SEMINARI RIFORMA DEL TERZO SETTORE: tra adempimenti e opportunità

Le trasformazioni in corso nel welfare territoriale richiedono aggiornamenti continui per lo sviluppo di competenze utili alla gestione degli Enti di Terzo settore. CSV Napoli e Assessorato al Welfare del Comune di Napoli e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, promuovono e organizzano un ciclo di seminari caratterizzati da una struttura agile e orientata all’operatività per avere uno sguardo prospettico sulla Riforma del Terzo settore e per cogliere le opportunità derivanti dalla transizione digitale per la semplificazione e la capacitazione gestionale degli Enti di Terzo settore. Un’occasione di approfondimento e confronto per far crescere il volontariato partenopeo in tutte le sue espressioni.

4 gli appuntamenti che si svolgeranno, in presenza, da gennaio a marzo 2023:

Martedì 24 gennaio 2023 | h. 14.30 / 17.30 al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli – Via dei Mille, 60
LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE
Saluti istituzionali e presentazione del percorso
Luca Trapanese Assessore al Welfare Comune di Napoli
Nicola Caprio Presidente CSV Napoli
Eraldo Turi Presidente ODCEC

– Il Codice del Terzo Settore
– La tipologia degli ETS alla luce della riforma
– RUNTS tra nuove iscrizioni e trasmigrazioni
– Il limbo delle ONLUS
– Tenuta dei libri sociali
– Gli obblighi di trasparenza
– Le indicazioni del Ministero nelle Circolari di recente emanazione
– Gli obblighi assicurativi per gli ETS
Intervengono
Maurizio Grosso Consulente CSV Napoli
Gaetano Cavarretta Cavarretta Assicurazioni

Mercoledì 22 febbraio 2023 | h. 14.30 / 17.30 al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli – Via dei Mille, 60
RAPPORTI CON GLI ENTI PUBBLICI ALLA LUCE DEL CODICE DEL TERZO SETTORE
– L’amministrazione condivisa: co-programmazione, co-progettazione e accreditamento
– Le Convenzioni
Intervengono
Luca Gori Ricercatore in diritto costituzionale Università di Pisa
Paolo Pezzana Ricercatore e Project Manager Università Cattolica

Martedì 14 marzo 2023 | h. 14.30 / 17.30 – al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli – Via dei Mille, 60
IL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE
– La disciplina delle raccolte di fondi negli ETS dopo le nuove linee guida
– 5×1000 le nuove regole dal 2023
– Crowdnet piattaforma digitale CSV Napoli
– I nuovi strumenti di sostegno e finanziamento per il non profit
Intervengono
Sara Petricciuolo Fundraiser
Giovanna De Rosa Direttore CSV Napoli
Marco Musella Professore ordinario di Economia Politica presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Istituti Bancari
Filomena Villano Direttore Filiale Napoli e Provincia Terzo Settore Intesa Sanpaolo
Gabriella Perrone Direttore Filiale di Napoli Banca Etica
Amedeo Manzo Presidente Banca di Credito Cooperativo di Napoli

Martedì 18 Aprile 2023 | h. 14.30 / 17.30 al ODCEC – Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – Piazza dei Martiri, 30 – Napoli
REGIME FISCALE E SISTEMA CONTABILE DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE
– Il regime fiscale transitorio
– I nuovi regimi fiscali
– I nuovi schemi bilanci per gli ETS
– Piattaforma digitale Verifico-Gestionale ETS
Intervengono
Antonella La Porta Consigliere delegato Commissione di Studio ETS e Aziende non profit ODCEC Napoli
Paolo Esposito Professore associato di Economia Aziendale, Università degli Studi del Sannio
Giovanna Minichiello Vicedirettore CSV Napoli

Gli incontri sono gratuiti. Per partecipare compilare l’apposito form online accedendo direttamente all’Area Riservata, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti). Ad accoglienza della candidatura verrà inviata la scheda d’ingresso, la cui compilazione ha valenza di conferma di partecipazione.
Sono ammessi i volontari degli ETS della città di Napoli, gli esperti e gli operatori di settore.

Per la partecipazione ai seminari verrà richiesto il riconoscimento dei crediti formativi all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Scarica la locandina

Bando “Liberi di crescere”: 10 milioni per i figli minori di detenuti

Liberi di crescere è il nuovo bando di Con i Bambini promosso nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Obiettivo dell’iniziativa è sostenere progetti a favore dei figli minorenni di persone detenute, mettendo a disposizione complessivamente 10 milioni di euro.

Ogni anno sono decine di migliaia i minorenni che entrano in un istituto penitenziario per fare visita a un familiare detenuto. Per esattezza, nel 2021 in Italia si sono svolti 280.675 colloqui tra detenuti e almeno un familiare minorenne. Attraverso questo bando Con i Bambini si propone di promuovere processi di crescita e di integrazione sociale dei minorenni figli di detenuti e di garantire la continuità del legame affettivo con i genitori che vivono la condizione detentiva, arginando gli effetti negativi prodotti dalla separazione all’interno del contesto familiare. Tali effetti, infatti, si riversano sugli equilibri emotivi e relazionali e sullo sviluppo dei figli, portando a possibili ricadute negative sulla salute e sullo sviluppo cognitivo, sul sereno e regolare accesso ai percorsi scolastici e sulla tendenza a entrare nei circuiti dell’illegalità.

Su questo articolato e delicato tema vi sono almeno due diritti fondamentali che vanno assolutamente tutelati e garantiti: quelli dei bambini e delle bambine ad avere una crescita sana e ad avere un normale rapporto con i propri genitori, e quello delle persone detenute che, nonostante lo stato di detenzione, devono poter svolgere la loro funzione genitoriale” sottolinea Marco Rossi-Doria, presidente di Con i Bambini. “Con i Bambini, con questo bando – aggiunge Rossi-Doria – intende contribuire a evitare che siano i bambini e bambine, ragazzi e ragazze a pagare un prezzo inaccettabile per le condizioni dei genitori detenuti, a offrire a questi ultimi la possibilità di esercitare bene la loro funzione anche da detenuti, a dire a tutta la società che la pena deve essere occasione di cambiamento positivo. Questo avviene attraverso un necessario accompagnamento di educatori e operatori qualificati, mettendo in rete tutti gli attori coinvolti, organizzazioni di terzo settore e istituzioni. Anche per questo bando, abbiamo previsto la valutazione d’impatto degli interventi”.

I progetti finanziati dovranno assicurare l’accesso a eque e significative opportunità di socializzazione e di integrazione ai minorenni con almeno un genitore detenuto, mediante percorsi di accompagnamento socio-educativo, di inclusione scolastica ed extra-scolastica, di costruzione di progetti di sviluppo personale e di protagonismo dei ragazzi e ragazze stessi, che, se adeguatamente sostenuti da agenzie educative competenti, possano ridurre l’impatto negativo che l’esperienza detentiva della madre e/o del padre esercita sul loro processo di crescita.

Gli interventi dovranno, inoltre, favorire un ruolo attivo e consapevole dei genitori detenuti nella crescita e nell’educazione dei figli e prevedere interventi volti a mantenere e a tutelare la relazione genitore-figlio durante il periodo di detenzione del genitore. Si raccomanda, inoltre, l’adozione di procedure dedicate alla tutela dei minorenni dai rischi di abuso, maltrattamento, sfruttamento e condotta inappropriata (child safeguarding policy) da parte degli operatori.

Il partenariato deve essere composto da almeno tre organizzazioni, con un ente di terzo settore in qualità di responsabile. I partner possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese. Salvo nel caso la proposta preveda l’avvio di una nuova casa famiglia protetta, il partenariato deve includere l’istituto penitenziario con il quale si collaborerà per l’individuazione dei beneficiari e l’implementazione delle attività progettuali.

Nessun partner, con la sola eccezione delle università e dei centri di ricerca, delle amministrazioni locali e degli istituti penitenziari, potrà partecipare a più di un progetto, pena l’esclusione di tutti i progetti in cui esso è presente.

Le proposte di progetto devono essere presentate esclusivamente on line, tramite la piattaforma Chàirosentro il 10 febbraio 2023.

Scarica il bando

Frana Ischia, al via la raccolta per sostenere i volontari della Protezione Civile

Sono ancora impresse negli occhi di tutti noi le immagini della colata di fango venuta giù dal Monte Epomeo la notte del 26 novembre e l’incessante lavoro di volontari, forze dell’ordine e ischitani per cercare i dispersi e liberare case e negozi dai detriti. L’emergenza sull’isola d’Ischia non è ancora finita, continua incessante il lavoro degli uomini in divisa e dei volontari della protezione civile.

Per supportare la loro attività e sostenere le azioni di intervento sulla piattaforma crowdnet.it è stata avviata una raccolta fondi per aiutare gli uomini e le donne della protezione civile C.I.P.C. Ischia. C’è bisogno di dispositivi e di strumenti per proseguire l’azione di intervento, c’è bisogno di esser al fianco dei volontari, anche se a distanza.

“Abbiamo bisogno di tutti voi – spiegano i professionisti dell’emergenza – per l’acquisto di materiali utili per i volontari e per portare beni di prima necessità alla popolazione colpita dalla frana”.

Guarda qui il video della campagna

Partecipazione, condivisione e responsabilità: così CSV Napoli sostiene e valorizza il volontariato

Giornata impegnativa ieri per CSV Napoli che nel pomeriggio ha visto prima riunirsi il Consiglio Direttivo e poi l’Assemblea straordinaria dei soci, chiamata a deliberare sulle modifiche statutarie, e a seguire ha incontrato Istituzioni e associazioni per un momento di scambio e confronto tra i diversi attori coinvolti nello sviluppo dei nostri territori.

Nella sede di CSV Napoli, alla presenza del notaio Grazia Annunziata, dei rappresentanti delle associazioni socie e dell’Organo di controllo, sono stati modificati i requisiti di accesso ai nuovi soci in modo da garantire una sempre maggiore partecipazione alla vita associativa di CSV Napoli ETS. La condivisione è stata anche al centro dell’appuntamento successivo che ha avuto luogo al Centro Congressi Tiempo e durante il quale vi è stata la presentazione di Crowdnet, la nuova piattaforma collaborativa di CSV Napoli che promuove la responsabilità sociale e sostiene, attraverso il crowdfunding donation, la realizzazione di progetti e iniziative di interesse generale.

Con le modifiche statutarie, approvate all’unanimità, daremo piena attuazione al principio della “porta aperta” e auspichiamo che presto altri enti di Terzo settore vogliano aderire alla nostra associazione per partecipare attivamente e contribuire, così, a far crescere il volontariato della città metropolitana di Napoli. Anche la nuova piattaforma si sviluppa sulla scia della condivisione di processi e responsabilità e nasce proprio per favorire una maggiore partecipazione alla vità delle nostre comunità, per generare relazioni, sostenere reti e creare nuove sinergie” ha dichiarato il presidente di CSV Napoli Nicola Caprio.

CSV Napoli lancia Crowdnet, la piattaforma che promuove la responsabilità sociale condivisa e la cultura del dono

Non solo una piattaforma di raccolta fondi, ma un luogo dove costruire relazioni e attivare sinergie, uno spazio pensato per generare un cambiamento culturale, acquisire consapevolezza sui temi della responsabilità sociale condivisa e sulla cultura del dono. Tutto questo è Crowdnet la piattaforma collaborativa che sostiene, attraverso il crowdfunding donation, la realizzazione di progetti e iniziative di interesse generale.

Crowdnet non prevede intermediari, né costi di intermediazione per le associazioni che promuovono progetti e campagne di crowdfunding, perché intende lavorare proprio sulla trasparenza, sull’accountability, sulla fiducia e sulla fidelizzazione di donatori e sostenitori per lo sviluppo di progetti di comunità. Intende accrescere le opportunità di matching tra donatori e volontari, abbattendo le barriere spaziali per il sostegno alle idee ed iniziative che possono migliorare la qualità dei nostri territori e renderli coesi, inclusivi e sostenibili.

Raggiungibile al sito http://crowdnet.it/, Crowdnet offre servizi di accompagnamento e consulenza per supportare le organizzazioni nella promozione di progetti di volontariato, servizi di ufficio stampa per promuovere iniziative o progetti di responsabilità sociale , servizi di orientamento, accompagnamento e matching per enti e imprese interessati al Volontariato d’impresa e alle donazioni,  servizi per favorire il riconoscimento sociale delle attività di volontariato attraverso la possibilità di ricevere agevolazioni e offerte presso esercizi commerciali e professionisti.

Si tratta di un progetto innovativo ideato per favorire la collaborazione tra profit e non profit e le istituzioni in modo da contribuire alla costruzione di un modello di sviluppo che sia inclusivo, partecipato e sostenibile” dichiara il presidente del Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli Nicola Caprio, “per questo ci aspettiamo la partecipazione di tutti gli attori e soprattutto l’attenzione del mondo della politica” conclude il presidente.

Attualmente la piattaforma accoglie tre campagne di crowdfunding, avviate grazie al supporto consulenziale di CSV Napoli: “Salviamo le Api!” promossa dall’associazione Let’s do It Italy , “Nessuno escluso” dell’associazione Innovazioni Sociali e “Insieme per Ischia” dell’associazione Centro Italiano Protezione Civile Isola d’Ischia.

Allo stesso tempo Crowdnet si pone l’obiettivo di sistematizzare tutti i servizi messi in campo da CSV Napoli per supportare e rendere autonomi gli enti di Terzo settore nella pianificazione strategica di una campagna crowdfunding e favorire lo sviluppo della responsabilità sociale condivisa, valorizzando le imprese e gli enti pubblici e privati che operano in maniera attenta e consapevole.

Avevamo bisogno di uno spazio innovativo dove far confluire la cultura del dono e della corresponsabilità con una visione sistemica; una piattaforma sperimentale dove accogliere contributi, creare sinergie, favorire processi di ibridazione e di sviluppo virtuosi utili al miglioramento dei nostri servizi per supportare e valorizzare il volontariato. Con Crowdnet, CSV Napoli accoglie anche la sfida della transizione digitale rivolta al Terzo settore che ormai che ha preso coscienza di quanto e come gli strumenti digitali possano fare la differenza negli interventi sul territorio.” dichiara il direttore di CSV Napoli Giovanna De Rosa.

Tra le aziende che hanno chiesto di avviare percorsi di Volontariato d’impresa anche l’Adecco di Milano, azienda multinazionale di selezione personale, che ha scelto di far vivere ai propri lavoratori un’esperienza concreta di prossimità e di volontariato con la riqualificazione degli spazi abbandonati del centro polifunzionale Ciro Colonna a San Giovanni a Teduccio; oltre a Rail Interiors Service S.r.l., un’azienda di Castellammare di Stabia, leader nella lavorazione dei tessuti, che si è rivolta a CSV Napoli perché intenzionata a regalare gli sfridi di lavorazione dei materiali, così da supportare le attività delle associazioni impegnate nella realizzazione di manufatti artigianali.

Un circuito virtuoso che premia i volontari, i professionisti e le imprese che si impegnano per coltivare la responsabilità sociale. Questo è anche lo scopo della Volontariato Card, altro servizio promosso dalla piattaforma, che promuove il riconoscimento sociale delle attività di volontariato attraverso la possibilità di ricevere agevolazioni e offerte presso esercizi commerciali e professionisti con i quali CSV Napoli stipula apposite convenzioni. La card consente ai volontari di conoscere una rete di fornitori accreditati al CSV Napoli e ottenere sconti e agevolazioni per l’acquisto di prodotti e/o servizi.