Servizio Civile: online l’elenco delle associazioni accreditate come sedi di CSV Napoli

Si rende noto l’elenco provvisorio delle associazioni che hanno presentato richiesta per l’accreditamento, come sedi attuative del CSV Napoli, al Servizio Civile Universale.
Le associazioni che figurano nell’elenco che segue saranno a breve contattate per la firma della convenzione.

Si precisa che la manifestazione di interesse era rivolta esclusivamente alle associazioni di volontariato e che pertanto, le domande presentate da enti diversi non hanno trovato accoglimento.

Le associazioni di volontariato, invece, la cui domanda non è stata accolta possono scrivere all’indirizzo e-mail serviziocivile@csvnapoli.it per conoscere i motivi dell’esclusione.

Di seguito l’elenco:

1-Ail Napoli
2-Associazione Antonio è
3-Associazione Dal Basso
4-Associazione Elfan
5-Associazione Fare Ambiente
6-Associazione La Mandragora
7-Associazione Nazionale vigili del fuoco
8-Associazione Vola
9-Auser Napoli
10-Banca del Tempo
11-Centro Ozanam
12-Circolo Legambiente Woodwardia
13-Codici Campania
14-GGP Solo per amore
15-L’Arca Onlus
16-Le Aquile (Bacoli)
17-Legambiente Aria
18-Mani Tese
19-Oltre le Mura
20-Protezione Civile Falco
21-Restiamo Umani
22-Salam House
23- Volare Alto

Servizio Civile: Telefono Azzurro apre la selezione di volontari

C’è tempo fino al prossimo 20 novembre per partecipare alle selezioni di volontari di Servizio Civile da impiegare nel progetto “Dico no al bullismo” promosso dall’associazione SOS Il Telefono Azzurro nelle sedi di Napoli, Palermo, Roma, Firenze, Torino e Milano.

Il testo integrale del Bando, i modelli di domanda di partecipazione, l’estratto del progetto e tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell’Associazione www.azzuro.it

Le ragazze e i ragazzi interessati possono inviare la propria candidatura (entro le ore 14.00 del 20 novembre 2017) attraverso le seguenti modalità:
– raccomandata a/r indirizzata al seguente indirizzo: SOS Il Telefono Azzurro Onlus, via Emilia Est 421, 41100 Modena (N.B.: Non fa fede il timbro postale);
– PEC al seguente indirizzo ernesto.caffo@pec.azzurro.it inserendo come oggetto della mail “Domanda di partecipazione al Servizio Civile – Bando 2017”
– a mano presso la sede di Napoli via della Giudecca Vecchia 29 il giovedì dalle 15 alle 18.

Per info: 3487908074.

Discriminazione ed emarginazione. Fish Onlus: “le donne con disabilità due volte vittime”

Le donne con disabilità vivono una condizione di discriminazione multipla: come donne condividono la mancanza di pari opportunità che prevale nella nostra società e come persone con disabilità soffrono di restrizioni e limiti alla partecipazione sociale. Non è questa una mera sommatoria di discriminazioni, quanto piuttosto una loro moltiplicazione: non godono di pari opportunità né rispetto alle altre donne, né rispetto agli uomini con disabilità.

Secondo ISTAT lavora solo il 35,1% delle donne con limitazioni funzionali, invalidità o malattie croniche gravi, a fronte del già limitato 52,5% degli uomini nelle stesse condizioni.

Sempre ISTAT rileva che il rischio di subire stupri è più che doppio per le donne con disabilità: il 10% contro il 4,7% delle donne senza limitazioni funzionali. E i rischi aumentano anche in caso di stalking: il 21,6% delle donne con disabilità ha subito comportamenti persecutori contro circa il 14% delle altre donne.

Esiste una drammatica questione di genere quando ci si riferisce alla disabilità, come pure è significativa la variabile disabilità quanto ci si occupa di condizione femminile e di violenza di genere, ma su tali lacune non vi è ancora consapevolezza.

FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, in prospettiva della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre) istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, non può che richiamare l’attenzione sulla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che, per la prima volta, ha affrontato il tema della discriminazione multipla dedicandovi uno specifico articolo.

Ma l’occasione della Giornata sarà utile anche per auspicare con forza che la prospettiva di genere sia integrata nelle politiche per la disabilità come pure la condizione di disabilità sia integrata nelle politiche di genere, entrambe in stretta consultazione con le donne e le ragazze con disabilità e con le loro organizzazioni rappresentative. Alla Giornata FISH parteciperà con proprie iniziative ed affiancando eventi.

In questo senso FISH ricorda un fondamentale punto di riferimento: il Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea. Uno strumento per attivisti e politici, adottato a Budapest il 28-29 maggio 2011 dall’Assemblea Generale del Forum Europeo sulla Disabilità (EDF).

Ratificato ufficialmente anche dalla FISH nella sua traduzione italiana [a cura di Simona Lancioni e Mara Ruele, Peccioli (PI), Informare un’H], il documento è consultabile a questo indirizzo: http://www.informareunh.it/ledf-approva-la-traduzione-italiana-del-manifesto-europeo-delle-donne-con-disabilita/

Call per le associazioni: prorogati i termini per aderire alla Campagna di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali

Torna la Campagna di sensibilizzazione promossa dal CSV Napoli per contrastare l’uso spropositato della plastica e promuovere il consumo critico. L’iniziativa che prevede il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, sarà articolata in incontri seminariali e sarà rivolta a docenti delle scuole materne ed elementari e genitori.

Partendo dal frequente e spropositato utilizzo della plastica all’interno delle famiglie italiane, l’iniziativa vuole sensibilizzare sulle conseguenze che questo fenomeno ha per l’intero pianeta e per la salute dei propri figli e guidare ad un più corretto e consapevole utilizzo della plastica o dei prodotti in materiali biodegradabili.
Con questa campagna di sensibilizzazione si vuole trasferire un know how alle famiglie e ai docenti innescando un processo virtuoso che avvicini sempre di più al tema del consumo critico e introduca concetti come quello dell’impronta ecologica.

I seminari, informeranno le famiglie sull’ importanza di produrre “rifiuti zero”, sulle conseguenze dell’uso della plastica, sul concetti di sviluppo sostenibile e sul “potere” che il cittadino ha di innescare processi di cambiamento modificando le proprie abitudini di acquisto.
Significativo per l’efficacia della campagna sarà il coinvolgimento attivo dei docenti che nel loro ruolo di educatori faciliteranno il trasferimento dei contenuti affrontati non soltanto verso gli alunni ma anche verso le famiglie.

Le organizzazioni di volontariato che hanno maturato esperienza in ambito ambientale e hanno affrontato i temi dello spreco alimentare, possono partecipare all’iniziativa inviando l’apposita manifestazione d’interesse (entro e non oltre lunedì 30 ottobre 2017) all’indirizzo e-mail promozione@csvnapoli.it con relativa proposta e segnalando se intendono rivolgere il loro percorso alle famiglie o ai docenti. Gli incontri seminariali saranno poi realizzati presso gli Istituti scolastici che aderiranno alla campagna di sensibilizzazione.

Per maggiori informazioni:
Eleni Katsarou
Area Promozione
081/5628474
promozione@csvnapoli.it

UniCredit Foundation: 500mila Euro a sostegno dell’occupazione giovanile

UniCredit Foundation lancia la nuova edizione del Bando UniCredit Carta E per sostenere le organizzazioni non profit che promuovono l’occupazione giovanile in Italia attraverso attività di imprenditorialità sociale.
Come nella precedente edizione, torna la collaborazione con l’incubatore Make a Cube3 dedicando ai team selezionati un periodo di accompagnamento per valorizzarsi sul mercato.

L’investimento previsto dal bando è di 500mila euro che saranno erogati sotto forma di grant, mentoring e incubazione. I fondi sono messi a disposizione grazie a UniCreditCard Flexia Classic Etica, la carta di credito che, senza alcun costo aggiuntivo per il titolare, accantona il 2 per mille di ogni spesa effettuata per sostenere progetti di solidarietà.
Le candidature possono essere presentate, attraverso la piattaforma IdeaTRE60 promossa dalla Fondazione Accenture Italia partner tecnico del Bando, dall’11 ottobre al 20 dicembre 2017 compilando il form e raccontando la propria idea di cambiamento sociale per combattere la disoccupazione che riguarda soprattutto i giovani italiani.

Saranno selezionate le 20 realtà capaci di interpretare il contesto territoriale in cui il progetto imprenditoriale deve nascere e crescere. In pole position si troveranno le proposte che avranno come priorità la realizzazione di un programma duraturo, sostenibile e affidabile sia per i lavoratori assunti che per l’impresa stessa. I 20 finalisti avranno accesso a una fase di pre-incubazione.

L’incubazione e l’erogazione dei contributi, pari a 42.500 Euro ciascuno, è destinata invece ai 10 vincitori: 7 di questi progetti dovranno dimostrare di avere un impatto diretto, cioè creare occupazione nell’ambito del programma imprenditoriale sostenuto nelle 7 aree territoriali di intervento di UniCredit in Italia; gli altri 3, invece, dovranno essere capaci di generare un impatto indiretto, in grado di sviluppare azioni, infrastrutture e reti che possano rafforzare la capacità, di una o più realtà imprenditoriali sociali, a raggiungere risultati su scala nazionale: si tratta, ad esempio, di attività di assistenza e incubazione dell’impresa sociale, di formazione/sviluppo di network di imprese sociali, di franchising sociale, etc…

Per maggiori informazioni e per iscriversi al bando, visitare la pagina www.unicreditfoundation.org/bando2017