Corso di formazione Le tecniche negoziali per il Terzo Settore. Aperte le iscrizioni

Le tecniche negoziali sono divenute, nel tempo, una risorsa sempre più imprescindibile del Terzo settore, sia in una ottica di visuale interna che esterna. Il non profit ha progressivamente ampliato la propria condotta relazionale, aprendosi ad ambiti (e, dunque, motivazioni, procedure ed obiettivi) un tempo sconosciuti e ora strettamente necessari per la stessa azione istituzionale dell’ambito.

Questo nuovo corso promosso da CSV Napoli offrirà ai discenti una panoramica auto-formativa ed immediatamente spendibile del tema negoziale, che spieghi il tono più efficace da utilizzare nelle diverse occasioni relazionali per facilitare il dialogo del Terzo settore con imprese, enti pubblici e società civile. Il tutto, all’interno di una cornice formativa in cui alla teoria si affiancherà la pratica.

Il corso partirà venerdì 30 settembre e gli incontri sono gratuiti. Per partecipare è necessario compilare l’apposito form online, entro e non oltre il 22 settembre, accedendo direttamente all’Area Riservata, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti).

Per maggiori informazioni…scarica la locandina

SOCIAL INNOVATION MANAGER. Nuove competenze per accrescere l’impatto sociale. A Napoli il corso di formazione

Il settore dell’economia sociale vede crescere la necessità di affrontare ed interpretare in chiave imprenditoriale e proattiva le sfide dei territori, costruendo proposte di valore in grado di essere economicamente sostenibili nel tempo a prescindere dal rapporto di collaborazione con la Pubblica Amministrazione nelle sue declinazioni locali e regionali.

Il corso SIM si pone l’obiettivo di preparare figure professionali in grado di definire strategie imprenditoriali e di interpretare e valorizzare le peculiarità del territorio della Città Metropolitana di Napoli, promuovendo la professionalizzazione del settore dell’economia sociale al fine di costruire strategie di sviluppo sostenibili e generatrici di impatti sociali.

Per conseguire tale obiettivo si propone un percorso formativo incentrato sulla trasmissione di competenze teoriche e pratiche circa lo sviluppo di strategie di business ad alto impatto sociale, inserito all’interno del contesto di riferimento della social innovation locale e nazionale, fornendo riferimenti utili a creare partnership con i principali stakeholder del mondo dell’economia sociale: terzo settore, Pubblica Amministrazione, settore privato, finanza e filantropia.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra due realtà leader nel loro settore di competenza. La prima edizione del percorso formativo Social Innovation Manager dedicata al territorio di Napoli è, infatti, interamente sostenuta da Q8, nell’ambito delle attività volte a stimolare cultura imprenditoriale improntata alla sostenibilità, in collaborazione con Human Foundation.

Possono partecipare all’iniziativa soggetti che hanno una sede legale o operativa sul territorio della Città Metropolitana di Napoli: in particolare, sono ammesse le candidature da parte di dipendenti, volontari e collaboratori di organizzazioni del Terzo Settore o di altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro con o senza personalità giuridica.

I soggetti interessati a partecipare alla selezione dei destinatari dell’iniziativa dovranno compilare online l’apposito form raggiungibile dal sito di Human Foundation (www.humanfoundation.it) entro e non oltre, a pena di esclusione, le ore 18 del 10 settembre 2022.

Il corso SIM è erogato in modalità completamente gratuita, grazie al sostegno di Q8, il cui contributo viene interamente destinato a copertura delle spese organizzative e didattiche. Restano a carico dei partecipanti eventuali spese di trasporto, vitto e alloggio.

Ai seguenti collegamenti le modalità di candidatura:

regolamento di partecipazione

– form di partecipazione

Mission Bambini: un weekend per regalare libri, quaderni e penne ai piccoli studenti in difficoltà

Il 17 e il 18 settembre prossimi partecipa insieme a Mission Bambini alla quarta edizione del Banco dei Desideri: due giornate in cui in 50 librerie laFeltrinelli, in 39 città italiane, sarà possibile rifornirsi di materiale scolastico e, insieme, acquistare libri, giochi educativi e vari prodotti di cartoleria per regalarli ai bambini provenienti da famiglie che versano in condizioni di povertà economica e disagio sociale.

La Fondazione Mission Bambini si occuperà poi di distribuire tutti questi beni e provare a realizzare, così, i desideri di bambini e ragazzi in condizione di fragilità economica ed educativa nel nostro Paese.

Da Milano e Trieste, da Parma a Pisa e poi Lecce, Catania, Olbia: le città italiane dove è possibile fare acquisti e donazioni presso il “Banco dei Desideri” sono visibili sul sito www.missionbambini.org dove è possibile trovare il punto vendita più vicino.

Oltre a donare i materiali per la scuola, puoi aderire all’iniziativa anche offrendo la tua disponibilità a partecipare come volontario contattando l’ Ufficio Coordinamento Volontari ai seguenti recapiti:
volontari@missionbambini.org o telefona al numero: 02 21.00.241

Fondazione Mission Bambini nasce nel 2000 su iniziativa dell’imprenditore e ingegnere Goffredo Modena, con l’obiettivo di sostenere l’infanzia in difficoltà in Italia e nei Paesi più poveri, perché i bambini sono il futuro del mondo.

In 20 anni di attività ha aiutato 1,4 milioni di bambini, grazie a oltre 1.600 progetti in Italia e in altri 74 Paesi del mondo. Tre sono gli ambiti principali di intervento: educazione in Italia (contrasto alla povertà educativa e alla diffusione del fenomeno dei NEET), educazione e salute all’estero (garanzia di accesso all’istruzione per i bambini in difficoltà e missioni salvavita dedicate ai piccoli cardiopatici).

L’impegno per il prossimo futuro è di intensificare l’impegno in Italia (al momento già il 70% delle risorse è destinato a interventi sul territorio nazionale) concentrandosi principalmente nell’ambito educazione, per contrastare la crescente povertà educativa offrendo ai bambini più fragili opportunità di formazione di qualità fin dai primi anni di vita. La povertà educativa e quella materiale si alimentano infatti reciprocamente: solo sviluppando la formazione di base fin dai primi anni di vita, i bambini sono in grado di accrescere le competenze di ordine superiore, evitando così il grave rischio di continuare a vivere in povertà anche da adulti.

Per maggiori informazioni missionbambini.org

60 milioni di euro per gli enti del Terzo settore

Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo alla pubblicazione dell’Atto di indirizzo per l’anno 2022 che definisce le linee cui dovranno attenersi gli avvisi, nazionali e regionali, di prossima uscita.

Per il 2022 saranno quasi 60 milioni (per la precisione 59.127.766 di euro) i fondi destinati agli enti del Terzo settore dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali previsti dagli articoli 72 e 73 del codice del Terzo settore (Cts). È stato infatti pubblicato il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 141 del 2 agosto 2022 che contiene l’Atto di indirizzo per l’anno 2022 in cui vengono individuati obiettivi generali, aree prioritarie di intervento e linee di attività finanziabili del fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale e delle altre risorse previste dall’art. 73 del Cts.

Nello specifico, sono destinati 37.167.766 di euro al Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore (art. 72 del Cts) e 21.960.000 di euro per altre risorse finanziarie specificamente destinate al sostegno degli enti del Terzo settore (art. 73 del Cts), così destinate:

  • 21.797.766 euro per il sostegno alle attività di interesse generale di rilevanza nazionale;
  • 27.000.000 euro per il sostegno alle attività di interesse generale di rilevanza locale;
  • 7.750.000 euro per contributi per l’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali (art. 73, comma 2, lettera c), del dlgs n. 117 del 2017);
  • 580.000 euro di contributo annuo ai soggetti di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), della legge 19 novembre 1987, n. 476 (Anmic, Anmil, Ens, Uici, Unms), ai sensi dell’articolo 75, comma 2, del dlgs n. 117 del 2017.

Eventuali sopravvenienze di risorse finanziarie saranno destinate al sostegno delle attività di interesse generale di rilevanza locale.

Per favorire la programmazione triennale, l’atto di indirizzo contiene anche le risorse disponibili fino al 2024:

Fonte delle risorse Anno 2022 Anno 2023 Anno 2024
art. 72 del d.lgs. n. 117/2017 37.167.766 euro 32.440.252 euro 40.000.000 euro
art. 73 del d.lgs. n. 117/2017 21.960.000 euro 21.960.000 euro 21.960.000 euro
Totale 59.127.766 euro 54.400.252 euro 61.960.000 euro

Buona parte delle risorse di sostegno alle attività di interesse generale di rilevanza nazionale sono destinate alle reti associative, cui si aggiunge la collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per favorire interventi sinergici realizzati con il coinvolgimento di organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Fondazioni, per valorizzare la dimensione sociale e sanitaria della pratica sportiva.

Quest’anno l’Atto di indirizzo tiene conto di due importanti novità registrate nel corso del 2021: l’adozione delle linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore e l’avvio del registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Quest’ultimo, infatti, è ormai l’unica porta di accesso al Terzo settore ma, considerando le tempistiche dei procedimenti di verifica per le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale soggette a trasmigrazione, questi enti continuano a beneficiare dei diritti derivanti dalla rispettiva qualifica.

La ripartizione del Fondo per le attività di interesse generale di rilevanza nazionale

Nello specifico, degli oltre 21.000.000 di euro previsti, massimo 20.000.000 di euro sono destinati alle reti associative iscritte nella corrispondente sezione del Runts e contemporaneamente a quella di “organizzazioni di volontariato” o “associazioni di promozione sociale”. Considerando la fase di popolamento del Runts, possono accedere anche gli enti inclusi nell’elenco pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (art. 31, comma 12 e dell’articolo 32, comma 1 del dm 15 settembre 2020, n. 106) che possono operare in via transitoria in qualità di reti associative, nonché le reti associative presenti all’interno del Consiglio nazionale del Terzo settore, di cui all’articolo 2, comma 2, lettera b) del dm n. 135 dell’11 giugno 2021.

Il restante 1.797.766 di euro è destinato all’attuazione dell’accordo di programma per la definizione di un piano pluriennale di interventi che sostiene il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme e promuove lo sport come strumento di dialogo, inclusione sociale e contrasto alle discriminazioni, sottoscritto in data 9 novembre 2020 tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport.

Beneficiari delle risorse in questione sono le associazioni di promozione sociale che siano al contempo anche enti di promozione sportiva, o associazioni sportive dilettantistiche o associazioni sportive benemerite riconosciute dal CONI, le organizzazioni di volontariato e le fondazioni del Terzo settore, che prevedono tra le attività statutarie l’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche.

Tali beneficiari dovranno essere iscritti nelle corrispondenti sezioni del Runts. Considerando la fase di popolamento del Runts, possono beneficiare delle risorse anche le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali o provinciali, le associazioni di promozione sociale (che siano al contempo anche enti di promozione sportiva, o associazioni sportive dilettantistiche o associazioni sportive benemerite riconosciute dal CONI) iscritte nei registri regionali o provinciali coinvolte nel processo di trasmigrazione nonché le fondazioni iscritte all’anagrafe Onlus.

 

La ripartizione delle risorse per le attività di interesse generale di rilevanza locale

Ecco la tabella ministeriale con tutte le risorse:

REGIONE TOTALE ATTRIBUZIONE 2022 TOTALE ATTRIBUZIONE 2023 TOTALE ATTRIBUZIONE 2024
Piemonte 1.892.658,00 € 1.612.264,00 € 1.752.462,00 €
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste 449.518,00 € 382.922,00 € 416.220,00 €
Liguria 939.303,00 € 800.147,00 € 869.725,00 €
Lombardia 3.459.456,00 € 2.946.944,00 € 3.203.200,00 €
Provincia Autonoma Bolzano /Bozen 648.722,00 € 552.616,00 € 600.668,00 €
Provincia Autonoma Trento 676.746,00 € 576.488,00 € 626.616,00 €
Veneto 1.986.946,00 € 1.692.582,00 € 1.839.764,00 €
Friuli-Venezia Giulia 903.744,00 € 769.856,00 € 836.800,00 €
Emilia-Romagna 1.829.020,00 € 1.558.054,00 € 1.693.538,00 €
Toscana 1.771.506,00 € 1.509.060,00 € 1.640.284,00 €
Umbria 730.042,00 € 621.888,00 € 675.964,00 €
Marche 952.868,00 € 811.704,00 € 882.286,00 €
Lazio 2.166.840,00 € 1.845.826,00 € 2.006.334,00 €
Abruzzo 812.076,00 € 691.770,00 € 751.922,00 €
Molise 489.342,00 € 416.848,00 € 453.096,00 €
Campania 1.698.408,00 € 1.446.792,00 € 1.572.600,00 €
Puglia 1.450.452,00 € 1.235.570,00 € 1.343.012,00 €
Basilicata 575.646,00 € 490.364,00 € 533.004,00 €
Calabria 939.852,00 € 800.614,00 € 870.232,00 €
Sicilia 1.670.084,00 € 1.422.664,00 € 1.546.374,00 €
Sardegna 956.771,00 € 815.027,00 € 885.899,00 €
Totale 27.000.000,00 23.000.000,00 25.000.000,00

Volontari in movimento, aperte le adesioni al VolCamp dell’associazione Arzano 80022

15 giovani, dai 14 ai 17 anni, potranno prendere parte a  “Volontari il Movimento” il campo di orientamento al volontariato organizzato dall’associazione Arzano 80022 con il sostegno di CSV Napoli nell’ambito del VolCamp.

Si tratta di un’iniziativa residenziale e gratuita che mostrerà agli aspiranti volontari la bellezza del volontariato accendendo i riflettori sul fatto che si tratta di un’esperienza che apre la mente, stimola al dialogo, alla riflessione e soprattutto fa crescere l’empatia verso gli altri. Formazione, giochi di ruolo, attività pratiche di cittadinanza attiva e tanto divertimento nel programma del Campo che si terrà dal 4 al 9 settembre 2022.

I giovani saranno ospitati a Vico Equense presso l’associazione Help (via Via S. Francesco, 27).

Per maggiori informazioni e per iscriversi: arzano80022@gmail.com

“Napoli per Napoli”, giornate di sensibilizzazione, educazione ambientale e cura del verde. Scopri come aderire

Il giorno 18 Settembre 2022 si svolgerà la prima edizione di “Napoli per Napoli”, una serie di giornate di sensibilizzazione, educazione ambientale e cura del verde promosse dall’Assessorato alla Salute e al Verde del Comune di Napoli, in sinergia con l’assessorato all’Ambiente ed in collaborazione con ASIA, le Municipalità e le associazioni di volontariato attive sul territorio.

Un appuntamento all’insegna della cura del bene comune con il quale si intende dare avvio a processi di partecipazione e gestione attiva e condivisa dello spazio urbano.

Questa “chiamata” sarà una prima occasione di riappropriazione della città da parte di chi la vive ogni giorno, grazie al coinvolgimento della cittadinanza, delle  associazioni e dei comitati di quartiere attraverso un ampio programma di interventi di pulizia delle aree verdi, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare i cittadini al decoro, al rispetto ed alla valorizzazione dell’ambiente che abitiamo.

L’evento sarà anche un’occasione per rilanciare la raccolta differenziata e la cultura del riuso e del riciclo attraverso la promozione di questi temi nell’ambito dell’iniziativa.

Le associazioni possono manifestare la loro adesione compilando l’apposito form con le informazioni richieste in merito a:
– luogo di preferenza – le associazioni dovranno compilare un modulo per ogni area alla quale intendono candidarsi;
– disponibilità a candidarsi come capofila dell’evento – le associazioni capofila garantiranno il coordinamento delle attività e la gestione dell’anagrafica dei partecipanti;
– tipo di attività che intendono proporre – le attività da proporre consisteranno nella pulizia delle aree da rifiuti indifferenziati e/o eventualmente in attività di  informazione e divulgazione in ragione delle competenze delle associazioni coinvolte.

Una volta raccolte le adesioni, ad ogni luogo saranno abbinate una o più associazioni che si coordineranno per sviluppare le attività.

A partire dal 03/09/2022 sarà pubblicata una mappa delle attività ed un modulo di iscrizione che i cittadini potranno utilizzare per formalizzare la propria adesione.

Il modulo che segue raccoglie le candidature delle associazioni alla prima giornata dell’iniziativa “Napoli per Napoli” calendarizzata per domenica 18 settembre 2022.

La scadenza per la candidatura delle associazioni è fissata per mercoledì 31 agosto ore 12:00.