01 Ago, 2018 | Corsi 2018, Formazione, News dal Csv
CSV Napoli apre le iscrizioni al percorso formativo relativo alla Sicurezza sul Lavoro. Lo scopo è di far acquisire ai volontari, Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione delle Organizzazioni di Volontariato, la giusta conoscenza sulla normativa generale e specifica in materia di sicurezza sul lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e delle norme tecniche inerenti problemi specifici, sui vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti, le loro responsabilità, le funzioni svolte dai vari Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori, gli aspetti normativi relativi ai rischi e ai danni da lavoro, le misure di prevenzione per eliminarli e ridurli, i criteri metodologici per la valutazione dei rischi e la messa a punto dei documenti di valutazione dei rischi e di gestione delle emergenze, le modalità con cui organizzare e gestire un Sistema di prevenzione aziendale.
Il corso di formazione è una opportunità di adeguamento degli obblighi previsti, per le Associazioni di Volontariato, dagli artt. 2, 3 e 21 D. Lgs. 81/08 – Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro. Il referente legale delle OdV è tenuto a informare, formare e sorvegliare i volontari che operano presso l’organizzazione stessa.
Specifiche legislative sono previste per le differenti tipologie di organizzazioni, dal volontariato alla protezione civile, al sanitario, fermo restando per tutte l’obbligo di: Partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Per partecipare è necessario compilare il form che segue entro e non oltre il 2 settembre 2018.
Il corso partirà a settembre e sarà articolato in 7 incontri che si terranno di giovedì dalle 14.00 alle 18.00 nei giorni: 13 – 20 – 27 settembre 4 – 11 – 18 – 25 ottobre 2018.
Per conoscere il programma del corso e i requisiti di accesso…scarica la locandina.
Non è più possibile iscriversi a questo corso
12 Lug, 2018 | News dal Csv
Con decreto dirigenziale n.382 del 10/07/2018 è stata approvata la graduatoria di merito dei progetti di Servizio Civile presentati per l’anno 2018 dagli Enti iscritti all’Albo regionale, ai sensi dell’Avviso UNSC del 03/08/2017. In graduatoria c’è anche il CSV Napoli con il progetto Open Year 2.0.
Non resta, quindi, che attendere verso fine luglio la pubblicazione del nuovo bando di Servizio Civile per volontari.
Per consultare la graduatoria…clicca qui
12 Lug, 2018 | News dal Csv
CSV Napoli informa che gli uffici della sede centrale (Centro Direzionale – Isola E1) resteranno chiusi al pubblico per la pausa estiva da lunedì 13 a venerdì 17 agosto. Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 20 agosto.
Gli sportelli territoriali osserveranno, invece, il seguente calendario:
– lo Sportello Costiera di Piano di Sorrento sarà chiuso soltanto giovedì 16 agosto;
– lo Sportello Area Vesuviana di Somma Vesuviana sarà operativo solo il giorno mercoledì 29 agosto.
11 Lug, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
E’ promosso dall’ABI Associazione Bancaria Italiana e rivolto ai giornalisti praticanti e agli allievi delle scuole di giornalismo il Premio di Giornalismo “Finanza per il sociale”. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’impegno del mondo bancario sui temi dell’inclusione finanziaria e sociale, anche attraverso lo strumento dell’educazione finanziaria e al risparmio.
La partecipazione al Premio è gratuita e si potrà concorrere singolarmente o in gruppo e con un solo articolo o servizio audio/video, che sia stato pubblicato o trasmesso nel periodo che va tra il 1 novembre 2017 e il 30 luglio 2018.
La giuria sarà composta da personalità del mondo della cultura e del giornalismo. Sarà premiato il migliore articolo o servizio audio/video che abbia affrontato “Il ruolo dell’educazione finanziaria e al risparmio come strumento di inclusione sociale”. Al concorrente primo classificato andrà un premio del valore di 1.200,00 euro.
Gli elaborati dovranno essere spediti entro il 31 agosto 2018, per e-mail o per posta.
11 Lug, 2018 | News dal Csv
Nasce all’Ospedale “Santissima Annunziata” il primo ambulatorio ginecologico di Napoli per donne disabili, un servizio offerto da poche città italiane. Il presidio che si trova nella zona di Forcella, in pieno centro storico, si è dotato anche di una sedia ginecologica che, grazie a una serie di movimenti automatizzati, agevola le donne con handicap motori, oltre a un ecografo ad alta sensibilità per effettuare il test prenatale, basato sulla misurazione ecografica di parametri anatomici e funzionali del feto e sul risultato di esami ematochimici. Oltre alla posizione strategica, si è scelto l’ospedale Annunziata per l’assenza di barriere architettoniche e quindi per la facilità di accesso delle donne che arrivano in carrozzella. “L’inaugurazione – spiega Rosetta Papa, ginecologa e direttrice dell’Unità operativa complessa Salute Donna dell’Asl Napoli 1 Centro – non riguarda solo un nuovo servizio offerto alle pazienti, ma una diversa dimensione culturale della sanita’”.
L’Ospedale Annunziata conferma cosi’ la propria attenzione per le fasce ad alto rischio socio-sanitario. “Cerchiamo in questo presidio, che e’ storicamente destinato alla tutela della salute della donna e del bambino, di offrire uno spazio anche a persone con disabilità motorie”, sottolinea il direttore sanitario Angelo Mengano.
L’ambulatorio è aperto tutte le mattine e due pomeriggi a settimana (il lunedì pomeriggio per le attività di senologia, dalle 14 alle 18.30; il giovedì pomeriggio, per l’accompagnamento alla nascita, dalle 14 alle 18.30; per informazioni: tel. 081 254 2598).
09 Lug, 2018 | News dal Csv
Linee guida sul comportamento degli organi sociali degli enti del Terzo settore (Ets), attività di formazione e informazione, confronto costante sul tema dell’autocontrollo degli stessi Ets.
Sono i contenuti principali di un Protocollo d’intesa firmato nei giorni scorsi tra il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec) e l’Associazione dei centri di servizio per il volontariato (CSVnet). L’iniziativa si inquadra nel contesto della recente riforma del Terzo settore ed è volta ad avere effetti sia nella attuale fase di entrata in vigore che a regime.
La prima finalità dell’intesa è la predisposizione di linee guida su come gli organi sociali degli enti del Terzo settore (assemblee, direttivi, revisori, garanti ecc.) devono comportarsi caso per caso in ordine alle responsabilità e alle funzioni indicate dalla normativa vigente.
I due enti si impegnano quindi a promuovere, a livello nazionale e locale, corsi e seminari di formazione, conferenze, convegni, pubblicazioni sulla riforma. Nel caso delle iniziative di formazione, anche specialistica, il Consiglio dei commercialisti potrà riconoscere agli iscritti all’albo i crediti necessari per adempiere agli obblighi della formazione professionale continua.
La convenzione prevede poi l’elaborazione di criteri, requisiti e procedure per l’esercizio dell’attività di autocontrollo da parte dei Csv nei confronti degli Ets loro associati (in base all’art. 92 del Codice del Terzo settore), anche per favorire il coinvolgimento dei commercialisti a livello locale in tale attività. Per questo motivo, il Cndcec e CSVnet favoriranno la formalizzazione di specifiche intese tra gli Ordini locali dei commercialisti e i Centri di servizio competenti territorialmente.
“In base al nostro ordinamento professionale, – afferma Massimo Miani, presidente del Cndcec, – sono oggetto della professione le funzioni di consulente, sindaco e revisore anche negli enti del Terzo settore. Il Consiglio nazionale, inoltre, ha istituito una specifica area di delega relativa al settore non profit nell’ambito della quale intende definire norme di comportamento per il controllo indipendente sul funzionamento degli stessi enti. Le attività derivanti dal Protocollo potranno, quindi, rappresentare un supporto per gli iscritti per l’esercizio delle loro funzioni negli enti del Terzo settore”.
“Con la recente riforma, – aggiunge Maurizio Postal, consigliere Cndcec delegato al Non profit, – il mondo del Terzo settore acquisisce maggiore importanza per la nostra categoria, impegnando i professionisti ad un confronto con gli operatori su soluzioni condivise per rispondere alle nuove e più specifiche competenze e conoscenze richieste dalla normativa. Con la riforma, i centri di servizio per il volontariato hanno visto riconosciuto un importante ruolo istituzionale e diventano quindi degli interlocutori primari anche per la professione.Siamo fiduciosi che questa collaborazione porterà ad una crescita delle competenze di entrambe le istituzioni”.
“CSVnet ha scelto il Consiglio dei commercialisti per avviare ufficialmente quel doveroso confronto strutturale con le professioni che il nuovo quadro normativo rende, per il Terzo settore, ancora più necessario che in passato – afferma Stefano Tabò, presidente di CSVnet –. Il sistema dei Centri di servizio per il volontariato svolge già da oltre due anni sul territorio italiano un intenso lavoro di consulenza e formazione sulla riforma: questo accordo permetterà di migliorarne sensibilmente i contenuti e di rendere più omogenee e sicure le tante procedure che interessano, in particolare, gli aspetti fiscali e amministrativi, nonché le forme di controllo degli Ets previste dalla legge”.