Fondo per il contrasto alla povertà educativa: on line i primi due bandi. A disposizione 115 milioni di euro

Entra nella fase operativa il “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”,  (Art. 1 comma 392 della legge 28 dicembre 2015, n. 208) nato lo scorso aprile da un protocollo firmato tra Governo e Fondazioni di origine bancaria, rappresentate da Acri, per finanziare interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono il pieno accesso dei minori all’educazione.

Prendono il via, dunque, i primi due bandi dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni). Le due iniziative, che mettono a disposizione complessivamente 115 milioni di euro per progetti da realizzare in tutta Italia, sono rivolte a organizzazioni del terzo settore e mondo della scuola.  Il 50% delle risorse previste, ovvero 57.500 milioni di euro, sarà ripartita a livello regionale, in relazione ai bisogni di ciascun territorio sulla base di indicatori combinati di tipo demografico e socio educativo. Le graduatorie per l’assegnazione saranno quindi due: la prima (A) riguarderà progettualità localizzate nei territori di un’unica regione con contributo compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro. La graduatoria (B) riguarderà, invece, progettualità di maggiore dimensione, che potranno essere riferite anche a più regioni, con contributo superiore a 1 milione di euro e fino a 3 milioni di euro.

I bandi sono scaricabili dal sito di “Con i Bambini www.conibambini.org, soggetto attuatore del Fondo, impresa sociale interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

Caratteristiche dei bandi
Il Bando per la prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà vulnerabili o che vivono in contesti territoriali disagiati.
Il Bando intende migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie. Un ruolo centrale dovranno avere le famiglie, da coinvolgere attivamente negli interventi sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione delle attività.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 69 milioni di euro.
Il Bando dedicato all’adolescenza si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di giovani nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni. Attraverso la combinazione di attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero dovranno essere sperimentate soluzioni innovative e integrate, volte a prevenire e a contrastare la dispersione e l’abbandono scolastici, nonché ad arricchire di contenuti e di esperienze i processi di apprendimento, a sviluppare e rafforzare competenze sociali, relazionali, sportive, artistico-ricreative, scientifico-tecnologiche, economiche e di cittadinanza attiva, e a contrastare lo sviluppo di dipendenze e del fenomeno del bullismo.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 46 milioni di euro.
Modalità e tempi per partecipare
Le proposte dovranno essere presentate da partnership costituite da minimo 2 soggetti, di cui almeno un ente del terzo settore. Per entrambi i bandi, le proposte dovranno prevedere il coinvolgimento di soggetti che, a vario titolo, si occupano di infanzia, educazione, minori (scuole, famiglie e più in generale la “comunità educante”).
L’invio dovrà avvenire esclusivamente online, tramite la sezione “Presentazione progetti” (attiva dal 7 novembre) del sito www.conibambini.org.
La prima fase vede la presentazione delle idee progettuali entro le ore 13.00 del 16 gennaio 2017 per il Bando Prima Infanzia, ed entro le ore 13.00 dell’8 febbraio 2017 per il Bando Adolescenza, mentre la seconda fase sarà dedicata all’invio dei progetti esecutivi relativi alle idee selezionate precedentemente.

“C’è posto per te” la nuova campagna Fidas rivolta ai giovani donatori

I giovani donatori FIDAS in Italia sono oltre 73 mila, ma tra questi solo una piccola parte svolge qualche attività all’interno dell’associazione di cui fa parte. Per questo FIDAS ha ideato una nuova campagna di comunicazione per la prima volta non indirizzata ad informare o sensibilizzare alla donazione di sangue, ma studiata per coinvolgere le nuove generazioni nella vita delle Associazioni.

Nel corso dell’estate una rilevazione effettuata da FIDAS sui giovani donatori di sangue ha messo in luce un panorama alquanto articolato. Se in molte realtà associative i giovani sono particolarmente attivi nella promozione di eventi pubblici, nell’accoglienza dei donatori o nella comunicazione, tuttavia tanti rimangono in disparte, perché non hanno mai preso in considerazione un impegno più sistematico o perché non saprebbero cosa fare.

slide1Eppure le possibili attività all’interno delle Associazioni dei donatori sono davvero molte e spesso ricadono sulle spalle di pochi volontari. Dai risultati dell’indagine è nata l’idea di “C’è posto per te” una campagna di comunicazione, che prenderà il via da oggi in occasione della VII giornata nazionale FIDAS.

Uno spot racconta, attraverso le storie di alcuni giovani, quali sono le attività che si possono svolgere all’interno delle realtà associative. Protagonisti proprio i donatori che già svolgono incarichi di vario tipo: Giorgia si occupa di promozione, Felice dell’accoglienza dei donatori, Tony dei social network, Valeria del sito web. Ma le possibilità sono ancora di più.

L’obiettivo della campagna – sottolinea il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris – è incentivare i giovani a trovare un proprio spazio attivo nelle associazioni invitando allo stesso tempo queste ad elaborare strategie per coinvolgere i giovani in maniera fattiva. I dati raccolti mettono in luce, infatti, tra i donatori under 28 un ampio bacino di volontari su cui poter lavorare per assicurare un fondamentale ricambio generazionale”. Quanto emerso all’interno della FIDAS interessa in generale tante altre realtà del Terzo Settore che spesso hanno difficoltà ad intercettare i giovani attraverso proposte concrete.

Solo il 27% degli intervistati dichiara di svolgere, all’interno dell’associazione donatori sangue, anche altri incarichi oltre alla donazione stessa di sangue e/o emocomponenti – rileva Maria Paola Piccini, Dottore di ricerca in Ricerca applicata nelle scienze sociali dell’Università di Roma – La Sapienza, che ha curato l’elaborazione dei dati. Tuttavia le risposte raccolte meritano particolare attenzione, poiché individuano un prezioso bacino di giovani donatori che sarebbero disponibili a impegnarsi maggiormente in associazione, ma necessitano di orientamento e guida”.

Guarda lo spot…clicca qui

EcoNatale 2016, regali solidali per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto

Quest’anno a Natale hai l’occasione di aiutare i giovani imprenditori colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto, regalando il box “EcoNatale” di Legambiente.
Legambiente ha deciso, infatti, di destinare il 10% dei ricavi dell’EcoNatale 2016, con cui si sostengono le  attività e le iniziative dell’associazione, alla campagna di raccolta fondi “La rinascita ha il cuore giovane”, promossa insieme a Libera, Associazione Cooperative Italiane Giovani, Federparchi, Altromercato, Alce Nero e Fondazione Symbola, a favore dei giovani che vivono nei Comuni terremotati, lavorano in aziende locali danneggiate o hanno progetti per sviluppare nuove attività economiche. Obiettivo della campagna è sostenere la ricostruzione del tessuto produttivo di un territorio così tragicamente ferito lavorando su una nuova economia civile, ecologica e solidale, perché se non rinasce l’economia, quei borghi sono destinati a scomparire.

Nel nostro Paese ci sono tantissime realtà che attraverso i loro prodotti raccontano la storia e la bellezza dei territori e delle comunità che ci vivono. Prodotti che uniscono tradizione e
innovazione, creando qualità e occupazione; prodotti che creano valore e che promuovono la sostenibilità; prodotti messi a disposizione da numerose aziende e che compongono la confezione regalo EcoNatale.
Puoi scegliere tra tre confezioni, rispettivamente A da 20, B da 30 e C da 50 euro, realizzate in cartone riciclato, che conterranno prodotti tipici locali e di qualità, dalla pasta pugliese al vino
toscano, dai capperi di Pantelleria ai torroni sardi, dalla pasta biologica di un’azienda di Amatrice a un prestigioso panettone artigianale siciliano, conferiti da imprese che hanno deciso di
sostenere questa iniziativa.

Quest’anno a Natale regala futuro!

Famiglia, omosessualità, genitorialità

Famiglia, omosessualità, genitorialità. Nuovi alfabeti di un rapporto possibile” è il titolo dell’incontro che si terrà mercoledì 19 ottobre alle ore 17.00 nella Sala consiliare della Municipalità 5 (Via Morghen 84 a Napoli).

L’iniziativa, promossa e sostenuta dall’Agenzia di Cittadinanza 5 – Vomero/Arenella, nasce sulla scia del recente dibattito italiano, parlamentare e pubblico, sulla questione relativa al riconoscimento giuridico e alla tutela delle coppie omosessuali e delle famiglie omogenitoriali e si propone di formalizzare un momento di riflessione scientifica finalizzato a chiarire parole e dimensioni concettuali legate alle nuove forme familiari e, più in generale, alle biografie e agli stili di vita delle persone LGBT.

Gli esponenti delle associazioni e gli studiosi chiamati ad intervenire, che afferiscono a diverse discipline che si interessano trasversalmente ai temi dell’omofobia e della genitorialità (sociologia,
psicologia, antropologia, diritto), saranno protagonisti di un momento di confronto e riflessione su alcune delle questioni più complesse che investono oggi le diverse forme di famiglia e riguardano in particolar modo i nuclei omogenitoriali: integrazione sociale, gestazione per altri ed altre tecniche di procreazione medicalmente assistita, stepchild adoption, teoria gender e comunicazione pubblica, elementi di novità e di criticità del ddl Cirinnà, ruolo dell’associazionismo, benessere dei bambini, stereotipi e pregiudizi diffusi, omofobia ed eterosessismo.

Di seguito il programma:
Saluti
Paolo De Luca – Presidente Municipalità V Arenella
Elvia Raia – Presidente Assciazione Ventitrè e coordinatrice Agenzia di Cittadinanza 5
Chiara Piccoli – Presidentessa di ArciLesbica “Le maree” di Napoli; Rete Agenzia di Cittadinanza 5

Intervengono
Fabio Corbisiero – Coordinatore dell’Osservatorio LGBT, Docente Dipartimento di Scienze Sociali Università Federico II
Giuseppina La Delfa – Responsabile Famiglie Arcobaleno e Comp.te Associazione Nelfa – Rete delle associazioni deuropee famiglie LGBT
Cristiano Scandurra– Docente di ricerca in Studi di Genere Università Federico II

Modera
Carmine Urciuoli – Giornalista e Resp.le comunicazione Agenzia di Cittadinanza 5

Per maggiori informazioni
http://www.arcigaynapoli.org/
http://www.osservatoriolgbt.eu/
http://www.inuovialfabetidellafamiglialgbt.it/

Torna a Novembre la Giornata della Colletta Alimentare

Da 20 anni è l’evento di solidarietà più partecipato in Italia. A partire dal 1997 sono centinaia di migliaia le persone che si sono messe a disposizione per aiutare i più poveri partecipando alla
Giornata della Colletta Alimentare. Solo nello scorso anno sono scesi in campo 135.000 volontari distribuiti su 11.000 punti vendita in tutto il territorio nazionale ed hanno raccolto 8.990 tonnellate di alimenti.

Una catena di solidarietà che coinvolge tutta l’Italia e che quest’anno torna sabato 26 novembre per sensibilizzare la società civile al problema della povertà alimentare attraverso l’invito ad un
gesto concreto di gratuità e condivisione: fare la spesa per chi è povero.

Partecipa anche tu come volontario! Clicca qui...