28 Lug, 2023 | In evidenza, News dal Csv
Il ministero dell’Istruzione e del merito (Mim) e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) hanno firmato un nuovo protocollo d’intesa per il prossimo triennio finalizzato ad operare insieme per diffondere, attraverso il sistema educativo, la cultura dello sviluppo sostenibile, indispensabile per una piena realizzazione dell’Agenda 2030 concordata nel 2015 dai 193 Paesi delle Nazioni Unite.
Il protocollo indica come prioritario l’obiettivo di realizzare il progressivo inserimento dell’educazione allo sviluppo sostenibile nei curricoli di ogni ordine e grado, a partire dall’insegnamento dell’educazione civica, valorizzando tra l’altro i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto), nonché lo studio delle discipline Stem anche in un’ottica di sostenibilità.
Sottoscritto dal ministro Giuseppe Valditara e dal presidente dell’ASviS Pierluigi Stefanini, il protocollo conferma il lavoro comune tra ministero e ASviS avviato nel 2016, che negli anni ha permesso di far conoscere e valorizzare l’Agenda 2030 dell’Onu nel sistema educativo italiano, in linea con le raccomandazioni dell’Unesco e dell’Unione europea.
“Con la firma del protocollo si consolida un proficuo rapporto di collaborazione con il Ministero che, sin dalla costituzione dell’Alleanza, nel 2016, abbiamo ritenuto fondamentale per concretizzare la nostra missione di ‘ponte’ tra la società civile e le istituzioni”, ha affermato il presidente dell’ASviS, Pierluigi Stefanini. “Grazie a questo legame di fiducia, l’ASviS ha dato un contributo determinante all’inserimento dell’educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale nella legge 92/2019 sull’educazione civica, nonché allo sviluppo di un approccio didattico integrato sui contenuti e i valori dell’Agenda 2030”.
“Inoltre”, ha proseguito Stefanini, “l’Alleanza ha messo a disposizione numerosi materiali innovativi per la formazione alla sostenibilità dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado, resa obbligatoria dalle circolari ministeriali che sono state emanate nel corso del tempo. La modifica della Costituzione Italiana che, dallo scorso anno, tra i suoi principi fondamentali menziona la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni, cioè il principio della giustizia intergenerazionale posto alla base del concetto di sviluppo sostenibile, conferma la correttezza dell’inserimento della sostenibilità anche nell’ambito dell’educazione civica”.
27 Lug, 2023 | News dal Csv
Informiamo i nostri utenti che la sede centrale di CSV Napoli resterà chiusa al pubblico, per la pausa estiva, dal 14 al 18 agosto. Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 21.
Gli sportelli territoriali di Vico Equense, Sant’Antonio Abate, Afragola e Camposano resteranno chiusi dal 7 al 25 agosto. Per informazioni e appuntamenti si rimanda alla sede centrale.
Buone vacanze e buon riposo a tutti!
24 Lug, 2023 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Attraverso la quinta edizione del Bando Socio-Sanitario, la Fondazione CON IL SUD intende sostenere interventi a favore dei caregiver, che quotidianamente assistono familiari con bisogni di cura elevati. In particolare, la Fondazione mette a disposizione 4 milioni di euro di risorse private per progetti che prevedano percorsi di supporto volti ad alleviarne il carico assistenziale e a potenziare i servizi di cura per gli assistiti. L’iniziativa si rivolge alle organizzazioni di terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
In Italia la famiglia rappresenta un luogo privilegiato di cura, tanto per motivi culturali quanto per l’insufficienza di servizi dedicati. I caregiver sono familiari che si occupano in maniera gratuita e volontaria dei propri cari con bisogni di cura elevati (ad esempio pazienti oncologici, cronico degenerativi, con malattie rare, con disabilità congenita o sopravvenuta), con ovvie ripercussioni sulla propria quotidianità e sull’assetto familiare. Una situazione che comporta cambiamenti nello stile di vita con conseguenze negative in termini di occasioni di lavoro, disponibilità economica, benessere psicofisico e socialità.
Si stima che in Italia i caregiver siano più di 3 milioni, in prevalenza donne tra i 45 e i 55 anni, che spesso svolgono anche un lavoro fuori casa o che sono state costrette ad abbandonarlo (nel 60% dei casi) per potersi dedicare a tempo pieno alla cura dei familiari[1].
“È indispensabile alleggerire il carico psicofisico, e non solo economico, di chi con affetto, dedizione e molta determinazione ogni giorno si prende cura di una persona cara che purtroppo si trova in difficili condizioni di salute”, ha dichiarato Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione CON IL SUD. “Partiamo dal valorizzare quel bagaglio fatto di competenze e radicamento sul territorio che il terzo settore e la cooperazione tra le diverse organizzazioni sa mettere in campo. Per farlo, però, diventa imprescindibile la collaborazione tra pubblico e privato sociale, che come Fondazione auspichiamo e promuoviamo in vari ambiti. In particolare, con questo bando richiediamo esplicitamente questa sinergia attraverso reti di prossimità in un’ottica di welfare comunitario”.
Le proposte potranno prevedere l’attivazione o il potenziamento di servizi di orientamento e consulenza per offrire informazioni su modalità di accesso alle prestazioni socio-sanitarie, opportunità e risorse per l’assistenza e la cura, il supporto per pratiche burocratiche; interventi di supporto pratico alla quotidianità; azioni volte a favorire il benessere psico-fisico del caregiver, anche attraverso attività di promozione del tempo libero, momenti di aggregazione e auto/mutuo aiuto, attività volte a promuovere reti di prossimità in un’ottica di welfare comunitario, anche per sostenere i caregiver lavoratori.
Il bando si rivolge a partenariati composti da un minimo di 4 organizzazioni, almeno due delle quali appartenenti al mondo del Terzo settore. Nei progetti dovrà essere coinvolto l’ente pubblico responsabile dei servizi socio-assistenziali del territorio sul quale si intende intervenire (es. ASL, Ambito, Comune, etc.), che potrà aderire ad una o più proposte di progetto. Potranno essere coinvolti, inoltre, il mondo delle istituzioni, della scuola, dell’università, della ricerca e delle imprese.
L’iniziativa si articola in due distinte fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore impatto sul territorio di intervento e la successiva rimodulazione, volta ad arricchire la proposta e a chiarire eventuali aspetti critici rilevati nella fase di valutazione.
Il Bando scade il 23 novembre 2023 e prevede la presentazione delle proposte esclusivamente online tramite la piattaforma Chàiros.
I formulari specifici del bando saranno disponibili su Chairos nelle prossime settimane.
SCARICA IL BANDO
24 Lug, 2023 | In evidenza, News dal Csv
Martedì 25 luglio 2023 dalle ore 9:30 alle 12:00 presso Villa Fernandez, Via Diaz 144 – Portici, si terrà la presentazione di INCLUDE-CE – Inclusione digitale dei giovani migranti, un evento aperto a tutta la cittadinanza.
Il progetto INCLUDE_CE INCLUSION AND DIGITAL EMPOWERMENT THROUGH CIRCULAR ECONOMY coinvolge Malta, Spagna, Portogallo, Cipro e ovviamente l’Italia ed è legato al progetto Erasmus+ KA220. Si basa sull’idea fondamentale che l’educazione digitale sia cruciale per l’apprendimento, l’occupabilità ed il dialogo interculturale, promuove l’inclusione sociale e professionale dei migranti e delle minoranze etniche attraverso l’economia circolare.
La quasi totalità dei e delle giovani migranti accolti nei sistemi di accoglienza non posseggono un loro tablet o un computer – ma solo un cellulare per restare connessi con la famiglia di origine – per cui diventa impossibile per loro esercitarsi e studiare utilizzando uno strumento che oggi è diventato indispensabile per tutti. Questo impedisce loro di acquisire competenze digitali di base che al giorno d’oggi sono indispensabili per ottenere un lavoro.
Lo scopo è ridurre il divario digitale nell’ambito delle competenze tecnologiche, favorendo così la loro inclusione sociale e lavorativa attraverso la filosofia del sistema economico circolare.
Le competenze digitali di base sono le capacità di utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Sono competenze utili a tutti cittadini per poter partecipare alla società dell’informazione e della conoscenza ed esercitare i diritti di cittadinanza digitale.
Ora, anche TU puoi essere parte di questo progetto.
COME? Con un piccolo gesto!
Puoi donare qualsiasi dispositivo elettronico come tablet e/o PC portatili ai/alle giovani migranti cosi ci aiuterai a ridurre di fatto l’analfabetismo digitale – dovuto principalmente alla mancanza di accesso agli strumenti tecnologici – favorendo così l’inclusione sociale e lavorativa attraverso la filosofia del sistema economico circolare tramite il riutilizzo, la manutenzione, il ricondizionamento di dispositivi digitali di seconda mano che saranno riadattati a strumenti formativi e beni per il gruppo dei partecipanti.
Per maggiori informazioni partecipa all’evento di presentazione e se invece non puoi, contatta l’associazione al numero +39.3247943427.
24 Lug, 2023 | Comunicare il sociale, In evidenza, News dal Csv
Il numero di luglio/agosto di Comunicare il Sociale prova a coniugare estate e umanità, con storie e approfondimenti sui cambiamenti climatici, sull’integrazione, sui giovani, sulle disabilità.
La rivista viene consegnata con cadenza bimestrale agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio.
Comunicare il Sociale è anche sfogliabile. Questo il link
qui, invece, la versione in pdf
24 Lug, 2023 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
E’ attiva la piattaforma per richiedere il “Contributo energia”, l’incentivo rivolto agli Enti del Terzo Settore (ETS) e agli enti religiosi riconosciuti che svolgono attività di assistenza per disabili e anziani. La misura mette a disposizione contributi a fondo perduto per l’aumento dei costi di energia elettrica e gas naturale registrati nel terzo trimestre del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021. L’incentivo è promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità – ed è gestito da Invitalia.
La dotazione finanziaria è di 175 milioni di euro, così suddivisa:
- 120 milioni per gli ETS e gli Enti religiosi civilmente riconosciuti che svolgono attività di assistenza sociosanitaria (in forma residenziale o semi-residenziale) alle persone con disabilità;
- 50 milioni per gli ETS e agli Enti religiosi civilmente riconosciuti che svolgono attività di assistenza sociosanitaria (in forma residenziale o semi-residenziale) alle persone anziane;
- 5 milioni per le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza che erogano servizi sociosanitari e socioassistenziali in regime semiresidenziale e residenziale in favore di anziani (IPAB).
Il contributo può coprire fino all’80% dell’aumento dei costi registrati tra il 2021 e il 2022, e comunque con un massimo di 50.000 euro per ogni soggetto. Il contributo non è riconosciuto per incrementi di costo inferiori al 20%.
Le domande possono essere presentate online dalle 12 del 20 luglio 2023 alle ore 12 del 21 agosto 2023.
Per inviare la richiesta è necessario accedere alla piattaforma dedicata sul sito di Invitalia.
Per la presentazione della domanda è necessario utilizzare SPID ed essere in possesso della PEC.
L’ordine di ricevimento delle domande non influisce sull’esito della richiesta del contributo.