14 Lug, 2021 | In evidenza
Discutere di sessualità in maniera aperta e senza imbarazzo, riflettere sui tabù ma anche vivere in maniera consapevole e responsabile il sesso a tutte le età. È questo il senso di “Viaggio sicuro tra piacere, consapevolezza e autodeterminazione”, l’iniziativa promossa dalle associazioni Anlaids, Vola e Mascod, con il patrocinio dell’Ospedale dei Colli e di CSV Napoli.
L’evento si terrà il 20 luglio alle 19,15 all’Agorà Scarlatti – Istituto Salesiani di via Scarlatti 29, a Napoli e sarà un’occasione di confronto sui temi della sessualità che si coniugherà con la buona musica. Dopo i saluti istituzionali di Loredana Raia (Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania), Maurizio Di Mauro (Direttore generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli) e Nicola Caprio (Presidente di CSV Napoli), ci sarà la presentazione dell’evento da parte del Presidente di Anlaids sezione Campania, Vincenzo De Falco e del presidente di Mascod, Fabio Perricone.
Successivamente, si terranno gli interventi di Alfredo Franco, infettivologo dell’Azienda ospedaliera dei Colli – Cotugno (Sesso e malattie trasmissibili), di Alfredo Guarino, Responsabile dell’Area Funzionale di Malattie Infettive Pediatriche Università Federico II di Napoli (Il covid tra i giovani adolescenti tra discoteche e vaccinazioni), di Isabella Continisio, Psicoterapeuta Centro regionale per l’HIV Pediatrico Azienda Ospedaliera Federico II di Napoli (I giovani, la consapevolezza e le loro scelte), di Sonia De Balzo, sessuologa (Sesso è Amore. Tra piacere e rispetto di sé), di Milena De Cenzo, Psicoterapeuta Azienda Ospedaliera dei Colli Cotugno (Come e dove fare prevenzione).
Sono stati invitati i dirigenti scolastici, i rappresentanti delle istituzioni campane e i candidati sindaci al Comune di Napoli, moderatore sarà il dj di Radio Marte Gigio Rosa.
A seguire, spazio alla musica con il concerto “Le 8 Stagioni”: violino solista Daniele Colombo e Orchestra Coop. Unione Musicisti Artisti Italiani formata dai Professori dell’Orchestra del San Carlo.
Scarica la locandina
08 Lug, 2021 | In evidenza, News dal Csv, Scuola e Volontariato
Volge al termine la quattordicesima edizione di Scuola e Volontariato, il progetto di CSV Napoli che offre ai giovani la possibilità di conoscere il mondo del volontariato e alle associazioni l’opportunità di fare rete con tutti gli altri soggetti coinvolti nella crescita civile e responsabile dei nostri territori.
Il progetto è, ormai, una buona prassi consolidata nella città metropolitana di Napoli che ci permette ogni anno di sensibilizzare centinaia di giovani alla solidarietà e promuovere il volontariato come agenzia educativa, luogo privilegiato per l’acquisizione di competenze, occasione di condivisione, crescita e conoscenza.
Un’altra edizione, insieme a quella del 2020, realizzata quasi interamente online a causa della pandemia ma ripensata per consentire comunque agli studenti di comprendere il valore dell’impegno volontario attraverso il racconto di chi, ogni giorno, è impegnato per aiutare chi è in difficoltà e per facilitare i processi di coesione e inclusione sociale.
17 le associazioni di volontariato che hanno aderito quest’anno, mentre 18 sono gli Istituti Scolastici di Napoli e provincia. Di questi, 3 si sono aggiudicati il premio Visioni di Valori: al primo posto l’IMS Virgilio di Pozzuoli, al secondo posto il Liceo Q. Orazio Flacco di Portici e al terzo posto il Liceo Salvatore Di Giacomo di San Sebastiano al Vesuvio. Il premio ha inteso valorizzare l’impegno degli studenti protagonisti del progetto che hanno dimostrato di aver compreso il valore della cittadinanza attiva e della solidarietà, raccontando con creatività e originalità, attraverso le immagini, la propria personale esperienza nel mondo del volontariato.
Guarda il video dell’edizione 2020-2021 di Scuola e Volontariato
07 Lug, 2021 | In evidenza, News dalle odv
Dal supporto alla rinascita dei territori colpiti dal sisma del centro Italia come il Comune di Muccia (MC), al recupero di uliveti e antiche radici e tradizioni per combattere l’abbandono di aree rurali dotate di un fascino senza tempo come quelle del Pollino Calabrese, fino alla salvaguardia delle tartarughe Caretta caretta in un contesto unico per pregio naturalistico e paesaggistico come la spiaggia dei Conigli sull’isola di Lampedusa. Ma anche operazioni di mappatura e ripristino di sentieri escursionistici, attività di protezione antincendio dentro a parchi e aree protette ed esperienze di citizen science, tra monitoraggi sulle illegalità ambientali e analisi delle acque di laghi, fiumi e mari, dal Nord al Sud della Penisola. E ancora, campi all’estero per tutelare beni archeologici e culturali o partecipare a progetti sull’agricoltura biologica e alla realizzazione di giardini e orti urbani.
Da giugno a settembre 2021 tornano le esperienze di volontariato con Legambiente, nella formula più classica dei campi estivi residenziali e in quella più nuova e flessibile del “volontariato di prossimità”, pensata per venire incontro alle esigenze del periodo e consentire a chiunque, anche per pochi giorni, di cimentarsi in attività a tutela dell’ambiente senza allontanarsi troppo da casa.
Veste nuova anche per il sito dedicato al volontariato del cigno verde, dotato di un motore di ricerca che consente di trovare il progetto più adatto alle proprie necessità e ai propri interessi. Come sempre, ce n’è per tutte le età: dai campi di volontariato riservati ai maggiorenni a quelli per i più giovani, fino alle attività pensate per le famiglie con bambine e bambini al seguito.
Tornano, inoltre, i progetti di volontariato all’estero, organizzati nell’ambito dell’Alliance of European Voluntary Service Organization, tra le più grandi reti internazionali di volontariato cui Legambiente aderisce, per vivere esperienze di confronto e arricchimento in contesti fortemente eterogenei e inclusivi. Il tutto, naturalmente, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti-Covid.
Dopo la pausa della scorsa stagione legata alla crisi pandemica, il volontariato di Legambiente riparte dunque con una variegata proposta di campi estivi incentrati su temi cruciali per l’associazione: dalla mitigazione degli effetti della crisi climatica alla salvaguardia delle acque e della biodiversità, passando per i progetti focalizzati su periferie e disuguaglianze, inclusione e accoglienza e sulle pratiche di economia circolare e civile. Gran parte dei campi di volontariato in programma quest’anno, in particolare, riguarda la riqualificazione di spazi comuni e mira alla trasmissione di competenze teoriche e pratiche grazie alle attività di citizen science, da sempre valore aggiunto delle iniziative organizzate da Legambiente. La formula più flessibile del “volontariato di prossimità” consentirà in più di attivarsi vicino al proprio territorio anche nello spazio di un weekend, con campi in continuo aggiornamento.
Per avere maggiori informazioni e iscriversi ai campi è possibile consultare le varie sezioni del nuovo sito del volontariato di Legambiente, suddiviso per categorie. Per aderire ai campi organizzati dall’associazione ambientalista sono previste una quota di partecipazione (comprensiva di vitto e alloggio), che serve a coprire le spese del settore Volontariato, e la sottoscrizione della tessera soci di Legambiente che dà diritto anche alla copertura assicurativa. Il numero di partecipanti previsti per ciascun campo è limitato e l’iscrizione è possibile fino a esaurimento posti.
Qui l’elenco completo dei campi di volontariato residenziali in Italia
Qui l’elenco completo delle attività di volontariato di prossimità
Qui l’elenco dei campi di volontariato all’estero
07 Lug, 2021 | Attivi e informati, In evidenza, News dal Csv
Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo agli strumenti utili all’organo di controllo degli Enti di Terzo settore
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cncec) mette a disposizione un vero e proprio kit di strumenti utili all’organo di controllo degli enti del Terzo settore. Si tratta di format di verbali e procedure da adattare e contestualizzare alle specifiche esigenze degli enti e degli organi stessi e che rispondono a una maggiore uniformità e disciplina di alcuni aspetti che prima della riforma del Terzo settore erano demandati alle indicazioni statutarie.
A disposizione non solo i verbali dell’organo di controllo, ma anche un format di verbale della sua nomina, delibera che solitamente compete all’assemblea degli associati.
I verbali presentati nel documento comprendono:
- Verbale dell’adunanza di assemblea (o dell’organo deputato nelle fondazioni) per la nomina dell’organo di controllo (libro degli associati o aderenti);
- Verbale di insediamento dell’organo di controllo (libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di controllo) contenente tra l’altro:
- la Dichiarazione di insussistenza di ragioni di incompatibilità o ineleggibilità per la nomina di componente effettivo dell’organo di controllo;
- la Dichiarazione di accettazione della nomina di componente dell’organo di controllo;
- la Valutazione delle cause di ineleggibilità e dell’indipendenza;
- Verbale di pianificazione dell’attività di vigilanza dell’organo di controllo (libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di controllo).
Come si legge nella comunicazione ufficiale, i verbali dovranno essere letti nella logica di complessità organizzativa, amministrativa e contabile in cui si trova ad operare l’ente, spesso proporzionale alla dimensione economica e agli interessi mossi dall’attività. In molti casi, infatti, potrebbero non risultare presenti o pertinenti alcune tematiche in realtà necessarie al caso del singolo ente del Terzo settore. In questo caso sarà lo stesso professionista ad adeguare i formati esistenti alla situazione in modo da definire le indicazioni che meglio rappresentano l’organizzazione.
I format arrivano in una fase di numerose nomine per molti enti del Terzo settore. Numerosi enti, infatti, hanno già provveduto ad adeguarsi alla normativa e l’organo di controllo inizia ad essere una realtà diffusa. In particolare, in vista degli adeguamenti statutari semplificati per organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus la cui scadenza è stata recentemente prorogata di un altro anno, al 31 maggio 2022, molti enti hanno provveduto a nominare un organo di controllo e, se necessario, di revisione.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali aveva già stabilito in una nota del novembre 2020 che gli enti del Terzo settore obbligati a nominare l’organo di controllo e il revisore legale dei conti (artt. 30 e 31 del dlgs 117/2017) dovranno farlo da subito, al di là dell’istituzione del registro unico nazionale (per saperne di più ecco l’articolo “Terzo settore, l’organo di controllo è obbligatorio fin dal 2020”) e quindi per l’approvazione del bilancio di esercizio 2019.
Nel caso in cui le nomine non siano state effettuate con l’approvazione del bilancio d’esercizio 2019, sarebbero dovute avvenire con la prima assemblea utile, che potrebbe anche coincidere con l’approvazione del bilancio d’esercizio 2020, convocabile quest’anno entro il 29 giugno 2021. Una volta che diverrà operativo, le nomine dovranno essere oggetto di pubblicità nel registro unico nazionale del Terzo settore.
Sul tema dei controlli, il consiglio nazionale dei commercialisti lavora da tempo, organizzando una serie di eventi e pubblicando diversi documenti utili ai professionisti investiti da questo incarico ma anche agli enti. Tra questi, le “Norme di comportamento dell’Organo di controllo degli enti del Terzo settore”. I verbali successivi servono a rendere ancor più operative le norme tecniche contenute nelle norme di comportamento fornendo esemplificazioni applicative delle stesse. L’intendimento dei verbali, allineati anche, se compatibili, con le recenti versioni degli analoghi verbali del collegio sindacale delle società non quotate, è quello di concentrarsi sulla “fase iniziale” degli incarichi.
06 Lug, 2021 | In evidenza, News dalle odv
C’è anche la cooperativa sociale La Roccia di Scampia (Na) nella rete di Confcooperative Federsolidarietà Campania, all’interno del progetto OSO – Vestire etico e inclusivo – lanciato da NaturaSì, nota catena di supermercati del biologico.
La Roccia, infatti, grazie alla propria sartoria sociale a marchio Fatto@scampia, che richiama il forte radicamento territoriale della cooperativa, i suoi obiettivi, i legami con la comunità, farà parte della rete di realtà, sparse in tutta Italia, che incentivano una moda ecosostenibile e inclusiva, con primi destinatari i giovani.
“Le parole d’ordine di questa nuova sfida sono: inclusione, condivisione, rispetto per la terra e la sua fertilità̀, sostegno alle persone più̀ fragili. Per la nostra cooperativa il progetto OSO di NaturaSì è un’opportunità, nonché la riprova che le sinergie tra il mondo profit e no profit non solo sono possibili, ma necessarie” spiega Massimo Pepe, nel consiglio di amministrazione della cooperativa sociale La Roccia.
Il marchio OSO sottolinea la voglia di “osare per realizzare il cambiamento”: da qui il coinvolgimento delle sartorie sociali per una nuova linea di abbigliamento green ed etica, ideata e disegnata dai giovani.
La prima fase del progetto prevede la commercializzazione di cinque capi, due dei quali disegnati e realizzati da La Roccia: una blusa a mezze maniche (in tessuto di bambù, taglie M e L) e una felpa smanicata (in tessuto misto di cotone e alghe, unisex, taglie M e L). Questi 2 capi potranno essere acquistati direttamente sul sito e-commerce de La Roccia www.fattoascampia.com
Tutti gli altri capi, realizzati dalle altre sartorie sociali sparse in tutta Italia, potranno essere acquistati: nei punti vendita NaturaSì (in Campania nei punti vendita di Napoli ai Colli Aminei e via Petrarca e in quelli di Aversa e Caserta), sul sito NaturaSì – https://www.naturasi.it/prodotti o sul sito dedicato al progetto OSO –https://www.osovestire.com
Testimonial del progetto è Enula, una cantante di 22 anni nata alla periferia di Milano, nota al pubblico per essere concorrente di Amici 20 di Maria De Filippi.
06 Lug, 2021 | In evidenza, News dalle odv, Senza categoria
È partito il progetto TrasformAZIONE 2021, vivere e lavorare con e dopo il tumore, un progetto di Europa Donna Italia in collaborazione con Manpower Group e Human Age Institute by Manpower Group.
TrasformAZIONE 2021 è un percorso di orientamento al lavoro dedicato alle pazienti o ex pazienti con tumore al seno che desiderano, avvicinarsi o rientrare nel mondo del lavoro, fortificare la propria capacità di ricerca di opportunità, aggiornare e valorizzare le proprie competenze, adeguarsi ai nuovi strumenti digitali.
Nell’ottica della tutela dei diritti di prevenzione e cura del tumore al seno, il rientro al lavoro fa parte di questi. Non è un caso che questo progetto sia stato attivato proprio nei giorni in cui Governo, sindacati e imprese hanno firmato, al termine di un lunghissimo confronto, l’accordo che impegna le aziende a utilizzare gli ammortizzatori sociali prima di procedere ai licenziamenti.
Questo percorso è stato avviato nel 2014 con la raccolta di dati qualitativi e statistici su un campione di pazienti lavoratrici e, sulla base di questi dati, sono state formulate alcune proposte di intervento. Ma lo scenario legislativo non è cambiato da allora né sono stati fatti passi avanti per risolvere i problemi delle pazienti-lavoratici, anzi in un momento in cui il lavoro è importante per tutti, in Italia non è accettabile che le donne con una attuale o pregressa patologia senologica paghino il prezzo principale delle conseguenze economiche e lavorative della pandemia da Covid-19.
L’obiettivo di TrasformAZIONE 2021 è aiutare le pazienti a riappropriarsi del ruolo di donna attiva anche nel mondo del lavoro.
È in corso, ancora per qualche giorno, il reclutamento dei curricula delle pazienti o ex pazienti con tumore al seno sul sito https://europadonna.it/trasformazione/
Tutte le candidate selezionate saranno inserite in un percorso online di orientamento al lavoro erogato da Fondazione Human Age Institute. Qui si condivideranno strumenti e modalità di ricerca del lavoro in 3 momenti di gruppo e uno individuale. Per le candidate selezionate beneficiarie di invalidità riconosciuta dalla L.68/99, a seguito della partecipazione al percorso di orientamento, è previsto un incontro aggiuntivo con la Divisione Beyond di Manpower Group dedicata alle categorie protette, per ulteriori colloqui individuali ed eventuale contatto con aziende.
TrasformAZIONE 2021 è un progetto pilota che speriamo trovi in futuro la possibilità di applicazione su scala nazionale.
Per ulteriori informazioni sul progetto visita la pagina https://europadonna.it/trasformazione/