L’Antitrust e le “tariffe di Stato”: questione di necessità  / IL COMMENTO

Li definimmo ‘liberalisti all’amatriciana’.

Era appena qualche mese fa, ed in un commento al disegno di legge – l’ennesimo – su ‘presunte’ liberalizzazioni esprimevamo tutta la nostra contrarietà al progetto di eliminare il mercato tutelato elettrico; magari suffragata da qualche decennio di esperienza di gestione di problematiche di poveri cristi che avevano avuto la balzana idea – chiaramente indotta dalle bugie di altri poveri cristi, i procacciatori – di passare al (cosiddetto) libero mercato.

Oggi l’indagine conclamata dell’Antitrust sulle fatturazioni delle principali compagnie elettriche operanti sul (cosiddetto) libero mercato dell’energia elettrica non fa che confermare la necessità dell’esistenza di tariffe amministrate dallo Stato.

Purtroppo, aggiungeremmo; ma evidentemente il grado di maturità del nostro capitalismo e del nostro mercato evidentemente ancora non lo consentono.

Ed allora, quando verrà stralciata dal DDL la norma che prevede l’abolizione delle ‘tariffe di Stato’?

 

Giuseppe Ambrosio

Direttore Comunicare il Sociale

Segretario Regionale ass. consumatori Codici

@ambrosiocodici

Risorse idriche, l’apertura di De Luca: «Sì a un governo pubblico delle acque»

NAPOLI – A seguito dell’ultimo terremoto politico – giudiziario che ha sconvolto la Campania si annuncia una svolta nella gestione del sistema idrico in Campania. Ad annunciarlo è in prima persona il neo Presidente delle Regione Vincenzo De Luca, che all’indomani dell’indagine della Dda di Napoli che ha portato tra l’altro alla richiesta di autorizzazione all’arresto per l’onorevole Carlo Sarro, commissario dell’Ato 3, mostra l’intenzione di cambiare decisamente rotta, ed inserisce anche il sistema idrico tra gli obiettivi del cambiamento della Regione: «L’acqua è uno dei grandi temi. Faremo un rinnovamento radicale, uno sbaraccamento delle posizioni radicate. Siamo pertanto per un governo pubblico delle acque, che garantisca un ciclo industriale virtuoso per Ambiti territoriali ottimali, dimensionati per ridurre i costi ed avere una gestione vicina alle esigenze dei territori e dei cittadini»; così detta alle agenzie, e poi per essere ancora più chiaro : «Noi siamo per avere un governo pubblico delle acque». Governo pubblico. Chiaro.

La associazioni dei consumatori da anni hanno contestato la gestione del servizio, e quindi non possono che esprimere un’apertura sulle intenzioni manifestate: «Sulla gestione del servizio idrico in Campania si sono fatti troppi giochi», commenta il segretario regionale di Codici Campania Giuseppe Ambrosio, «finalmente le parole chiare di De Luca indicano un cambiamento netto di rotta. Aspettiamo che alle parole seguano i fatti, e che il neo Presidente della Regione mantenga il decisionismo che lo ha caratterizzato finora».

L’Ato 3, quello amministrato da Sarro, è  l’ambito territoriale più grande che abbraccia le province di Napoli e Salerno, e ricomprende i comuni del comprensorio nolano, vesuviano e nocerino – sarnese, e su cui la gestione del servizio è affidata alla contestatissima Gori, nell’ultimo periodo Gori nella bufera anche per il problema delle cosiddette ‘partite pregresse’.

Ma se quel che annuncia De Luca è vero questa sarà l’estate del cambiamento.

 

di Danila Navarra

Ciak si guida: l’educazione stradale fatta dai giovani al GFF

ciakSALERNO- La Polizia Locale di Milano, da sempre impegnata nel coinvolgere i giovani nel campo dell’educazione alla sicurezza stradale e alla legalità, è presente anche a Giffoni il festival del cinema dei ragazzi più conosciuto al mondo, in questi giorni in corso, con una delle sue proposte più gettonate “Ciak si Guida”, un concorso nazionale nel quale i giovani possono proporre uno spot o un corto che parli proprio di sicurezza sulla strada. Antonio Barbato, vicecomandante Polizia Locale Milano, parla dell’impegno degli agenti:«In 45 anni sono stati oltre 2 milioni i ragazzi intercettati e che hanno partecipato agli incontri organizzati annualmente. La nostra idea è puntare su un’informazione che si serva di un linguaggio che non spaventi i ragazzi, utilizzando strumenti che divertano e tanta pazienza, è questo quello che chiediamo ai nostri educatori». Di seguito il premio speciale Giffoni Film Festival conferito all’ ITCS Erasmo da Rotterdam di  Bollate.E

L’articolo Ciak si guida: l’educazione stradale fatta dai giovani al GFF sembra essere il primo su Comunicare il Sociale.