RAMPA FILM FESTIVAL, iscrizioni aperte per partecipare alla prima edizione del concorso internazionale di cortometraggi. 

L’associazione di promozione sociale, RAMPA FILM, organizza la prima edizione del concorso internazionale per cortometraggi “RAMPA FILM FESTIVAL” (#RFF) che si svolgerà a Quarto di Napoli nel mese di ottobre 2020. Il concorso è rivolto ai filmmaker di ogni parte del mondo, alle scuole di cinema, associazioni e società che realizzano cortometraggi. L’obiettivo è quello di promuovere e divulgare il cortometraggio in tutte le sue forme, ai fini della divulgazione socioculturale.

Due le sezioni del concorso: Tema sociale e Tema libero.

La direzione artistica del festival selezionerà, a proprio insindacabile giudizio, tra tutti i lavori pervenuti, un massimo di 25 cortometraggi per ciascuna delle due sezioni in concorso. Una giuria tecnica stabilirà i 10 cortometraggi (per ciascuna sezione) che accederanno alla fase finale. I cortometraggi finalisti saranno proiettati nei giorni che precedono quello della premiazione finale (secondo un calendario che sarà comunicato nella sezione Festival del sito www.rampafilm.it ).

Al miglior cortometraggio tra tutte le sezioni, sarà assegnato un premio in denaro del valore di 300 euro insieme ad una targa.

L’iscrizione al festival prevede una quota come contributo alle spese di organizzazione; tale quota differisce in base alla finestra di iscrizione e all’età del regista. – La prima finestra di iscrizione va dal 10 febbraio al 31 marzo (anno 2020) ed ha i seguenti costi di iscrizione: o Per ciascun film appartenente alla sezione A (Tema sociale) o sezione B (Tema libero) il costo di iscrizione è di € 12,00. (Se il regista ha meno di 25 anni, il costo di iscrizione è di € 8,00) – La seconda finestra di iscrizione va dal 1° aprile al 10 maggio (anno 2020) ed ha i seguenti costi di iscrizione: Per ciascun film appartenente alla sezione A (Tema sociale) o sezione B (Tema libero) il costo di iscrizione è di € 15,00. (Se il regista ha meno di 25 anni, il costo di iscrizione è di € 10,00)

Per maggiori informazioni e per scaricare il bando di concorso…clicca qui

Alleniamo la mente: da Save the children 8 attività da fare a casa con i bambini

In questo periodo particolare, in cui bambini e studenti sono a casa da scuola a seguito delle misure preventive per il Coronavirus, Save the children propone alle famiglie 8 attività per allenare insieme la mente.

Sono alcune semplici attività educative e divertenti, utili non solo in questi giorni, ma in qualsiasi momento nel quale vogliamo passare del tempo di qualità con i nostri figli.

Le attività sono suddivise in due categorie: una nell’area linguistica e comunicativa e una di tipo matematico-scientifico.

GIOCHI LINGUISTICI E COMUNICATIVI:

  • Lancia il dado e inventa la tua storia: ci sono dadi con alcune immagini e simboli inerenti al mondo delle fiabe (si possono anche costruire insieme). Una volta lanciati, scegliete a turno tre immagini inventando una storia che le contenga. Puoi scegliere di scriverla, registrarla con un video o una nota vocale e condividerla con gli amici.
  • Condividi una storia e costruisci i personaggi: scegli un racconto popolato di animali (puoi riprendere un libro che hai a casa o cercare tra le numerose risorse on-line), leggilo insieme al tuo bambino, alternando la voce narrante. Scegliete dalla storia gli animali preferiti e realizzateli con gli origami, bastano fogli colorati e video tutorial su YouTube. Si eserciterà così la lettura ma anche la precisione, l’attenzione, l’eseguire un compito con cura.
  • Pesca la tua carta e prova a farla indovinare: in questo caso si possono utilizzare carte illustrate, oppure sono sufficienti alcune immagini reperibili dai libri scolastici o dalle riviste. A turno ognuno pesca un’immagine con il compito di descriverla agli altri, che dovranno indovinarla. Vuoi rendere il gioco più complesso? Proponi di utilizzare la lingua straniera che tuo figlio studia a scuola!
  • Crea il tuo fumetto: il Coronavirus ci costringe a casa, raccontiamolo come fosse un fumetto. Ecco una proposta di incipit, poi spazio alla fantasia: “Sono arrivato da lontano. Se ti lavi spesso le mani non ci incontreremo, starnuti e febbre sono i miei compagni di viaggio e adesso sono anche in Italia ma tutti i medici si sono accorti di me … che fine farò?”. Suggeriamo di realizzare insieme il fumetto, cogliendo l’occasione per ascoltare il punto di vista del bambino, fornire informazioni chiare e rassicurare sulle misure di protezione adottate.

GIOCHI MATEMATICI E SCIENTIFICI:

  • Cucinando s’impara: il momento della preparazione dei pasti è sempre un momento affascinante per i bambini, in questo caso la matematica ci può aiutare. Tra piccole equivalenze e attenzione alle diverse quantità degli ingredienti possiamo allenare la loro abilità di calcolo, in modo divertente.
  • Dipingere naturale: perché non provare a dipingere con estratti naturali? Per il rosso si possono usare le barbabietole, per il giallo la curcuma, per il verde gli spinaci. Oppure si possono utilizzare verdure di forme differenti (carota, broccolo, lattuga …) e usarle come stampini. Per evitare gli sprechi, suggeriamo di utilizzare gli scarti prodotti dalla pulizia delle verdure.
  • Tra rombi e colla, costruiamo un aquilone: la geometria riguarda tanti aspetti della nostra vita; nella costruzione di un aquilone ecco che diventa importante calcolare area e perimetro così da sapere come realizzarlo. Qui necessitiamo di carta velina, stuzzicadenti lunghi, colla e spago. Inizieremo costruendo un rombo insieme alle sue diagonali che incolleremo insieme, successivamente attaccheremo la carta velina e lo spago, ma per farlo attenzione alle misure!
  • Fazzoletto e tabelline: dopo tante ore in casa è piacevole uscire un po’ all’aria aperta. Perché non sfruttare il gioco della “bandiera o del fazzoletto” in cui i numeri vengono chiamati tramite la risoluzione di semplici tabelline? Si allena oltre al corpo anche la mente!

Per saperne di più e sostenere l’associazione nelle attività di aiuto ai bambini in condizioni di difficoltà economica e sociale…clicca qui

Abbracciamola! Oggi un Flash mob virtuale per la Giornata Mondiale della Terra

In occasione della giornata mondiale della Terra, che si celebra oggi mercoledì 22 aprile, Legambiente lancia un flash mob virtuale per tenere alta l’attenzione, anche in questo momento difficile, sulla cura del nostro pianeta.

La ripresa di una vita e di una società migliore passa per la cura dell’ambiente e dei beni comuni, anche per scongiurare il pericolo di una nuova crisi che rischia di colpire tutti noi: la crisi climatica.

Per questo Legambiente lancia a tutti un appello: anche se non possiamo ancora tornare ad abbracciarci tra di noi, facciamo tutti un piccolo gesto di affetto dal valore simbolico verso il pianeta condividendo una foto in cui abbracciamo la Terra!

Possiamo farlo abbracciando un mappamondo, una foto della Terra, o anche un disegno, che possiamo preparare prima coinvolgendo i bambini e il resto della famiglia, o anche creando una piccola scultura o abbracciando una mappa geografica o un atlante.

Le foto dovranno essere condivise il giorno 22 sui propri canali social con gli hashtag: #Abbracciamola e #EarthDay

Si potrà anche personalizzare la propria immagine profilo di Facebook con il motivo di Legambiente o usare la fotocamera per creare una bellissima foto.

Hai PC o tablet che non usi?Aiuta i ragazzi a connettersi con la scuola! Sostieni la campagna di Cantiere Giovani

Nel nostro Paese oggi, per prevenire la diffusione del virus Covid-19, milioni di minori non stanno frequentando la scuola. La formazione normalmente prevista per bambini e ragazzi è stata sostituita o implementata con soluzioni di didattica digitale.

Purtroppo però la didattica a distanza in certi contesti sociali si traduce in una forma di discriminazione perché ci sono molte famiglie che non dispongono di pc, tablet o non hanno rete di connessione domestica. Al massimo dispongono di un telefono da condividere spesso tra più persone. 

Per questo, allo scopo di garantire il diritto allo studio, Cantiere Giovani ha avviato una raccolta di device per aiutare i ragazzi a connettersi con la scuola.

Se disponi di un Pc o tablet che non utilizzi contatta l’associazione allo 0818328076. I volontari, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, passeranno a ritirare il materiale per consegnarlo alle scuole richiedenti.

Aiuta i volontari a non fermare l’apprendimento di tanti bambini che vivono in condizioni di disagio.

600 libri per 200 famiglie: l’iniziativa della Fondazione FOQUS che sostiene anche le librerie di Napoli

La Fondazione FOQUS onlus opera dal 2013 ai Quartieri Spagnoli, dove l’emergenza sanitaria – come in altri quartieri fragili di Napoli – ha assunto i toni di una emergenza sociale. In queste settimane, con risorse personali, donazioni di cittadini e gruppi imprenditoriali, la Fondazione ha garantito alle famiglie e ai bambini dei Quartieri lezioni quotidiane a distanza, supporto terapeutico alle persone con disabilità cognitive, una spesa sociale settimanale di beni alimentari che ha coinvolto in un mese più di 1.000 famiglie.

In questo momento così complesso, in case e bassi dove la promiscuità e la costrizione rischiano di diventare per i bambini condizionamenti ancora più gravi che per gli adulti, La Fondazione ha deciso di portare libri per ampliare quell’orizzonte ridotto in cui la nuova condizione li confina.

Per questo motivo stanno provvedendo all’acquisto di 600 libri per bambini, da consegnare a 200 famiglie (3 libri a famiglia), con la collaborazione della II Municipalità e di diverse associazioni di volontariato del territorio.

I libri saranno acquistati non direttamente dagli editori, ma dalle librerie indipendenti di Napoli e provincia che abbiano una sezione permanente di libri per l’infanzia, per sostenere anche il loro lavoro e l’importanza dei presidi culturali e di socialità che ogni libreria rappresenta.

Le librerie interessate sono quindi invitate a contattare la Fondazione per aderire all’iniziativa e far pervenire la propria fornitura di circa 25/27 testi per l’infanzia da destinare ai bambini.

La Fondazione provvederà a pagare immediatamente il 50% dell’importo e il restante 50% al ricevimento della fornitura.

La fornitura di libri va spedita alla Fondazione FOQUS onlus, via Portacarrese 69, 80134 NAPOLI (concordando eventuali arrivi con la dott.ssa Ilaria Guerra – 328.2758499).

Gli ordini devono arrivare presso la Fondazione entro lunedì 20 aprile.

I libri dovranno rispondere a titolo esemplificativo alla seguente lista:

  • Topipittori: “Bambina di vetro”, “I 5 malfatti” e altri titoli
  • Orecchi Acerbo: “La mia famiglia selvaggia” e altri titoli.
  • Lapis: tutti i libri di Havightor
  • Gallucci: vari titoli
  • Zoolibri: “Coccodrillo innamorato” e altri titoli
  • Babalibri: tutti i libri di Leo Linoni, Mario Ramoj e “Cornabicorna”, “L’amico del piccolo tirannosauro”.
  • Beisler: titoli vari
  • Salani: tutta la collana degli istrici; in particolare i testi di David Almond, Rhoal Dhal, il titolo “C’è nessuno?” e altri titoli
  • Clichy: titoli vari
  • Fatatrac: titoli vari
  • KalandraKa: titoli vari.
  • Logos: i libri dell’autrice Isol e titoli vari
  • Nord-Sud: titoli vari
  • Nubeocho: i sette libri di ghiro, “Le principesse fanno le pizzette?”
  • Rizzoli: la collana “Albi d’autore” e “Il bambino oceano”
  • Terre di mezzo: “La fabbrica delle parole” e altri titoli.

La fattura della fornitura dovrà essere poi inviata all’indirizzo e-mail amministrazione@foqusnapoli.it 

La fattura dovrà essere indirizzata a:

Fondazione Quartieri Spagnoli FOQUS onlus
Via Portacarrese 69, 80134 NAPOLI
p.i.: 08505861214
codice univoco: M5UXCR1
causale: acquisto libri per emergenza COVID-19.

Per maggiori informazioni https://www.foqusnapoli.it

(R)esistere all’emergenza. La linea amica per gli anziani soli e le famiglie in difficoltà

L’emergenza Coronavirus ha modificato ogni cosa: il nostro modo di agire, di rapportarci, di pensare. In questa partita importante che tutti stiamo giocando, ci sono degli attori più fragili, più facili a essere assaliti dall’ansia e dai brutti pensieri. Gli anziani, soprattutto quelli che vivono soli, che non hanno la compagnia di un coniuge e a cui ora è stato magari levato anche l’affetto fisico di figli o nipoti, hanno bisogno di sostegno.

Per questo motivo l’associazione di volontariato Una Mano Amica ha attivato un servizio di ascolto telefonico attraverso il numero 3920320997 per cercare di lenire il senso di solitudine e infondere sicurezza per sopperire a quanto di negativo sta avvenendo. 

A questo stesso numero, gli anziani soli e le famiglie in difficoltà economica possono richiedere aiuti materiali. I volontari, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza atte a prevenire la diffusione del virus, provvederanno a recapitare generi di prima necessità a chiunque ne abbia bisogno.

Per maggiori informazioni è anche possibile scrivere all’indirizzo 1unamanoamica@gmail.com