“Strumenti per crescere”: Con i bambini lancia un nuovo bando sulle STEAM

Lanciato il nuovo bando “Strumenti per crescere” per rafforzare le competenze in campo digitale e sulle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti, Matematica) degli studenti tra gli 11 e i 17 anni in Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia

Investire sulla formazione delle nuove generazioni e sul capitale umano, contribuire a colmare il divario digitale tra Nord e Sud e generare un positivo impatto economico e sociale sul territorio. Sono questi i principali obiettivi del bando “Strumenti per crescere” del valore di 3 milioni di euro promosso da Fondazione CDP e dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, per sostenere lo sviluppo delle competenze scientifiche e tecnologiche dei giovani nel Mezzogiorno.

L’estrazione sociale, il contesto familiare e il territorio in cui si vive influiscono ancora molto sul livello di istruzione e, di conseguenza, sull’inserimento nel mondo del lavoro. Senza le adeguate competenze, i percorsi formativi dei giovani potrebbero risultare limitati, oppure interrompersi, accentuando le differenze in termini di inclusione sociale tra Nord, Centro e Sud Italia. Così, per contribuire a ridurre questo gap, Fondazione CDP e Con i Bambini hanno deciso di investire sulla formazione dei minori nei contesti più isolati del Mezzogiorno.

Il bando, infatti, intende sostenere i progetti realizzati nei comuni non capoluogo di provincia di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, con una maggiore attenzione alle fasce più vulnerabili dal punto di vista economico, sociale e culturale.

Nello specifico, le iniziative previste avranno l’obiettivo di sviluppare le competenze degli studenti tra gli 11 e i 17 anni in ambito digitale e nelle discipline STEAM (dall’acronimo inglese: Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica). Si dovranno, inoltre, sperimentare modelli educativi e didattici innovativi attraverso strumenti digitali (gamification, digital learning, coding), per stimolare la creatività e trasmettere competenze utili anche in un futuro percorso professionale. Infine, potranno essere proposte attività per sensibilizzare i giovani sui valori della legalità, della sostenibilità e della cittadinanza attiva.

I progetti dovranno essere presentati da partnership formate da almeno una scuola e due enti del terzo settore e potranno coinvolgere anche universitàenti privati e pubblici. Ogni proposta dovrà avere una durata minima di 36 mesi e massima di 48 e potrà ricevere un contributo dai 200.000 fino ai 500.000 euro.

È prevista anche la selezione di un ente incaricato di effettuare la valutazione di impatto per valutare l’efficacia dei progetti finanziati dal bando e i cambiamenti generati sia sui destinatari sia sulle comunità di riferimento.

Giovanni Gorno Tempini, Presidente della Fondazione CDP, ha affermato: “Di fronte alle molteplici sfide del presente, temi come la formazione, l’innovazione tecnologica e l’inclusione sociale sono di importanza cruciale per l’Italia. In tale contesto rientra il bando che annunciamo oggi insieme all’impresa sociale Con i Bambini, con cui condividiamo gli stessi obiettivi di contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica nel Sud Italia. A testimonianza del nostro impegno per favorire lo sviluppo sostenibile e la coesione sociale e territoriale, abbiamo scelto di rafforzare gli interventi nel Mezzogiorno, area cui nel 2022 dedicheremo almeno il 40% delle risorse, fino a raggiungere nel successivo triennio l’obiettivo del 50%, per iniziative anche in collaborazione con altre Fondazioni e attori istituzionali. Fondazione CDP intende continuare a investire sulle nuove generazioni e sulla formazione del capitale umano, per contribuire ad un processo di sviluppo che sia volano di crescita sostenibile per l’intero Paese”.

Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i Bambini, ha dichiarato: “Il divario tra Nord e Sud si ripercuote soprattutto nei confronti di bambini e ragazzi.  Potenziare le competenze di base dei minori promuovendo le discipline STEAM nei contesti provinciali delle regioni del Mezzogiorno è un primo passo per cercare di superare questo divario. La famiglia di provenienza, il territorio in cui si vive influiscono ancora troppo sul livello di istruzione e di competenze che i minori riescono a raggiungere. Secondo gli ultimi dati Istat, tra iscritti al secondo anno delle scuole superiori di secondo grado nell’anno scolastico 2018-19, il 30 per cento non ha raggiunto un livello sufficiente nelle competenze alfabetiche. Nelle regioni del Mezzogiorno la percentuale di minori che non hanno competenze matematiche sufficienti è pari al 53%, la disponibilità di un pc e di una connessione internet è, in media, meno del 60% e la quota di persone con competenze digitali adeguate scende al 17%. Invertire questa rotta è un dovere civile come dice l’art. 3 della Costituzione e una spinta alla coesione e allo sviluppo sostenibile, che è fondato sulla conoscenza diffusa”.

Scarica il bando

PNRR: assegnate le risorse nazionali per favorire le attività di inclusione sociale

Con il Decreto Direttoriale numero 98 del 9 maggio 2022, gli uffici del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando hanno assegnato ai vari Ambiti territoriali sociali in Italia le risorse economiche, legate al PNRR, al fine di favorire attività di inclusione sociale per soggetti fragili e vulnerabili, come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora.

Nel complesso, agli Ambiti territoriali sociali (ATS) e per essi, ai singoli Comuni e agli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali sono stati assegnati oltre 1.250 milioni di euro.

Le risorse sono stanziate per:

  • sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti;
  • percorsi di autonomia per persone con disabilità;
  • Housing temporaneo e Stazioni di posta (Centri servizi).

Nello specifico, la misura prevede interventi di rafforzamento dei servizi a supporto delle famiglie in difficoltà, soluzioni alloggiative e dotazioni strumentali innovative rivolte alle persone anziane per garantire loro una vita autonoma e indipendente, servizi socio-assistenziali domiciliari per favorire la deistituzionalizzazione, forme di sostegno agli operatori sociali per contrastare il fenomeno del burn out e iniziative di housing sociale di carattere sia temporaneo sia definitivo.

Per ulteriori dettagli è anche possibile consultare l’Avviso pubblico 1/2022 PNRR – Next generation Eu – Proposte di intervento per l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili.

“SOS…tenibile”, online il numero di maggio di Comunicare il Sociale

Una società più equa si ottiene con il rispetto per l’ambiente: un percorso difficile ma non impossibile, nonostante le emergenze. “SOS…tenibile” è il titolo del numero di maggio di Comunicare il Sociale: articoli, interviste e approfondimenti sulla sostenibilità.

La rivista viene consegnata agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio, per un totale di oltre 3000 copie.
E’ possibile, tuttavia, anche consultare la versione in pdf cliccando a questo link

Per richiedere le copie del giornale, invece, clicca qui

SportAbilità, «attività integrate e inclusione sociale, l’entusiasmo dei genitori ci ripaga degli sforzi»

“SportAbilità, il progetto a rilevanza nazionale, promosso dalla Fenalc, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sport, in questa edizione ha coinvolto quasi 1000 ragazzi, tante scuole e diversi comuni in tutte le regioni d’Italia. Siamo contenti dei risultati ottenuti in quest’anno di grandi sacrifici a causa del Covid, ma siamo convinti che con lo sport integrato e l’inclusione sociale possono veramente dirsi raggiunti. Continueremo ancora, con altri progetti, a migliorarci e a dare un contributo a questi splendidi ragazzi che ci danno tanto ogni giorno”. Lo ha dichiarato Francesco Buono, tesoriere nazionale della Federazione nazionale dei Liberi Circoli, nel corso della conferenza stampa conclusiva di “Sportabilità”, che si è svolta presso il Museo Archeologico di Nola, nella splendida cornice della sala del Vaccaro (grazie alla disponibilità e collaborazione del direttore Giacomo Franzese).

“Nel corso di quest’anno – ha proseguito Buono –  abbiamo raccolto tante testimonianze e numerose idee utili per consentire un utilizzo più concreto delle strutture sportive esistenti, sia comunali che private, sponsorizzando il format di ‘Polisportive paralimpiche di area’ e lanciando questo progetto pionieristico proprio partendo dalla Campania e dall’area nolana insieme alle istituzioni. Grande entusiasmo da parte dei genitori dei ragazzi diversamente abili che, durante gli eventi, hanno assaporato l’emozione di vedere giocare e divertirsi, in un campo da gioco, i loro ‘figli speciali’ insieme ai ragazzi normodotati creando, così anche dei momenti di elevato spessore culturale”.

Ai promotori del progetto sono arrivati i messaggi istituzionali di Erika Stefani (ministra per le Disabilità), che ha sottolineato “come lo sport sia elemento fortemente coadiuvante che contribuisce al confronto, alla conoscenza reciproca e a garantire il diritto alla partecipazione e all’inclusione delle persone con disabilità”.  Elena Bonetti (ministra per la Famiglia), invece, ha manifestato “apprezzamento per l’iniziativa che rappresenta un momento importante di promozione di una consapevolezza piena del presidio sociale qual è lo sport e dei valori che esso è capace di esprimere”.

Valentina Vezzali (sottosegretaria allo sport) ha ricordato che “il Dipartimento sta sviluppando 18 progetti, promossi dagli Enti di promozione sportiva, per un valore complessivo di 10 milioni di euro”.

Il tema della partecipazione attraverso il mondo dello sport è stato affrontato dal senatore Francesco Urraro (Lega): “Un tema centrale che si sposa alla legge delega sulle disabilità che stiamo attuando che ha il suo fulcro nel progetto partecipato, inclusivo, di vita e personalizzato. Disabilità non vuole non essere solo un dato sanitario ma vuole essere un dato umano da sviscerare. Ma è necessario segnalare quei focolai ancora esistenti di esclusione, di discriminazione e di mancata partecipazione che non possiamo accettare in un momento in cui stiamo costruendo un mondo post coronavirus attraverso il Pnrr. La disabilità è una di quelle riforme centrali a cura di un ministero ad hoc che questo governo sta valorizzando. L’auspicio e che un ministero del genere non debba esserci più vorrebbe dire aver raggiunto tutti i principi costituzionali nel solco dei valori costituzionali che caratterizzano il nostro operato.

Apprezzamento per le attività svolte dalla Fenalc è stato espresso anche da Carmine Mellone (presidente del Comitato Italiano Paralimpico della Campania): “Un’attività da premiare in quanto promuove lo sport avvicinando i ragazzi che hanno delle fragilità ai normodotati, facendo nascere una sensibilità nella comunità giovanile volta al rispetto delle regole, alla condivisione e alla solidarietà”.

Secondo Antonio Piu (consigliere regionale della Sardegna) “Servono strutture adeguate in tutti i comuni perché sport e integrazione possano andare di pari passo. La disabilità non è solo fisica ma anche socioeconomica e dobbiamo puntare a una società più inclusiva che sappia integrare chi è più in difficoltà. Gli spunti offerti da Fenalc su questi temi sono di assoluto rilievo”.

Sono intervenuti all’evento Edoardo Serpico (sindaco di Scisciano e presidente Tavolo dei Comuni Area Nolana), Nello Donnarumma (sindaco di Palma Campania, Vincenzo Simonelli (sindaco di Saviano), Raffaele Barone (sindaco di San Paolo Bel Sito), Guido Pasciari (Fipav Campania), Felice Picariello (ricercatore, docente presso l’Università ‘Federico II’ e membro del team medico della nazionale olimpica di scherma), Giuseppe Ruotolo (funzione strumentale per lo sport all’Istituto Masullo-Theti  di Nola, Mary Napolitano Funzione strumentale per l inclusione degli alunni con disabilità Istituto Merliano Tansillo di Nola, Giuseppe Ranieri dell’Istituto Credito Sportivo, Enza D’Agostino Dirigente scolastico Istituto Comprensivo V.Russo di Palma Campania, Maria Iervolino (dirigente scolastico Istituto Comprensivo Statale G. Bruno – Fiore di Nola), Giuseppe Ambrosino (presidente Fand Campania), Giovanni Cerciello (referente area socio psico educativa insuperabili S.S.D.R.L. di Napoli) e Paride Piro (referente area sportiva insuperabili S.S.D.R.L. di Napoli).

Diritti, solidarietà, inclusione. Un convegno per riflettere sul futuro dei giovani

Si terrà lunedì 9 Maggio p.v. dalle ore 9.30 al Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Salerno il Convegno dal titolo “L’EUROPA per i Giovani: diritti, solidarietà, inclusione e prospettive” promosso dal Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Campania.

L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno Europeo per i Giovani e si pone l’obiettivo di stimolare la riflessione, tra tutti gli attori coinvolti nello sviluppo di comunità inclusive e solidali, sull’importanza della gioventù europea nella costruzione di un futuro migliore.

L’UE ha scelto di dichiarare il 2022 “Anno europeo dei giovani” a seguito della pandemia da Covid-2019, che ha colpito duramente le giovani generazioni privandole di opportunità e speranze. L’obiettivo, oggi, è quello dialogare con i giovani e comprendere le loro preoccupazioni per lasciarsi la crisi alle spalle.

Le iniziative di promozione, sensibilizzazione e confronto realizzate nell’ambito dell’Anno Europeo dei Giovani contribuiscono a integrare la politica in materia di gioventù, ossia a garantire che tutte le politiche dell’UE – nel settore dell’ambiente, dell’istruzione, della cultura o in qualsiasi altro settore – tengano conto delle questioni giovanili.

Interverranno:
Opening: – Prof. Giuseppe Scialla, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Campania
– S. Ecc. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno, Campagna, Acerno

Saluti istituzionali :
– Prof. Arch, Vincenzo Napoli, Sindaco della Città di Salerno
– On. Prof. Piero De Luca, Capogruppo Commissione Politiche Europee alla Camera dei Deputati, Roma
– On. Dott. Gennaro Oliviero, Presidente del Consiglio Regionale della Campania
– S. Ecc. Dott. Giuseppe Ciampa, Presidente del Tribunale di Salerno
– Prof.ssa Paola De Roberto, Assessore alle Politiche Sociali, Giovanili e Sport del Comune di Salerno
– Dott.ssa Monica Matano, Provveditore agli Studi di Salerno
– Avv. Silverio Sica, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Salerno
– Dott.ssa Rosa Zampetti, Direttore U.O.S.D. “Promozione della Salute” dell’ASL di Salerno
– Prof. Francesco De Rosa, Presidente A.N.P. Dirigenti Scolastici della Campania
– Agostino Braca, Presidente CSV Salerno – Sodalis

Relazioni :
– Prof. Giuseppe Acocella, Emerito di Filosofia del Diritto, M. Rettore dell’Università “G. Fortunato” di Benevento
– Prof. Maurizio Sibilio, Pro-Rettore Università degli Studi di Salerno

Interventi : – Prof.ssa Paola Berardino, Delegato CONI Salerno
– Avv. Anna Teresa Arnone, V.Presidente Nazionale CIF Centro Italiano Femminile
– Dott. Nicola Caprio, Presidente CSVnet Campania

Conclusioni :
– Prof. Ettore Acerra, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale della Campania

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