Povertà educativa, pubblicato l’avviso “Educare in comune”

Arriva un bando per i comuni italiani, per contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici. Si chiama “Educare in comune” e lo ha pubblicato ieri il Dipartimento per le Politiche della Famiglia, il budget è di 15 milioni di euro, per progetti, anche sperimentali, che valorizzino lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità di appartenenza. Per l’esattezza il titolo completo è «per il finanziamento di progetti per il contrasto della poverta’ educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone minorenni».

Tre le aree tematiche oggetto di finanziamento:

  1. Famiglia come risorsa;
  2. Relazione e inclusione;
  3. Cultura, arte e ambiente.

La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 1 marzo 2021. Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di euro 50.000 o massimo di euro 350.000. I progetti ammessi a finanziamento dovranno avere una durata di 12 mesi.

I comuni, in qualità di unici beneficiari del finanziamento, potranno partecipare singolarmente o in forma associata, nelle modalità individuate dal D.lgs. n. 267/2000 “TUEL – Testo unico degli enti locali”, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

Per maggiori informazioni http://famiglia.governo.it/

Concorso di storytelling “Oltre il ghetto – Storie di libertà”

“Oltre il ghetto. Storie di Libertà” è un concorso di storytelling – indetto nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. Italia (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate), finanziato nell’ambito dei fondi AMIF Emergency Funds (AP2019) della Commissione Europea DG Migration and Home Affairs – che si pone l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sul tema dello sfruttamento lavorativo in agricoltura delle persone migranti, della legalità, dell’accoglienza e della giustizia sociale.

Una chiamata al racconto, perché la narrazione, nelle sue varie forme, è uno degli strumenti più potenti della comunicazione sociale per generare coinvolgimento, consapevolezza, partecipazione ed empatia.

Saranno raccolte 20 storie di riscatto ed empowerment, provenienti da Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia, che andranno a costituire una mostra virtuale che sarà pubblicata sul web.

L’intento è quello di “dar voce e volto” ai protagonisti delle storie, ovvero a coloro i quali con coraggio e determinazione hanno colto o hanno potuto cogliere l’opportunità di intraprendere “la strada giusta”.

Il concorso è rivolto alle organizzazioni del privato sociale e alle istituzioni impegnate nel contrasto al caporalato che, in quanto attive nel favorire tali esperienze, sono entrate in contatto con tali storie e vogliono contribuire a restituirle alla collettività.

“Oltre il ghetto” è un concorso narrativo che premierà storie positive incentrate su una o più delle aree tematiche identificate, ovvero accoglienza, filiera, comunità, cultura.

Saranno premiate le esperienze che presentano gli elementi più suggestivi ed evocativi e che, per la loro esemplarità, si offriranno come maggiormente capaci di spezzare quelle barriere che ostacolano i processi di integrazione e creano aree di inconsapevolezza od omertà in cui prolifera il fenomeno dello sfruttamento lavorativo.

La giuria tecnica, composta da rappresentanti istituzionali, del Terzo Settore e della comunicazione, sceglierà, tra le 20 storie finaliste, cinque storie sulla base di tre criteri (efficacia narrativa, impatto sociale, rappresentatività regionale) e le premierà con la realizzazione di un video reportage professionale.

Di questi cinque video, due riceveranno un premio ulteriore in denaro di 3.000,00 euro per sostenere il percorso intrapreso anche con un supporto economico.

Per partecipare, oltre a leggere e approvare il regolamento, le organizzazioni – operanti in Puglia, Calabria, Campania, Basilicata o Sicilia – dovranno compilare entro il 15 gennaio 2021 il form online del concorso, corredando il testo del racconto di materiali visuali (foto e video).
Tra tutte quelle pervenute, lo staff tecnico del contest selezionerà le 20 migliori storie, fra le quali la giuria ne sceglierà cinque, che saranno premiate con la produzione di un video-reportage professionale di narrazione.

I cinque reportage realizzati saranno caricati sul canale youtube di progetto e divulgati sui canali istituzionali disponibili e su tutte le community attive del progetto Su.Pr.Eme. Italia. Inoltre, concorreranno ai due premi finali di 3.000 euro l’uno messi in palio, rispettivamente uno per la storia che si aggiudicherà il maggior numero di like sulla pagina Facebook del progetto Su.Pr.Eme. (durante un tempo di permanenza predefinito) e uno per la storia che maggiormente rispecchierà i criteri di valutazione della giuria tecnica.

Scopri come partecipare leggendo il regolamento completo.
Per informazioni sul contest, scrivere a oltreilghetto@supremeitalia.org

Minori stranieri non accompagnati: aperte le selezioni al corso per Tutori Volontari

C’è tempo fino al prossimo 12 dicembre per partecipare alla selezione di 60 Allievi che prenderanno parte al Corso di Formazione per “Tutori Volontari per Minori Stranieri Non Accompagnati”.

Il tutore volontario, in qualità di persona motivata e sensibile al superiore interesse del minore: a) svolge il compito di rappresentanza legale assegnato agli esercenti la responsabilità genitoriale; b) persegue il riconoscimento dei diritti della persona minore di età senza alcuna discriminazione; c) promuove il benessere psico-fisico della persona di minore età; d) vigila sui percorsi di educazione ed integrazione tenendo conto delle sue capacità, inclinazioni naturali ed aspirazioni; e) vigila sulle sue condizioni di accoglienza, sicurezza e protezione; f) amministra l’eventuale patrimonio della persona di minore età.

Il Corso di Formazione della durata di 40 ore (Quaranta), sarà svolto in presenza e/o in streaming presso le sedi del Consiglio e della Giunta della Regione Campania, con inizio il 17 Dicembre 2020. Ai candidati selezionati sarà comunicato il programma e il calendario degli incontri all’indirizzo di posta elettronica personale.

La nomina a Tutore di un Minore non dà diritto a titoli né a compensi di sorta, così come disposto all’art. 379, comma 1, del Codice Civile.

La domanda di partecipazione alla procedura selettiva deve essere inviata esclusivamente per email all’indirizzo: – garante.infanzia@cr.campania.it – entro e non oltre le ore 14.00 del 12 Dicembre 2020.

Per maggiori informazioni scarica e consulta il bando di partecipazione.

DIMMI: Diari Multimediali Migranti, aperte le iscrizioni alla sesta edizione del concorso

Fino al 30 aprile 2021 sono aperte le iscrizioni a “Diari Multimediali Migranti”, il concorso per la raccolta e la diffusione di testimonianze autobiografiche di persone di origine o provenienza estera che vivono (o hanno vissuto) in Italia o nella Repubblica di San Marino.

Giunto alla sua sesta edizione, nasce con due obiettivi: quello di riunire un patrimonio culturale – quello dei migranti – che rischia di essere perduto e contrastare gli stereotipi sulla migrazione, attraverso la forza della testimonianza.

Sono ammessi alla manifestazione letteraria opere redatte in forma testuale ma anche immagini, lettere o email, musica o video. Requisito essenziale è il loro essere inedite e autobiografiche, non necessariamente in forma di “diario”, con una scansione cronologica degli eventi. Non sono ammesse quindi opere di fantasia, romanzate o ricavate da persone diverse dall’autore.

Sono ammessi racconti di sé redatti anche non in lingua italiana. In tal caso è obbligatorio consegnare il testo (o video/audio) originale con allegata una traduzione in lingua italiana e qualsiasi altro materiale che permetta di valutarne l’autenticità, in questo caso la traduzione dovrà essere strettamente corrispondente al linguaggio originale.

Per partecipare occorre inviare il proprio contributo, insieme alla scheda di partecipazione (qui in italianoqui in francesequi in inglese), a info@dimmistoriemigranti.it entro il 30 aprile 2021 (qui il regolamento completo).

I vincitori del concorso saranno annunciati in occasione della 37° edizione del Premio Pieve Saverio Tutino, che si svolgerà a settembre 2021 e le loro storie saranno pubblicate da un editore nazionale. Tutte le opere, invece, saranno conservate presso l’Archivio Diaristico Nazionale.

“Diari Multimediali Migranti” rientra in DIMMI di Storie Migranti, progetto implementato in sei regioni italiane (Lazio, Campania, Sicilia, Toscana, Veneto e Lombardia) e la Repubblica di San Marino, coinvolgendo migliaia di studentesse e studenti in tutta Italia con corsi informativi e attività laboratoriali, nonché gemellaggi tra istituti italiani e centri scolastici e giovanili in Iraq e in Libano. Il suo obiettivo principale è costruire una nuova narrazione sui temi della migrazione dal punto di vista dei protagonisti, per valorizzare le loro esperienze, promuovere la conoscenza reciproca e quindi contrastare la xenofobia.

“Energia per ripartire”: concorso fotografico

Il clima straordinario di questi mesi di emergenza legata al Covid-19 è il tema al centro della quarta edizione del concorso fotografico “Energia per ripartire” di Quotidiano Energia. La preoccupazione davanti ai numeri della pandemia resta alta, imponendo decisioni e comportamenti prudenti per poter poi ripartire davvero.

Le fotografie che parteciperanno al concorso dovranno raffigurare il Paese tornato operativo con energia dopo il blocco delle attività di primavera.

Per rimettersi in moto serve infatti energia, nel senso proprio della parola e nel senso figurato della forza che occorre per ricostruire e rilanciare.

Il concorso di QE è aperto inoltre alle foto scattate durante il lockdown che immortalano i lavoratori dei settori essenziali, come quello energetico, che non si sono mai fermati e hanno continuato ad operare durante l’emergenza, con le difficoltà e le nuove modalità necessarie per il rispetto del distanziamento sociale.

Quotidiano Energia sceglierà le opere finaliste e assegnerà a una fra le rappresentazioni il premio speciale della giuria pari a un buono, valido per un anno, del valore di 1.000,00 euro per l’acquisto di materiale fotografico.

Tutte le opere selezionate saranno oggetto di una galleria fotografica sulla pagina Flickr di QE e utilizzate dalle testate di Gruppo Italia Energia Srl (editore di Quotidiano Energia) a corredo di articoli e notizie, pubblicate sui siti web degli sponsor e delle società affiliate, sempre citandone l’autore.

È possibile inviare il materiale (foto candidate +didascalia+scheda di iscrizione debitamente compilata) entro le ore 24:00 del 6 dicembre 2020, secondo le seguenti modalità: Via mail o online tramite wetransfer.com all’indirizzo:
photocontest2020@concorsoqe.com

Per saperne di più …clicca qui

 

Pandemia 2020, una giornata in onore anche dei volontari

In questo anno la pandemia da coronavirus ha messo a dura prova la tenuta dell’intero Paese, chiedendo uno sforzo importante soprattutto a chi lavora negli ospedali, a chi si occupa di assistenza e ai tanti volontari che gratuitamente operano per il bene comune. È al loro impegno che sarà dedicata la Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato che si celebrerà ogni anno il 20 febbraio.

Sarà un’occasione per onorarne il lavoro, l’impegno, la professionalità e il sacrificio nel corso della pandemia da coronavirus nel 2020. Il riconoscimento arriva a firma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la legge n. 155 del 13 novembre 2020.

Sarà il Governo, in coordinamento con gli Ordini delle professioni sanitarie e socio-sanitarie, con le associazioni e gli organismi operanti nel settore a determinare lo svolgimento delle celebrazioni.