12 Apr, 2022 | Bandi e opportunità, Emergenza Ucraina, In evidenza, News dal Csv
È on line, sul sito della Protezione civile, l’Avviso volto all’acquisizione di manifestazioni di interesse per lo svolgimento di attività di accoglienza diffusa nel territorio nazionale a beneficio delle persone provenienti dall’Ucraina in fuga dalla guerra.
Come noto, nell’ambito delle misure poste in essere per tale finalità assistenziale, l’art. 31 d.l. n. 21/2022 autorizza il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri a definire ulteriori forme di accoglienza diffusa, per un massimo di 15.000 unità, diverse da quelle previste nell’ambito delle strutture di accoglienza di cui agli artt. 9 e 11 d.lgs. n. 142/2015, da attuare mediante i Comuni, gli Ets, i Centri di servizio per il volontariato, i soggetti iscritti al Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati, nonché mediante gli enti religiosi civilmente riconosciuti.
In attuazione di tale norma, l’art. 1 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 881 del 29 marzo 2022 definisce il processo di attivazione della misura dell’accoglienza diffusa mediante la pubblicazione di uno o più avvisi per l’acquisizione di manifestazioni di interesse di rilievo nazionale da parte degli enti predetti.
Le indicazioni presenti nell’Avviso dell’11 aprile 2022 attengono ai contenuti dell’accoglienza diffusa, all’ambito territoriale e alla durata della stessa, ai soggetti beneficiari, ai soggetti proponenti, ai requisiti, alle modalità e ai termini di partecipazione, alle modalità di erogazione del finanziamento e al monitoraggio e al controllo dei progetti e delle iniziative finanziate.
In particolare, sono considerati beneficiari dell’accoglienza i soggetti provenienti dall’Ucraina che hanno fatto ingresso in Italia dopo il 24 febbraio 2022 e che hanno presentato la richiesta di permesso di soggiorno per protezione temporanea. Sono esclusi dal presente avviso i progetti rivolti ai minori stranieri non accompagnati.
Possono essere soggetti proponenti:
- le reti associative di enti del Terzo Settore;
- i centri di servizio per il volontariato;
- le associazioni e gli enti iscritti al Registro di cui al d.lgs. n. 286/1998;
- gli enti religiosi civilmente riconosciuti.
Questi soggetti, sino al 31 dicembre 2022, potranno svolgere attività di accoglienza diffusa sul tutto il territorio nazionale, con priorità nei territori di maggiore afflusso delle persone aventi diritto, anche attraverso i propri enti associati.
Al riguardo, l’Avviso prevede specifici requisiti di partecipazione che i soggetti proponenti devono possedere ai fini della presentazione della manifestazione di interesse che dovrà pervenire entro le ore 18 di venerdì 22 aprile 2022.
Ai fini della sottoscrizione delle convenzioni, i soggetti proponenti devono assicurare, anche attraverso i propri associati o partners, una disponibilità minima di 300 posti di accoglienza.
In ogni caso, i posti di accoglienza complessivamente dichiarati disponibili da ciascun soggetto proponente non possono superare le 3.000 unità.
Le macro attività ammissibili sono individuate dall’Avviso nei:
- contributi per il vitto;
- contributi per l’alloggio o per la famiglia ospitante;
- contributi per i beni e servizi di prima necessità;
- contributi per le attività volte alla presa in carico dei beneficiari
- contributi per la gestione degli aspetti amministrativi.
Il rimborso massimo pro die pro capite è pari ad un massimo di € 33,00 omnicomprensivo.
È inoltre previsto un monitoraggio mensile da parte del soggetto convenzionato mediante apposita reportistica. In particolare, il Dipartimento Protezione Civile svolgerà, tramite soggetti opportunamente convenzionati, le attività di monitoraggio e valutazione per analizzare l’impatto delle attività svolte sui beneficiari e sulle comunità accoglienti.
Articolo di Chiara Meoli per CSVnet
11 Apr, 2022 | Graduatorie bandi, In evidenza, News dal Csv
Si comunica la graduatoria definitiva con gli esiti della valutazione dei progetti presentati a valere sull’Avviso Pubblico “Le Comunità Solidali 2021”.
Le organizzazioni proponenti dei progetti idonei al sostegno del CSV Napoli saranno convocate a breve (mezzo mail) per le operazioni propedeutiche all’avvio delle attività, per la firma della convenzione e per la condivisione degli strumenti di rendicontazione e monitoraggio.
Sono sostenuti, sulla scorta delle risorse disponibili, i progetti idonei indicati in graduatoria in ordine crescente in base al punteggio ottenuto secondo il principio di scorrimento della stessa.
CSV Napoli si riserva di predisporre rimodulazioni dei progetti risultati idonei al sostegno al fine di elaborare i progetti esecutivi. Le rimodulazioni possono riguardare aspetti progettuali (a titolo esemplificativo: migliore descrizione dei risultati attesi; approfondimento degli strumenti di monitoraggio, etc) e/o il piano economico.
I referenti progettuali dovranno rendersi necessariamente disponibili a incontri di informazione/formazione per la condivisione degli strumenti di gestione (a titolo di esempio: modalità di monitoraggio e rilevamento dei dati; misurazione dei risultati attesi; modalità di rendicontazione, etc).
Per tutte le altre attività si fa riferimento all’avviso pubblico. (Clicca qui)
Clicca qui per consultare la graduatoria
08 Apr, 2022 | In evidenza, News dal Csv
La vita in perenne equilibrio delle persone con disabilità è al centro del numero di aprile di Comunicare il Sociale. Nello stesso numero, anche approfondimenti sul conflitto in Ucraina e sulle azioni di solidarietà a favore dei profughi nella Città Metropolitana di Napoli.
La rivista viene consegnata agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio, per un totale di oltre 3000 copie.
E’ possibile, tuttavia, anche consultare la versione in pdf cliccando a
questo link
Per richiedere le copie del giornale, invece, clicca qui
06 Apr, 2022 | In evidenza, News dal Csv
La Regione Campania promuove un’azione comune di sensibilizzazione sui diritti e i bisogni dei bambini per celebrare il trentesimo anniversario della ratifica della “Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” da parte dell’Italia nel 1991 e della giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza fissata il 20 Novembre di ogni anno.
Il progetto consiste nel piantumare alberi presso gli Istituti Scolastici della Campania al fine di sensibilizzare i bambini e gli adolescenti sui temi naturalistici.
Tutti i piccoli studenti potranno piantare il proprio albero, realizzare aree verdi e imparare a prendersi cura del Pianeta.
Le manifestazioni di interesse formulate esclusivamente sulla base del modello Allegato “B” (avvalendosi del relativo modello editabile allegato) e corredate dell’allegato C “modello richiesta Piante forestali” dovranno pervenire a mezzo pec all’indirizzo dg.500500@pec.regione.campania.it entro le ore 24.00 del trentesimo giorno a decorrere dalla pubblicazione del presente Avviso sul Burc (BURC n. 35 del 4/4/2022).
05 Apr, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Partire dal welfare comunitario, dalla piena partecipazione e messa in rete di persone in difficoltà e organizzazioni attivamente coinvolte per costruire percorsi di tutela e promozione dei diritti e di contrasto alla povertà. È l’obiettivo del bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud” da 1 milione di euro, promosso da Fondazione CON IL SUD e ActionAid Italia (che mettono ciascuna a disposizione il 50% del contributo totale), tramite la collaborazione di Fondazione Realizza il Cambiamento.
Il contributo sarà erogato da Fondazione Realizza il Cambiamento attraverso due edizioni del bando nelle annualità 2022 e 2023: per ciascuna saranno messi a disposizione 500 mila euro.
Gli interventi dovranno realizzarsi in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e rivolgersi a persone in difficoltà, come immigrati, donne, giovani e altre fasce sociali che si trovano in condizioni di povertà o i cui diritti siano stati negati.
Due gli ambiti di intervento del bando: povertà e diritti. Le proposte potranno prevedere interventi su uno o entrambi. Per quanto riguarda il primo ambito, l’obiettivo è sostenere iniziative che contribuiscano alla fuoriuscita da condizioni di povertà economica e marginalità sociale, che promuovano soluzioni di welfare comunitario per favorire l’accesso ai servizi e alle risorse locali e di welfare generativo per migliorare le opportunità di inclusione delle persone che vivono in contesti difficili, attraverso la progettazione partecipata. L’ambito di intervento dedicato ai diritti prevede, invece, iniziative che promuovano la tutela dei diritti umani e civili di cittadini con fragilità (es. persone con background migratorio) tramite l’accesso ai servizi sociali (abitativi, scolastici, lavorativi); favoriscano l’empowerment socio-economico delle persone vulnerabili; prevedano interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere in ogni sua forma e iniziative volte a potenziare l’accoglienza e la protezione di bambine, giovani e donne che subiscono violenza.
“Questo bando è l’ennesima dimostrazione che la collaborazione con altre organizzazioni che portano avanti i nostri stessi valori e il nostro stesso impegno è una ricchezza”, ha dichiarato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD. “L’unione di intenti su temi come quelli affrontati dal bando, purtroppo sempre attuali e ancor più in questo momento storico, è lo strumento più potente che abbiamo per rispondere ai bisogni di tante persone che vivono situazioni difficili, perché non hanno il necessario per vivere dignitosamente o perché sono vittime di abusi, violenze, di una negazione di diritti che porta con sé conseguenze devastanti dal punto di vista psicologico, sociale, economico”.
“Abbiamo scelto due ambiti di intervento che sono strettamente collegati tra loro: l’esclusione dai diritti infatti genera povertà e a sua volta la condizione di povertà non consente l’esercizio dei propri diritti, ha dichiarato Katia Scannavini, Vicesegretaria generale ActionAid Italia. “Con questo bando vogliamo creare dei circoli virtuosi d’intervento in grado di dare risposte più efficaci e sostenibili a situazioni di marginalità e di vulnerabilità. La chiave è mettere al centro le persone, rendendole protagoniste, in grado di partecipare alle decisioni che le riguardano. Vogliamo inoltre rinforzare il tessuto sociale locale, sostenendo le associazioni del territorio, che – con la dura esperienza del Covid – in molti casi sono state a rischio di chiusura. ActionAid crede fortemente nella forza territorio e nella pluralità del mondo dell’associazionismo, vogliamo dimostrarlo contribuendo concretamente.”
Le proposte dovranno essere presentate da partnership composte da almeno 3 organizzazioni non profit, a cui potranno aggiungersi il mondo delle istituzioni, dell’università, della ricerca e quello economico. Ciascun partner potrà aderire ad una sola proposta.
Le proposte progettuali, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate tramite il format d’invio delle proposte disponibile sulla pagina del bando www.actionaid.it/cambiamentoconilsud entro il 30 maggio.
05 Apr, 2022 | Corsi 2022, In evidenza, News dal Csv
Se c’è una disciplina che per vocazione mira a provocare cambiamenti culturali questa è proprio la comunicazione sociale. Non si tratta di una brutta copia della comunicazione d’impresa declinata sul non profit ma di una forma di comunicazione i cui protagonisti sono i cittadini attivi, i volontari, le pubbliche amministrazioni che partecipano e sostengono il principio di sussidiarietà, le imprese che decidono di impegnarsi in progetti di responsabilità sociale.
Fare comunicazione sociale significa immaginare che i valori del volontariato e le motivazioni che muovono l’impegno civico possano diventare modelli di comportamento collettivi; significa sostenere, valorizzandole, la nascita di relazioni fondate sulla condivisione di responsabilità e risorse in vista di un obiettivo comune orientato alla coesione e all’inclusione.
Ma come fare a diffondere storie, linguaggi e format interessanti in grado di incuriosire e produrre cambiamento?
Ne parleremo nell’ambito del percorso formativo “La comunicazione sociale: strumenti e strategie per promuovere l’amministrazione condivisa e la responsabilità sociale”, promosso da CSV Napoli, con esperti di comunicazione sociale che offriranno una panoramica delle dinamiche e delle tendenze in atto fornendo analisi, visioni e approfondimenti, ma anche strumenti concreti di lavoro.
Il corso avrà una durata di 28 ore, suddivise in 4 lezioni della durata di 3 ore svolte in modalità online su piattaforma GoToMeeting, nei giorni 26 aprile e 2 – 23 – 30 maggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e un week end residenziale* a carico di CSV Napoli nei giorni 13 e 14 maggio all’Hotel Aequa, Corso Filangieri, 46, 80069 Vico Equense (NA) – con arrivo venerdì alle ore 9:00 e partenza sabato alle ore 18.00.
Gli incontri sono gratuiti e sono rivolti ai volontari degli ETS della città metropolitana di Napoli. Saranno ammessi uno/due volontari fino ad un massimo di 20 partecipanti. Il corso sarà attivato a partire da un minimo di 15 iscritti.
*CSV Napoli mette a disposizione camere doppie, quindi vi invitiamo ad iscrivervi in coppia, ove possibile, indicando nelle note dell’iscrizione il nominativo del co-ospite. La disponibilità di camere singole va verificata e potrebbe comportare un contributo alle spese di € 20,00. Il vitto è a carico di CSV e si prega di indicare nelle note particolari esigenze alimentari. L’eventuale posto auto, concordabile con la struttura alberghiera, è a carico dei partecipanti.
Per partecipare compilare l’apposito form online direttamente dall’Area Riservata del CSV Napoli, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti) e poi sarà possibile iscriversi al corso entro e non oltre il 21 aprile 2022.
Per maggiori informazioni scarica la LOCANDINA