18 Mar, 2021 | In evidenza, News dalle odv
Tre eventi di informazione e sensibilizzazione nell’ambito della XVII Settimana di azione contro il razzismo (dal 21 al 27 marzo 2021) promossa dall’Unar – Ufficio nazionale per il contrasto delle discriminazioni razziali, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. È quanto organizzano, nei giorni 21,22 e 23 marzo, la FISH – Federazione italiana per il Superamento dell’Handicap, ASGI – Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, il Festival dei Diritti Umani e la LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità.
Si comincia il 21 marzo, Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, alle ore 18.30, con “La disabilità non ha confini”, un seminario di approfondimento organizzato dal Festival dei Diritti Umani e che verrà trasmesso in diretta su YouTube, Facebook e sul sito di FISH Onlus, all’interno del quale verranno presentati i due documentari: Zulu Rema che ha imparato a volare di Gaia Vianello e La sedia di cartone di Marco Zuin. Un approfondimento su cosa significa vivere con una disabilità in Africa. L’incontro che sarà moderato da Danilo De Biasio, il direttore del Festival dei Diritti Umani, sarà introdotto dal presidente della FISH, Vincenzo Falabella e vedrà la partecipazione del direttore della rivista Africa, Marco Trovato e dei registi Gaia Vianello e Marco Zuin.
Perché “I diritti non chiedono permesso”, parafrasando il titolo del seminario formativo per avvocati, operatori legali e sociali che si terrà il 22 marzo, la seconda delle iniziative organizzate da FISH, Asgi, Festival dei Diritti Umani, Ledha. Il seminario è rivolto, in particolare, alle giuriste ed ai giuristi per illustrare le potenzialità e i limiti del contenzioso giudiziario che ha interessato le corti nazionali, al fine di favorire la conoscenza degli strumenti che il diritto offre per tutelare i diritti delle persone di origine straniera con disabilità. A partire dalla considerazione che le diverse condizioni di vulnerabilità che possono caratterizzare la vita delle persone, a volte, si sommano e si integrano tra loro, moltiplicando così gli ostacoli che esse devono superare per condurre un’esistenza libera e dignitosa, discuteranno, più in generale, degli strumenti di tutela dei diritti degli stranieri con disabilità in Italia: Livio Neri e Alberto Guariso di Asgi, Laura Abet di Ledha, Francesco Rizzi dello studio legale Diritti e Lavoro.
Si prosegue e si conclude poi il giorno seguente, martedì 23 marzo con il seminario formativo “Nella società con tutti e come tutti. Migranti e stranieri con disabilità”, rivolto agli operatori sociali e ai rappresentanti delle organizzazioni che si occupano di accoglienza agli stranieri. Il seminario intende offrire alle persone interessate tutti quegli strumenti di comprensione delle condizioni di vita delle persone con disabilità straniere e relativi alla loro rappresentazione sociale, che spesso li indica come gli invisibili tra gli invisibili, tendendoli a confinarli, quindi, all’interno dei contesti familiari e nei circuiti professionali, rendendoli, così, “invisibili” al resto della società. A partire da queste considerazioni, dunque, di come le diverse discriminazioni nascano dalle rappresentazioni sociali, ne discuteranno Giovanni Merlo, direttore della Ledha, Vincenzo Falabella, Presidente della FISH, Lavinia D’Errico del Cerc, infine, Matteo Schianchi, dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.
Domenica 21 marzo 2021 – Ore 18.00 – 19.30
“La disabilità non ha confini” evento gratuito in diretta streaming
Lunedì 22 marzo 2021 – Ore 16.00 – 18.00
“I diritti non chiedono permesso” evento gratuito soggetto ad iscrizione obbligatoria. Sono stati richiesti al CROAS Lombardia 2 crediti formativi per gli assistenti sociali.
Martedì 23 marzo 2021 – Ore 16.00 – 18.00
“Nella società con tutti e come tutti. Migranti e stranieri con disabilità” evento gratuito soggetto ad iscrizione obbligatoria. Sono stati richiesti al CROAS Lombardia 2 crediti formativi per gli assistenti sociali.
Programmi dettagliati e informazioni per le iscrizioni sono disponibili al seguente link:
https://www.fishonlus.it/progetti/settimanacontroilrazzismo/index.html
18 Mar, 2021 | In evidenza, News dalle odv
Prendono il via oggi le attività di formazione – coordinate da Interessere – rivolte a docenti e studenti di 40 scuole secondarie di secondo grado, attività che hanno lo scopo di promuovere iniziative di peer education per diffondere la cultura del consenso nelle nuove generazioni.
Il progetto, realizzato da Amnesty International Italia in collaborazione con Interessere – Mindfulness in azione e con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, fa parte della campagna #IoLoChiedo di Amnesty International Italia e ha l’obiettivo di diffondere proposte e strumenti finalizzati alla costruzione di una cultura del consenso tra i giovani del nostro Paese.
La campagna #IoLoChiedo vuole far luce sul tema del consenso e della cultura del consenso all’interno dei rapporti sessuali e in genere delle relazioni tra le persone, per giungere all’obiettivo di vivere in una società basata sulla parità, sul rispetto reciproco, libera dalla violenza sessuale, dove tutti comprendono appieno il principio che ogni persona è proprietaria del proprio corpo e deve poter decidere autonomamente e in totale libertà come gestirlo.
Se una persona esprime il proprio consenso a un rapporto intimo non c’è violenza, ma se non lo esprime, il rapporto dovrebbe essere considerato reato. Purtroppo, dal punto di vista normativo in Italia la questione non è così lineare: in base all’art. 609-bis del codice penale se il rapporto sessuale non scaturisce da violenza o minaccia o coercizione si presume che vi sia il consenso e in caso di giudizio spetta alla vittima dimostrare il contrario. È perciò essenziale avviare un processo di sensibilizzazione a questo tema, che possa portare a un cambiamento – soprattutto a livello culturale – affinché il consenso nelle relazioni sia la norma.
Per raggiungere questo ambizioso risultato, la campagna di Amnesty International Italia si avvale del contributo di Interessere – Mindfulness in azione, che propone un breve percorso esperienziale per ridefinire il concetto di consapevolezza come competenza trasversale da coltivare e potenziare attraverso semplici pratiche che si possono apprendere.
Agli incontri seguirà un convegno, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre 2021, per raccontare il progetto e valorizzare il lavoro delle scuole in presenza di rappresentanti dei Paesi europei dove il principio del consenso è già legge.
Per ulteriori informazioni sulla campagna #Iolochiedo:
https://www.amnesty.it/campagne/iolochiedo/
Per firmare l’appello #Iolochiedo:
https://www.amnesty.it/appelli/il-sesso-senza-consenso-e-stupro/
17 Mar, 2021 | In evidenza, News dalle odv
La ripartenza inizia dalle città. I nostri capoluoghi hanno di fronte grandi sfide, rese ancora più impegnative dalla crisi sanitaria: l’adozione di nuovi modelli di mobilità, la transizione energetica e la lotta al cambiamento climatico.
Per questo, nasce Clean Cities, la nuova campagna di Legambiente che fino al 10 aprile intende accendere i riflettori sul ruolo che le città italiane possono giocare per una ripartenza più ecologica e sostenibile. Un viaggio in 14 capoluoghi italiani, da Nord a Sud, per promuovere con forza una nuova mobilità urbana: più elettrica, più sicura e più condivisa, cercando di spingere i processi politici locali verso misure di mobilità sostenibile.
I volontari di Legambiente saranno a Napoli i prossimi 30 e 31 marzo. La prima giornata sarà dedicata ad azioni outdoor, come mobilitazioni, flash mob e blitz. Iniziative finalizzate a sostenere o avviare vertenze territoriali legate alla mobilità, alla sicurezza stradale, al miglioramento della qualità dell’aria, con l’intento di ottenere un preciso impegno dalle amministrazioni locali affinché vengano soddisfatte.
Nella seconda giornata sarà organizzato un evento per presentare la “Pagella della Città”, una sintesi delle performance locali sui principali indicatori urbani relativi a ciclabilità, mobilità elettrica, sicurezza e inquinamento atmosferico. Sarà anche l’occasione per presentare buone pratiche locali e regionali in merito ai temi trattati, per favorire un momento di confronto con l’amministrazione locale e con i cittadini e per fare il punto sui programmi d’investimento del Recovery Fund in ambito urbano.
Segui le tappe di Clean Cities su Facebook e Twitter
16 Mar, 2021 | comunità solidali, Eventi, rassegne e campagne, In evidenza, News dalle odv
Si terrà mercoledì 24 marzo alle ore 10.00 “Perform-Amando” il webinar sul tema della prevenzione rivolto ai giovani, promosso nell’ambito del progetto sociosanitario “La salute come bene comune“.
L’iniziativa è realizzato dall’Associazione V.O.L.A., in rete con AISERV e Mascod, e sostenuta dal CSV Napoli nell’ambito dell’avviso pubblico Le Comunità Solidali.
L’obiettivo generale del progetto è quello di avvicinare le giovani generazioni ai temi della prevenzione soprattutto rispetto alle malattie sessualmente trasmissibili, al rischio di contagio da Covid-19 e al disagio psicologico. La consapevolezza del corpo, il confronto con gli esperti e il dialogo sono elementi centrali al fine di prevenire comportamenti a rischio e aiutare a sviluppare capacità relazionali ed emotive.
Il webinar, a cui parteciperà una equipe multidisciplinare di professionisti sanitari, infermieri, virologi, psicologi, medici e ginecologi, si propone di aumentare il livello d’informazione e di self help e di favorire la promozione della salute. Al centro dell’incontro la prevenzione delle infezioni a trasmissione sessuale (HIV/AIDS, HPV, Sifilide, Epatiti, Condilomi), la sensibilizzazione sull’utilizzo del preservativo maschile e femminile e di altri metodi contraccettivi adeguati, la cultura della salvaguardia della fertilità.
Di seguito il programma dell’incontro:
Apertura dei lavori – Dott.Vincenzo De Falco; Dott.Fabio Perricone
10,25 Contraccezione, fertilità e sessualità – Dott. Fabio Perricone (Specialista in Ginecologia ed Ostetrica, Presidente della associazione Onlus MASCOD (Medici Associati per il Sangue Cordone Ombelicale Donato), Presidente associazione MedinArt (Medici Artisti)
10,35 Alcol, droghe moderne e le loro conseguenze – Dott.Vincenzo De Falco (Professionista Sanitario Coordinatore Inf.co Ecointerventistica Ospedale Cotugno)
10,45 Conflitti, stress e resilienza in epoca di pandemia – Dott. Giuseppe Errico (Psicologo, Psicoterapeuta, Ricercatore, Presidente I.P.eR.S.)
10,55 L’antropologia dell’amore Prof. Valeria Iacobacci (Docente di Lettere Classiche, scrittrice e giornalista)
11,05 Sars-Covid2 Diagnosi Virologica – Dott. Ciro Esposito (Medico Virologo, Direttore U.O.S.D. Patologia Clinica, presidente Odv A.I.S.E.R.V)
11,15 Sex&Love – Dott.ssa Sonia De Balzo (Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa clinica)
11,25 I patti educativi per la comunità educante – Dott. La Torre Angela (Presidente A.p.s. Agenzia Arcipelago, Formatrice, Consulente per Enti no profit)
Domande e chiusura lavori – Dott. Vincenzo De Falco
Per maggiori informazioni e per partecipare:
VOLONTARI OSPEDALIERI LOTTA AIDS – ONLUS
081-5908111 Tel-Fax: 081-5908243/0815908471
e-mail: associazionevola@libero.it
15 Mar, 2021 | In evidenza, News dalle odv
Oggi, 15 marzo, è la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla: una ricorrenza che da 9 anni chiede una riflessione sulla problematica dei disturbi alimentari. Si tratta di un’occasione per riflettere su una tipologia di problemi sempre più presenti tra giovani e giovanissimi, e che coinvolgono inevitabilmente, oltre a ragazze e ragazzi, le loro famiglie. Ancora troppo poco si sa su questi disordini alimentari, sulle loro cause e sui percorsi che portano alla guarigione.
Nella nostra città, il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL NA 1 Centro, attraverso la sua articolazione territoriale denominata Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare celebra questa giornata per ricordare che chiedere aiuto non è debolezza, è forza e che questi disturbi possono essere curati.
Il Centro, situato nel quartiere Soccavo in Via Adriano16, è aperto tutti i giorni ed è raggiungibile attraverso prenotazione allo 0812548582. Una equipe multidisciplinare di professionisti offre consulenza, accoglienza e cura a chi soffre di questi disturbi coinvolgendo i soggetti che ne sono affetti e le loro famiglie in percorsi riabilitativi e attività semiresidenziali, anche in rete con altri attori del territorio.
11 Mar, 2021 | In evidenza, News dalle odv
Esprimono soddisfazione i volontari dell’associazione Dal Basso per la sentenza del TAR Campania che ha accolto il ricorso contro il procedimento di revoca del bene confiscato alla camorra in corso D’Amato che nel dicembre 2019 il Comune di Arzano avviò contro l’ associazione.
“Siamo soddisfatti perché le motivazioni della sentenza attestano che l’associazione ha operato sempre nel rispetto delle regole e per l’unico fine ultimo di restituire l’Ex Macelleria alla cittadinanza arzanese“.
Sono queste le parole di Emanuela Mingione, presidente dell’associazione che prosegue “Ringraziamo per il lavoro svolto gli avvocati Raffaella Caiazza e Domenicoantonio Siniscalchi che ci hanno accompagnato in questa vicenda. Non ci fermeremo nonostante la solitudine in cui abbiamo affrontato le vicissitudini delle storture burocratiche e della ricostruzione dopo l’incendio che nel 2016 devastò la struttura. Il tempo perso va recuperato e noi come sempre siamo disponibili a fare la nostra parte ma anche a fare luce. Perché tanta ostinazione a perseverare sulla via di una revoca evidentemente illegittima? Perché ci sono stati attacchi a mezzo stampa alla nostra associazione evocando collegamenti tra l’avvio del procedimento di revoca e indagini della DDA o a condizionamenti della criminalità organizzata? Perché attraverso i social sono rimbalzate notizie tese a screditare l’operato di “dal basso” circa la regolarità della gestione di finanziamenti pubblici? Chi vuole screditarci? Chi vuole che l’Ex Macelleria non riapra? Ricominciamo, ma non da zero, perché alcune cose buone, nonostante il contesto avverso, le abbiamo fatte: abbiamo avviato i lavori che sono nella loro fase conclusiva; abbiamo strutturate idee e progetti; abbiamo vinto il ricorso a TAR. Ora continueremo a lottare per finire la struttura e per avviare le attività. Speriamo di farlo con un sempre maggiore coinvolgimento del tessuto sociale della città“.
Da oggi, dunque, i volontari di Dal Basso tornano a lavoro per il bene dell’intera comunità.