28 Set, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza, Senza categoria
Sono 3.767 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile in ambito ambientale, agricolo, digitale o in progetti di servizio civile universale ordinario autofinanziati. Fino alle ore 14.00 del 6 novembre 2026 è possibile presentare la propria domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzerà tra il 2026 e il 2027.
In particolare, sono previste:
- 1.163 posizioni in 72 progetti afferenti a 29 programmi di intervento di Servizio civile agricolo (Allegato A1);
- 1.596 posizioni in 106 progetti afferenti a 36 programmi di intervento di Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile (Allegato A2);
- 1.000 posizioni in 83 progetti afferenti a 28 programmi di intervento di Servizio civile digitale (Allegato A3);
- 8 posizioni in 2 progetti, afferenti a 2 programmi di intervento di Servizio civile universale ordinario autofinanziati (Allegato A4).
I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio che prevede 25 ore settimanali oppure un monte ore annuo di 1.145 ore.
Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare il progetto.
Si può procedere utilizzando il motore di ricerca “Scegli il tuo Progetto” disponibile nella sezione Progetti. Cliccando il tasto CERCA (senza effettuare una scelta negli altri campi proposti) si ottiene l’elenco completo di tutti i progetti. Per effettuare una ricerca mirata di un progetto è possibile selezionare i valori delle voci che interessano. Nella pagina di dettaglio del progetto viene visualizzato anche il numero delle domande pervenute per quella sede; questo dato è aggiornato al giorno precedente la visualizzazione.
Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, occorre consultare la home page del sito dell’ente, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.
Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 6 novembre 2026.
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.
1 – I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi tramite Carta di Identità Elettronica (CIE). La CIE è il documento d’identità dei cittadini italiani che permette l’accertamento dell’identità del possessore e l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea. Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali CIE di livello di sicurezza 2.
È consentito, altresì, l’accesso tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) è lo strumento di accesso semplice, veloce e sicuro ai servizi digitali delle amministrazioni locali e centrali. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.
2 – Qualora i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea o non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, non avessero la possibilità di acquisire lo SPID, è data facoltà di richiedere al Dipartimento il rilascio di apposite credenziali per accedere ai servizi della piattaforma DOL, seguendo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.
» Vai alla pagina del bando
» Vai al sito dedicato
Nella sezione Allegati si possono scaricare i seguenti modelli:
- Elenco dei progetti di Servizio civile agricolo (Allegato A1);
- Elenco dei progetti di Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile (Allegato A2);
- Elenco dei progetti di Servizio civile digitale (Allegato A3);
- Elenco dei progetti di Servizio civile universale ordinario autofinanziato (Allegato A4);
- Scheda elementi essenziali progetto di Servizio civile agricolo (Allegato B1);
- Scheda elementi essenziali progetto di Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile (Allegato B2);
- Scheda elementi essenziali progetto di Servizio civile digitale (Allegato B3);
- Scheda elementi essenziali progetto di Servizio civile universale ordinario autofinanziato (Allegato B4);
- Scheda dichiarazione impegno ente (Allegato C);
24 Set, 2026 | In evidenza
Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo al Fondo di garanzia che potrà attivare finanziamenti fino a circa 160 milioni di euro anche per gli ETS
Si estendono le possibilità di accesso al credito per gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti. Dopo una prima introduzione durante il periodo pandemico, diventa strutturale la possibilità di accedere per questi enti all’intervento del Fondo di garanzia per le PMI, la misura di sostegno all’accesso al credito gestita da Mediocredito Centrale per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
È stata infatti avviata un’apposita Sezione speciale con una dotazione di 10 milioni di euro che si stima potrà attivare finanziamenti fino a circa 160 milioni di euro.
Quali enti possono accedere
Possono beneficiare della garanzia gli enti iscritti al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) che non risultano iscritti al Repertorio economico amministrativo (Rea) presso il Registro delle imprese. L’accesso è consentito anche agli enti religiosi civilmente riconosciuti non iscritti né al Runts né al Rea. Per i soggetti presenti nel Rea, invece, l’ammissibilità al Fondo era già prevista.
Come si legge nella comunicazione ufficiale del Ministero delle imprese e del Made in Italy, considerando i nuovi enti che hanno accesso al beneficio, la normativa introduce specifiche condizioni per l’accesso alla garanzia a cominciare dalla copertura che è sempre pari all’80%, sia per la garanzia diretta sia per la riassicurazione. Per le operazioni di liquidità in garanzia diretta, quindi, la percentuale ordinaria del 50% viene innalzata all’80%. L’intervento, inoltre, è gratuito e può essere richiesto per singole operazioni di importo non superiore a 60 mila euro. Ciascun ente può comunque ottenere la garanzia su più operazioni.
Come accedere
Gli enti che vogliono accedere alla misura devono rivolgersi a una banca o a un intermediario per presentare la domanda.
Per maggiori informazioni
Circolare del gestore mediocredito centrale n. 6/2026
Pagina dedicata alla Sezione speciale enti del Terzo settore
22 Set, 2026 | In evidenza
Nell’annualità 2026, il CSV AssoVoCe prosegue e rinnova il proprio impegno sul tema dei Beni comuni, intesi sia come beni confiscati, liberati dalla criminalità organizzata, sia come beni immobili pubblici, recuperati dall’incuria e dal degrado e restituiti alla collettività attraverso progetti di riuso sociale sviluppati nell’interesse generale della comunità.
I Beni comuni sono intesi come luoghi di attività di interesse generale e di impegno civile, nei quali l’utilità sociale rappresenta l’orizzonte di senso delle prassi che li abitano e li animano. Sono, inoltre, spazi nei quali la comunità, e in primo luogo il volontariato, può trovare occasioni di espressione, partecipazione e condivisione, contribuendo alla costruzione e al rafforzamento dei legami sociali.
Nell’ambito di questa attività è prevista la realizzazione di un percorso formativo sull’uso e la gestione dei Beni comuni, promosso in collaborazione con i CSV della Campania.
Il percorso formativo si propone di:
– offrire un quadro aggiornato della normativa e delle politiche pubbliche in materia di Beni comuni e beni confiscati;
– rafforzare le competenze in materia di co-programmazione e co-progettazione, promuovendo modelli di governance partecipata;
– approfondire modelli di gestione economicamente sostenibili e metodologie di valutazione dell’impatto sociale;
– stimolare il networking tra Enti del Terzo Settore (ETS), cittadini e amministrazioni locali.
Il corso avrà una durata complessiva di 15 ore e prevede l’alternanza di due incontri formativi online, realizzati attraverso la piattaforma Zoom, e una visita guidata in presenza presso il bene gestito dall’Istituto Don Calabria a Casal di Principe.
La visita rappresenterà un’importante occasione di confronto diretto con un’esperienza concreta di riuso sociale di un bene confiscato. Nel corso della giornata è prevista, infatti, la testimonianza del dott. Renato Natale, già Sindaco di Casal di Principe, sul tema:
“Partecipazione, comunicazione e storytelling: coinvolgere cittadini e stakeholder, promuovere e raccontare i progetti”.
Le lezioni si svolgeranno nelle seguenti date:
8 ottobre, dalle ore 16.00 alle ore 18.00 | Normativa e analisi del patrimonio: beni confiscati e beni immobili pubblici | dott.ssa Tatiana Giannone, Settore beni confiscati e Università di Libera.
14 ottobre, dalle ore 16.00 alle ore 18.00 | Modalità di affidamento e strumenti di amministrazione condivisa, con focus su co-programmazione e co-progettazione | dott. Pasquale Bonasora – Presidente di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà APS
20 ottobre, dalle ore 14.00 alle ore 20.00 | Visita guidata in presenza presso il bene gestito dall’Istituto Don Calabria a Casal di Principe | E’ previsto l’intervento del dott. Renato Natale, già Sindaco di Casal di Principe, sul tema della partecipazione, della comunicazione e dello storytelling nella valorizzazione e promozione dei progetti di riuso sociale dei beni confiscati.
L’attività è realizzata in collaborazione con gli altri CSV della Campania (CSV Napoli, CSV Avellino Benevento e CSV Salerno), sulla base di un bisogno comunemente riscontrato anche tra i volontari delle altre province campane.
Per quanto riguarda la metodologia didattica, saranno privilegiati un approccio laboratoriale, il role play, le esercitazioni di gruppo e la conversazione guidata, al fine di favorire il confronto tra i partecipanti e l’applicazione concreta delle conoscenze acquisite.
Il percorso è rivolto a volontari e aspiranti volontari.
La partecipazione è aperta anche ai volontari operativi nelle altre province della Campania.
La frequenza al corso è gratuita, per partecipare è necessario compilare l’apposito form online reperibile sul sito www.csvassovoce.it, accedendo direttamente all’Area Riservata di My CSV, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti).
La partecipazione al corso è gratuita.
È possibile iscriversi dal 13 settembre al 7 ottobre 2026.
I volontari degli ETS delle altre province della Campania che hanno difficoltà ad associare la propria anagrafica all’ente di riferimento possono indicare il nome dell’ETS e il relativo codice fiscale nel campo “note all’iscrizione”.
Per la visita guidata, il CSV AssoVoCe metterà a disposizione dei partecipanti una navetta, al fine di agevolarne gli spostamenti. La navetta partirà dallo spazio antistante la stazione ferroviaria di Caserta.
21 Set, 2026 | In evidenza
Dopo le precedenti iniziative dedicate alla formazione e all’inclusione professionale, il progetto “DiversAbility” propone quattro nuovi corsi di formazione professionale gratuiti, pensati per offrire nuove opportunità di crescita a persone con disabilità. I percorsi sono rivolti a persone disoccupate o inoccupate appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99, di età compresa tra i 18 e i 60 anni, su tutto il territorio nazionale.
La formazione si svolge online, una modalità che permette di partecipare alle attività formative con maggiore flessibilità e accessibilità.
I nuovi corsi permettono di orientarsi verso differenti ambiti professionali, dalla gestione amministrativa alla contabilità, dalla segreteria sanitaria alle attività di front e back office.
Amministrazione del Personale – Paghe e Contributi
Il primo percorso è dedicato a chi vuole acquisire competenze nell’amministrazione del personale, approfondendo le attività legate alla preparazione delle buste paga e alla gestione dei contributi previdenziali e fiscali.
Il corso è pensato sia per chi si avvicina per la prima volta al settore, sia per chi desidera aggiornare le proprie competenze professionali.
Addetto alla Contabilità
Il secondo corso è dedicato al mondo della contabilità e dell’amministrazione aziendale.
Durante il percorso sarà possibile sviluppare competenze relative alla rilevazione e registrazione delle operazioni contabili, alla gestione finanziaria e agli aspetti legati agli adempimenti fiscali.
Un’opportunità per chi desidera costruire una preparazione specifica per lavorare in ambito amministrativo-contabile.
Addetto alla Segreteria di Studio Medico
Tra le proposte torna anche il percorso dedicato alla segreteria di studio medico, già presente nelle precedenti attività formative del progetto.
Il corso permette di approfondire le principali attività organizzative e amministrative necessarie per lavorare all’interno di studi medici, ambulatori e strutture sanitarie, sviluppando competenze specifiche per questo particolare contesto professionale.
Back e Front Office Specialist con conoscenza della lingua inglese
Il quarto percorso punta invece su un insieme di competenze particolarmente trasversali.
Il corso prepara alle attività di front office e back office, dalla gestione delle comunicazioni alla documentazione e alle attività amministrative, affiancando alla preparazione professionale una conoscenza dell’inglese orientato al contesto lavorativo e business.
I corsi sono strutturati per offrire contenuti concreti e aggiornati, con il supporto di docenti esperti e accompagnamento durante il percorso formativo. L’obiettivo è permettere ai partecipanti di acquisire competenze specifiche che possano rappresentare un valore aggiunto nel proprio percorso personale e professionale.
I quattro nuovi percorsi rientrano nel progetto “DiversAbility”, promosso da Create Connections Social, associazione di volontariato senza scopo di lucro attiva nei settori della formazione, dell’orientamento, della crescita personale e dell’impegno sociale.
Il progetto nasce per valorizzare le diverse abilità, i talenti e le potenzialità di ogni persona, attraverso opportunità formative pensate per favorire inclusione, autonomia e crescita professionale.
I corsi sono destinati a persone che possiedono i requisiti previsti dal progetto, in particolare:
- persone con disabilità;
- persone disoccupate o inoccupate;
- appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99;
- di età compresa tra 18 e 60 anni;
- residenti su tutto il territorio nazionale.
La partecipazione ai percorsi è gratuita.
Per saperne di più clicca qui
Per informazioni e iscrizioni:
Telefono/Whatsapp: +39 392 95 83 771
e-mail: info@createconnections.it
17 Set, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Pubblicato dal Ministero del Lavoro l’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale, attraverso il quale vengono definite le modalità operative per l’accesso alle risorse destinate al sostegno degli enti del Terzo settore (previste dall’art. 72 del codice del Terzo settore).
La dotazione finanziaria complessiva destinata ammonta a 10.533.994,88 euro, ripartita tra il 2026 e il 2028. Nel 2026 saranno stanziati 8,4 milioni di euro a titolo di anticipo, pari all’80% del contributo riconosciuto ai progetti e alle iniziative ammessi al finanziamento; nel 2028 saranno erogati i restanti 2,1 milioni di euro a saldo, pari al 20%.
Le iniziative non devono aver già beneficiato di altri finanziamenti pubblici nazionali o comunitari, devono prevedere una durata compresa tra 12 e 18 mesi e dovranno essere realizzate in almeno 10 Regioni. Il finanziamento previsto va da 250mila a 500mila euro e il costo complessivo del progetto non può superare le entrate risultanti dall’ultimo bilancio consuntivo depositato al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Nel caso di partenariato, si considera la somma delle entrate degli enti partecipanti.
Possono presentare proposte, singolarmente o in partenariato, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni iscritte al Runts. Sono inoltre ammesse, alle condizioni previste dall’Avviso, le fondazioni provenienti dalla soppressa anagrafe delle Onlus che abbiano presentato domanda di iscrizione al Runts entro il 31 marzo 2026 e le reti associative (art. 41 del codice del Terzo settore). Il contributo ministeriale può coprire fino all’80% del costo complessivo per organizzazioni di volontariato (Odv) e associazioni di promozione sociale (Aps) e fino al 50% per le fondazioni, con una quota minima di cofinanziamento rispettivamente del 20% e del 50%; specifiche regole sono previste per i partenariati misti.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 17 settembre alle ore 12 del 22 ottobre esclusivamente in formato digitale attraverso la piattaforma telematica del Ministero, accessibile tramite Spid.
Gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività previste dall’atto di indirizzo, rispetto ai quali dovranno essere costruite le proposte progettuali sono contenuti nell’Allegato 1.
La modulistica comprende, tra gli altri documenti, la domanda di ammissione, le dichiarazioni relative a partenariati, reti e collaborazioni, la scheda anagrafica e descrittiva della proposta, il piano di monitoraggio e valutazione dell’impatto sociale (VIS), nonché l’elenco dei legali rappresentanti e degli amministratori.
Maggiori informazioni nella pagina dedicata sul sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
Modulistica completa
Assistenza tecnica e richieste di chiarimento
Per ricevere assistenza tecnica relativa alla piattaforma ministeriale o chiarimenti normativi, è possibile richiedere supporto compilando l’apposito form, accessibile tramite questo link e specificando uno dei seguenti riferimenti:
- Categoria: Terzo settore
- Sottocategorie: ETS Avviso 2/2026
- Tipo ticket: quesiti normativi o quesiti tecnici
Le richieste di chiarimenti normativi possono essere rivolte fino a sette giorni prima della scadenza del termine previsto per l’invio delle proposte.
Assistenza per la piattaforma “Open Impact” (VIS)
- Email di supporto: per ricevere assistenza sulla compilazione del Modello E per il piano di monitoraggio e valutazione dell’impatto sociale (Vis), occorre inviare una richiesta a supporto@openimpact.it.
17 Set, 2026 | In evidenza, Senza categoria, Terza di Copertina
Sono aperte le iscrizioni al Corso di Alta Formazione in Management dello Sport, Inclusione Sociale e Sviluppo di Comunità, promosso dal CONI Campania in collaborazione con CSV Napoli nell’ambito della Scuola Regionale dello Sport.
Il percorso è gratuito e nasce dalla volontà di valorizzare una concezione dello sport non soltanto come pratica motoria, agonistica o ricreativa, ma come infrastruttura educativa, sociale e comunitaria, capace di generare inclusione, benessere, prevenzione, partecipazione, competenze e sviluppo territoriale.
Lo sport può, infatti, rappresentare un importante presidio di prossimità, uno spazio di relazione e un laboratorio di comunità. Impianti sportivi, palestre scolastiche, scuole, oratori, piazze, parchi, campetti, beni comuni, spazi pubblici e luoghi rigenerati possono diventare luoghi nei quali costruire relazioni, promuovere partecipazione e rafforzare i legami tra persone, organizzazioni e territori.
In questa prospettiva, il corso intende fornire a dirigenti, tecnici, istruttori, operatori, volontari e amministratori conoscenze e strumenti concreti per progettare, gestire e valutare interventi sportivi e sociali, favorendo la collaborazione tra sistema sportivo, Terzo Settore, Pubbliche Amministrazioni, scuole, famiglie, imprese e reti territoriali.
Particolare attenzione sarà dedicata ai temi dell’inclusione sociale, intesa non soltanto come accesso alla pratica sportiva da parte delle persone con disabilità o in condizioni di fragilità, ma anche come capacità delle organizzazioni di ripensare spazi, regole, linguaggi, tempi e modelli organizzativi per consentire a ciascuno di partecipare secondo le proprie abilità, condizioni e potenzialità.
Il percorso affronterà, inoltre, il tema dell’amministrazione condivisa, promuovendo modelli di collaborazione tra enti pubblici, organizzazioni sportive, Enti del Terzo Settore e comunità locali per la cura, la gestione, la valorizzazione e la rigenerazione dei luoghi e dei territori.
Il percorso avrà un taglio formativo, manageriale e operativo e si articolerà in 9 incontri della durata di 3 ore, per un totale di 27 ore, con svolgimento nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2026.
Le attività si svolgeranno in presenza e online, attraverso la piattaforma digitale Microsoft Teams. Sono previste complessivamente 6 ore in presenza, corrispondenti alla prima e all’ultima giornata del corso.
L’inizio è fissato per giovedì 15 ottobre 2026, dalle 15.00 alle 18.00.
I nove moduli didattici saranno coordinati da professionisti ed esperti delle diverse aree tematiche:
- Pubbliche amministrazioni e amministrazione condivisa – Coordina la dott.ssa Anna Lecora;
- Sport, inclusione sociale e sviluppo di comunità – Coordina la dott.ssa Sara Cozzolino;
- Terzo Settore, volontariato e reti territoriali – Coordina la dott.ssa Roberta Gaeta;
- Luoghi di sport, rigenerazione urbana e comunità – Coordina la dott.ssa Gioia Baldini;
- Coaching, leadership e competenze relazionali – Coordina il dott. Rosario D’Angelo;
- Inclusione sociale, salute, prevenzione e sport adattato – Coordina l’avv. Gaetano Cinque;
- Nuovi modelli di governance e management delle organizzazioni sportive / lavoro sportivo – Coordina la dott.ssa Ida Giannetti;
- Accoglienza e preparazione atletica inclusiva – Coordina il prof. Armando Sangiorgio;
- La fiscalità degli enti sportivi – Testimonianze e laboratori – Coordina la dott.ssa Alessandra Izzo.
La partecipazione al percorso prevede una frequenza obbligatoria.
Sono consentite, tassativamente, assenze per un massimo del 20% delle ore complessive, pena l’esclusione dagli esami di valutazione.
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
La domanda di iscrizione dovrà essere compilata in ogni sua parte e inviata entro le ore 24.00 di martedì 13 ottobre 2026 all’indirizzo: scuolaregionalesportcampania@coni.it
Il corso rappresenta un’occasione di formazione e confronto per rafforzare le competenze di chi opera quotidianamente nello sport e nei territori, promuovendo una cultura della collaborazione, dell’inclusione, della prossimità e della corresponsabilità e contribuendo a sviluppare nuovi modelli di gestione e di partecipazione capaci di fare dello sport un autentico strumento di crescita delle comunità.
Per maggiori informazioni scarica il Programma dettagliato.