#iovadoalmuseo, ai giovani un ticket per visitare i luoghi della cultura

D’ora in poi in Italia i cittadini potranno entrare per 20 giorni l’anno gratis nei musei, nei siti archeologici statali, nei parchi e giardini monumentali. Aumentano le giornate ad ingresso libero nei luoghi della Cultura statali: sono 8 in più rispetto al passato, scelte in base alle caratteristiche di ciascun museo autonomo o polo museale territoriale. Tra le novità anche l’istituzione della ‘Settimana dei Musei’ a cadenza annuale e un ticket da 2 euro per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 25 anni, che intendono visitare un luogo della Cultura. ‘La rivoluzione’ è prevista nel decreto firmato dal ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli lo scorso 9 gennaio, che introduce modifiche al decreto ministeriale numero 507 del 1997 che disciplina le modalità di istituzione del biglietto di ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali.

Oltre ad incrementare il numero delle giornate gratuite nell’ottica di migliorare l’offerta culturale di ciascun museo e agevolarne la fruizione, il decreto si rivolge in particolare alle nuove generazioni. E lo fa istituendo da quest’anno una tariffa di soli 2 euro per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 25 anni.
La riduzione del costo dei biglietti di ingresso per i giovani si basa, infatti, su una scelta precisa del ministro, finalizzata ad abbattere gli ostacoli anche di carattere economico, che spesso rappresentano un deterrente per l’accesso alla Cultura e alla fruizione dei beni culturali.
Il Mibac, poi, ai fini di una migliore diffusione delle novità introdotte dal decreto, ha promosso la campagna di comunicazione istituzionale #IoVadoAlMuseo e l’attivazione del sito www.iovadoalmuseo.it

Per ottenere informazioni utili su fasce orarie e giornate ad ingresso libero, programmare una visita e andare al museo basterà un semplice click da smartphone, tablet o pc.

DiscoverEU: altro giro, altro viaggio!

Fra un paio di giorni riparte DiscoverEU, l’iniziativa dell’Unione europea, basata su una proposta del Parlamento europeo, che intende offrire ai giovani di 18 anni la possibilità di viaggiare per sfruttare appieno la libertà di circolazione nell’Unione europea, scoprire la diversità dell’Europa, apprezzarne la ricchezza culturale e il suo patrimonio, entrare in contatto con persone provenienti da tutto il continente e, in ultima analisi, scoprire se stessi.

Nell’ambito di questa iniziativa, la Commissione europea intende selezionare almeno 20 000 giovani e fornirà ai vincitori dei pass DiscoverEU per esplorare l’Unione europea tra il 1° agosto 2019 e il 31 gennaio 2020 per un periodo massimo di un mese.

Di norma, i vincitori viaggeranno in treno. Tuttavia, al fine di garantire il più ampio accesso possibile, il progetto dovrebbe offrire modalità alternative di trasporto come traghetti e autobus, ove necessario, e tenere conto delle considerazioni riguardanti la protezione dell’ambiente, i temi di percorrenza e le distanze.

Per essere ammessi i richiedenti devono:
-avere 18 anni al 1° luglio 2019, vale a dire essere nati tra il 2 luglio 2000 (incluso) e il 1° luglio 2001 (incluso);
-avere la cittadinanza di uno dei 28 Stati membri dell’Unione europea al momento della decisione di aggiudicazione;
-inserire il numero del passaporto o della carta d’identità nel modulo di domanda online.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12 (CEST) del 2 maggio 29 fino alle ore 12 (CEST) del 16 maggio 2019.

È possibile candidarsi attraverso uno specifico modulo di domanda online che sarà reso disponibile sul Portale europeo per i giovani. Per la procedura di domanda e di selezione…clicca qui 

“iF Social Impact Prize”, 50mila euro per affrontare le sfide sociali del nostro tempo

iF Design è un’ organizzazione con base ad Hannover che attraverso l’iF Social Impact Prize mette in palio 50mila euro per pubblicizzare e supportare progetti in grado di affrontare nel modo migliore le sfide sociali del nostro tempo.

Le categorie del premio per le quali si possono candidare i progetti corrispondono agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite:

Porre fine alla povertà in tutte le sue forme nel mondo
Porre fine alla fame, realizzare la sicurezza alimentare e una migliore nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile
Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti
Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze
Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni
Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibili, la piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutti
Infrastrutture resilienti, industrializzazione sostenibile e innovazione
Ridurre le disuguaglianze
Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere i cambiamenti climatici
Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile
Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

Al momento della candidatura i progetti devono già essere in fase di implementazione ed avere le seguenti caratteristiche:
affrontare o risolvere un problema rilevante;
rispecchiare standard etici e morali;
rafforzare relazioni di gruppo;
creare un’esperienza positiva;
bilanciare risorse impiegate e valore ottenuto.

Possono candidarsi al premio aziende, studi di design, organizzazioni non profit pubbliche e private, fondazioni.
Il Concorso prevede un singolo premio di 50.000 euro. La commissione che si riunirà a giugno e dicembre deciderà se concedere il premio a un solo progetto o dividerlo tra più vincitori.

Tutti i progetti partecipanti verranno pubblicati sulla iF WORLD DESIGN GUIDE senza limite di tempo e potranno essere costantemente aggiornati sul portale web.

Per candidarsi al premio bisogna registrarsi sul sito e compilare in inglese il form online di partecipazione (allegando immagini e video) entro il 6 giugno per la prima selezione, o entro il 20 novembre per la seconda ed ultima.

Si può presentare lo stesso progetto per un massimo di due volte.

Per maggiori informazioni visita la pagina web del premio…clicca qui

Intraprendere nel sociale, al via il bando 2019 della Fondazione Cattolica Assicurazioni

Fondazione Cattolica Assicurazioni  è alla ricerca di idee progettuali che rispondano in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni sociali che riguardano: Anziani, Disabilità, Famiglia, Nuove Povertà.

Le risorse stanziate ammontano a 2.000.000 di euro, mentre il contributo massimo per progetto sarà di 40.000 euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi.
Possono partecipare Associazioni ed Enti privati non profit e non ci sono scadenze per la presentazione dell’idea progettuale che va presentata esclusivamente attraverso l’apposito modulo online.
Saranno prese in considerazione le proposte che prevedono l’avvio in Italia di attività in grado di sostenersi autonomamente nel tempo una volta superata la fase di start up e che non prevedano, se non per importi limitati, interventi su immobili ed attrezzature.

Le proposte verranno selezionate in base a:
• Impatto sul territorio
• Numero di persone inserite al lavoro
• Numero di nuovi volontari coinvolti
• Numero di beneficiari diretti ed indiretti
• Supporto offerto dalla comunità locale e da altri enti, sia profit che non profit
• Elementi innovativi e generativi nell’approccio al bisogno sociale
• Massimizzazione efficacia rispetto al costo

Avranno priorità le proposte:
• provenienti dalle aree di maggior radicamento di Cattolica Assicurazioni
• che raggiungano l’autosufficienza economica nel tempo più breve

La Fondazione, entro 30 giorni dalla ricezione della proposta, contatterà direttamente i soli Soggetti ammessi a suo insindacabile giudizio alla fase successiva.

Per maggiori informazioni www.fondazionecattolica.it

Bando FERMENTI, Giovani sinergie trasformano il Paese

Se vuoi avere la possibilità di ottenere un sostegno finanziario e tecnico per trasformare la tua idea in un progetto, costruendo e realizzando da protagonista iniziative di imprenditorialità giovanile di natura sociale e coesiva che migliorino le condizioni di vita dei giovani e della collettività, partecipa a questo bando.

“FERMENTI” mette a disposizione dei giovani un finanziamento complessivo di 16 milioni di euro.

Con questo bando il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri intende riconoscere il ruolo dei giovani quali attori determinanti nell’attivazione di processi orientati al cambiamento e incentiva le sinergie come leva della coesione e dello sviluppo sociale.

Il bando è infatti rivolto a “gruppi informali”, ovvero gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni e ad “Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i diciotto e i trentacinque anni. Per i requisiti specifici consulta gli allegati al bando.

Attraverso la condivisione di idee e competenze diversificate, di esperienze e pratiche da sperimentare e già sperimentate, FERMENTI incentiva lo sviluppo di progetti a carattere locale e/o nazionale capaci di esplorare le sfide sociali fondamentali per i giovani e generare nuove possibilità e soluzioni a problemi e priorità comuni che impattano sulla comunità.

Sono cinque, in particolare, le sfide sociali individuate come prioritarie per le quali ti viene chiesto di proporre idee e sviluppare progetti: Uguaglianza per tutti i generi; Inclusione e partecipazione; Formazione e cultura; Spazi, ambiente e territorio; Autonomia, welfare, benessere e salute.

Una delle novità più rilevanti del bando è la disponibilità a titolo gratuito di servizi di accompagnamento e di accelerazione, gestiti da esperti di processi di incubazione, per la predisposizione delle proposte progettuali di chi è meno esperto e per l’elaborazione dei successivi progetti esecutivi.

Per partecipare al bando è necessario presentare la domanda, compilata secondo gli specifici allegati, ed inviarla, entro le ore 14,00 del 3 giugno 2019, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: giovanieserviziocivile@pec.governo.it

I soggetti proponenti, la cui proposta progettuale sarà valutata idonea allo sviluppo, devono elaborare i progetti esecutivi delle rispettive proposte progettuali da presentare ai fini della successiva valutazione ed eventuale ammissione alla graduatoria definitiva.

Alla pagina ufficiale del bando è possibile scaricare il testo integrale dell’Avviso e gli allegati, nonché accedere alle FAQ e alle altre risorse utili per partecipare.

Avviso Pubblico “Festival del Consumo Critico”: CSV Napoli sostiene i progetti che promuovono stili di vita responsabili

CSV Napoli lancia l‘avviso pubblicoFestival del Consumo Critico“, volto al sostegno delle attività delle Organizzazioni di Volontariato dell’area metropolitana di Napoli, con l’obiettivo di contribuire, in linea con i temi dell’Agenda 2030, a rendere il consumo critico uno stile di vita quotidiano, favorendo occasioni di incontro per avvicinare interessati e curiosi, esperti dei diversi settori, consumatori e produttori.
Si punta a rendere il consumo critico un modus vivendi capace di orientare la scelta di beni e servizi in base ad aspetti sociali e ambientali. L’acquisto consapevole può ridurre l’impatto energetico e innescare pratiche virtuose in ogni settore produttivo. La diffusione di informazioni e di piattaforme concettuali condivise può ampliare la scelta del consumatore: dalla spesa di tutti i giorni, nel corso del tempo, il consumo critico ha iniziato ad abbracciare l’utilizzo dei servizi, quali i consumi energetici, i trasporti, il turismo. La crescita di una maggiore consapevolezza dei consumatori sta portando alla scelta di prodotti che veicolano un valore sociale più ampio e un impatto ambientale minore sul territorio. Ciò va a toccare la responsabilità sociale delle imprese che muovono passi in una direzione più sostenibile. Si mira a innescare nuove abitudini di vita: porsi domande prima di acquistare prodotti e servizi, domande che riguardano la dimensione etico-sociale e l’impatto ambientale, toccando il produttore, il venditore e il prodotto stesso.

Saranno sostenuti 5 eventi di promozione e sensibilizzazione su base territoriale, di cui solo uno nel Comune di Napoli ed almeno quattro nell’area metropolitana che dovranno avere come tematiche di riferimento almeno uno dei seguenti ambiti:
– energia sostenibile: acqua, luce, gas, trasporti come contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale;
– alimentazione consapevole, commercio equo e solidale;
– riciclo, riuso, sharing economy e lotta allo spreco;
– turismo responsabile.

Le idee progetto selezionate potranno candidarsi anche per rientrare nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 promosso da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e sostenuto da CSVNet.

I progetti devono essere presentati, a mezzo posta o consegna a mano, con oggetto: “Avviso pubblico: Festival del Consumo Critico” all’indirizzo: CSV Napoli – Centro direzionale Isola E/1 – 80143 Napoli primo piano int. 2.
È possibile l’invio a mezzo PEC, posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: csvnapoli@pec.it.
La documentazione dovrà pervenire, pena l’inammissibilità, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno venerdì 3 maggio 2019, e nel caso di invio non farà fede il timbro postale, ma l’effettiva ricezione presso il CSV anche in caso di invio postale o telematico. Al momento della consegna sarà rilasciato un apposito protocollo di ricezione.

Scarica il testo completo dell’Avviso e la relativa modulistica.