in Italia da Arciragazzi Portici, finalizzata allo sviluppo di una “gamification room” indirizzata ai giovani con background migratorio per facilitare il riconoscimento delle life skills e orientarli verso una posizione lavorativa più idonea al loro profilo.

L’uso di videogiochi e le metodologie ludiche (gamification), che verranno create e testate durante l’implementazione del progetto, si propongono come strumento per migliorare, motivare e incoraggiare l’autonomia dei giovani con background migratorio nella ricerca attiva di un impiego nel mondo del lavoro.

Il progetto è partito con l’avvio di una ricerca per comprendere quali competenze e abilità siano essenziali per l’inserimento lavorativo dei giovani con background migratorio e, grazie alle informazioni raccolte, si costruirà una «gamification room», che li faciliterà nell’orientamento al lavoro. Nel questionario sono presenti una serie di famiglie professionali, adattate secondo il sistema di classificazione europeo NACE (Classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità Europea) utilizzato per sistematizzare ed uniformare le definizioni delle attività economico/industriali negli Stati Europei.

Se sei uno youth worker, un educatore, un orientatore al lavoro o lavori nella gestione delle risorse umane puoi contribuire alla ricerca rispondendo ad un breve questionario. Bastano pochi minuti e aiuterai a delineare l’analisi delle competenze e delle life skill necessarie ai giovani con background migratorio e a strutturare strumenti idonei per facilitare la loro scelta del settore lavorativo più idoneo alle loro capacità, conoscenze e abilità.

Qui il link per accedere al questionario:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdaKSoHrOxJ8WBUVmEyUYLxckHWIxeSmwhtg2JXrwGMCxghKQ/viewform?gxids=7757&fbclid=IwAR1SdaxfBD2P-4KvQ8NBcon0jia2U6kORGpsE1LK-t38359r-fBtWpZAZ8M