Laboratorio di progettazione al Servizio Civile

CSV Napoli ha attivato un laboratorio di progettazione che ha l’obiettivo di sostenere le OdV accreditate al registro regionale del servizio civile nella progettazione per il nuovo bando con scadenza fissata al 15 ottobre 2015.
Ai volontari verranno offerti chiarimenti sul bando e forniti gli strumenti utili alla stesura del progetto.

Gli incontri del laboratorio si terranno dalle ore 14.00 alle ore 18.00 nei giorni mercoledì 30 settembre e venerdì 2 ottobre 2015.

Per partecipare è necessario compilare la scheda di iscrizione ed inviarla scannerizzata entro e non oltre giovedi 24 settembre 2015 all’indirizzo e-mail serviziocivile@csvnapoli.it oppure al n. di fax 081-5628570.

Le iscrizioni, ricevute secondo l’ordine cronologico, saranno accettate sino ad esaurimento della disponibilità di posti. Gli iscritti riceveranno conferma dell’avvio del corso.

Volantino corso servizio civile

Lotta allo spreco alimentare e alla povertà: l’impegno dei CSV d’Italia

La lotta allo spreco alimentare e alla povertà e il ruolo che la rete dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) può avere per favorire lo sviluppo innovativo del volontariato: questi i temi al centro dell’evento “Lotta allo spreco e contrasto alle nuove povertà. Il Volontariato porta le sue esperienze a Expo per rilanciare un patto di comunità”, organizzato da CSVnet presso lo Spazio Sforza di Expo Gate.

Obiettivo dell’iniziativa: fare luce e valorizzare le risorse già in campo per “generare” nuove risposte a bisogni diffusi ed eterogenei come possono essere quelli legati alla povertà. Tra queste, un esempio degno di nota sono gli Empori solidali, motori di una economia che recupera gli sprechi, dove chi è in stato di bisogno per fare la spesa non paga.
Ad oggi gli empori sono più di 60 in tutta Italia e operano grazie alle associazioni e al contributo dei volontari, circa 2mila sul territorio nazionale, che danno vita e cuore a queste esperienze uniche di contrasto alla povertà.
Anche il CSV Napoli ha avviato da tempo un progetto contro lo spreco alimentare. In partnership con Qui Foundation e grazie alla collaborazione della Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione, infatti, a Napoli è attivo “Pasto Buono”. Si tratta di un’iniziativa grazie alla quale tutti i pasti sani invenduti a bordo delle navi Tirrenia vengono offerti alle famiglie e alle persone più bisognose. Il progetto prende il via a Napoli con la collaborazione del Centro di Servizio per il volontariato (CSV) di Napoli. Il cibo viene consegnato dai volontari delle associazioni che aderiscono al CSV di Napoli. Loro si occupano del ritiro e della distribuzione. Idee contro lo spreco, dunque, che sono state sviscerate nel corso del convegno, al quale hanno partecipato, tra gli altri, Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e coesione sociale, Polizia locale, Protezione civile, Volontariato del Comune di Milano e Stefano Tabò, presidente di CSVnet. Spiega Nicola Caprio, presidente del CSV Napoli: «E’ necessario, sempre più, guardare alle azioni concrete da mettere in campo, rispettando e salvaguardando in primis la dignità delle stesse persone e famiglie che si trovano in uno stato di autentica sofferenza. Apprezzo l’efficacia del convegno e l’impegno del presidente Csv Net, Stefano Tabò, e della struttura nazionale che mira a dare risalto alla rete dei Csv d’Italia per favorire questa fase e questa attenzione fondamentale all’azione del volontariato»

“Clima-Rap”, l’iniziativa del WWF per parlare ai giovani dei cambiamenti climatici

Un racconto sul cambiamento climatico, grazie ai contenuti e alle attività proposte, da comunicare a coetanei, famiglie, comunità attraverso i canali social in modo originale e creativo attraverso un CLIMA-RAP: è questa la proposta creativa del WWF dedicata alle scuole primarie e secondarie di primo grado e che segna il primo passo della Campagna Clima in vista di Parigi-Cop21.
Per l’Anno scolastico 2015-2016 il WWF propone alle scuole italiane di diventare Ambasciatrici del clima con il progetto ‘Mi curo di te’ realizzato in collaborazione con Sofidel in partenariato con l’Institut Français Italia.

Grazie ai contenuti e le proposte di attività per conoscere il fenomeno del cambiamento climatico i ragazzi potranno andare a ‘caccia di sprechi’ energetici e di impronta di carbonio dei prodotti e disseminare poi in modo creativo e virale quanto verrà scoperto. Ogni classe potrà così creare il proprio RAP PER IL CLIMA che gli insegnanti caricheranno sul sito della scuola e su altri canali social. Il WWF pubblicherà sui propri canali i rap che avranno ricevuto il maggiore gradimento e numero di condivisioni. Grazie al partenariato dell’Institut Français il rap verrà tradotto anche in francese, la lingua parlata dal Paese ospitante del Summit sul Clima.

E’ il primo passo della Campagna WWF per il clima in vista della COP21 che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre prossimi in cui si dovrà raggiungere un accordo globale sul clima.

Un supporto, quello offerto dal WWF e Sofidel ((l’azienda cartaria nota per il marchio Regina) per aiutare la scuola e gli educatori a formare giovani capaci di immaginare un futuro migliore, di vedere le connessioni tra la nostra vita di esseri umani, la natura e fenomeni del mondo, di reagire ai problemi trovando soluzioni alla nostra portata, di comunicare agli altri quello che hanno imparato, diventando moltiplicatori di apprendimenti e buona pratiche.

Per saperne di più e per partecipare www.wwf.it

Concorso fotografico Wiki Loves Monuments

Wiki Loves Monuments è un concorso fotografico che potenzia la visibilità dei monumenti e invita ciascuno ad essere protagonista nel documentare, valorizzare e tutelare il patrimonio culturale. L’iniziativa si inserisce in un contesto internazionale, concorsi analoghi sono infatti promossi contemporaneamente in diversi Paesi del mondo.

La partecipazione è aperta a tutti, occorre solamente registrarsi sul sito Wikimedia Commons e caricare le fotografie durante il mese di settembre 2015. Le fotografie possono essere scattate in qualsiasi momento. Le fotografie, per poter partecipare al concorso, devono avere come oggetto un monumento scelto tra quelli presenti nelle lista pubblicata sul sito.

Nel concorso nazionale verranno premiati i primi dieci classificati. I premi per l’edizione 2015 del concorso nazionale sono messi in palio in esclusiva dallo sponsor Euronics in collaborazione con Canon e consistono in voucher utilizzabili perl’acquisto di un prodotto Canon presso i punti vendita Euronics. Inoltre, i dieci vincitori si aggiudicheranno anche un abbonamento annuale alla rivista Archeomatica, media partner del concorso.

Per partecipare c’è tempo fino al 30 settembre 2015.

Maggiori informazioni su http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/

Il 3 ottobre torna “A Napoli ci vuole fegato”

Sensibilizzare i cittadini – in particolar modo anziani e giovani – al problema delle malattie epatiche per contrastarne la sempre crescente diffusione. Questa la finalità di “A Napoli ci vuole fegato”, quarta edizione della rassegna che il 3 ottobre torna in piazza Dante con una serie di stand dedicati ad un percorso informativo sulle malattie del fegato e che quest’anno è stata inserita tra le iniziative di “Napoli per l’Expo”.

Patrocinata dall’Università Federico II e dalla Seconda Università di Napoli, da Comune di Napoli e Regione Campania, dall’Associazione Italiana Studio Fegato, dalla Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia e da Epa-C Onlus, la manifestazione si propone lo scopo di informare sulla possibilità concreta di prevenire l’insorgenza e la progressione delle malattie croniche del fegato nel nostro territorio attraverso una corretta educazione igienico-sanitaria ed alimentare ed una condotta di opportuni stili di vita. In una regione come la Campania che detiene il primato nazionale per la prevalenza delle malattie epatiche – causate oltre che da fattori virali, da una crescente incidenza di danno epatico cronico da alcool ed obesità – i capisaldi essenziali dell’opera di prevenzione sono individuati nella dieta mediterranea ed in generale dalla adozione di un corretto stile di vita.

Tra le azioni previste in piazza Dante il 3 ottobre, oltre alla distribuzione di materiale informativo, riveste particolare importanza la possibilità presso l’area medica di ricevere pareri terapeutici e sottoporsi gratuitamente ad un’ecografia epatica.

«A Napoli c’è ancora molta necessità di prevenzione e diagnosi precoce» spiegano infatti i membri del Comitato Organizzatore della manifestazione composto dai proff. Carmelina Loguercio e Giovanni Battista Gaeta, rispettivamente Ordinari di Gastroenterologia e Malattie Infettive presso la Seconda Università di Napoli e dal prof. Nicola Caporaso, Ordinario di Gastroenterologia presso l’Università degli Studi Federico II. «Al giorno d’oggi infatti – proseguono gli organizzatori – una diagnosi precoce dell’epatite virale consente di avere la possibilità di prevenire conseguenze più gravi ed in molti casi di guarire».