09 Lug, 2018 | News dal Csv
Linee guida sul comportamento degli organi sociali degli enti del Terzo settore (Ets), attività di formazione e informazione, confronto costante sul tema dell’autocontrollo degli stessi Ets.
Sono i contenuti principali di un Protocollo d’intesa firmato nei giorni scorsi tra il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec) e l’Associazione dei centri di servizio per il volontariato (CSVnet). L’iniziativa si inquadra nel contesto della recente riforma del Terzo settore ed è volta ad avere effetti sia nella attuale fase di entrata in vigore che a regime.
La prima finalità dell’intesa è la predisposizione di linee guida su come gli organi sociali degli enti del Terzo settore (assemblee, direttivi, revisori, garanti ecc.) devono comportarsi caso per caso in ordine alle responsabilità e alle funzioni indicate dalla normativa vigente.
I due enti si impegnano quindi a promuovere, a livello nazionale e locale, corsi e seminari di formazione, conferenze, convegni, pubblicazioni sulla riforma. Nel caso delle iniziative di formazione, anche specialistica, il Consiglio dei commercialisti potrà riconoscere agli iscritti all’albo i crediti necessari per adempiere agli obblighi della formazione professionale continua.
La convenzione prevede poi l’elaborazione di criteri, requisiti e procedure per l’esercizio dell’attività di autocontrollo da parte dei Csv nei confronti degli Ets loro associati (in base all’art. 92 del Codice del Terzo settore), anche per favorire il coinvolgimento dei commercialisti a livello locale in tale attività. Per questo motivo, il Cndcec e CSVnet favoriranno la formalizzazione di specifiche intese tra gli Ordini locali dei commercialisti e i Centri di servizio competenti territorialmente.
“In base al nostro ordinamento professionale, – afferma Massimo Miani, presidente del Cndcec, – sono oggetto della professione le funzioni di consulente, sindaco e revisore anche negli enti del Terzo settore. Il Consiglio nazionale, inoltre, ha istituito una specifica area di delega relativa al settore non profit nell’ambito della quale intende definire norme di comportamento per il controllo indipendente sul funzionamento degli stessi enti. Le attività derivanti dal Protocollo potranno, quindi, rappresentare un supporto per gli iscritti per l’esercizio delle loro funzioni negli enti del Terzo settore”.
“Con la recente riforma, – aggiunge Maurizio Postal, consigliere Cndcec delegato al Non profit, – il mondo del Terzo settore acquisisce maggiore importanza per la nostra categoria, impegnando i professionisti ad un confronto con gli operatori su soluzioni condivise per rispondere alle nuove e più specifiche competenze e conoscenze richieste dalla normativa. Con la riforma, i centri di servizio per il volontariato hanno visto riconosciuto un importante ruolo istituzionale e diventano quindi degli interlocutori primari anche per la professione.Siamo fiduciosi che questa collaborazione porterà ad una crescita delle competenze di entrambe le istituzioni”.
“CSVnet ha scelto il Consiglio dei commercialisti per avviare ufficialmente quel doveroso confronto strutturale con le professioni che il nuovo quadro normativo rende, per il Terzo settore, ancora più necessario che in passato – afferma Stefano Tabò, presidente di CSVnet –. Il sistema dei Centri di servizio per il volontariato svolge già da oltre due anni sul territorio italiano un intenso lavoro di consulenza e formazione sulla riforma: questo accordo permetterà di migliorarne sensibilmente i contenuti e di rendere più omogenee e sicure le tante procedure che interessano, in particolare, gli aspetti fiscali e amministrativi, nonché le forme di controllo degli Ets previste dalla legge”.
05 Lug, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Meet and Code è un’iniziativa finanziata da SAP e promossa dall’organizzazione non profit tedesca Haus des Stiftens gGmbH (HDS) e dai partner locali del network TechSoup Europe (per l’Italia SocialTechno/TechSoup Italia) per introdurre i bambini e i ragazzi dagli 8 ai 24 anni al mondo della tecnologia e del coding attraverso eventi che sappiano incoraggiarli a sviluppare “digital skills”, sempre più importanti per affrontare il mondo di oggi e di domani.
OBIETTIVI E CARATTERISTICHE DELL’INIZIATIVA
Meet and Code, alla sua seconda edizione, è un’iniziativa volta a preparare i bambini e i ragazzi ad affrontare il mondo digitalizzato del futuro, finanziando eventi digitali e di coding di qualsiasi genere da svolgersi nel corso della Code Week europea in programma dal 6 al 21 Ottobre 2018. Sono previsti workshop di IT, corsi di robotica, eventi su tematiche attuali come l’Intelligenza Artificiale o l’Industria 4.0.
CARATTERISTICHE DEGLI EVENTI
Gli eventi proposti potranno essere hackathons, workshop di coding, seminari, cineforum, competizioni, coding nights, lezioni di robotica o altri format, e dovranno avere i seguenti requisiti:
essere promossi da organizzazioni non profit
prevedere un target composto da bambini o ragazzi tra gli 8 e i 24 anni
gratuità degli eventi e svolgimento durante la EU Code Week dal 6-21 ottobre 2018
Si possono trovare idee per gli eventi, presentazioni e strumenti utili qui http://codeweek.eu/resources/.
Gli eventi possono essere ideati e realizzati da diversi soggetti, come scuole, professionisti IT, aziende o associazioni di informatica. Tuttavia, per ricevere la sovvenzione, il soggetto promotore e organizzatore dell’evento deve essere un’organizzazione Non Profit, per esempio un’associazione scolastica.
Ogni proposta di evento approvata riceve una sovvenzione pari a 500 € per l’organizzazione dell’evento stesso.
COME PROPORRE UN EVENTO
Per proporre un progetto è necessario registrare l’organizzazione non profit tramite la pagina web dedicata e, in seguito, presentare l’iniziativa tramite l’account creato. Ogni organizzazione è autorizzata ad inviare più di una proposta di evento, a patto che le proposte siano riferite a eventi significativamente differenti.
Registra la tua organizzazione e proponi il tuo evento…clicca qui
05 Lug, 2018 | News dal Csv
Sarà possibile per tutte le organizzazioni non profit fino al 31 luglio riempire il questionario che l’Istituto Italiano della Donazione propone, in collaborazione con ASSIF Associazione Italiana Fundraiser, per indagare l’attuale andamento delle raccolte fondi.
Dai questionari verrà elaborata la consueta ricerca giunta alla sedicesima edizione che restituisce al non profit stesso tutte le tendenze rispetto alle dinamiche delle raccolte fondi. La ricerca si inserisce nel contesto delle rilevazioni annuali realizzate dall’Osservatorio di sostegno al Non Profit sociale.
I dati trattati dal questionario, la cui compilazione richiede non più di cinque minuti, verranno analizzati in forma aggregata ed anonima nel rispetto del GDPR, Regolamento Generale sulla protezione dei dati 2016/679. I risultati del questionario saranno resi noti in occasione degli eventi dedicati al Giorno del Dono del 4 ottobre e saranno inviati a tutti coloro che avranno partecipato.
L’Istituto Italiano della Donazione invita tutti gli enti non profit interessati e che parteciperanno al questionario ad iscriversi al Giorno del Dono sulla piattaforma dedicata. Per qualsiasi necessità o chiarimento: francesco.scarpat@istitutoitalianodonazione.it o 02/87390788
04 Lug, 2018 | News dal Csv
E’ in distribuzione il nuovo numero di “Comunicare il Sociale”, periodico di approfondimento del volontariato e del terzo settore edito dal CSV Napoli. Questo mese è dedicato all’ambiente, al verde negato e “riconquistato”. Alle esperienze positive si alternano storie di spazi negati e abbandoni, perché il verde può avere molte sfumature.
La rivista viene distribuita a oltre 50 associazioni di volontariato di Napoli e provincia (che hanno formulato un’apposita richiesta) per un totale di oltre 3000 copie. Altre copie sono, inoltre, in distribuzione al Csv Napoli (Centro Direzionale, Isola E 1 – Napoli).
Vi è, inoltre, una versione in braille, realizzata in collaborazione con l’Univoc di Napoli ONLUS
Il numero è scaricabile gratuitamente in versione pdf dal sito www.comunicareilsociale.com a questo link
http://www.comunicareilsociale.com/…/2…/06/NUMERO_12_web.pdf
04 Lug, 2018 | News dal Csv
Aperte fino al 13 luglio prossimo le iscrizioni alla prima edizione della Summer School on Sustainable Development, organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile-ASviS, che si svolgerà all’Università di Siena dal 10 al 21 settembre 2018.
La scuola si rivolge a laureati, studenti di dottorato, giovani ricercatori, amministratori, manager, dirigenti pubblici e policy maker.
L’obiettivo è promuovere il raggiungimento e la diffusione degli obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, sensibilizzando su questi temi comunità, imprese e singoli individui.
La scuola mira a fornire ai partecipanti una formazione di alto profilo e qualificazione sui temi della sostenibilità, soffermandosi sulle ragioni scientifiche alla base dello sviluppo sostenibile e sui meccanismi per la promozione, il monitoraggio e la valutazione di politiche e iniziative in grado di promuovere concretamente il perseguimento degli obiettivi delineati nell’Agenda ONU. Il percorso formativo, sostenuto da personalità del mondo accademico insieme a rappresentanti di istituzioni, imprese e organizzazioni internazionali, si concluderà con la formazione di un network di alumni, che costituirà il nucleo di una rete a sostegno dell’implementazione dell’Agenda ONU 2030.
Disponibili full e partial scholarship offerte dalla Fondazione ENEL e da Leonardo.
Per maggiori informazioni…clicca qui
04 Lug, 2018 | News dal Csv
Fondazione punto.sud, in collaborazione con il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018, con il supporto di Poste Italiane e Fondazione Generas, promuove un bando nell’ambito dell’iniziativa NOPLANETB, un progetto triennale co-finanziato dall’Unione Europea che coinvolge sei paesi europei (Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Romania, Ungheria) e si propone di promuovere la sensibilizzazione dei cittadini sulle tematiche ambientali e sulla lotta al cambiamento climatico.
L’Obiettivo del bando è quello di selezionare e finanziare micro-progetti che contribuiscano agli obiettivi dell’iniziativa.
Saranno finanziate attività di sensibilizzazione, informazione, advocacy e comunicazione sul tema della cura e della valorizzazione del territorio e delle aree urbane, in particolare sulla cura del verde urbano, che abbiano uno o più dei seguenti obiettivi:
Rispetto del patrimonio naturale delle città e sostegno dell’utilizzo e dell’accesso delle aree verdi da parte dei cittadini
Diffusione della cultura del rispetto delle aree verdi nelle città
Diffusione, promozione e/o rafforzamento di una nuova cultura del verde urbano e delle aree pubbliche come beni comuni
Promozione del collegamento fra le azioni che incrementano la dotazione di verde urbano e le iniziative di rigenerazione urbana con la massima attenzione la fruizione delle aree verdi da parte dei cittadini.
L’iniziativa per cui può essere richiesto un contributo deve:
Essere realizzata nella Città Metropolitana dove ha sede l’organizzazione proponente
Essere realizzata a partire dal mese di Novembre 2018 avere una durata compresa tra i 3 e i 6 mesi.
ENTI AMMISSIBILI
Possono partecipare al bando solamente le organizzazioni della società civile, che:
Siano registrate in Italia come organizzazione della società civile da almeno 1 anno, alla data di lancio del presente bando e siano operative nelle Città Metropolitane
Abbiano comprovata esperienza di progetti simili (l’esperienza deve essere stata maturata dall’organizzazione e/o dai membri del team)
Abbiano un ammontare medio annuo di attività inferiore ai 400.000 euro.
L’ammontare complessivo delle risorse a disposizione per il bando ammonta a € 100.000 e il budget dei micro-progetti deve essere compreso fra i 3.000 e i 10.000 euro.
Per partecipare al bando, è necessario registrarsi nel sito it.noplanetb.net e caricare sul sito entro e non oltre il 28 Luglio (h 23.59) un video amatoriale della durata massima di 2 minuti che racconti l’iniziativa, e che sarà valutato da una giuria di esperti e dal voto popolare.
Consulta il regolamento del bando…clicca qui