19 Nov, 2018 | News dal Csv, Senza categoria
È disponibile on line il numero di novembre di Comunicare il Sociale, il mensile del CSV Napoli che parla di volontariato, solidarietà e Terzo settore. Il primo piano è dedicato alla povertà, con dati, storie e testimonianze. La versione cartacea è, invece, in distribuzione in 3000 copie alle associazioni di Napoli e provincia che ne hanno fatto richiesta. Le copie sono, inoltre, disponibili anche presso la sede del Csv Napoli, Centro Direzionale Isola E 1 – primo piano.
Ecco il link per scaricare il pdf di Comunicare il Sociale
09 Ago, 2018 | News dalle odv, Senza categoria
Torna come ogni anno con la sua settima edizione LIBERA IN GOAL, il torneo di calcio a cinque dedicato ad Antonio Landieri – vittima innocente di Camorra – organizzato da Rime, Vodisca Teatro e L’égalité, con la collaborazione della Scuola Calcio Arci Scampia e di Libera.
L’idea alla base del torneo è di conciliare momenti di sport non agonistico a momenti di formazione e confronto con le numerose realtà associative del luogo. Di mattina giochiamo a pallone nel campo dell’Arci Scampia, di pomeriggio incontriamo diverse realtà associative del quartiere, che quotidianamente lavorano sul territorio. Questi incontri sono una vera ispirazione e ci permettono di avere una panoramica su come possa essere la vita in un quartiere che per anni è stato citato dai media solo per stigmatizzarne le derive più negative, ma che è forse la zona d’Italia con la più alta densità associativa e un enorme potenziale in quanto ad originalità ed innovatività. Ogni anno, inoltre, tentiamo di studiare ed approfondire insieme il rapporto che lega il mondo dello sport alla criminalità organizzata.
DOVE E QUANDO
Da giovedì 6 a domenica 9 Settembre 2018, presso il campo sportivo dell’ARCI Scampia in Via Fratelli Cervi, nel Quartiere di Scampia a Napoli.
COSA
Nelle mattine di venerdì, sabato e domenica si svolgerà il torneo di calcio a cinque mentre nei pomeriggi di venerdì e sabato sono previsti momenti di formazione ed incontro con associazioni del luogo e personalità legate al mondo del calcio e della lotta alla criminalità.
PERNOTTAMENTO
Il pernottamento è previsto in tenda presso lo stesso campo dell’ARCI Scampia. È necessario portarsi da casa tutto il materiale a tal fine necessario (materassino, sacco a pelo, tenda…). L’organizzazione non ha la possibilità di fornire attrezzatura da campeggio a chi ne sia eventualmente sprovvisto. Il centro è dotato di ampi spogliatoi con numerosi bagni e docce, nonché di zone al coperto per i momenti di condivisione e per la colazione.
COME RAGGIUNGERCI
Ogni anni viene organizzato un servizio di navette dalla stazione della metropolitana di Piscinola e dall’aeroporto di Napoli, con orari da stabilire individualmente. Non sarà addebitato alcun costo extra. Altrimenti il campo è facilmente raggiungibile in macchina ed è normalmente provvisto di parcheggio.
MA È TUTTO GRATIS?
Purtroppo no, ma quasi! Il costo complessivo per la partecipazione all’evento è di soli 50 € a persona. Nel prezzo sono comprese le cene di giovedì, venerdì e sabato, i pranzi di venerdì e sabato e le colazioni di venerdì, sabato e domenica. Il pagamento avverrà in loco. A seconda del budget che verrà raccolto, l’organizzazione si riserva la facoltà di abbassare o rimuovere del tutto la quota di partecipazione per alcune categorie di partecipanti.
CHI PUÒ PARTECIPARE?
Veramente tutti: maschi e femmine di qualsiasi età, singoli individui e gruppi. Crediamo nell’uguaglianza e non abbiamo paura di nessuno sfidante!
COME MI ISCRIVO?
Per iscriversi occorre compilare l’apposito modulo che puoi scaricare in allegato . Sono possibili due diverse modalità di iscrizione:
Iscrizione come squadra: una squadra deve essere composta da almeno cinque giocatori. Ogni squadra dovrà portare con sé uno striscione recante un messaggio o uno slogan inerente ai temi del torneo (antimafia, legalità nello sport) e dovrà organizzarsi in modo da garantire in ogni partita la presenza di (almeno) una ragazza in campo, la cui presenza è obbligatoria.
Iscrizione come singolo: se non hai i numeri per formare una squadra puoi iscriverti lo stesso senza problemi, ci penserà l’organizzazione a inserirti in una delle squadre iscritte.
ALCUNE REGOLE RELATIVE AL TORNEO
Oltre alla presenza di (almeno) una ragazza in campo per squadra, le regole del torneo includono l’autoarbitraggio – che aiuta a minimizzare le polemiche e massimizzare il fair play tra le squadre – ed il divieto di indossare tacchetti lamellari o troppo alti. Essendo infatti i campi da gioco in nuovissima erba sintetica, le scarpe ammesse saranno solo quelle senza tacchetti o con tacchetti compatibili con tale terreno (categorie Artificial Ground o Turf).
Soci singoli e squadre dovranno effettuare l’iscrizione entro e non oltre l’17/08/2018, inviando l’apposito modulo al seguente indirizzo e-mail: liberaingoal@associazionerime.it
CONTATTI
Per qualsiasi ulteriore informazione non esitare a contattarci all’indirizzo e-mail: liberaingoal@associazionerime.it
28 Mar, 2018 | Corsi 2018, Formazione, News dal Csv, Senza categoria
Si intitola “Come chiedere fondi alle aziende: tecnica, strumenti e simulazioni” il corso promosso dal CSV Napoli che ha l’obiettivo di stimolare la progettualità dei volontari affiancandoli in un’azione di reperimento delle risorse dalle aziende. Sarà unita la teoria alla pratica e le associazioni, una volta terminato il percorso formativo, presenteranno i loro progetti ad ottobre 2018 durante il Salone della Responsabilità Condivisa di Napoli. L’incontro, appositamente organizzato, vedrà la presenza di imprenditori ed esercenti di Napoli e provincia. Sarà un’occasione unica per incontrare potenziali donatori.
Il corso partirà venerdì 4 maggio e si rivolge ad un massimo di 35 iscritti. Per partecipare è necessario compilare il form che segue entro e non oltre giovedì 26 aprile 2018.
Per maggiori informazioni…scarica la locandina del corso
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12 Feb, 2018 | News dal Csv, Senza categoria
Con la partecipazione di circa 130 delegati da tutti i 64 CSV soci (su 65 attivi in Italia), nell’assemblea nazionale svoltasi sabato 10 febbraio a Roma CSVnet ha eletto i nuovi organi sociali che governeranno l’associazione nei prossimi tre anni.
Stefano Tabò è stato confermato presidente per il terzo mandato consecutivo. Al suo fianco, come vicepresidenti, ci saranno Luciano Squillaci (riconfermato) e Chiara Tommasini.
L’assemblea è stata aperta con la presentazione dei dati relativi al Report sulle attività dei Centri di Servizio per il volontariato. L’indagine, relativa al 2016, conferma sempre di più i CSV come “case diffuse del volontariato” con quasi 400 punti di servizio sul territorio nazionale e una mole di attività che si attesta su circa 226mila servizi (+8% rispetto all’anno precedente).
“Dobbiamo avere coraggio, essere tempestivi e radicati nella società.”. Sono i principali concetti su cui Stefano Tabò ha insistito nella sua relazione. Un discorso inevitabilmente collocato nel contesto della recente riforma del terzo settore, che nel 2018 entrerà a regime e che prevede un ruolo decisamente rafforzato per il “sistema” (questa la parola ricorrente in vari interventi della giornata) dei Centri di servizio. Ma anche un discorso che ha delineato alcune linee strategiche per il mandato appena iniziato.
“Con la riforma – ha detto il presidente – i Centri di servizio per il volontariato hanno conquistato sul campo il riconoscimento della loro azione in questi venti anni. Limitandosi all’operatività nazionale, la nuova normativa in realtà non ha cambiato quasi nulla per CSVnet, perché ha recepito sensibilità che da sempre sono nelle nostre corde. Ma ha cambiato le relazioni e il contesto in cui svolge le proprie funzioni: quel riconoscimento giuridico ha avuto un impatto immediato in chi si relaziona con noi”.
E riferendosi alla riduzione del numero dei CSV che la stessa riforma determinerà entro il 2018, Tabò ha spiegato: “A prescindere da quanti saranno i Centri, colgo infatti attorno a noi sollecitazioni affinché ci sia più presenza dei CSV sui territori per una più efficace promozione del volontariato. Per fare questo dobbiamo essere sempre di più un ‘sistema’, una grande infrastrutturazione nazionale in grado di avere impatto anche sulle mappe culturali del paese. Ma la nostra presenza non può essere avulsa da un progetto di società. Non ci possono lasciare indifferenti la crisi delle istituzioni e della rappresentanza democratica, la crisi della legalità, i crescenti atti di violenza e di razzismo: dobbiamo opporre a questi fenomeni i valori del volontariato nella promozione della cittadinanza, della nonviolenza, dell’accoglienza … Non possiamo non intercettare queste emergenze: dobbiamo esaltare il volontariato come respiro di civiltà”.
“Ecco perché nei prossimi anni – ha aggiunto Tabò – ci è chiesto di essere coraggiosi, di abbandonare le abitudini anestetizzanti, perché dobbiamo affrontare scelte che comporteranno dei rischi e anche dei sacrifici. I nuovi organi sociali dovranno proteggere il sistema dei CSV dall’apatia, dall’infertilità, dall’incoerenza, dalla frammentazione e dalla miopia”.
Il presidente ha poi comunicato che la costituzione dell’Organismo nazionale di controllo (il nuovo soggetto previsto dalla riforma per l’indirizzo e il controllo dei Centri di servizio) “sarà l’ultimo atto di questo governo, dato che il decreto è già firmato ed è al vaglio della Corte dei Conti. Da quel momento – ha affermato – dovremo svolgere appieno anche la nostra azione informativa e propositiva”. Un riferimento al nuovo Sistema informativo realizzato da CSVnet e presentato nel corso dell’assemblea: una complessa piattaforma di strumenti web per la rendicontazione economica e sociale che, ha detto Tabò, “metteremo a disposizione anche degli organismi di controllo e di altre reti del Terzo settore”.
Rinnovato per un terzo, il consiglio direttivo è composto da 33 persone: 24 volontari e 9 volontarie (elette senza bisogno di prevedere le quote rosa) i cui profili sono disponibili sul sito di CSVnet. Oltre a Tabò, Squillaci e Tommasini ne fanno parte: Emanuele Alecci, Maria Antonia Brigida, Giorgia Brugnettini, Simone Giovanni Bucchi, Paola Capoleva, Nicola Caprio, Giorgio Casagranda, Lamberto Cavallari, Luigi Conte, Luca Cosso, Antonio D’Alessandro, Casto Di Bonaventura, Ermanno Di Bonaventura, Gian Piero Farru, Rosa Franco, Claudio Latino, Giampiero Licinio, Maria Luisa Lunghi, Silvio Magliano, Emilia Muoio, Ivan Nissoli, Katia Orlandi, Luigi Paccosi, Piero Petrecca, Giuditta Antonia Petrillo, Renzo Razzano, Attilio Rossato, Luigi Russo, Pierluigi Stefani, Leonardo Vita.
Il comitato esecutivo sarà composto da 7 persone, tra cui il presidente e i vicepresidenti. La nomina degli altri quattro membri avverrà nella prossima seduta del consiglio direttivo fissata per il 16 e 17 marzo prossimi.
Nominati anche i componenti del collegio dei revisori – Ermete Dall’Asta, Giuseppe Merante e Adriano Propersi, e dei garanti – Elisabetta Bonagiunti, Emanuela Maria Carta, Stefano Iandiorio (presidente), Pasquale Lacagnina.
Durante l’assemblea è stata anche illustrata la programmazione delle attività messe in campo da CSVnet per il 2018. Tra queste il varo del già citato “Sistema informativo”: orientato all’efficienza nella raccolta dei dati e alla massima trasparenza, è costituito da un software di rilevazione dei servizi erogati dai Centri, da una anagrafica degli enti del Terzo settore coerente con la riforma, da strumenti per il monitoraggio e la gestione della vita associativa.
Sul piano della comunicazione è stata prevista per i primi mesi dell’anno la pubblicazione del Reportage sui 20 anni dei CSV (1997-2017) che sarà presentata con un evento nazionale. Rispetto alla formazione, diverse sono le iniziative in programma per il supporto e l’accompagnamento dei CSV all’interpretazione delle nuove norme del Codice del terzo Settore e per lo sviluppo della progettazione europea sui territori. Confermato infine lo spirito di apertura al lavoro di rete, anche sostanziato dal rafforzamento delle partnership già avviate.
Per maggiori informazioni www.csvnet.it
16 Nov, 2017 | Eventi, rassegne e campagne, Senza categoria
Amministrazione condivisa, finanza etica, sovranità alimentare, riforma del Terzo Settore. Sono questi alcuni dei temi al centro della nona edizione della Fiera dei Beni Comuni che si terrà nei giorni 1 e 2 dicembre prossimi in Piazza del Gesù Nuovo a Napoli.
Convegni, workshop, seminari e laboratori punteranno i riflettori sui Beni Comuni e sulla fattibilità di una loro gestione condivisa rappresentando occasioni privilegiate di confronto tra esponenti istituzionali, rappresentanti del mondo non profit e cittadini.
Come sempre è prevista un’agorà espositiva, vetrina di buone prassi, che permetterà alle associazioni di promuovere la propria attività e motivare, con laboratori e attività ricreative, la cittadinanza all’impegno per lo sviluppo e la valorizzazione del nostro territorio.
L’evento si aprirà venerdì 1 dicembre alle ore 9.30 nella Sala Valeriano della Chiesa del Gesù Nuovo con i saluti istituzionali di Nicola Caprio, presidente CSV Napoli, Rosa D’Amelio, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Luigi De Magistris, Sindaco del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli e Roberta Gaeta, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, Carmine Piscopo, Assessore ai Beni Comuni del Comune di Napoli. A seguire il convegno dal titolo “Riforma del Terzo Settore: in transizione tra cambiamenti e opportunità” al quale interverranno Luciano Squillaci, vicepresidente di CSVnet, Filiberto Parente, portavoce del Forum del Terzo Settore della Campania, nonché i tecnici Marco Ubezio e Marco Izzo, avvocato il primo e dottore commercialista il secondo, entrambe esperti di Terzo Settore ed Enti non profit.
Nel pomeriggio, dalle ore 15.00, un interessante focus sulla lotta allo spreco alimentare al quale saranno presenti Antonio Russo, membro presidenza nazionale ACLI, Maria Antonietta Ciaramella – Consigliere Regionale, Commissione Attività Produttive, Paolo Arrigoni, segretario generale di QUI Foundation, Raffaella Papa, coordinatrice del Salone della Responsabilità Sociale.
La Fiera proseguirà poi sabato 2 dicembre con il Seminario formativo dal titolo “Minori e media: i doveri del giornalista”. Promosso con la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania l’iniziativa vedrà la presenza di Gennaro Izzo, docente di Organizzazione dei Servizi Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e di Ettore Nardi, segretario regionale UNICEF Campania.
Per saperne di più scarica il programma dell’evento . Ti aspettiamo in piazza!
07 Nov, 2017 | News dalle odv, Senza categoria
Si chiama “Burkinabell: dall’arte all’impresa” il progetto nato dalla collaborazione tra le associazioni Song Taaba A.D.E.S.I.B., Donne Burkinabè della Regione Campania, Less Impresa Sociale Onlus, Università delle LiberEtà Napoli, Project Ahead, Sagapo onlus e finanziato da Fondazioni for Africa, che vuole rafforzare le capacità imprenditoriali della comunità burkinabè della Campania lavorando sulla trasformazione di attività artistiche interculturali in strumenti di integrazione economica e sociale.
Si tratta di un percorso di formazione aperto a tutte le comunità migranti che persegue i seguenti obiettivi:
– migliorare le competenze lavorative e le capacità di management delle donne e degli uomini burkinabè;
– creare un ponte di collegamento del progetto con il territorio di origine della comunità burkinabè e delle comunità migranti;
– trasformare i laboratori artistici svolti in attività imprenditoriali e di lavoro di più lungo periodo;
– diffusione della cultura burkinabè anche ad un pubblico di studenti in età scolare.
Gli incontri di formazione sono gratuiti e si terranno al Dialogue Place in via Portacarrese a Montecalvario, 69 (Napoli). Saranno orientati al mondo dell’imprenditoria sociale partendo dalle competenze e dalle aspirazioni dei partecipanti. Questo il calendario degli appuntamenti:
– 16 novembre 2017 ore 16.00
• il mercato e la concorrenza
• la concorrenza
• Identità immagine e comunicazione
• Il pitch
– 23 Novembre 2017 ore 16,00
• Strategia d’impresa delineamento del prodotto
• profilo dell’impresa scelta le diverse forme legali, pro e contro
• coinvolgimento degli stakeholders
Considerando che l’integrazione passa attraverso la conoscenza reciproca, il dialogo costruttivo e l’azzeramento di pregiudizi, per la realizzazione del progetto sono previsti anche laboratori di danze e musiche, di batik e di cucina al fine di promuovere la cultura burkinabè ed incentivare il dialogo interculturale per il coinvolgimento attivo di giovani italiani e migranti provenienti dal Burkina Faso.
Per iscriversi è necessario compilare l’apposito modulo ed inviarlo tramite e-mail a L.E.S.S. Impresa Sociale Onlus eventi@lessimpresasociale.it entro il 15 novembre 2017.