18 Ott, 2016 | News dal Csv
L’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Campania, con la collaborazione dell’Osservatorio Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili (OCPG) dell’Università degli Studi di Salerno, indice il concorso di idee “Crea un logo e un payoff per l’Osservatorio regionale delle Politiche Giovanili”.
Il concorso di idee è finalizzato alla creazione di un logo e di un “payoff” per comunicare l’identità del nuovo Osservatorio regionale delle Politiche Giovanili che si svilupperà in collaborazione con quello dell’Università di Salerno (http://www.giovani.unisa.it).
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti i giovani residenti nella Regione Campania di età non inferiore ai sedici anni e non superiore ai trentaquattro anni, al momento della data di
scadenza della presentazione della domanda che è il 7 dicembre 2016.
Alla proposta che meglio rappresenterà le finalità dell’Osservatorio Regionale delle Politiche Giovanili verrà riconosciuto un premio in danaro complessivo fino ad un massimo di euro 5.000, pari a euro 1.000 per ciascun componente del gruppo vincitore.
Le domande dovranno prevenire, esclusivamente all’indirizzo e-mail: osservatoriopolitichegiovanili@regione.campania.it.
Per consultare il regolamento del concorso clicca qui
18 Ott, 2016 | News dal Csv
Nell’ambito della consueta manifestazione organizzata dalla Città di Napoli, in occasione delle celebrazioni per il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne il Comune di Napoli intende promuovere “#SVERGOGNATI – Un atto d’amore. La violenza contro le donne non è un fenomeno. È un fatto. Di tutti”.
La rassegna, ideata e promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità in collaborazione con gli Assessorati all’Istruzione, al Welfare, ai Giovani e alla Cultura, le 10 Municipalità e gli organismi
di parità, si articolerà in più giorni e in più luoghi e sarà finalizzata alla sensibilizzazione e condivisione di una contro-narrazione, o meglio, di una narrazione sana e libera della figura
femminile nella società contemporanea.
#SVERGOGNATI (letto svergògnati) si propone come un invito alla riflessione sulla condizione, l’empowerment, la denuncia, la consapevolezza del processo e del ciclo proprio della violenza contro le donne, al fine di generare una costruzione partecipata di un processo trasversale di contro-narrazione della figura femminile negli ambiti sociali, civili, culturali, economici, lavorativi e sanitari del vivere comune.
#SVERGOGNATI (letto svergognàti) è anche un’esortazione a una riflessione critica sulle cause e le con-cause della violenza contro le donne. Un invito al rafforzamento di un necessario
processo di auto-consapevolezza e responsabilizzazione umana – individuale e collettiva – in tema di tutela dei diritti umani, civili, politici, sociali, culturali, economici, sanitari, ambientali,
sessuali e riproduttivi delle donne.
L’Assessorato alla Qualità della Vita e alle Pari Opportunità ha pubblicato una manifestazione di interesse aperta a soggetti pubblici e privati (associazioni, comitato, etc.) e istituti scolastici secondari di primo e secondo grado. Le proposte potranno riguardare convegni, conferenze, mostre, eventi artistici, culturali, musicali, seminari, reading, presentazioni di libri, live-show, performance, street-art, flash-mob, guerrilla social marketing e ogni altro format utile per contribuire alla massima diffusione e qualità della mobilitazione.
Per tutte le informazioni e la relativa modulistica…clicca qui
18 Ott, 2016 | News dal Csv
Un appuntamento da non perdere quello del Social Innovations AROUND 2016 che si terrà il 21 ottobre alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
L’iniziativa, promossa da SIS -Social Innovation Society e giunta alla terza edizione, rappresenta un’occasione per condividere esperienze ed idee, favorire la costruzione di una società che sviluppa sistemi di conoscenza e modelli equi, sostenibili ed inclusivi in linea con gli obiettivi dell’UE e con i 17 SDG’s promossi dalle Nazioni Unite.
Sono chiamati a raccolta esperti nazionali ed internazionali, ricercatori, istituzioni, innovatori e cittadini per portare alla luce del sole le idee e i progetti che rispondono alle esigenze dei singoli e alle sfide del millennio.
Per registrarti e partecipare all’evento…clicca qui
17 Ott, 2016 | Eventi, rassegne e campagne, News dal Csv
La Fiera dei Beni Comuni torna ad animare la città di Napoli con un calendario di appuntamenti che coinvolgeranno il mondo del terzo settore, l’associazionismo, i giovani e la cittadinanza tutta.
Nei giorni 11 e 12 Novembre il Complesso di San Domenico Maggiore ospiterà tavole rotonde, workshop, seminari e laboratori che punteranno i riflettori sul tema della sostenibilità, nella sua componente ambientale, sociale ed economica. Due giornate di condivisione per riflettere sul rispetto dei beni comuni e sulla fattibilità di una loro gestione condivisa, per ripensare in modo critico gli stili di vita, per diffondere buone prassi e sensibilizzare all’adozione di comportamenti consapevoli. La Fiera rappresenta, inoltre, un luogo privilegiato di confronto con esponenti istituzionali e rappresentanti del mondo del non profit sulle sfide e gli impegni che attendono le associazioni di volontariato e il futuro sistema dei Centri di Servizio.
Prendersi cura di ciò che ci circonda, dell’aria, dell’acqua, del cibo, della cultura significa rafforzare i legami di una comunità e contribuire al miglioramento della qualità della vita di tutti.
Come sempre CSV Napoli, prevede nell’ambito della Fiera dei Beni Comuni, uno spazio espositivo che permetterà alle associazioni di volontariato di Napoli e provincia ed agli enti di Terzo Settore di promuovere la propria attività e condividere con la cittadinanza l’impegno per lo sviluppo e la valorizzazione del nostro territorio.
Per partecipare alla Fiera dei Beni Comuni è necessario compilare l’apposita scheda di adesione ed inviarla all’indirizzo e-mail logistica@csvnapoli.it entro e non oltre venerdì 28 ottobre p.v.
Le richieste saranno accolte in ordine di arrivo fino ad esaurimento degli spazi disponibili.
13 Ott, 2016 | News dalle odv
Non servono i superpoteri per salvare il mondo, non è una battaglia impossibile, anche se gli scienziati parlano di sesta estinzione, quella del genere umano. Un mondo migliore, domani, lo costruiamo già oggi, se vogliamo.
Si intitola “Domani”, il film documentario che ci mostra come sia possibile vivere senza petrolio, in un’economia decarbonizzata e come sia possibile gestire i rifiuti facendo in modo che siano una risorsa e non un problema.
Partendo dagli esperimenti più riusciti in cinque campi (agricoltura, energia, urbanistica, economia, democrazia e istruzione) i registi Cyril Dion e Mélanie Laurent ci tengono incollati al grande schermo per due ore portandoci in giro per il mondo, dagli Stati Uniti ai Paesi scandinavi, dalla Francia alla Gran Bretagna. A parlare nel documentario sono i protagonisti di questo cambiamento oltre a nomi noti ai più, da Jeremy Rifkin a Vandana Shiva, fino a Pierre Rabhi, pioniere dell’agricoltura ecologica in Francia ed esperto internazionale per la lotta contro la desertificazione.
Cyril Dion spiega così il filo rosso che attraversa il documentario: “Volevamo dimostrare che è tutto collegato. Che non è possibile affrontare i problemi separatamente. L’agricoltura occidentale, per esempio, è totalmente dipendente dal petrolio. Cambiare il modello agricolo significa cambiare anche il modello energetico. Ma la transizione energetica costa cara, e quindi bisogna affrontarla in termini economici. Purtroppo, oggi l’economia crea disuguaglianze ed è in larga misura responsabile della distruzione del pianeta, quindi è necessario regolamentarla in modo democratico. Ma perché una democrazia funzioni, bisogna che faccia affidamento su cittadini illuminati ed educati ad essere liberi e responsabili”.
Greenpeace, insieme ad altre associazioni, sostiene questo film perché può essere d’ispirazione per chi andrà a vederlo. Scuole, comitati locali, cittadini che già sono coinvolti in battaglie ambientali o che vorrebbero iniziare un percorso. Questo film è dedicato a tutti loro, a iniziare da quel migliaio di persone che in pochi giorni hanno aderito al crowfunding promosso da Greenpeace per solarizzare Lampedusa. Quei pannelli solari li consegneremo nei prossimi giorni e rappresentano la speranza di un futuro 100 per cento rinnovabile. Adesso. Non domani.