Comedy Wildlife: il concorso fotografico dedicato alla fauna selvatica

Comedy Wildlife è il concorso fotografico dedicato alle fotografie più divertenti di animali selvatici: le foto inviate devono immortalare animali selvatici in un momento simpatico e curioso. Infatti, in maniera leggera, positiva e divertente, il progetto mira a sensibilizzare, a suscitare interesse e impegno concreto circa i temi della protezione della fauna selvatica: gli ideatori del concorso sono fotografi professionisti e appassionati del tema.

Il concorso, rivolto a tutti i fotografi sia amatoriali che professionisti, comprende le seguenti categorie:

Land Category: animali di terra
Air Category: volatile
Underwater: animali marini
-Amazing Internet Portfolio: categoria portfolio di 4 immagini
ThinkTank: categoria per fotografi under 16
Video (massimo 2 video, non più lunghi di 60 secondi ciascuno)

E’ possibile inviare un massimo di 10 fotografie (massimo 3 per categoria, a eccezione della categoria portfolio).

Premi:

-Per il vincitore assoluto un safari di una settimana in Kenya per due persone, una fotocamera Nikon Z6, un teleobiettivo Nikon e un trofeo realizzato dal Wonder Workshop in Tanzania
-Per il vincitore della categoria Amazing Internet Portfolio, la pubblicazione del proprio portfolio attraverso la piattaforma Amazing Internet per un anno
Attestato per i vincitori di ogni categoria

Per partecipare c’è tempo fino al 30 giugno 2020.

Consulta il regolamento del concorso…clicca qui

Contributi per le misure adottate dalle Case Rifugio e dai Centri Antiviolenza in relazione all’emergenza da Covid 19

Il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l’Avviso per il finanziamento a livello nazionale di interventi posti in essere dalle Case rifugio e dai Centri antiviolenza per agevolare e rafforzare durante l’emergenza sanitaria da Covid 19, lo svolgimento delle attività di prevenzione e contrasto della violenza maschile sulle donne.

Sono ammissibili al contributo gli interventi relativi alle misure indifferibili adottate dai richiedenti per assicurare alle donne che si rivolgono alle Case Rifugio e ai Centri Anti Violenza, nel periodo dell’emergenza sanitaria, l’accoglienza e i servizi necessari a garantire la tutela della salute loro, dei loro familiari e degli operatori, e l’adozione dei protocolli di sicurezza previsti dall’emergenza sanitaria da COVID-19.

Sono ammissibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i costi relativi alle seguenti attività:

Per le Case rifugio:

  • interventi finalizzati all’accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli;
  • interventi di sanificazione degli ambienti;
  • acquisto di beni di prima necessità destinati alle donne vittime di violenza;
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale;
  • adeguamento delle strutture per far fronte all’emergenza;
  • soluzioni alloggiative, anche di carattere temporaneo, finalizzate all’isolamento e alla quarantena delle donne vittime di violenza;
  • retribuzione del personale e/o di collaboratori impegnati nell’accoglienza e nell’organizzazione e gestione dei servizi, esclusivamente in presenza di maggiori costi strettamente connessi alla fase di emergenza;
  • ogni misura finalizzata ad assicurare un adeguato distanziamento sociale nella fruizione dei servizi e a tutelare la salute degli operatori coinvolti;
  • spese per l’attivazione della fideiussione necessaria per accedere al contributo.

Per i Centri antiviolenza:

  • acquisto di dispositivi di protezione individuale;
  • interventi di sanificazione degli ambienti;
  • costi di gestione strettamente connessi all’operatività dei Centri durante il periodo di emergenza (es. spese telefoniche);
  • ogni misura finalizzata ad assicurare un adeguato distanziamento sociale nella fruizione dei servizi e a tutelare la salute degli operatori coinvolti;
  • spese per l’attivazione della fideiussione necessaria per accedere al contributo.

Possono accedere ai contributi le Case rifugio e i Centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni, in possesso dei requisiti minimi previsti dall’Intesa del 27 novembre 2014.

L’ammontare complessivo delle risorse destinate all’Avviso è pari a € 5.500.000,00 di cui € 4.500.000,00 a favore della Case Rifugio ed € 1.000.000,00 a favore dei Centri Antiviolenza.

L’importo massimo erogabile, omnicomprensivo di ogni spesa ed onere, è pari ad € 15.000,00 per ciascuna Casa Rifugio e ad € 2.500,00 per ciascun Centro Anti Violenza.

Sono ammissibili i costi sostenuti tra il 1° febbraio 2020 e fino al 31 luglio 2020.

La domanda di partecipazione – predisposta secondo le modalità previste nel bando e utilizzando gli appositi allegati – deve pervenire via PEC all’indirizzo avvisodpocovid19@pec.governo.it e potranno essere presentate fino al 31 luglio 2020.

Clicca qui per consultare l’avviso e scaricare la relativa modulistica.

Con i Bambini cerca una risorsa per le Attività Istituzionali

L’impresa sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile, intende selezionare una figura da inserire nel proprio organico nell’area “attività istituzionali”.

La persona selezionata lavorerà a diretto riporto della Direzione e in collaborazione con gli altri componenti del team dell’area “attività istituzionali” per:

  • la definizione delle strategie di valutazione d’impatto di “Con i Bambini”,
  • la valutazione della componente delle proposte progettuali dedicata alla valutazione di impatto,
  • la predisposizione di materiali e report per gli organi direzionali e deliberanti,
  • i processi di monitoraggio e verifica delle valutazioni di impatto delle iniziative sostenute,
  • la gestione dei rapporti con gli enti incaricati delle valutazioni di impatto,
  • l’assistenza ai consulenti in diverso modo incaricati di collaborare alle attività di valutazione d’impatto.

Ai fini della selezione delle candidature saranno valutati i seguenti requisiti:

  • titolo di studio e formazione specialistica (preferibilmente nelle aree delle scienze sociali ed economiche);
  • competenze professionali ed esperienze pregresse nell’ambito della valutazione di impatto di iniziative sociali;
  • conoscenza del ‘terzo settore’ e dell’economia sociale;
  • competenze ed esperienze pregresse nell’ambito della progettazione sociale.

Saranno inoltre valutati positivamente:

  • l’attitudine al problem solving e la capacità di lavorare in gruppo e per obiettivi;
  • pregresse esperienze in enti di erogazione, di valutazione o di monitoraggio;
  • la disponibilità ad una frequente mobilità in ambito nazionale (per sopralluoghi periodici);
  • una buona conoscenza della lingua inglese.

Ai candidati potrà essere richiesto di intervenire a diversi colloqui conoscitivi ed eventualmente di sottoporsi a test scritti per una verifica preliminare delle conoscenze tecniche.

L’inquadramento, la retribuzione e la tipologia contrattuale saranno proposti in relazione alla esperienza e alle competenze maturate dai candidati.

La sede di lavoro è Roma.

Gli interessati a candidarsi alla posizione dovranno inviare entro e non oltre il 31 maggio 2020, il proprio curriculum vitae (non superiore a 3 pagine e comprensivo di autorizzazione al trattamento dei dati personali) al seguente indirizzo e-mail:

affarigenerali@conibambini.org

inserendo nell’oggetto il codice posizione di riferimento (A.I. MAG.2020).

Sarà facoltà del candidato allegare anche una lettera di accompagnamento del proprio curriculum vitae (con la descrizione delle esperienze pregresse, non superiore ad una pagina) ed una lettera di presentazione motivazionale (non superiore ad una pagina).

Si precisa che saranno contattati solo i candidati ritenuti in linea con i profili ricercati.

curriculum vitae pervenuti non saranno trattenuti dagli uffici di Con i Bambini oltre la data di chiusura del processo di selezione in oggetto, che sarà resa nota con apposito annuncio pubblicato sul sito internet di ‘Con i Bambini’ www.conibambini.org.

Con i Bambini lancia “A braccia aperte”: iniziativa a favore degli orfani di vittime di crimini domestici e femminicidio

Si chiama “A braccia aperte” ed è il settimo bando promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per sostenere interventi, da progettare insieme a partenariati qualificati e con esperienza, a favore degli orfani di vittime di crimini domestici e femminicidio. A disposizione complessivamente 10 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti che saranno successivamente elaborati.

Con i Bambini, insieme ai partenariati che saranno selezionati attraverso il bando, promuoverà interventi di presa in carico, formazione e inclusione socio-lavorativa dei minori e dei giovani divenuti orfani a seguito di crimini domestici. Gli interventi saranno destinati anche al sostegno delle famiglie affidatarie e dei caregiver, ovvero di chi si prende cura del minore nella gestione delle responsabilità affidategli e nell’accompagnamento dei ragazzi e delle ragazze, alla creazione o al potenziamento della rete degli attori che, a vario titolo, si occupano di loro.

L’iniziativa si rivolge a partenariati integrati e multidisciplinari in grado di prendere in carico tempestivamente e individualmente i minori, offrendo loro un supporto specializzato e costante in seguito all’evento traumatico, garantendone il graduale reinserimento sociale e la piena autonomia personale e lavorativa.

Dopo aver individuato i partenariati con i rispettivi soggetti responsabili, nella seconda fase questi saranno chiamati a definire, mediante un lavoro di co-progettazione coordinato da Con i Bambini, un piano operativo degli interventi. Il soggetto responsabile deve essere un ente di Terzo settore. Possono appartenere al partenariato, oltre al mondo non profit e della scuola, anche quello delle istituzioni, dei sistemi di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e il mondo delle imprese.

Gli enti di Terzo settore interessati potranno candidarsi on line tramite la piattaforma Chàiros  su conibambini.org entro il 26 giugno 2020. Naturalmente, considerando le difficoltà della progettazione dovute alla necessità di mantenere le distanze sociali, Con i Bambini ha deciso di allungare i tempi di pubblicazione del bando e di prevedere, laddove necessario, proroghe alle scadenze già fissate.

Per maggiori informazioni e per scaricare il testo completo del bando…clicca qui

Al via la decima edizione di Lifebility Award, il concorso che premia le idee che migliorano la vivibilità

Lifebility Award è un concorso nato nel 2009 per volontà dei Lions e promosso dall’Associazione Lifebility, che premia studenti e lavoratori di età compresa fra i 18 e i 35 anni con un’idea innovativa e realistica rivolta al sociale e in grado di migliorare, semplificare e rendere fruibili, “a costi sostenibili”, i servizi pubblici e privati della comunità.

Obiettivo primario del concorso è quello di sensibilizzare i giovani all’impegno sociale, spingendoli a offrire un proprio contributo concreto ed applicare valori etici e morali nella propria vita quotidiana.

Nello specifico il concorso intende premiare idee relative al concetto di vivibilità. Le idee progettuali dovranno essere, da un lato, connotate da elementi di innovazione e originalità, e, dall’altro, dovranno tener conto dell’effettiva fattibilità e degli aspetti economici. Rispetto a questi due parametri, essendo il concorso orientato a raccogliere idee e non progetti interamente definiti, non si richiedono rappresentazioni complete in tutti i dettagli tecnici ed economici, ma è importante offrire una concreta sensazione della realizzabilità dell’idea proposta.

Al concorso possono partecipare giovani residenti in Italia (sia studenti universitari che lavoratori) che abbiano compiuto 18 anni alla data del 14 maggio 2020 e che non abbiano compiuto 36 anni alla stessa data. Per coloro che non rientrano in questa fascia d’età sarà possibile partecipare soltanto in un team di lavoro nel quale la maggioranza dei componenti abbia le caratteristiche richieste.

Fra tutte le proposte partecipanti, il 28 maggio verranno selezionati fino a 12 Finalisti, che avranno diritto a:

  • un tutoring di circa 1 mese per trasformare l’idea in un progetto;
  • un viaggio a Bruxelles dove si visiteranno la Comunità europea per scoprire Horizon 2030 e l’Università di Leuven (Belgio).

I progetti rivisti dai Finalisti dopo il Tutoring, al fine di concorrere ai premi successivi, dovranno essere riproposti entro e non oltre il giorno 9 ottobre 2020.

La proposta vincitrice si aggiudicherà un premio in denaro del valore di € 3.000. Inoltre tutti i finalisti verranno accompagnati nel corso del 2020 nella presentazione del progetto a bandi nazionali ed internazionali oppure a platee di investitori e avranno la possibilità di:

  • Avere uno Stage retribuito di 6 mesi (questo premio verrà erogato direttamente dalle aziende sponsor che sceglieranno in base ai CV ricevuti).
  • Ottenere un periodo di incubazione gratuito per assistenza allo START UP d’impresa. Questo premio verrà erogato direttamente dagli incubatori sponsor del concorso.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso, le idee progettuali, formalizzate secondo il modulo di progetto scaricabile da questa pagina, dovranno essere presentate, unitamente al CV dei partecipanti, all’indirizzo info@lifebilityaward.com entro e non oltre le ore 16.00 del giorno 14 maggio 2020.

Link alla sito web del premio in cui è possibile scaricare il regolamento completo accedere a tutte le risorse per partecipare.

Culturability è tornato, trasformato. Aperta la nuova call 2020.

Online l’edizione 2020 del bando Culturability, il programma di Fondazione Unipolis per sostenere le nuove organizzazioni e i nuovi professionisti del settore culturale e creativo.
L’iniziativa è indirizzata a centri culturali rigenerati già attivi, in cui si sviluppano processi di innovazione culturale con impatto sociale e civico, e si sperimentano nuove logiche di collaborazione con le comunità locali.

Nell’attuale fase di emergenza sanitaria generata dal Coronavirus, il nuovo bando mira ad offrire un supporto alle tante organizzazioni culturali in difficoltà, che, già provate dalla profonda crisi culturale, economica e sociale, continueranno nei prossimi mesi ad accusare gli effetti della chiusura dei propri spazi e dell’annullamento dei loro eventi in queste settimane.

Culturability 2020 intende, dunque, favorire la costruzione dei processi di aggregazione e confronto con e per le comunità, quando sarà possibile tornare stare insieme, e stimolare la progettazione guardando al futuro con uno sguardo sostenibile.

600 mila euro è il budget complessivo del bando 2020 nel quale vengono ridefiniti obiettivi, tempi e destinatari del programma.

COSA CAMBIA?

Il bando, che diventa biennale, è aperto a centri culturali innovativi già attivi da almeno due anni, frutto di processi di rigenerazione dal basso. Luoghi in cui si sviluppano processi di innovazione culturale con un impatto sociale e civico, e si sperimentano nuove logiche di ingaggio e collaborazione con le comunità di riferimento.
L’oggetto si sposta così dai luoghi rigenerati ai luoghi rigeneranti, che abbiano intrapreso negli anni passati percorsi di rigenerazione e trasformazione dei contesti e delle comunità di riferimento.
I centri culturali devono essere pronti a intraprendere un percorso di trasformazione, operando lungo tre direttrici di innovazione: purpose ovvero il sé e il senso dell’agire, sfera amministrativa e gestionale, rapporto tra qualità artistica e comunità di riferimento.

COME PARTECIPARE?
La call è aperta fino al 16 giugno 2020. La procedura da seguire è la seguente:
• collegarsi al sito www.culturability.org nell’apposita sezione dedicata al bando 2020;
• andare alla pagina “Form”, scegliere l’opzione registrazione e inserire username, nome, cognome, email;
• ricevere la mail con la password temporanea e con un link che rimanda alla pagina dove effettuare la procedura di login, inserendo le proprie credenziali e modificando la password temporanea. Si può così accedere alla sezione “Compilazione form”;
• compilare il modulo in tutte le sue parti (fino all’invio definitivo, sarà possibile salvare il proprio progetto in bozza e modificarlo);
• scegliere l’opzione “Invia il modulo” dopo aver accettato l’informativa Privacy (in seguito, il progetto non potrà più essere modificato e non sarà possibile inviarne uno nuovo);
• si riceve una mail di conferma del corretto invio. Tornando ad accedere, è possibile visualizzare la propria candidatura.
• I primi campi compilati del modulo (nome del centro culturale, breve descrizione, principali campi in cui opera, località, sito web e social, immagine a corredo) vengono resi pubblici sul sito www.culturability.org.
I centri culturali selezionati saranno supportati con un percorso che dura fino a un anno e mezzo, attraverso tre forme di sostegno:
• grant, in forma di erogazione liberale, per un valore massimo di 90 mila euro per centro;
• contributi economici, in forma di voucher, per un valore massimo di 30 mila euro per centro, da usare per attività di consulenza, ricerca e sviluppo, formazione;
• accompagnamento e supporto continuo da parte di un team di mentor, per un valore massimo di 25 mila euro per centro.
Il sostegno sarà erogato in tre tranche, in funzione del raggiungimento di obiettivi e risultati concordati all’inizio del percorso.
Per maggiori informazioni, consultare le FAQ e conoscere i criteri di valutazione e selezione…clicca qui