13 Set, 2021 | In evidenza, News dal Csv
Si terrà venerdì 1 ottobre alle ore 12.00 nella prestigiosa sede del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la conferenza stampa di presentazione del programma e dei Partner del 9°CSRMed, il Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa in programma dal 27 al 29 ottobre prossimi; di nuovo in presenza e in diretta streaming, dopo la versione solo digital dell’edizione 2020.
Torna potenziato, il più qualificato palcoscenico per i protagonisti della CSR, con il collaudato format che ha reso unica questa manifestazione nel Centro-Sud Italia, grazie all’abbinamento fra le esperienze di concreta implementazione della responsabilità sociale e gli aspetti culturali e divulgativi di un diverso modello di sviluppo del territorio. “Anche questa 9a edizione, in continuum con quelle precedenti, sarà focalizzata sull’Agenda 2030 e sui criteri ESG nella gestione delle organizzazioni, per puntare i riflettori sui modelli di governance della sostenibilità e sulla sua dimensione sociale, rispetto a quella ambientale oggi già codificata nelle pratiche aziendali”, spiega Raffaella Papa, presidente dell’Associazione Spazio alla Responsabilità promotrice del Salone; un tema che ha acquisito rilevanza ancora maggiore nei mesi più difficili della pandemia e tuttora centrale in questa non facile fase di ripresa post-Covid.
Al centro dei progetti, delle best practice e degli incontri ci saranno i temi che mettono in evidenza l’importanza della componente sociale per lo sviluppo sostenibile dei territori. Imprese e istituzioni che prenderanno parte al 9°CSRMed avranno inoltre la possibilità di rendersi protagoniste di azioni di responsabilità sociale. Ciò avverrà grazie alle numerose iniziative di coinvolgimento allo studio dell’organizzazione, che renderanno la prossima edizione del Salone anche “luogo” di sviluppo di attività e percorsi di responsabilità sociale destinati ad arricchirne il “portafoglio sostenibile”.
Scopri come partecipare
Di seguito il programma (in progress)
27 ottobre
Settimana Europea Sicurezza sui Luoghi di Lavoro, in collaborazione con INAIL Direzione regionale Campania
AGENDA 2030 nel Mediterraneo, il punto sullo stato di attuazione con il Global Compact, promosso da Spazio alla responsabilità
Robotica collaborativa tra prevenzione e riabilitazione, stato dell’arte e ricadute sui lavoratori, a cura di INAIL direzione regionale Campania
Il PNRR tra obiettivi e risultati attesi. Il contributo di Federmanager (titolo provvisorio)
Presentazione 2°Corso Alta Formazione ESPERTO CSR e suoi Partner, in collaborazione con il Consorzio Interuniversitario Promos Ricerche
Sviluppo sostenibile, Imprese e giovani talenti, le esperienze di job placement dell’Università Suor Orsola Benincasa
28 ottobre
Il Progetto Legalità Organizzata in Campania: risultati e prossimi obiettivi (titolo provvisorio), a cura di Sviluppo Campania
Innovazione sociale dei servizi di inserimento delle persone fuoriuscite dal circuito penale, a cura di EITD in collaborazione con l’UEPE – Ufficio di Esecuzione Penale Esterna
Italia Smart Community – Procida Capitale della Cultura 2022, a cura di Pentapolis
Innovazione sociale: il progetto Quartiere della cultura tra criticità e opportunità per imprese e territorio, in collaborazione con il MANN
Progetto “Volontariato sicuro”, i risultati ad un anno dal lancio, a cura del CSV Napoli in collaborazione con INAIL
29 ottobre
Finanza Responsabile, Rating ESG e Rating di Legalità, lo stato dell’arte sugli strumenti di valutazione delle imprese (titolo provvisorio) in collaborazione con DEMI Federico II (CAFFE)
CSR e Volontariato d’impresa nella Città Metropolitana di Napoli. Presentazione dei risultati della Ricerca Scientifica, promossa dal CSV Napoli e condotta da Promos Ricerche, da cui emerge la TOP 30 SOSTENIBILITÀ
Innovazione e sostenibilità | buone pratiche e prossimi impegni con i CSRMed Ambassador: focus nel comparto moda in collaborazione con Sustainable Fashion Innovation Societ; focus nel comparto agroalimentare in collaborazione con Greener Italia
FARE FAITO, da esperienza a modello partecipato di sviluppo sostenibile del territorio (titolo provvisorio), in collaborazione con Comitato Fare e DEMI Federico II
09 Set, 2021 | In evidenza, News dal Csv
La Fondazione Tender To Nave Italia Onlus (TTNI), fondata dalla Marina Militare Italiana e dallo Yacht Club Italiano nel 2007, mette a disposizione Nave Italia, un grande veliero armato a brigantino-goletta (61 metri, 22 ospiti oltre all’equipaggio), condotto da un equipaggio della Marina Militare, quale strumento principale per realizzare progetti educativi e riabilitativi indirizzati a persone con disabilità cognitive, deficit sensoriali, malattie genetiche, disagio psichico e sociale, nelle varie forme in cui esso si manifesta.
Il Regolamento 2022 prevede l’erogazione di contributi finalizzati all’organizzazione di 22 progetti di educazione, riabilitazione, miglioramento della qualità di vita di persone con disabilità e/o disagio sociale o familiare.
I tempi di imbarco sono previsti dal 2 maggio al 15 ottobre 2022. I porti di imbarco sono Genova, La Spezia, Civitavecchia, Portoferraio, Livorno, Cagliari, Olbia, Gaeta, Palermo e porti minori se necessario, in ragione dei progetti selezionati.
Ogni progetto deve contenere due elementi chiave: il superamento dei pregiudizi sull’esclusione sociale e la disabilità; la proposta di idee innovative, capaci di far scoprire in se stessi e negli altri energie fino a quel momento impensabili.
Il bando è aperto a:
- enti non profit dedicati a disabilità e disagio
- enti pubblici o privati dedicati a educazione e formazione
- scuole, ospedali, servizi sanitari o sociali territoriali sia pubblici che privati
- parrocchie, enti ecclesiastici, comunità religiose, enti di formazione
- piccoli gruppi o singole famiglie che desiderano creare un progetto strutturato per realizzare un’esperienza a bordo del brigantino Nave Italia.
Il costo di ogni progetto è di 1.800 euro per persona, dei quali 900 sono pagati da TTNI. I proponenti si impegnano a raccogliere i restanti 900 euro per persona. L’erogazione di TTNI è vincolata alla capacità di ciascun ente di sostenere in toto o in parte la propria quota. TTNI si riserva di erogare una somma superiore al 50% qualora il progetto venga ritenuto meritevole dal Comitato Scientifico.
- Preselezione: è possibile presentare il proprio progetto, compilando il modulo online disponibile sul sito della Fondazione entro il 15 novembre 2021.
- Selezione: l’ammissione definitiva avverrà su presentazione del progetto completo – in cui dovranno essere indicati i fondi che l’ente riuscirà a raccogliere a copertura, anche parziale, del 50% dei costi previsti – entro il 17 gennaio 2022.
Link alla pagina web del bando
A questo link è scaricabile il Regolamento completo
09 Set, 2021 | In evidenza, News dal Csv
Il #BeInclusive EU Sport Awards 2021 mira a premiare i migliori progetti che hanno sostenuto con successo l’inclusione sociale attraverso lo sport. I progetti possono includere gruppi svantaggiati o emarginati, come individui con un difficile background sociale, economico o educativo, persone con una disabilità, problemi di salute, o differenze culturali come migranti, rifugiati, persone appartenenti a minoranze etniche o che soffrono per le barriere geografiche, ecc.
I premi saranno caratterizzati dalle seguenti tre categorie:
Rompere le barriere: premiare progetti sulla resilienza, che offrono esempi di come superare gli ostacoli alla partecipazione.
Celebrare la diversità: premiare progetti sulla tolleranza, che offrono esempi positivi di diversi gruppi di persone che lavorano insieme o sottolineano i benefici della comprensione reciproca.
Ispirare il cambiamento: premiare progetti sull’ispirazione, che offrono esempi positivi di empowerment e modelli di ruolo da gruppi con meno opportunità che si fanno avanti e guidano il cambiamento.
Il vincitore e i finalisti (classificati al 2° e 3° posto) di ogni categoria saranno scelti per ispirare altre organizzazioni e individui in tutta Europa e verranno annunciati e presentati alla cerimonia di premiazione dove riceveranno i loro premi.
Per partecipare c’è tempo fino al 21 ottobre 2021.
Per saperne di più e candidare il tuo progetto…clicca qui
07 Set, 2021 | Comunicare il sociale, In evidenza, News dal Csv
Si intitola “Se stiamo insieme” il numero di agosto/settembre di Comunicare il Sociale. Al centro le persone e le relazioni. Perché fare comunità significa promuovere un modello di rapporti basati sulla solidarietà invece che sulla competizione, sul rispetto del bene comune invece che sull’appropriazione, sul prendersi cura invece che sulla prevaricazione.
La rivista è in distribuzione gratuita nelle sedi di associazioni ed Enti che hanno richiesto di diventare punto di distribuzione e scaricabile gratuitamente al link dedicato:
Fai clic per accedere a NUMERO-8_web.pdf
Per richiedere le copie del giornale, invece, clicca qui
06 Set, 2021 | In evidenza, News dal Csv
In occasione delle prossime elezioni comunali, CSV Napoli ETS, il Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli, ha proposto ai candidati a Sindaco del capoluogo campano di confrontarsi sui temi che portano alla valorizzazione del volontariato e di impegnarsi a intraprendere processi di co-progettazione e co-programmazione con tutti gli attori, istituzioni, imprese, Terzo settore, società civile, coinvolti a vario titolo nella crescita civile e responsabile delle proprie comunità di riferimento.
Nello specifico, CSV Napoli ha lanciato il “Patto Napoli impegno per il Volontariato e i processi condivisi”, chiedendo ai candidati alla carica di sindaco la disponibilità a sottoscrivere un documento nel quale vengono indicate le proposte per la città del CSV Napoli.
Il patto prevede 3 punti necessari per valorizzare le azioni della cittadinanza attiva e promuovere la coesione sociale per il benessere delle comunità
1. l’impegno dell’amministrazione pubblica alla piena ottemperanza dell’art.19 del Codice del Terzo settore che sottolinea l’importanza di promuovere la cultura del volontariato e le azioni di cittadinanza attiva per il cambiamento culturale, sociale ed economico della città
2. il coinvolgimento degli Enti di Terzo settore nella gestione condivisa per le politiche attive di welfare, la valorizzazione dei Beni comuni e dei Beni confiscati alla camorra
3. la condivisione di processi e strategie con il CSV Napoli – Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli – per il supporto del volontariato, per la promozione della cittadinanza attiva, per l’attuazione di politiche sociali orientate all’amministrazione condivisa e alla costruzione di un welfare comunitario e generativo.
Sono stati invitati tutti i candidati alla carica di sindaco. Hanno già confermato la propria disponibilità alla sottoscrizione del patto: Alessandra Clemente, che sarà presente nella sede del CSV Napoli (al Centro Direzionale, Isola E1) giovedì 9 settembre alle ore 10.30, Gaetano Manfredi, Catello Maresca e Rossella Solombrino che verranno, invece, giovedì 16 settembre rispettivamente alle 10.30, alle 14.30 e alle 17.00.
«Riteniamo fondamentale l’adesione a questo patto, che certifica la volontà di impegno su una tematica, quella del volontariato, troppe volte dimenticata o trascurata. Il patto, inoltre, rappresenta anche un riconoscimento del lavoro intrapreso dal Centro di Servizio per il Volontariato sul territorio della Città Metropolitana di Napoli per la valorizzazione delle azioni portate avanti dalle associazioni del mondo del volontariato, per la crescita della coscienza solidale e della responsabilità sociale condivisa, in un percorso di dialogo e confronto costante con le istituzioni», commenta il presidente di CSV Napoli, Nicola Caprio.
SCARICA IL PATTO
02 Set, 2021 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Venti regioni e venti appuntamenti in cui centinaia di giovani idee imprenditoriali e di animazione territoriale si sfidano su alcuni dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: sconfiggere la povertà, istruzione di qualità, parità di genere, imprese, innovazione e infrastrutture, ridurre le diseguaglianze, città e comunità sostenibili, consumo e produzione responsabili, pace, giustizia ed istituzioni solide.
Saranno queste le tematiche attorno a cui ruoteranno gli One Day Hackathon, eventi online dedicati allo sviluppo di idee progettuali, innovative e sostenibili messe in campo dalle nuove generazioni. Già a settembre i primi appuntamenti di un format, quello dei One Day Hackathon, che all’interno del progetto Welfare di Prossimità ha l’obiettivo di costruire su tutto il territorio nazionale una Rete di Hub di Prossimità, ovvero luoghi pensati per valorizzare l’impegno sociale delle nuove generazioni e il loro protagonismo.
Una voce corale, un filo rosso che lega tutta l’Itali all’idea che non c’è futuro senza un investimento reale sulle nuove generazioni.
Il progetto Welfare di Prossimità è promosso da Fondazione Èbbene, Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e Fondazione San Gennaro che a Catania, Duino e Napoli stanno già mettendo in campo studio, progettazione e innovazione per avviare nelle prossime settimane i primi tre Hub di Prossimità.
Gli Hub di Prossimità sono luoghi pensati per accompagnare e sostenere le persone più fragili del territorio ma al contempo, generare impatto sociale e valorizzare il protagonismo giovanile, il loro talento, la loro energia per costruire processi – e non solo progetti – in cui il benessere delle comunità viene messo al centro.
Giovani, studenti, aspiranti imprenditori – dai 17 ai 35 anni – sono chiamati a ripensare a un nuovo modo di fare e interpretare lo sviluppo dei territori, costruendo vivacità e pensiero, azione e rigenerazione. Ai One Day Hackathon, che da settembre a novembre attraversano tutta l’Italia, saranno selezionate le idee migliori che accederanno all’International Proximity Project, fase successiva e sovraregionale.
Catania, Duino e Napoli, territori in cui nasceranno i primi Hub di Prossimità, faranno da palcoscenico alle competizioni sovraregionali. Confronto e dialogo con professionisti del settore, studio e analisi dei modelli di business ma anche approfondimenti ed esperienze dirette per comprendere come trasformare le idee in progetti d’impatto saranno benzina pura dell’International Proximity Project.
Dalle migliori idee, che riceveranno un contributo economico e progettuale per realizzare i progetti presentati, e grazie alle sinergie con organizzazioni del territorio, nasceranno nuovi Hub di Prossimità.